Vaccini:Farmindustria,in studio uno contro tutte le varianti

Scaccabarozzi, su richiamo valuteranno istituzioni e scienziati

Redazione ANSA ROMA

 "Sono allo studio dei vaccini, anche se ovviamente fino alla fine non si sa mai la certezza del risultato finale della ricerca, che possano essere efficaci su tutte le varianti". A spiegarlo, a Sky Tg24, è stato Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, che ha aggiunto: "se ci sarà un richiamo annuale, saranno le istituzioni e gli scienziati a valutarlo, non ci dovrebbe essere, però lo vedremo solo col passare del tempo". "Credo che oggi non sia corretto parlare di vaccini italiano, francese, tedesco o americano.

Oggi - ha aggiunto Scaccabarozzi - l'importante è avere i vaccini perché ormai la ricerca e la produzione sono un processo globale. Se dovessimo contare solo su un vaccino nato in un paese probabilmente non avremo vaccinato gran parte della popolazione europea e mondiale".

    Da questo punto di vista, ha concluso, "l'Italia fa parte di questo processo globale di produzione e di ricerca. Riuscire ad avere un vaccino sviluppato completamente in Italia, credo sia una bella cosa ma, in qualsiasi caso, anche questo vaccino avrà bisogno di sperimentazioni globali, che vengano fatte al di fuori del nostro paese". 

Vaccini: Scaccabarozzi, per Reithera ancora studi in corso
Nel mondo 300 in sviluppo ma per ora ne sono arrivati solo 5
Per il vaccino anti-Covid italiano Reithera "credo che stiano proseguendo gli studi clinici, questa è la dimostrazione che non sempre la ricerca porta ad un punto di arrivo certo. Credo che il percorso sia ancora 'ongoing' e che il vaccino italiano sia ancora in una fase di studio". Ma non è l'unico ad aver avuto un rallentamento. Ad oggi, infatti, "sono più di 300 i progetti di vaccini in sviluppo nel mondo e ne sono arrivati solo 5 in Europa". A spiegarlo è stato Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, intervistato a Sky Tg24. Questo, ha precisato, "è il rischio di chi fa la ricerca: non c'è mai la certezza di arrivare fino in fondo".

Ad oggi però, ha ricordato Scaccabarozzi, "a meno di due anni dalla comparsa di un nuovo virus, nel nostro paese sono stati somministrati 132 milioni di dosi e sono quasi 50 milioni gli italiani che hanno fatto il vaccino, il che vuol dire il 91% degli over 12. Credo che questo sia un risultato straordinario e da raccontare: è una bella storia - ha concluso - che si è verificata in pochissimo tempo e credo che io per primo avrei firmato per essere oggi qui a raccontarlo". 

   

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