Auto: 2022 parte male, -19,7% vendite gennaio. Il governo promette incentivi

Stellantis, a gennaio -26,7% in Italia, quota scende al 35,8%

Amalia Angotti TORINO

Parte male il mercato dell'auto italiano nel 2022: a gennaio sono state immatricolate107.814 auto, con un calo del 19,7% sullo stesso mese del 2021 e del 34,8% rispetto al 2019. "Una doccia gelata che potrebbe incidere sulla ripresa economica", commenta il Centro Studi Promotor. Dati che preoccupano anche il governo che promette di correre ai ripari.

"Nonostante le difficoltà sono ottimista sul fatto che nelle prossime settimane insieme con il Mef presenteremo delle proposte per incentivi al settore", spiega il ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, nella riunione del tavolo automotive al Mise con Confindustria, Anfia e le imprese della filiera. Giorgetti ha già chiesto nelle scorse settimane al governo (in particolare nella legge di bilancio e nel decreto sostegni ter) di attivare un sistema di incentivi per il settore in crisi anche a causa della transizione, sottolinea il Mise.

Il gruppo Stellantis, che secondo i sindacati prevede 2.600 uscite volontarie nei prossimi due anni in Francia, ha immatricolato a gennaio 38.593 auto, il 26,7% in meno dello stesso mese del 2021, con la quota che scende al 35,8% rispetto al 39,2% di un anno fa. Registra un pesante calo anche Volkswagen (-32,2%), mentre Renault cresce del 5,3%. L'Unrae spiega che la quota di auto elettriche e ibride crolla all'8,4%, perdendo quasi 5 punti rispetto a dicembre scorso. "Questi dati, che sono anche il risultato dell'esaurimento della politica di sostegno alla domanda che il Parlamento ha più volte attuato, dimostrano una volta di più la necessità ineludibile di un piano organico per il settore dell'automotive" commenta Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio- "La gravità della situazione è messa bene in luce dal fatto che, se si proietta il dato del gennaio scorso sull'intero 2022, si ottiene un volume di immatricolazioni, per l'intero 2022, di 1.198.000 autovetture con un calo del 17,8% sul 2021", sottolinea il Centro Studi Promotor.

"Ci auguriamo che adesso, finalmente, il Governo riprenda in mano i dossier, come quello dell'automotive, che negli ultimi mesi sono stati completamente trascurati" afferma il presidente dell'Unrae, Michele Crisci. Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo annuncia che il Comune, d'intesa con la Regione Piemonte e i soggetti interessati, chiederà al Governo di aiutare il territorio dell'auto con incentivi per la transizione all'elettrico. Plaude all'iniziativa il presidente degli industriali torinesi Giorgio Marsiaj. 

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