Stellantis, EMotors M3 e cambio eDCT novità da Trémery-Metz

Frutto collaborazioni con Nidec Leroy-Somer e Punch Powertrain

Redazione ANSA ROMA

Il polo produttivo di Trémery-Metz, in Francia, rappresenta per Stellantis uno dei pilastri su cui si basa la strategia di elettrificazione che porterà - secondo quanto ha ricordato in un incontro con la stampa e gli analisti nello stabilimento in Mosella lo stesso Ceo Carlos Tavares - al raggiungimento degli obiettivi di elettrificazione espressi nel piano Dare Forward 2030, che prevedono la copertura del 100% del mix di vendite con veicoli elettrici a batteria nell'ambito delle autovetture (BEV) in Europa e del 50% del mix di vendite di BEV con autovetture e veicoli commerciali leggeri negli Stati Uniti entro il 2030.
    I due "partner affidabili" - come li ha definiti il numero uno di Stellantis - nell'operatività di Trémery-Metz sono il gruppo Nidec Leroy-Somer Holding con cui è stata formata la Jv 50-50 per le attività di EMotors, e il colosso Punch Powertrain (che ha acquisito tra l'altro la GM Powetrain di Torino) per l'altra Jv 50-50 della società e-Transmissions.
    La prima inizierà quest'anno la produzione di una gamma di motori elettrici all'avanguardia a Trémery. Finanziata con un investimento industriale di 93 milioni di euro fino ad oggi, Emotors mira a stimolare lo sviluppo dell'elettrificazione in Stellantis e a soddisfare le esigenze di altre case automobilistiche. La joint venture ha una capacità prevista superiore a 1 milione di motori all'anno a partire dal 2024.
    La Jv e-Transmissions, una joint venture al 50% con Punch Powertrain, finanziata con un investimento di 57 milioni di euro fino ad oggi, si concentra sulla produzione della futura generazione di trasmissioni elettrificate a doppia frizione (eDCT) presso lo stabilimento Stellantis di Metz. L'impianto, rinomato per le sue competenze nella produzione di cambi, dovrebbe aumentare la produzione annuale fino a raggiungere circa 600.000 cambi e DCT entro il 2024 per il portafoglio ibrido di Stellantis.
    Quello che arriverà dal doppio sito in Mosella sarà un portafoglio elettrificato e incentrato sulle esigenze del cliente, adatto a numerose applicazioni all'interno dei brand di Stellantis. L'Emotors M3 sarà il primo motore elettrico della gamma prevista in quello stabilimento e fornirà un sistema di trazione elettrica efficiente ed economicamente competitivo.
    Progettato per funzionare con una tensione di 400 Volt ed erogare una potenza di 115 kW debutterà su un nuovo Bev Stellantis entro la fine del 2022.
    La trasmissione eDCT è disponibile con due livelli di elettrificazione, 48 Volt e 320 Volt per essere dunque utilizzata per applicazioni ibride e Phev. Atteso per il 2023, il sistema di propulsione ibrida a 48 Volt sarà abbinato a un'evoluzione radicale del motore benzina PureTech Turbo a 3 cilindri da 1,2 litri. Il nuovo sistema offrirà un'esperienza di guida realmente elettrificata, facendo muovere il veicolo anche quando il motore elettrico è spento e riducendo i consumi di carburante e le emissioni di CO2 fino al 20% rispetto al gruppo propulsore attuale. 

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