Ponte Stretto: Pedicini (Verdi), opera a cui dare priorità

'Progetto per troppi anni è rimasto fermo ai soli slogan'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 26 AGO - "Il Ponte sullo Stretto di Messina è un tema fondamentale che abbiamo il dovere di affrontare con tutti i crismi e la serietà che questo straordinario progetto merita, ma che per troppi anni è rimasto fermo ai soli slogan". Lo dichiara l'europarlamentare del Gruppo Greens/Efa Piernicola Pedicini.

"Non possiamo più consentire che sia relegato a un effimero e inconcludente annuncio elettorale, che si dissolve l'istante successivo alla chiusura delle urne. Né possiamo consentire che ad accendere i riflettori sul tema debba essere il solito Berlusconi, in 17 anni di Governo non ha mosso un dito per mettere mano neppure a una bozza di progetto", spiega l'eurodeputato.

"Personalmente sono e resto stato a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto. E non ritengo più accettabile la narrazione che al Sud debba essere data priorità alle reti intermedie. Un espediente, quest'ultimo, servito solo a non fare assolutamente nulla nelle regioni del Mezzogiorno, né le piccole né le grandi infrastrutture. Al Sud va data, piuttosto, priorità a ogni singola opera da realizzare, dalle reti di collegamento, alle grandi dorsali. Il Ponte sullo Stretto è un viatico necessario, indispensabile per far decollare il commercio, le imprese, per attrarre investimenti. E per rilanciare porti come quelli di Augusta e di Gioia Tauro, che per caratteristiche e posizione strategica nel Mediterraneo, hanno potenzialità enormi. Caratteristiche che non ha, ad esempio, il porto di Genova, ma che da sempre è destinatario di grandi investimenti proprio perché ben collegato", conclude Pedicini. (ANSA).

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