Affidi illeciti, giudici minorili: il 'sistema emiliano' non esiste

Aimmf, 'La giustizia familiare è stata esposta a speculazioni'

Dopo l'inchiesta 'Angeli e Demoni' sugli affidi nella Val d'Enza reggiana "il sistema della Giustizia minorile e familiare è stato enormemente esposto alle speculazioni e, in qualche ipotesi, anche a comportamenti rivendicativi di soggetti in malafede, catalizzando le istanze 'di pancia' degli 'scontenti' e amplificando l'inutile logica del sospetto su tutto e su tutti". È la considerazione che fa l'Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia (Aimmf) in una nota firmata dal presidente Maria Francesca Pricoco e dal segretario generale Susanna Galli. A seguito delle precisazioni fornite dal presidente del Tribunale per i minorenni di Bologna, Giuseppe Spadaro, "è stato accertato che in 85 procedimenti su 100, avviati su richiesta della Procura minorile, era stata respinta la proposta di allontanamento dei minori dalla famiglia d'origine e il collocamento presso terzi suggerito dai detti servi". Secondo l'Aimmf, dunque, "risulta smentita l'esistenza di un 'sistema emiliano'".

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