Capodanno speciale aspettando l'alba del nuovo anno

Esperienze insolite per iniziare in bellezza il 2022

di Ida Bini BELLUNO

 Cominciare l'anno osservando la nascita di un nuovo giorno è un'esperienza emozionante, suggestiva e, di questi tempi, anche sicura. Ammirare l'alba in montagna e al mare o comunque in mezzo alla natura ha un effetto positivo sulla nostra salute fisica e mentale, rendendo una semplice camminata alle prime ore del mattino un'avventura unica. Tre sono le condizioni essenziali: il bel tempo, abiti caldi e lo sforzo di alzarsi quando fuori è ancora buio. Ovviamente se si partecipa a eventi di gruppo organizzati il green pass - e in alcuni casi il super green pass - è obbligatorio. Ecco qualche proposta benaugurante per il 2022, circondati di bellezza.
    Con la funivia Move to the Top si sale sulla Marmolada, tra le Dolomiti venete, per ammirare l'alba della Regina, a 3.265 metri di quota, e scendere per primi sulla pista di neve fresca. In 12 minuti la funivia porta da Malga Ciapèla a Punta Rocca, in quota, dove la terrazza panoramica offre la possibilità di godersi in tranquillità e sicurezza le prime luci dell'alba e uno spettacolo mozzafiato del cielo che colora di rosa, rosso, arancio e viola la parete a strapiombo della Marmolada, del ghiacciaio e il lago Fedaia e le cime delle montagne circostanti. E' il fenomeno dell'enrosadira che tinge le Dolomiti, patrimonio dell'Umanità, tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Pordenone e Udine e nelle giornate più terse raggiunge anche la laguna di Venezia e le vette austriache. Quando il sole è più alto sull'orizzonte si può sciare per primi lungo "La Bellunese", la pista più lunga del comprensorio Dolomiti Superski con i suoi 12 chilometri, o riprendere la funivia fino alla stazione di Serauta, dove è possibile fare una ricca e gustosa colazione al bar panoramico. Le date per questa esperienza sono i venerdì 7, 21 e 28 gennaio; il ritrovo è alle 6 del mattino a Malga Ciapèla, attrezzata con un ampio parcheggio gratuito. Per le prenotazioni, scrivere a: visitmarmolada@funiviemarmolada.com

A cavallo delle aree sciistiche di Cortina e della Val Badia il rifugio Lagazuoi è il luogo ideale per trascorrere la notte di Capodanno e svegliarsi presto per ammirare l'alba sulle Dolomiti, che comincia alle 7 e 53. Il rifugio si raggiunge con la funivia che parte da Passo Falzarego; per informazioni: rifugiolagazuoi.com "Trentino Ski Sunrise" è la proposta dei comprensori trentini di ammirare l'alba da un rifugio di montagna, dove fare colazione prima di partire per magnifiche sciate alle prime luci del giorno. Grazie alle aperture degli impianti anticipate di qualche ora, di solito verso le 6 del mattino, è possibile salire in quota e godersi l'alba in tranquillità da un punto di vista privilegiato. Fanno parte del pacchetto "Ski sunrise" anche le ricche colazioni negli chalet e nei rifugi che aderiscono all'offerta. Il 5 gennaio si può vedere l'alba a San Martino di Castrozza, nella Skiarea Alpe Tognola: dalla terrazza panoramica del rifugio Tognola si vede il sole che si leva dalle Pale di San Martino e illumina le vette immacolate della catena del Lagorai. Dopo una ricca colazione ci si può lanciare sulla pista Tognola Uno, tra le top 10 delle Dolomiti, in compagnia dei maestri di sci. L'esperienza è aperta agli sciatori e anche a chi cammina con le ciaspole; prenotazione alla mail: segreteria@sanmartino.com

Il giorno dell'Epifania in Val di Fassa gli sciatori già esperti possono vedere l'alba nella Skiarea Col Rodella di Campitello, presso il rifugio Des Alpes, e proseguire la mattinata sciando sulle impegnative piste del comprensorio. Per prenotarsi: infocanazei@fassa.com. Le escursioni per vedere l'alba proseguono ogni domenica e giovedì in diverse località e valli trentine.
    In Val Gardena il 4 gennaio si sale in cima alla cabinovia del Dantercepies per ammirare il sole che nasce e, dopo una ricca colazione presso la Dantercepies Lounge, si scende con gli sci sulla pista appena innevata. Informazioni e prenotazioni. valgardena-active.com

 

Il 2 gennaio è possibile partecipare alla ciaspolata naturalistica guidata all'alba sul monte Erio dell'altopiano di Asiago. Il ritrovo è alle 7 al parcheggio del rifugio Centro Fondo Campolongo da dove ci si incammina tra facili sentieri di montagna e strade innevate. Info: asiago.it

 

In Emilia Romagna le guide del parco regionale del Corno alle Scale, area naturale protetta di Lizzano in Belvedere, in provincia di Bologna, organizzano un'escursione per vedere l'alba il primo gennaio: il ritrovo è alle 7 al parcheggio all'ingresso di Monteacuto delle Alpi da dove si cammina per 8 chilometri in un percorso ad anello. E' necessario portare con sé acqua o una bevanda calda, un telo per stendersi a terra, cibo per il picnic, una torcia e un oggetto da donare a un altro camminante come atto augurale di buon anno. Il rientro al parcheggio è previsto attorno alle 12.30. Informazioni e prenotazioni: escursionismo@coopmadreselva.it

Vedere nascere il sole dal mare è altrettanto emozionante: tanti sono i luoghi in Italia dove è possibile farlo ma il più suggestivo è Punta Palascia, il luogo più orientale d'Italia, a picco sul mare di Capo d'Otranto. E' un ritrovo per passeggiate escursionistiche nel Salento, a pochi chilometri da Otranto, esattamente nel punto in cui si uniscono le acque del mar Ionio e dell'Adriatico. Anche a Capodanno ci si ritrova ad ammirare l'alba, la prima del nostro Paese, muniti di un plaid per stendersi a terra e godersi lo spettacolo.
    Pittori, poeti e scrittori si sono lasciati sedurre dai colori dell'alba che si può osservare dalle sponde del lago di Pusiano, nel Parco della Valle del Lambro, area naturale protetta a una trentina di chilometri da Como: perché non abbandonarsi alla bellezza della sua alba dopo aver festeggiato Capodanno? Poi, prima di tornare verso Como, è un'ottima idea fermarsi a uno dei bar di Pusiano sulla panoramica via Mazzini. 
   

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie