Hyundai Ioniq 5, superato a pieni voti 'test dell'alce'

L'elettrica coreana punta su stabilità e maneggevolezza

Redazione ANSA MILANO

 Test dell'alce superato per Hyundai Ioniq 5 che punta su stabilità e maneggevolezza. Il moose test, ovvero la prova di evitamento dell'ostacolo, si basa sulla norma ISO 3888-2 e verifica la capacità dei veicoli di evitare un ostacolo che può apparire improvvisamente sulla strada. Proprio con questa prova, il magazine e tester km77.com ha condotto il test con una Ioniq 5 del 2021, nella versione con batteria da 72,6 kWh e trazione posteriore e 218 cavalli. Le ruote da 19 pollici del veicolo a batteria elettrica (BEV) sono state equipaggiate con pneumatici Michelin Primacy 4 nella misura 235/55 R19 105W e raggiungendo una velocità massima di 80 km/h, la nuova arrivata di casa Hyundai è stata tra le auto più veloci ad aver eseguito il test.
    In particolare, come riferisce Hyundai, la vettura elettrica coreana è stata in grado di completare il test dell'alce a una velocità massima di 80 km/h, passando attraverso i coni segnaletici più rapidamente rispetto a vetture ad alte prestazioni di altri brand che hanno partecipato al test.
    "Hyundai Ioniq 5 accelera a un buon ritmo da fermo - ha dichiarato km77.com - e anche con quattro persone a bordo e un carico nel bagagliaio, la vettura si muove con un'agilità più che adeguata in tutte le normali condizioni di traffico".
    L'architettura di Ioniq 5 è stata progettata per garantire una stabilità e maneggevolezza, con l'obiettivo di una guida equilibrata. Costruita sulla Electric Global Modular Platform (E-GMP), la piattaforma dedicata ai veicoli elettrici di Hyundai, il modello è caratterizzato da altri elementi che migliorano la sua maneggevolezza e la sua stabilità tra cui un sistema di sospensione posteriore a cinque bracci, tipico dei segmenti dei veicoli di medie e grandi dimensioni. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie