Severino: 'Dare ai giovani mezzi per creare un mondo solidale'

Primo appuntamento ANSAforum in collaborazione con ASviS 'Voci sul futuro' per il Festival dello sviluppo sostenibile

Redazione ANSA ROMA

Hanno preso il via da oggi un ciclo di ANSAforum, in collaborazione con ASviS "Voci sul futuro", per affrontare guardando al futuro i temi che riguardano economia, lavoro, ricerca scientifica, politica, ma anche ambiente, telecomunicazioni e cambiamenti della città.

Il primo appuntamento è un colloquio con Paola Severino trasmesso sui siti e le pagine Facebook dell'ANSA e dell'ASviS e sul sito del Festival dello sviluppo sostenibile ( festivalsvilupposostenibile.it ).

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"Le leggi devono essere chiare. Il cittadino deve comprendere ciò che è permesso e che è vietato. Non abbiamo questo dono della chiarezza normalmente. Non solo in Italia, anche altrove. Spesso tendiamo a sottovalutare la nostra legislazione per poi scoprire che anche le altre hanno problemi analoghi". Così la vicepresidente dell'Università Luiss Paola Severino, intervenendo al primo dei dieci forum "Voci sul Futuro". Focus oggi sul futuro del sistema normativo italiano e sulla sua evoluzione. "La scarsa chiarezza - ha proseguito Severino - deriva forse dall'eccesso numerico delle nostre leggi. Abbiamo troppe leggi. E troppe leggi non servono, ce lo diceva già Tacito secoli fa. Servono soltanto ad accompagnare le repubbliche corrotte, perché nella moltitudine di norme si nasconde la possibilità di eludere la legge stessa. Il tema della semplificazione e dello snellimento è un obiettivo importantissimo per il futuro". Altro punto è quello della misurabilità degli effetti: "Noi tendiamo a cambiare troppo spesso le leggi - ha osservato Severino -, senza occuparci della sorte di quelle precedenti, per capire se hanno avuto effetti o no". Sul ruolo del Parlamento, all'indomani del referendum costituzionale che ha confermato il taglio del numero dei parlamentari, Severino ha osservato come "il governo debba dare grandi spinte all'approvazione delle leggi in Parlamento, ma che si debba semplificare il modello di approvazione delle stesse, così da avere delle strade percorribili che non siano l'esercizio di ripetizione della stessa proposizione, alla commissione di turno o all'aula" in entrambe le camere. "Credo che questo meccanismo vada profondamente riformato, per avere un equilibrio tra spinta governativa e funzione legislativa del Parlamento", ha concluso. 

"Il diritto alla vita è il diritto del futuro. Non possiamo lasciare alle prossime generazioni solo il peso dei debiti che abbiamo contratto, o l'inquinamento che abbiamo provocato. Ai giovani dobbiamo dare i mezzi per costruire in maniera solidale il nostro mondo", ha detto ancora Paola Severino. Altri due aspetti fondamentali, ha osservato Severino, sono "quelli legati all'inquinamento e alla redistribuzione delle risorse economiche. Non si possono fare delle riforme sul contenimento dell'inquinamento se le imprese non vengono dotate dei mezzi economici per farlo". "Le diseguaglianze ci sono e sono tante - ha detto Severino -. Rispetto a queste è nostra cura cercare di capire cosa fare. È chiaro che in Europa il tema sarà quello della decarbonizzazione, ma per altri Paesi il tema è la fame. Su questo si gioca il problema della divaricazione sociale e di ricchezza tra Paesi. La forbice è sempre più alta". Anche nei Paesi più benestanti, ha proseguito Severino, "dobbiamo iniziare a parlare di bisogno. Gli effetti del Covid li vediamo". Nel mondo che verrà un ruolo determinante sarà svolto dal digitale: "Noi vediamo il digitale - ha spiegato Severino - come un fenomeno a due anime: negativo, perché ci porta fake news e disinformazione, però è anche un modo per fare muovere la società. L'uso di un computer o un tablet è quasi alla portata di tutti". E proprio sul tema delle notizie false Severino ha sottolineato come siano importanti anche mezzi a monte della giustizia, come la formazione: "Potremmo evitare tanti fenomeni di questo tipo se le persone fossero più informate e maggiormente educate a comprendere una notizia, a dubitare, a temere che quando si riceve una notizia incredibile questa possa anche essere falsa. Credo fortemente nell'educazione dei giovani, dei bambini, su questo tema. D'altro canto c'è la grande funzione di intermediazione, di selezione, della stampa. Esiste il reato di diffamazione, esiste il decalogo a cui deve ispirarsi il giornalista. Tutte queste regole devono essere trasferite nell'immensità del digitale".

Gli altri Forum, che verranno trasmessi sugli stessi canali alle 14 dei giorni feriali, avranno come ospiti Fabiola Gianotti (Cern), Maximo Ibarra (Sky Italia), Irene Kahn (Onu), Enrico Letta (Università Sciences Po), Mariana Mazzucato (University College London), Mario Monti (Università Bocconi), l'architetto Carlo Ratti, Salvatore Rossi (Tim), Stefano Scarpetta (Ocse), Paola Severino (Università Luiss). Durante ogni puntata, verranno approfonditi con gli ospiti aspetti dei sistemi socioeconomici alla luce della pandemia che ha sconvolto il mondo, per capire le trasformazioni che ci aspettano e contribuire a scegliere il futuro che vogliamo, tra i tanti possibili.

Gli ospiti dei Forum saranno: Fabiola Gianotti (Cern), Maximo Ibarra (Sky Italia), Irene Kahn (Onu), Enrico Letta (Università Sciences Po), Mariana Mazzucato (University College London), Mario Monti (Università Bocconi), l'architetto Carlo Ratti, Salvatore Rossi (Tim), Stefano Scarpetta (Ocse), Paola Severino (Università Luiss).

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