Peugeot, le sfide del Leone che ruggisce in Stellantis

Lonziano, Italia è diventato nostro secondo 'mercato di casa'

Redazione ANSA MILANO

E' stato un confronto su quanto fatto nel 2021 e sulle 'scommesse' a breve e lungo termine, l'oggetto della prima conferenza stampa di Peugeot del nuovo anno. A riferire di numeri e aspettative ci ha pensato anche Thierry Lonziano, che del brand Peugeot, in Italia, ha assunto la guida con il nuovo anno. "Siamo orgogliosi - ha commentato Lonziano - che l'Italia sia il secondo mercato per Peugeot, dopo la Francia. Il nostro essere parte oggi di Stellantis fa si che per noi il mercato italiano possa essere considerato un altro mercato di casa".
    Soddisfatto per la prestazione del marchio del Leone nel 2021, anche in Italia "dove siamo il quarto brand - ha detto Lonziano - e dove abbiamo triplicato i clienti", il capo del brand francese in Italia ha voluto ricordare alcuni aspetti della strategia abbracciata da Peugeot e che porterà il marchio verso il traguardo 'tutto elettrico' del 2030. "Oggi possiamo vantare quasi tutta la gamma - ha commentato Lonziano - con una versione elettrificata, anche nel campo dei veicoli commerciali. La nostra strategia è pensata anche per semplificare l'ingresso nel mondo dell'elettrico ai clienti, lasciando comunque loro la possibilità di scelta tra diverse possibilità di propulsione.
    Nel momento della scelta della propria auto si individua cosi il modello, poi il colore e poi ancora la tipologia di motore, che sia elettrificato, benzina o diesel".
    Una strategia, quella di Peugeot, che all'interno di Stellantis punta dritta verso il futuro. "Quasi un anno fa è stata annunciata la fusione in Stellantis e oggi il nostro ruolo al suo interno è molto importante - ha sottolineato Lonziano - perché ci offre l'opportunità di guardare al futuro con ancora più ambizione. Siamo il marchio più longevo dell'alleanza e siamo anche pionieri in quanto ad elettrificazione".
    Un futuro elettrico che però deve ancora fare i conti con i prezzi e con le infrastrutture, ad oggi ancora lontane dalla sufficienza per sostenere quello che dovrebbe essere il futuro della mobilità. "Oggi - ha commentato ancora Lonziano - il costo delle auto elettriche tende a risentire anche dei problemi relativi all'approvvigionamento dei componenti, per fortuna in via di miglioramento. Certo è, che il Governo potrebbe fare molto. Il mercato italiano è l'unico al momento nel quale non ci sono incentivi sull'elettrico. Altro punto fondamentale è quello della rete di ricarica, i cui miglioramenti in Italia sono inferiori rispetto ad altri paesi in Europa. I clienti aspettano anche questi segnali per avvicinarsi all'elettrico".
    Il 2022 per Peugeot sarà poi anche l'anno dello sbarco nel campionato Endurance con la futuristica 9X8, la hypercar ibrida con la quale il marchio del Leone scenderà in pista prossimamente ("ma non prima che lo sviluppo sia portato completamente a termine e in modo soddisfacente" hanno commentato da Peugeot). "Sarà il nostro ritorno all'Endurance dopo le vittorie del passato - ha spiegato Lonziano - e per noi sarà un importante campo di sperimentazione di quelle tecnologie che poi porteremo anche sulle strade. Quello dell'Endurance è un mondo molto competitivo che ci metterà a confronto con altri marchi importanti". (ANSA).
   

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