Kenya, governo sempre più diviso su importazione mais Ogm

Il presidente Ruto ancora non si è espresso sulla questione

Redazione ANSA NAIROBI

NAIROBI - Il caso del mais Ogm sta provocando le prime divisioni all'interno del nuovo governo keniano. Il Capo di Gabinetto, Musalia Mudavadi, si è unito ieri alle proteste di un folto gruppo parlamentare contro la decisione del ministro del Commercio e dell'Industria, Moses Kuria, di consentire l'importazione di prodotti geneticamente modificati nel Paese.

"La questione dell'importazione di mais dovrebbe essere stabilita da un'indagine del ministero dell'Agricoltura per scoprire se c'è un deficit di cereali - ha detto ai media Mudavadi -, è il ministero dell'Agricoltura che emetterà un ordine di importazione dopo aver esaminato la situazione alimentare delle contee".

Kuria aveva annunciato due settimane fa che il governo avrebbe permesso l'importazione di 10 milioni di sacchi di mais Ogm in esenzione doganale per i prossimi sei mesi, scatenando le ire dei produttori locali e portando anche deputati della maggioranza a chiedere di rivedere la decisione. Il presidente William Ruto non si è ancora espresso sulla questione. 

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