COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Veronica Gulli: proporre assistenza psicologica per aiutare ad elaborare un lutto

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E’ il sorriso discreto e sincero di Veronica Gulli ad accogliere chi, nel momento del dolore per la morte di un proprio caro, si rivolge alle Onoranze Funebri San Francesco di Collegno, alle porte di Torino. Con delicatezza, la giovane titolare ascolta storie di vita ed esigenze e suggerisce il modo migliore per  onorare la memoria del defunto. E segue la famiglia anche dopo la cerimonia, proponendo, in casi di difficoltà ad elaborare il lutto, il consulto con una psicologa di fiducia. “Molti  familiari tornano a raccontarci la loro disperazione – spiega – e allora abbiamo pensato di offrire loro la possibilità di un sostegno professionale”.

Le Onoranze Funebri San Francesco da 3 anni sono a Collegno, in via San Massimo, a pochi metri dal lunghissimo corso Francia che unisce il centro di Torino ai Comuni dell’area metropolitana ovest. Per 35 anni la sede è stata a qualche chilometro di distanza, a Grugliasco, aperta dal papà di Veronica, Enrico Gulli. Un’impresa portata avanti da padre in figlia, nel segno della continuità.

“Metterci il cuore in questo servizio – continua Veronica – è l’insegnamento che ho ricevuto da mio papà e che cerco di portare avanti, anche grazie al suo aiuto. Molte famiglie che si è trovato a seguire mio padre in passato, continuano a venire da noi, a cercarci sia nel momento di un lutto ma anche solo per amicizia, per scambiare qualche chiacchiera, per bere un caffè insieme. Quando 3 mesi fa ho partorito mio figlio Riccardo, per esempio, mi hanno sommerso di regali. La vera ricompensa per questo lavoro è l’affetto che ci dimostrano le famiglie”.

L’attenzione al defunto e ai suoi cari, secondo Veronica, parte dalla prima accoglienza, dalla cura dei dettagli del funerale ma prosegue anche dopo. “Noi siamo sempre presenti – afferma – anche al cimitero o nei poli crematori. Ci occupiamo di tutte le pratiche burocratiche, che sono sempre più complesse”. Da qualche anno, inoltre, per aiutare chi si trova solo o in difficoltà nell’elaborazione di un lutto è stato, appunto, pensato un supporto psicologico. “Sono i più giovani, spesso – conclude Veronica Gulli - a rendersi conto di aver bisogno di un aiuto per superare il momento di sofferenza causato da una morte. Soprattutto per venire loro incontro, abbiamo avviato la collaborazione con lo studio di una psicologa”.

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