Bmw i3, stop a prima elettrica di Monaco in vista arrivo iX1

Ultime consegne in luglio. Dal 2013 costruite 250mila unità

Redazione ANSA ROMA

Prima auto Bmw completamente elettrica prodotta in grande serie, la i3 si appresta ad uscire di produzione per essere sostituita dall'inedito suv compatto iX1 che, al contrario dei programmi originali che prevedevano l'uso di una nuova fabbrica a Debrecen, in Ungheria, arriverà fino al 2024 dallo stabilimento di Ratisbona in Germania.
    Il pensionamento della i3 - modello high tech dalle soluzioni ingegneristiche raffinate e capostipite di tante altre Bev - arriverà dopo 250mila unità prodotte e a 9 anni dall'avvio delle vendite (era il 2013) mentre il primo concept di questa Bmw era stato svelato nel 2011. Le ultime consegne - affermano fonti vicine all'azienda - dovrebbero avvenire il prossimo luglio e dopo lo stop estivo la linea a Lipsia inizierà a sfornare la terza generazione della Mini Countryman.
   

Come con la prossima X1 con motore termico e la nuova Mini Countryman, l'iX1 si baserà sulla piattaforma FAAR a trazione anteriore di Bmw, un debutto che segnerà anche la fine della produzione per la struttura DriveLife in alluminio - completata dalla ossatura in carbonio . che è alla base della i3.
    Inizialmente il sistema propulsivo comprendeva un motore posteriore da 170 Cv e 250 Nm di coppia, alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 360 Volt e 22 kWh Tra le altre soluzioni che scompariranno con l'uscita di scena della berlina elettrica Bmw vi è il sistema di 'range extender' che eliminava l'ansietà da autonomia elettrica. La i3 era infatti dotata (a richiesta) di un motore motociclistico a benzina a due cilindri da 647 cc, prodotto dalla Kymco, che serviva a ricaricare la batteria.
   

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