Covid, 81.367 i nuovi casi, 384 le vittime. Speranza:'Si apre stagione nuova'

'Con 90% vaccinati possibile cambio approccio, ma con cautela 'dice Speranza. In Campania mascherine all'aperto fino al 28 febbraio, De Luca firma ordinanza

Redazione ANSA

Sono 81.367 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 101.864. Le vittime sono invece 384, mentre ieri erano state 415. Sono 731.284 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 999.095. Il tasso di positività è al 11,1%, in aumento rispetto a ieri quando era al 10,2%. Sono invece 1.350 i pazienti in terapia intensiva, 26 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 90. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 17.932 (18.337), ovvero 405 in meno rispetto a ieri. Dall'inizio della pandemia sono 11.847.436 gli italiani contagiati dal Covid, secondo i dati del ministero della Salute. Gli attualmente positivi sono 1.874.625, in calo di 53.175 nelle ultime 24 ore mentre i morti sono 149.896. I dimessi e i guariti sono invece 9.822.915 con un incremento di 134.460 rispetto a ieri.

Intanto in Campania l'uso delle mascherine all'aperto "resta obbligatorio, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato - ad esempio nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento - nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all'aperto, e nei contesti di trasporto pubblico all'aperto quali traghetti, battelli, navi". Lo stabilisce l'ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca, valida - in deroga alle norme nazionali - fino al 28 febbraio. Il testo conferma le anticipazioni diffuse stamane dalla Regione.

"In Italia siamo oltre il 90% di persone che hanno avuto la prima dose e con questi numeri possiamo permetterci di affrontare in modo diverso una stagione nuova del Covid". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della Conferenza congiunta dei ministri europei della Salute e degli Esteri a Lione. "Siamo in un tempo nuovo del Covid, perché Omicron ha profondamente mutato le cose e perché c'è una percentuale altissima di vaccinati", ha aggiunto, sottolineando tuttavia che c'è "ancora bisogna di prudenza, cautela" e di procedere "passo dopo passo, senza passi troppo lunghi che potrebbero metterci in difficoltà". "E' una fase nuova che si sta aprendo, gradualmente, un passo alla volta, tutti i Paesi europei stanno andando verso una gestione di una fase nuova", ha evidenziato il ministro, osservando che anche l'Italia sta "iniziando ad affrontare questa fase nuova" e "alcune scelte vanno già in questa direzione, quella sulle scuole, per esempio, è stata molto rilevante". Un cambio di approccio "è possibile soltanto perché c'è un'altissima percentuale di cittadini che ha scelto di vaccinarsi, e allora dobbiamo insistere: se vogliamo davvero aprire ancora una fase nuova, se vogliamo mettere alle nostre spalle i tanti giorni difficili che abbiamo passato, se vogliamo chiudere una stagione così complicata, dobbiamo insistere con la campagna di vaccinazione", ha ribadito Speranza, aggiungendo che "tutte le aperture possibili si potranno fare se la campagna di vaccinazione continuerà a procedere in maniera spedita".

Non c'è alcun automatismo che possa definire da ora la decadenza dell'obbligo dell'uso delle mascherine al chiuso a partire dal primo aprile, ovvero successivamente alla eventuale fine dello stato di emergenza. Tutto dipenderà dall'andamento del quadro epidemiologico. Lo si apprende da fonti qualificate di governo che ipotizzano l'utilizzo dei dispositivi di protezione anche dopo il 31 marzo. 

 

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