Tempi lunghi per il restauro dei cavallini di Nivola a New York

A marzo i prototipi di parti danneggiate, "operazioni delicate"

di Maria Giovanna Fossati NUORO

NUORO - I lavori di restauro dei cavallini dell'artista sardo Costantino Nivola, nel playground delle Wise Towers nell'Upper West Side di New York, rimossi e danneggiati nel marzo 2021 per i lavori di ristrutturazione del complesso residenziale, vanno avanti ormai da quasi un anno. I prototipi delle parti mancanti dei cavallini (le zampe) saranno pronti per inizio marzo, poi ci sarà la ricostruzione delle sculture che saranno riposizionate nelle postazioni originarie. Come spiega all'ANSA la presidente della Fondazione Nivola di Orani (Nuoro), Giuliana Altea, "non ci sono ritardi. Le operazioni di restauro eseguite da Mary Jablonsky, specializzata in pietra e cemento, sono molto delicate e richiedono tempi lunghi".
    A monitorare tutte le fasi dei lavori c'è Carl Stein, membro del comitato scientifico della Fondazione e residente nella Grande Mela. "Carl - racconta Altea - ci tiene aggiornati sugli sviluppi dell'intervento di restauro, che come Fondazione avevamo fortemente sollecitato nel marzo 2021 per preservare il progetto artistico e sociale realizzato da Nivola 60 anni fa.
    Che l'impresa responsabile dei lavori abbia sposato l'idea del restauro è un risultato importante, quindi non possiamo che essere soddisfatti per il lavoro che si sta facendo".
    L'intervento della Fondazione si era reso necessario quando un'impresa newyorkese aveva rimosso malamente le sculture prima dei lavori di ristrutturazione del parco giochi, senza curarsi di preservare il progetto che Nivola aveva realizzato nel 1962 nell'Upper West Side: uno spazio ricreativo all'ombra delle Stephen Wise Towers con una fontana, un gruppo di cavallini in cemento, un bassorilievo e un muro di graffiti realizzato dall'artista sardo insieme all'architetto Richard Stein, il padre di Carl. Quasi un anno fa i cavallini erano stati staccati di netto, a colpi di mazza, dai piedini di cemento e trasportati ammassati a bordo di una ruspa in un magazzino. L'indignazione per il gesto, denunciato dalla Fondazione Nivola sui social, si era diffusa in Sardegna e in tutta Italia, rimbalzando poi negli States.
    "Adesso le cose stanno andando nella direzione che volevamo - confessa la presidente Altea - I cavallini, restaurati anche con la collaborazione della Fondazione che ha messo a disposizione un modello digitale delle sculture per facilitare la reintegrazione delle parti mancanti, verranno ricollocate nel luogo in cui erano in origine. Per quanto riguarda le altre opere di Nivola nell'area, il murale non verrà toccato e la fontana riceverà un film di vernice neutra a protezione dagli agenti atmosferici. Non siamo preoccupati del prolungarsi dei lavori, la tempistica è del tutto naturale per quel tipo di intervento. A noi - chiarisce - interessa che il lavoro venga eseguito al meglio". (ANSA).
   

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