In barca a vela tra le isole del Maine per ritrovare se stessi

Yoga, meditazione e passeggiate a bordo del veliero Angelique

Redazione ANSA PORTLAND

(di Gina Di Meo) (ANSA) - PORTLAND, 24 AGO - A bordo di un veliero per una deriva consapevole tra le isole del Maine. E' l'esperienza che offre l'Angelique dove è certo solo l'imbardo e l'attracco, nel porto di Camden, cittadina storica lungo la baia di Penobscot, sulla costa centrale dello stato del New England.
    L'Angelique offre diverse diverse tipologie di crociere con itinerari che variano a seconda di come cambiano il vento e le condizioni climatiche. A dare il benvenuto a bordo il capitano Dennis Gallant e la moglie Candace Kuchinski i quali hanno guidato l'ANSA lungo un itinerario salute e benessere alla scoperta di isolotti poco conosciuti, tra lezioni di yoga, passeggiate silenziose dove è la natura che detta il passo.
    Tra i valori aggiunti della mini crociera è che per gran parte della navigazione c'è assenza di copertura telefonica quindi si ha il lusso di mettere da parte smartphone, laptop o qualsiasi altri dispositivo che richiede una connessione internet.
    Inoltre a bordo dell'Angelique nulla è pianificato in anticipo.
    I passeggeri possono scegliere di fare attività oppure starsene semplicemente sul ponte ad osservare gli uccelli, i delfini e altre specie marine. Volendo possono anche aiutare l'equipaggio ad issare o ammainare le vele. Di notte possono sdraiarsi a contemplare il cielo stellato.
    "L'Angelique è mio mezzo per portare in giro le persone nel mio stato - ha detto all'ANSA il capitano Dennis - le porto in vacanza, le metto a proprio agio e faccio loro esplorare posti nei quali altrimenti non sarebbero mai andati. La costa del Maine è composta da oltre 4 mila isole e il mio scopo è di trasportare le persone offrendo loro un tipo di divertimento che io chiamo 'non strutturato' in quanto è diverso ogni giorno. Non è la solita crociera dove ogni momento della giornata è pianificato".
    Lo stesso vale per la crociera-ritiro yoga. "Non è un ritiro strutturato come gli altri - gli fa eco l'insegnante e fisioterapista Brenda Cyr -. Dobbiamo essere flessibili a causa delle condizioni metereologiche. Le lezioni possono essere sul ponte, sulla spiaggia, in un parco, oppure essere stravolte all'improvviso e trasformarsi in passeggiate tra i boschi".
    Per quanto riguarda la particolarità di fare una lezione yoga su un veliero, Brenda ha aggiunto che c'è il fattore di essere sull'oceano, circondati da questo spazio immenso e straordinario che è anche tranquillizzante. E cambia appunto ogni giorno.
    I passeggeri dell'Angelique hanno anche un altro lusso, quello di avere uno chef a bordo che prepara piatti con prodotti freschi e coltivati localmente.
    "Quello che preparo quotidianamente - ha spiegato Bradley Jennings - è 'comfort food' elevato. Faccio slow food in quanto qualsiasi piatto è pronto quando è pronto. Non si può mettere fretta alla preparazione. Inoltre siamo su una barca a vela con dei fornelli con una tecnologia ferma a un secolo fa, e che impiegano ore per riscaldarsi".
    Tra le specialità locali preparate c'è l'astice americano. In particolare il 'lobster bake' sulla spiaggia dove in un pentolone vengono bollite decine di astici e poi è una gara a chi ne mangia di più. Di solito l'appetitoso crostaceo viene accompagnato da pannocchie, patate bollite, insalata di cavoli.
    https://www.sailangelique.com/welcome-aboard/, https://www.sailmainecoast.com/pick-a-ship/maine-windjammer-flee t/. (ANSA).
   

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