Progetto in programma Ue Life per tutela pesci affluenti Po

Sarà coordinato dall'Università di Torino

Redazione ANSA

BRUXELLES - Prevenire il declino di sei tipi di pesci d'acqua dolce negli affluenti del Po superiore. E' l'obiettivo di uno dei 168 nuovi progetti in Europa nell'ambito del programma Life per l'ambiente e l'azione per il clima approvati dalla Commissione europea per un finanziamento totale di oltre 380 milioni, con l'obiettivo di sostenere la biodiversità, ripristinare la natura e l'economia circolare.

Le sei specie menzionate nel progetto, tra cui la lampreda di ruscello del Po, il naso sud-europeo e italiano e la lasca italiana, hanno infatti uno stato di conservazione sfavorevole. Per contrastare questo fenomeno, si legge in una nota della Commissione, verrà quindi ripristinata la connettività in oltre 120 chilometri di corsi d'acqua attualmente interrotti da barriere, oltre a migliorare gli habitat in 13 punti strategici.

Le popolazioni fluviali saranno ripopolate con cinque specie provenienti da un allevamento ittico. Il team del progetto affronterà le specie esotiche invasive, controllando e riducendo la loro presenza su 440 chilometri distribuiti in 20 siti della rete Natura 2000 della regione Piemonte. Il progetto, da oltre 5 milioni di euro, verrà coordinato dall'Università di Torino.

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