Lotus sposta fabbricazione telai anche alluminio a Norwich

Nuovo stabilimento a Hurricane Way crea 125 posti di lavoro

Redazione ANSA ROMA

 Lotus, il celebre costruttore britannico di auto sportive che assieme a Volvo, LEVC e Lynk & Co è di proprietà della cinese Geely, ha avviato la costruzione di un nuovo stabilimento a Norwich in cui riunirà la fabbricazione delle scocche e delle parti 'tradizionali' in acciaio con quella delle componenti leggere in alluminio. La fabbrica di Hurricane Way su una superficie di 12.300 metri quadri produrrà strutture in alluminio per le auto sportive Elise, Evora ed Exige, nonché componenti in alluminio per 'altre società automobilistiche globali' - si legge nella nota di Lotus - che potrebbero appunto essere gli altri brand del Gruppo Geely. L'operazione punta a migliorare la qualità e la produttività degli impianti e, contemporaneamente, ad eliminare i problemi legati alla distanza (290 km) fra l'attuale impianto per strutture leggere a Worcester e quello per l'acciaio a Hethel, dove si trova anche quartier generale di Lotus. Questo progetto, che creerà circa 125 nuovi posti di lavoro, è supportato dal programma New Anglia Local Enterprise Partnership. ''Siamo lieti di aver aiutato Lotus a completare questo accordo per sviluppare un nuovo impianto di produzione a Norwich - ha detto Chris Starkie, amministratore delegato dell'ente locale - sottolinea l'impegno di questo marchio riconosciuto a livello globale nei confronti della contea con cui è sinonimo e rafforza la nostra regione come centro di eccellenza nella produzione a basso volume e ad alta tecnologia''. 

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