Eurodeputati, 'S&D espella partito slovacco vicino a fascisti'

Benifei (Pd), questione seria che merita approfondimento

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 02 SET - "Cari deputati socialisti, a voi questo sembra un modo di fare di socialista?" Questa l'accusa lanciata in agosto dall'eurodeputato slovacco di Renew, Martin Hojsik, alla dirigenza del raggruppamento dei socialisti e democratici all'Eurocamera assieme alla foto di un eurodeputato del partito socialista Smer che stringe la mano al presidente del partito neofascista ed estremista slovacco Republika, Milan Uhrik.

Dopo l'accusa di Hojsik un gruppo composto da otto eurodeputati slovacchi ha sottoscritto una lettera aperta, promossa Vladimir Bilcik ai Socialisti e democratici del Parlamento europeo (Pe) di espellere il partito slovacco Smer-SD poiché "eventi confermano l'aperta collaborazione di Smer-SD con il partito fascista Repubblica" e per il fatto che il partito "abbia invitato l'ambasciatore russo Igor Bratchikov alle commemorazioni della Rivolta Nazionale Slovacca. Smer-SD non ha nulla in comune con i valori dei socialisti europei e della socialdemocrazia europea", spiegano gli otto eurodeputati.

Tra i primi a reagire il capogruppo della delegazione italiana nei Socialisti e democratici, Brando Benifei, che all'ANSA commenta: "Sono questioni serie che meritano un approfondimento, non é immaginabile che possano rimanere nella nostra famiglia politica partiti che decidessero di collaborare con forze apertamente neo fasciste. Sarà certamente necessario discutere della questione nelle prossime settimane". (ANSA).

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