Hiv, forte aumento dell'aspettativa di vita in 20 anni grazie ai farmaci

In America Latina è 10 anni in meno di popolazione generale

Salute & Benessere Medicina
Chiudi  (ANSA)

L'aspettativa di vita media per le persone adulte che convivono con l'Hiv è aumentata significativamente negli ultimi 20 anni, grazie alla terapia con i farmaci antiretrovirali, ed è di solo 10 anni inferiore alla vita media della popolazione in generale. È il risultato di uno studio condotto in America Latina e nei Caraibi da un gruppo di università americane tra cui il Vanderbilt University Medical Center, e pubblicato su Lancet Hiv. Dei 30.688 partecipanti alla ricerca e sieropositivi, il 57% proveniva da Haiti e il 42% da altri Paesi sudamericani, tra cui Argentina, Brasile, Cile, Messico e Perù.

L'analisi ha rivelato che l'aspettativa di vita è aumentata in tutti i gruppi con il trascorrere degli anni. Dal 2003 al 2017, in particolare, i sieropositivi di 20 anni di età sottoposti a terapia con i farmaci antiretrovirali hanno visto un incremento di 13,9 anni per un totale di 61,2 anni di aspettativa di vita in Haiti (69,9 per la popolazione generale) e di 31 anni a 69,5 anni negli altri Paesi (contro i 78 medi di questi Paesi).

"I significativi aumenti dell'aspettativa di vita osservati - ha spiegato Jessica L. Castilho del Vanderbilt University Medical Center - sono molto incoraggianti, e riflettono i risultati registrati nei Paesi a più alto reddito grazie all'adozione dell'approccio dell'Oms ai farmaci antiretrovirali, il programma 'Treat All'. Abbiamo, tuttavia, osservato che alcune disparità nelle aspettative di vita rimangono, e potrebbero in alcuni casi aumentare, indicando la necessità di aiutare questi gruppi vulnerabili". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Vino: Uiv, settore è legato a destino ristorazione

Agire su leve fiscali e promozione

Terra & Gusto Vino
Chiudi  (ANSA)

"I lockdown hanno fortemente penalizzato la ristorazione e con essa il mondo del vino, che solo in Italia registra nell'ultimo anno crediti non corrisposti dall'horeca per 500 milioni di euro e mancate vendite nel 'fuori casa' per 1,5/1,8 miliardi di euro. Ora, con le riaperture a singhiozzo previste nelle bozze del Dl Riaperture, la normalità è ancora lontana e le tensioni finanziarie si fanno sempre più forti. Per questo chiediamo al Governo di attivare con il 'Fondo filiere in crisi' anche misure di sostegno per far fronte alla sofferenza dei mancati pagamenti e strumenti a sostegno della ristorazione".

Lo ha dichiarato oggi il segretario generale di Unione italiana vini (Uiv), Paolo Castelletti, commentando la discussione sul Dl Riaperture all'ordine del giorno oggi in Consiglio dei ministri. Ha aggiunto che "la ristorazione è da sempre la migliore alleata del vino e anche in questa congiuntura condividiamo le difficoltà di uno dei settori più colpiti dalla crisi".

"Uiv ritiene inoltre - ha sostenuto ancora Castelletti - che in vista delle riaperture, in particolare le più imminenti degli Stati Uniti e del Regno Unito, il settore necessiti anche di una forte azione di promozione". Secondo l'Osservatorio Uiv, la maggior presenza di vino in cantina (+3,6% sul pari periodo del 2020) è determinato da un'ultima vendemmia in crescita del 3,2%.

"Ne consegue- spiegano nel merito- che gli attuali 200 mila ettolitri in eccedenza rispetto allo scorso anno siano quasi totalmente un effetto della maggior produzione". E' segnalato che lo scorso anno il mercato interno (-24% a valore) ha perso dieci volte più dell'export (-2,3%, a 6,3 miliardi di euro), con l'horeca a -38%, le enoteche a -23%, la vendita diretta a -19% a fronte di una crescita del 12% delle vendite nella grande distribuzione. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Idrogeno: Enea, obiettivo è ridurre costi di quello verde

Ambiente & Energia Energia
Chiudi evento idrogeno bis (ANSA) evento idrogeno bis

"L'obiettivo della ricerca nel settore dell'idrogeno è di avere idrogeno verde in abbondanza a basso prezzo (ottenuto dall'acqua senza emissioni di gas serra, n.d.r.). L'obiettivo è abbassare i costi del processo di elettrolisi dell'acqua. E' un processo oggi molto caro: l'idrogeno da elettrolisi costa 3-4 volte quello dal metano (che produce CO2 nella produzione, n.d.r.). Gli impianti oggi sono piccoli, mentre debbono arrivare alla produzione di megawatt.

Poi è necessario trovare materiali per i macchinari che siano meno impattanti sull'ambiente (oggi si usa molto il platino)". Lo ha detto la responsabile ricerca dell'idrogeno dell'Enea, Giulia Monteleone, a un webinar dell'ANSA. 

"Non ci sono grandi spazi per un uso retail dell'idrogeno, al singolo consumatore, perché la concorrenza dell'elettrico è troppo forte. Per questo vettore bisognerà vedere quali saranno gli sviluppi dell'accumulo energetico per i grandi consumatori" ha detto il presidente dell'Arera, Stefano Besseghini.

"Bmw lancerà il prossimo anno una X5 a idrogeno, la Hydrogen Next, da 125 KW, che potranno arrivare fino a 250. Avrà due serbatoi a 700 atmosfere da 6 chili complessivi di carburante, in grado di garantire una autonomia adeguata e il rifornimento in 3-4 minuti. Dal 2025 saremo in grado di lanciare nuove auto a celle a combustibile. Per noi l'idrogeno va di pari passo con l'elettrificazione della gamma" ha detto l'ad di Bmw Italia, Massimiliano Di Silvestre..

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Huawei avvia vendita auto elettriche nei flagship store Cina

Da oggi propone suv Seres SF5 che arriva a 1.000 km di autonomia

Motori Attualità
Chiudi Huawei avvia vendita auto elettriche nei flagship store Cina (ANSA) Huawei avvia vendita auto elettriche nei flagship store Cina

Contestualmente alla apertura al pubblico del Salone dell'Auto di Shanghai, il colosso della telefonia, dell'elettronica di consumo e della digitalizzazione Huawei ha iniziato a vendere le auto elettriche Seres SF5 nei suoi flagship store in Cina. "Questa notizia è molto importante sia per il settore dell'elettronica di consumo che per il settore dei veicoli elettrici - ha commentato Richard Yu, capo del Huawei Consumer Business Group - In futuro, abbiamo in programma di offrire ai nostri clienti non solo soluzioni intelligenti per auto intelligenti, ma anche di venderle attraverso la nostra rete al dettaglio in tutta la Cina".    

Seres, va ricordato, è una startup Usa, con sede a Santa Clara in California, di proprietà del Gruppo Chongqing Sokon Industry e lavora da tre anni alla definzione di una gamma di modelli 100% a batteria caratterizzati da grande autonomia (fino a 1.000 km) e innovative modalità di gestione e interfaccia digitale. In particolare Huawei ha collaborato con Seres con la fornitura del sistema 3-in-1 DriveOne che non solo aumenta il chilometraggio dei veicoli elettrici, ma migliora anche le prestazioni dei motori elettrici. In particolare il suv Seres SF5, combina la modalità urbana che permette percorrenze di 180 km circa con una modalità 'estesa' che supera i 1.000 km. SF5 è in grado di accelerare fino a 100 km/h in 4,68 secondi. Le soluzioni Huawei HiCar consentono agli utenti di trasferire le applicazioni del proprio smartphone e il del veicolo, fornendo accesso alla navigazione, alla musica, all'e-commerce e altro in qualsiasi momento.    

Grazie al controllo vocale Huawei HiCar può inserire l'auto ad altri dispositivi intelligenti nell'ecosistema universale IT, consentendoti di controllare il sistema di climatizzazione domestico o altri dispositivi intelligenti direttamente dall'auto. Il suv elettrico Seres SF5 dispone di una modalità di ricarica di emergenza che consente di 'rabboccare' la batteria di un altro veicolo elettrico (V2V) o di utilizzare il proprio accumulatore come fonte per consumi esterni (V2L) come campeggio, fornelli a induzione, stereo e altre apparecchiature elettriche.   

Seres SF5 è in vendita nei negozi Huawei in Cina da oggi 21 aprile al corrispettivo di 31.620 euro nella versione 4WD e di 27.776 in quella 2WD. Con l'annuncio dell'ingresso ufficiale del colosso della telefonia nel mercato automobilistico, si delineano anche gli articolati programmi per il futuro. La gamma dei modelli non si limiterà a Seres (che potrebbe rappresentare una testa di ponte anche per lo sbarco in Usa ) ma prevede collaborazioni anche con Baic Group, Changan Automobile e Guangzhou Automobile (GAC). Xu Zhijun numero uno di Huawei, ha anche dichiarato che la sua azienda investirà quest'anno 1 miliardo di dollari in ricerca e sviluppo per il settore dei veicoli elettrici e autonomi.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mercedes EQT, reveal del concept che anticipa Classe T

La prima variante sarà una versione elettrica a batteria

Motori Prove e Novità
Chiudi Mercedes EQT, reveal del concept che anticipa Classe T (ANSA) Mercedes EQT, reveal del concept che anticipa Classe T

 È prevista per lunedì 10 maggio la premiere della nuovo concept EQT, ultimo nato nella famiglia Mercedes-Benz Vans. Questo prototipo rappresenta il precursore della nuova classe T nel segmento degli small van. Coerentemente con la strategia 'Electric first', la prima variante del concept presentata è una versione elettrica a batteria.
    Un video clip con il leggendario professionista dello skateboard Tony Hawk, che sarà visibile online parallelamente su numerosi canali social, consentirà di dare uno sguardo al prossimo veicolo destinato alla famiglia e al tempo libero. Inoltre Gorden Wagener, chief design officer di Daimler Group, e Marcus Breitschwerdt, responsabile Mercedes-Benz Vans, presenteranno gli highlight del Concept EQT - con anticipazioni sul futuro elettrico nel segmento degli small van.
    Molto vicino alla futura versione di serie, il concept EQT fornisce un'anticipazione concreta della variante elettrica della prossima Classe T. Con questo city van nato da un lavoro di sviluppo completamente nuovo, Mercedes-Benz Vans trasferisce il concept della monovolume Classe V in un formato compatto e dona nuovo prestigio al segmento degli small van. Il concept coniuga uno spazio disponibile, generoso e versatile con un attraente design e standard molto elevati, imprescindibili per Mercedes, sul versante del comfort, della connettività, della pregevolezza e della sicurezza.
    Emozione e intelligenza sono gli aspetti centrali della nostra filosofia di design 'Sensual Purity'. A partire da questo dualismo, il concept EQT dà vita a un nuovo design olistico nel segmento degli small van. Con il primo small van di livello premium, Mercedes-Benz Vans arricchisce la sua gamma per il mercato privato, aggiungendo un attraente modello d'accesso al mondo Mercedes, ideale per la famiglia e per tutte le attività del tempo libero.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Auto, al via superbonus per modelli Fiat e Lancia

Vantaggi previsti fino al prossimo 30 aprile

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Auto, al via superbonus per modelli Fiat e Lancia (ANSA) Auto, al via superbonus per modelli Fiat e Lancia

 È partito il "Superbonus" di Fiat e Lancia. Fino al prossimo 30 aprile, scaricando dai siti Fiat e Lancia il coupon dedicato all'iniziativa "Superbonus" e usufruendo del finanziamento dedicato, sarà possibile accedere a condizioni vantaggiose sulla gamma in pronta consegna, da immatricolare entro la fine di aprile, con listini bloccati per tutto il mese in corso.
    Per quanto riguarda la gamma Fiat, sulle vetture in pronta consegna e in caso di finanziamento, i vantaggi arrivano sino a 7.000 euro, anche senza usato, con coupon specifici per ogni modello. Nel dettaglio, su Fiat Panda e Fiat 500, le regine del segmento A, il "Superbonus" è di 4.000 euro, che diventano 4.700 euro per Fiat Tipo, sempre più dinamica e tecnologica. La 500L offre spazi efficienti e sfruttabili e grande maneggevolezza nel traffico cittadino, per soddisfare i bisogni concreti della mobilità quotidiana, e beneficia di un incentivo pari a 6.500 euro. Sempre nella Famiglia 500, il crossover Made in Italy 500X gode di un vantaggio pari a 6.000 euro che diventano 7.000 per gli allestimenti Sport, la versione caratterizzata da stile e dinamismo, e Cross, la declinazione dedicata a chi intende sfruttare le doti della vettura anche in piacevoli avventure fuori città.
    Discorso vantaggioso anche per Lancia: con il "Superbonus", per la best seller Ypsilon, l'importo del voucher nominativo valido per tutte le vetture in pronta consegna e con finanziamento sarà di 4.000 euro sull'allestimento Silver e sino a 4.500 euro sull'allestimento Gold, anche senza usato.  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Citroen AMI 6, l'icona disegnata da Bertoni compie 60 anni

In versione berlina e Break, prodotta fino al 1971

Motori Attualità
Chiudi Citroen AMI 6, l'icona disegnata da Bertoni compie 60 anni (ANSA) Citroen AMI 6, l'icona disegnata da Bertoni compie 60 anni

 Il 24 aprile 1961, Citroën presentava alla stampa AMI 6, prodotta nel nuovo stabilimento di Rennes, in Francia. Inizialmente lanciata come berlina, è la versione Break ad avere più successo, con 550.000 vetture vendute su un totale di un milione di AMI 6 prodotte fino al 1971.
    Questo modello era stato pensato da Citroën per completare la sua gamma, che comprendeva la 2CV, la ID e la DS. Il suo progettista, che aveva disegnato anche la Traction Avant, la considerava il suo capolavoro.
    Grazie all'indimenticabile lunotto inclinato all'indietro, AMI 6 ha segnato gli anni '60 con la sua silhouette denominata 'Linea Z'. ''Questo modello non è in alcun modo destinato a sostituire la 2CV, rispetto a cui è completamente diverso (…)'' si leggeva sul comunicato stampa Citroën del 1961. Tuttavia, questa "grande piccola vettura", con il suo ingombro ridotto e una grande abitabilità, avrebbe avuto successo, al di là della sua esclusiva silhouette, con più di un milione di unità prodotte, oltre la metà delle quali nella versione Break (giardinetta), presentata nel 1964.
    Dopo aver disegnato, con l'equipe del Centro Stile Citroën, la Traction Avant, la 2CV e la DS, Flaminio Bertoni si vede affidare la creazione delle linee di una vettura di fascia media denominata Progetto AM. Il risultato è AMI 6, il suo capolavoro, come confiderà al suo entourage.
    Per la prima volta, il designer ha potuto esprimersi pienamente e da solo, senza che nessun altro imponesse lo stile di questa vettura. Sulla AMI 6, osa proporre un lunotto invertito che rimane pulito quando piove, permette di mantenere una buona capacità del bagagliaio posteriore con apertura tradizionale e nel contempo di offrire sedili posteriori spaziosi, il tutto con dimensioni ridotte. Il motore bicilindrico di 602 cm3 è derivato da quello della 2CV. Con un frontale dalle linee elaborate e grandi fari rettangolari (una novità per quell'epoca), un cofano con una parte centrale concava, il tetto a pagoda e fiancate sottolineate da linee sagomate, la AMI 6 ha una forte personalità, uno "stile barocco. Gli interni della AMI 6 si ispirano direttamente a quelli della DS, un vero punto di riferimento. Il volante monorazza, le maniglie delle porte, i comandi e perfino i sedili, tutto ricorda il modello alto di gamma di Citroën.
    Quanto al comportamento su strada, tutti lodano la tenuta di strada e la versatilità della berlina, che eredita le famose sospensioni della 2CV. Fin dall'inizio, in linea con lo spirito Citroën, AMI 6 era una vettura originale e innovativa. I suoi fan erano particolarmente interessati alle versioni Club con quattro fari e la modanatura sulla fiancata in gomma bianca, commercializzate a partire dal settembre 1967.
    La svolta essenziale avviene alla fine del 1964 con l'arrivo di una piccola autovettura giardinetta (320 kg di carico utile) progettata da Henri Dargent (assistente di Flaminio Bertoni) e Robert Opron (successore di Bertoni, morto nel 1964). Una station wagon che aumenterà le vendite e soppianterà la berlina.
    Questo è un caso rarissimo nella storia dell'automobile. Più convenzionale, la sua linea offre anche un grande volume di carico per un'autovettura di questa categoria e un accesso facile e pratico. Versatile, permette a una famiglia di viaggiare con un comfort apprezzabile, ma consente anche un uso professionale per un agente di commercio o per un artigiano.
    AMI 6 diventa l'auto preferita dai francesi nel 1966. La produzione della berlina termina nel marzo 1969, in favore della nuova AMI 8, meno atipica e con il lunotto posteriore nella direzione "giusta". Quest'ultima lascerà il posto alla Visa nel 1978.
    Il nome AMI 6 deriva da un mix fonetico che gioca con la denominazione data al progetto dal Centro Studi (veicolo AM), la parola miss ('signorina' in inglese) e la parola ami («amico» in italiano), verosimilmente ispirata al suo stilista, Flaminio Bertoni, che era italiano.  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

DS9 E-Tense, sicurezza garantita dal sistema Drive Assist

Regolare velocità e traiettoria per la massima serenità di guida

Motori Componenti & Tech
Chiudi DS9 E-Tense, sicurezza garantita dal sistema Drive Assist (ANSA) DS9 E-Tense, sicurezza garantita dal sistema Drive Assist

 Quando i sistemi di assistenza alla guida aiutano il conducente, aumentando la sicurezza a bordo, e consentendo di vivere - allo stesso tempo - un'esperienza rilassante e senza stress al volante. Per DS questo comfort di guida, che garantisce un livello di sicurezza al top, si traduce nel sistema Drive Assist, previsto anche a bordo della nuova ammiraglia DS9 E-Tense. L'auto rimane sulla carreggiata seguendo le indicazioni del guidatore, sotto il costante controllo del sofisticato sistema, in grado di intervenire autonomamente.
    La possibilità di sfruttare tecnologie autonome per la sicurezza aggiunge valore all'esperienza di guida, mettendo al riparo dagli eventi che circondano la vettura, durante ogni trasferimento stradale.
    Il sistema sfrutta una serie di captatori, in grado di posizionare con precisione l'auto sulla carreggiata agendo sullo sterzo. Un controllo che segue sempre le scelte del guidatore e che si mostra efficace fino a 180 km/h, con la sua capacità di regolare velocità e traiettoria per una serenità costante.
    La gestione della velocità passa da un regolatore adattativo abbinato al sistema di arresto dei motori.
    Questo sistema consente di gestire le condizioni di guida tipiche degli ingorghi stradali, con la vettura che si riavvia automaticamente dopo un tempo di arresto inferiore a tre secondi. In caso di arresto più lungo, la semplice pressione di un pulsante o del pedale dell'acceleratore permette di riavviare DS 9 E-Tense e rendere di nuovo operativo il sistema DS Drive Assist.
    Le telecamere di bordo sono efficaci nel riconoscere sia le linee continue, sia quelle tratteggiate. Le differenti condizioni vengono analizzate costantemente confrontando le immagini ed in questo modo viene mantenuta la vettura in carreggiata seguendo la posizione stabilita dal guidatore.
    Operativo da 0 a 180 km/h, il sistema è efficace già da 30 km/h, mentre per riprendere il controllo della traiettoria è sufficiente tenere fermo il volante, oppure attivare gli indicatori di direzione per il cambio di corsia. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Passeggiare in una fiaba danese

In estate a Odense il nuovo museo di Hans Christian Andersen

ViaggiArt In Poltrona
Chiudi  (ANSA)

ODENSE - La prossima estate verrà inaugurato nella città danese di Odense un museo innovativo e originale, progettato dall'architetto giapponese Kengo Kuma, dedicato al grande autore di fiabe Hans Christian Andersen, scrittore e poeta nato proprio a Odense. L'ambizioso progetto, unico nel suo genere, vuole dare forma all'universo letterario di Andersen proponendo ai visitatori di interagire con le fiabe dell'autore attraverso l'architettura, il design, i suoni, le luci e il flusso di immagini. Il museo immersivo e interattivo ospiterà spazi dedicati alla ricerca dello stupore, dell'immaginazione e della magia, fattori necessari per stimolare la riflessione e la creatività. Il sito museale si sviluppa su 5.600 metri quadrati e comprende una casa dedicata ai bambini e un museo sotterraneo che si intreccia con un giardino fiabesco; per realizzarli la squadra dell'archistar giapponese Kengo Kuma si è ispirata alla fiaba L'acciarino magico, dove un albero dà accesso a un mondo sotterraneo, aprendo magicamente nuove prospettive al protagonista. «L'idea alla base del progetto architettonico» ha spiegato l'architetto «somigliava al metodo di Andersen, dove un piccolo mondo si espande improvvisamente in un universo più grande».
    L'inaugurazione del museo è arricchita dalla mostra di 12 artisti di fama internazionale, tra cui il brasiliano Henrique Oliveira e il burattinaio inglese Andy Gent, con opere che hanno un legame con Andersen. Ad esempio, le esperienze sonore ideate dal pluripremiato sceneggiatore danese Kim FupzAakeson e dallo scrittore americano Daniel Handler, artisti che come Andersen creano storie indimenticabili e capaci di affascinare adulti e bambini. Sempre in ambito di arte sonora, i visitatori potranno ascoltare quattro opere originali della compositrice danese Louise Alenius, che reinterpreta L'usignolo, La regina delle nevi, Il brutto anatroccolo e La sirenetta di Andersen. Tra le altre opere in mostra spiccano una gigantesca installazione creata dall'artista danese Veronica Hodges e ispirata alla rondine della fiaba di Mignolina; e l'imponente albero tridimensionale del brasiliano Henrique Oliveira, ispirato alla fiaba L'acciarino magico. Per dare vita alle storie di Andersen, il museo si è avvalso anche della collaborazione del burattinaio britannico Andy Gent, che da oltre 25 anni realizza pupazzi e figure animate per i film. Le fiabe di Andersen saranno anche accompagnate da affascinanti illustrazioni e animazioni realizzate, tra gli altri, dall'illustratrice spagnola Sandra Rilova, il cui tratto sottile e poetico crea un'interazione tra reale e simbolico, raccontando con un'unica immagine molteplici storie. Contemporaneamente, il regista Timothy David Orme inviterà il pubblico a unirsi a lui in un viaggio cinematografico che attraversa tutto l'immaginario creativo di Andersen.
    "L'universo artistico di Hans Christian Andersen è fantastico», ha spiegato Henrik Lübker, direttore creativo del museo, «perché stravolge la tua visione del mondo così come pensavi di conoscerlo, ma senza rimpiazzarla con qualcosa di alternativo.
    Le sue favole non conducono verso una verità universale, ma piuttosto si aprono verso la peculiarità e la molteplicità del mondo. Qui cerchiamo di conservare questa caratteristica", prosegue il direttore "utilizzando i meccanismi narrativi dello stesso Andersen come punto di partenza per la creazione degli spazi - dal giardino, alla casa, alla mostra - e lo stesso spirito guiderà la scelta dei numerosi contributi artistici che faranno parte del museo". I bellissimi giardini del nuovo museo si sviluppano su 7mila metri quadrati.
    Per maggiori informazioni in attesa dell'inaugurazione: hcandersenshus.dk/en (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Le mostre del week end, dai Cubisti a Fontana

A Roma Trame della Lettura, omaggio di Luisa Longo a biblioteche

ViaggiArt Speciali
Chiudi  (ANSA)

VIMERCATE - Aspettando il 26 aprile, quando finalmente si apriranno le porte dei musei delle regioni classificate "gialle", in quest'ultima (si spera) settimana di chiusura proseguono gli eventi espositivi visitabili su appuntamento, all'aperto e online.
    VIMERCATE (MB) - Più di 40 opere originali firmate da artisti del calibro di Picasso, Braque, Gris, Léger, Gleizes, Marcoussis, Delaunay, Villon, Archipenko e Laurens compongono "Cubismo e Cubisti" allestita dal 24 aprile al 20 giugno a Spazio heart. Il progetto espositivo si focalizza sull'analisi della grafica cubista, una pratica meno diffusa rispetto a quanto accaduto per altri movimenti, tuttavia comunque importante per i cubisti, che hanno incoraggiato anche una certa sperimentazione nel versante delle tecniche. MILANO - Si colloca in un tempo imprecisato, tra passato e futuro prossimo, l'immaginario delineato da "Dancing30", mostra di Kings, duo artistico costituito da Daniele Innamorato e Federica Perazzoli, allestita dal 19 aprile al 16 luglio alla galleria Viasaterna. Attraverso una selezione di opere che include neon, collage, installazione sonora, scrittura e wallpaper, gli artisti raccontano l'affascinante e misteriosa storia del Club30, locale dance abbandonato e senza tempo, posto al civico mancante di via Leopardi, tra il 28 e il 32: in questo luogo il visitatore è invitato a entrare e qui scoprirà un mondo surreale, popolato da strane apparizioni e singolari personaggi.
    Chiuderà il 30 aprile la mostra "Ritorno al Barocco. Fontana Leoncillo Melotti", a cura di Andrea Bacchi, allestita alla galleria a ML Fine Art Matteo Lampertico. Attraverso alcune opere in ceramica realizzate tra gli anni Quaranta e gli anni Sessanta del secolo scorso da Lucio Fontana, Fausto Melotti e Leoncillo Leonardi, l'esposizione indaga quanto la scultura e la pittura barocca abbiano influenzato questi maestri del '900 nella loro ricerca artistica. Alla Galleria Giampaolo Abbondio è possibile visitare fino al 22 maggio la personale di Simone Bergantini, dal titolo "How to dance rave music": tributo alla giovinezza, alla paura e all'amore, la mostra documenta l'esibizione di giovani performer ripresi in ambienti naturali e in studi di posa mentre ballano musica techno attraverso 5 polittici di grandi dimensioni composti da 15 immagini ciascuno, 4 ritratti e alcuni piccoli paesaggi a cui si aggiungono, quali elementi installativi 5 flight case.
    ROMA - Alla Casa delle Letterature dal 23 aprile al 23 maggio arriva "Trame della lettura", mostra della fiber artist Luisa Longo, in occasione di "Leggere, sempre - Festa del libro e del diritto d'autore a cura di Biblioteche di Roma in collaborazione con AIE". La mostra si compone di 20 opere inedite, dipinte su organza, realizzate fra il 2019 e il 2021, che rappresentano le biblioteche del mondo e con le quali l'artista vuole rendere omaggio alla cultura scritta. Dopo Milano, arriva a Roma la mostra "AlUla - Journey Through Time", composta da scatti del celebre fotografo statunitense Robert Polidori realizzati nella regione saudita di AlUla. Allestita a Piazza San Silvestro dal 22 aprile al 9 maggio, l'esposizione documenta un'area ancora poco conosciuta nella quale si trovano testimonianze di oltre 200.000 anni di storia dell'evoluzione dell'essere umano.
    LUGANO - Creativi e sperimentatori: sono i fotografi attivi nella prima metà del XX secolo il cui talento viene documentato nella grande mostra del MASI Lugano "Capolavori della Fotografia Moderna 1900-1940: La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York". Allestita dal 25 aprile al 1 agosto, e organizzata dal Moma di New York, la mostra presenta oltre 200 capolavori che evidenziano le grandi capacità di innovazione degli autori, tra i quali emergono alcuni nomi storici, da Stieglitz a Strand, da Cartier-Bresson a Modotti. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Lamborghini, debutto nei videogame con Huracán STO

Ultima arrivata di gamma V10 debutta oggi su Rocket League

Motori Attualità
Chiudi Lamborghini, debutto nei videogame con Huracán STO (ANSA) Lamborghini, debutto nei videogame con Huracán STO

  E' un debutto nel mondo dei videogame, quello della Huracán STO che da oggi sbarca su Rocket League. L'ultima arrivata della gamma V10 della casa di Sant'Agata Bolognese è stata scelta per il videogame multipiattaforma, vincitore di oltre 150 'Best Game Award' in tutto il mondo e che unisce due delle passioni più diffuse a livello globale, ovvero le auto sportive e il calcio. Psyonix, casa di produzione di Rocket League, ha scelto la Huracán STO in virtù del design ispirato alle vetture da corsa Lamborghini e per le caratteristiche da icona di sportività per tutta la gamma. La versione virtuale della Huracán STO è disponibile per i gamers di tutto il mondo solo da oggi al 27 aprile e sarà utilizzata per disputare la 'Battle of the Bulls' durante la Rocket League Championship Series X Lamborghini Open, di cui Automobili Lamborghini è sponsor ufficiale.
    Il pacchetto acquistato include la vettura in Blu Laufey e Arancio California e con diverse livree e possibilità di personalizzazione. Completano il tutto il rombo del motore, due set di pneumatici, e i sistemi sviluppati da Psyonix 'Huracán STO Player Banner' e 'Antenna'. "Il debutto di Huracán STO nel mondo Rocket League - ha commentato Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore Delegato Automobili Lamborghini - è un ulteriore passo nella strategia digitale Lamborghini, che nel 2020 è entrato negli eSports con un proprio campionato monomarca. Gaming e simulazione sono fenomeni di grande interesse per l'automotive, importanti per coinvolgere le nuove generazioni e far conoscere le nostre vetture ancor di più ai giovani". La 'Battle of the Bulls' si disputerà in un girone da cinque incontri dal 23 al 25 e gli appassionati potranno seguirla dal vivo su Twitch. I migliori gamer di Rocket League si sfideranno in una serie di uno contro uno, un format di evento creato per Lamborghini e a ciascuno dei vincitori andrà un premio di 5 mila dollari.  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ismett, trapianto d'organo da donatore Covid-positivo

Intervento su una paziente siciliana, sinergia tra 8 strutture

Salute & Benessere Medicina
Chiudi  (ANSA)

Otto strutture ospedaliere e tre differenti regioni coinvolte per dare una speranza ad una paziente siciliana. La donna affetta da una rara malattia ematologica causa di una cirrosi epatica ed un carcinoma al fegato, aveva una sola speranza di vita: il trapianto. Una donazione ancora più straordinaria perché effettuata da un donatore Covid positivo. Per salvarle la vita è stato mobilitato il reparto di Ematologia dell'Ospedale Cervello, ben 4 Banche del Sangue (Centro Trasfusionale di Cefalù, Ospedale Civico, Ospedale Maggiore di Ragusa, Banca del Sangue Raro di Milano), la rianimazione del Policlinico di Bari dove è avvenuto il prelievo ed appunto l'Ismett di Palermo dove è stato eseguito il trapianto. Un vero e proprio circuito di sinergia e collaborazione ancora più straordinario in periodo pandemico.

"La paziente era affetta fin dalla nascita da una rara malattia che la costringeva a ripetute e frequenti sedute di eritroexchange, - afferma un nota - una procedura che consiste nella rimozione, mediante un apparecchio denominato separatore cellulare, dei globuli rossi malati del paziente che vengono sostituiti con globuli rossi di un donatore. A causa della frequenza con cui è stata sottoposta a questa procedura, la donna aveva sviluppato degli anticorpi resistenti che prevedono per la stessa la possibilità di aver trasfuso un solo ed unico tipo di sangue. Un evento molto raro che rende il trapianto ancora più difficile e complicato".

"La donna - sottolinea Salvatore Gruttadauria, direttore del Dipartimento per la Cura e lo Studio delle Patologie Addominali e dei Trapianti di Ismett - è stata sottoposta a trapianto di fegato alcune settimane fa grazie ad una donazione di organi che si è resa disponibile presso il Policlinico di Bari. Le sue attuali condizioni sono buone ed ha già potuto lasciare l'ospedale e tornare a casa". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Jaguar I-Pace Black, tra design e prestazioni elettriche

Nuove dotazioni di serie per il rinnovato SUV con la spina

Motori Prove e Novità
Chiudi Jaguar I-Pace Black, tra design e prestazioni elettriche (ANSA) Jaguar I-Pace Black, tra design e prestazioni elettriche

 Si arricchisce la famiglia di Jaguar I-Pace che ora è anche Black. Il SUV ad alte prestazione della casa del giaguaro, punta di nuovo sul design e sulle migliorie che includono alcune dotazioni di serie, disponibili invece come optional sui modelli S, SE o HSE sui quali si basa la I-Pace Black, tra le quali il Black Pack, il tetto panoramico e i vetri oscurati. A sottolineare la linee della I-Pace Black c'è anche la finitura in nero lucido dei cerchi da 20 pollici a cinque razze. La I-Pace Black è disponibile in tutte le varianti cromatiche, comprese le tinte metallizzate Aruba e Farallon Pearl Black.

"L'incredibile profilo cab-forward, gli sbalzi ridotti, le tese e muscolose fiancate della I-Pace - ha dichiarato Julian Thomson, Jaguar Design Director - donano a chi la osserva un senso di spettacolarità che le consente di distinguersi da tutti gli altri SUV. Il concepimento dell'esclusiva I-Pace Black ci ha dato l'opportunità di migliorare in modo discreto il design dell'auto, rendendolo ancora più dinamico, distintivo e affascinante". Come ogni modello della linea, la I-Pace Black offre una vasta gamma di tecnologie, a partire dal sistema di infotainment Pivi Pro che si attiva nel lasso di tempo necessario al guidatore per sedersi nel posto di guida ed è pensato per essere intuitivo da utilizzare come uno smartphone. La navigazione EV è in grado di mostrare la disponibilità delle stazioni di ricarica nei pressi della vettura, il tipo di connettore che utilizzano, il costo e il tempo necessario per la ricarica. l sistema Pivi Pro ha una SIM incorporata e un piano dati 4G per lo streaming musicale illimitato e lo Smartphone Pack, disponibile con Apple CarPlay o Android Auto, viene offerto di serie. La ricarica wireless è invece in opzione ed è dotata di un amplificatore di segnale che migliora la ricezione di rete e quella Wi-Fi. A bordo vettura c'è il sistema di ionizzazione dell'aria con filtrazione PM2.5 in grado di catturare le particelle ultrafini e gli allergeni.
    L'auto inoltre consente anche di filtrare l'aria dell'abitacolo prima dell'inizio di un viaggio. Grazie ai due motori elettrici progettati da Jaguar posizionati su entrambi gli assali, la I-Pace raggiunge una potenza massima di 400 CV e una coppia massima di 696 Nm.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Scooter e moto, Bolaffi mette all'asta la storia delle due ruote

Al Garage di Torino e internet live il 27 aprile

Motori Due Ruote
Chiudi  (ANSA)

Lo scooter Piatti col suo design originale, la rara Gilera Otto Bulloni e persino un'inconsueta Lambretta 150D delle Poste francesi: la storia dei mezzi a due ruote è protagonista della vendita '360 ruote, ciclomotori, scooter & motociclette' in programma martedì 27 aprile al Garage Bolaffi di Torino e internet live sul sito della casa d'aste (astebolaffi.it).
    "È un'asta destinata al grande pubblico, ce n'è per tutti i gusti e per ogni budget - commenta Filippo Bolaffi, ad dell'omonima casa d'aste -. Un'occasione unica per arricchire la propria collezione o anche solo per conquistare un oggetto simbolo del costume della nostra società e della nostra storia.
    Non ultimo un'opportunità per portarsi a casa pezzi dal design veramente innovativo e accattivante trasformandoli in elementi d'arredo".
    Nell'insieme di motociclette, in larga parte di piccola cilindrata con qualche eccezione, come la Indian 750 del 1950 (stima 15.000-18.000 euro), si trovano i top lot dell'asta: una Gilera Otto Bulloni, grande classico della gloriosa casa di Arcore (stima 10.000-15.000 euro), una rara Aermacchi 250 bicilindrica, modello nato nel 1952 per opera del famoso progettista Lino Tonti e prodotto in soli 150 esemplari (stima 2.500-4.000 euro), una Moto Guzzi GTW Bitubo del 1938, la più rara della selezione di Moto Guzzi con cui Aste Bolaffi omaggia lo storico marchio nell'anno del centenario, e una Ner-a-Car del 1924 ottimamente conservata, magnifica occasione per conquistare un pezzo originale e raro quasi centenario (stima 15.000-20.000 euro). 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Antifrode a Dna per i lingotti d'oro, da un'innovatrice italiana

Michela Puddu, per garantire la tracciabilità dalla miniera

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi La miniera d'oro canadese in cui è utilizzata la tecnologia antifrode basata sul Dna in collaborazione con la raffineria Argor-Heraus (fonte: Agnico Eagle Meliadine Mine, Nunavut, Canada/by Mathieu Dupuis) (ANSA) La miniera d'oro canadese in cui è utilizzata la tecnologia antifrode basata sul Dna in collaborazione con la raffineria Argor-Heraus (fonte: Agnico Eagle Meliadine Mine, Nunavut, Canada/by Mathieu Dupuis)

Etichette antifrode a Dna per garantire la tracciabilità dei lingotti d'oro dalla miniera alla banca in cui saranno conservati: la tecnologia per la tracciabilità delle fibre tessiili che nel 2019 aveva portato l'italiana Michela Puddu fra le prime innovatrici europee ora viene applicata ai metalli preziosi.

La tecnica consiste nell'ottenere traccianti basati su sequenze di Dna che non hanno significato biologico, ma che rappresentano un produttore o una casa manifatturiera. Una volta rese stabili e incapsulate in particelle sferiche che proteggono il Dna da alterazioni, le etichette al Dna sono completamente trasparenti e vengono nebulizzate sul prodotto in qualsiasi fase della produzione, dalla raccolta della materia prima al manufatto, permettendo di ricostruirne la storia.

"Abbiamo appena messo a punto un sistema basato sulla stessa tecnologia per garantire la tracciabilità dell'oro a partire dalla miniera d'origine e lo abbiamo implementato in Sud America ed ora lo stiamo estendendo ad altre miniere, ad esempio in Canada", dice all'ANSA Michela Puddu, co-fondatrice e amministratrice di Haelixa, spin-off del Politecnico di Zurigo (Eth). Nel caso dell'oro la tecnica fornisce "un identificativo personalizzato per ogni miniera e ciascun tracciante", rileva Puddu. "Loro 'battezzato' con i traccianti al Dna nelle miniere in Sud America in collaborazione con la raffineria Argor-Heraus - aggiunge - sono ora nel vault di Zurcher Kantonal Bank".

Per Puddu "conoscere con certezza la provenienza di metalli preziosi, come l'oro, è essenziale per potere garantire che siano estratti in maniera responsabile da aree non interessate da conflitti armati e lavorati secondo procedure responsabili lungo tutta la filiera produttiva". Finora in questo ambito "la tracciabilità è spesso solo documentale e far tornare le carte può essere molto semplice per chi ha intenzione di frodare", osserva. "Al contrario, Il tracciante non può essere rimosso nel falsificato e quindi - conclude - fornisce sempre informazioni veritiere e attendibili sul prodotto a supporto dell'approvvigionamento responsabile dell'oro".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Clima: Ue ridurrà emissioni di almeno il 55% entro il 2030

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Clima:nel 2020 in Italia calo emissioni gas serra del 9,8% (ANSA) Clima:nel 2020 in Italia calo emissioni gas serra del 9,8%

Il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'UE hanno concordato sull' obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica "almeno" del 55% entro il 2030: lo afferma la Commissione europea in una dichiarazione. "La legge europea sul clima sancisce l'impegno dell'UE a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e l'obiettivo intermedio di ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990". Gli obiettivi di riduzione delle emissioni restano quelli proposti dalla Commissione europea nel 2020 e avallati dai leader Ue lo scorso dicembre. Ma sul target 2030, come chiedeva l'Europarlamento, i negoziatori hanno introdotto un tetto (225 milioni di tonnellate) al contributo degli assorbimenti della CO2 da foreste e tecnologie. Un dettaglio che, secondo il presidente della commissione ambiente dell'Europarlamento Pascal Canfin, si traduce "in una riduzione effettiva del 57%". Il resto dovrà essere tutto sforzo di riduzione. La neutralità climatica al 2050, come stabilito dai leader Ue, resta invece un obiettivo collettivo dell'Unione e non per singolo Stato, come voleva l'Europarlamento. Altri elementi dell'accordo includono l'istituzione di un Comitato consultivo scientifico europeo indipendente sui cambiamenti climatici e un obiettivo climatico intermedio da raggiungere per il 2040. L'accordo dovrà ora essere definitivamente approvato dai Consiglio (Paesi membri) e dalla plenaria dell'Europarlamento.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ministero, 'J&J sicuro. Uso preferenziale per over-60'

Salute, Aifa e Css, 'stesse condizioni utilizzo di AstraZeneca'

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Ministero, 'J&J sicuro. Uso preferenziale per over-60' (ANSA) Ministero, 'J&J sicuro. Uso preferenziale per over-60'

“Il vaccino Janssen è sicuro. E' raccomandato l'uso preferenziale agli over 60”. Lo affermano Franco Locatelli (Consiglio Superiore di Sanità), Nicola Magrini (Aifa) e Gianni Rezza (Ministero della Salute). “Preso atto del pronunciamento dell’EMA e del parere della CTS di AIFA - affermano i tre responsabili in una nota del ministero della Salute - si raccomandano le stesse condizioni di utilizzo del vaccino Vaxzevria” di AstraZeneca.

"Preso atto - sottolineano Locatelli, Magrini e Rezza - del pronunciamento dell'Agenzia europea dei medicinali EMA e del parere della Commissione tecnico scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, che ribadisce l'estrema rarità degli eventi di trombosi associata a trombocitopenia descritti a seguito della vaccinazione contro COVID-19 effettuata con il vaccino Janssen-Johnson & Johnson, e considerato che tale vaccino si è dimostrato sicuramente efficace nel ridurre il rischio di malattia grave, ospedalizzazione e morte connesso al COVID19, si raccomandano le stesse condizioni di utilizzo del vaccino Vaxzevria".

"Pertanto, il vaccino Janssen, il cui uso è approvato a partire dai 18 anni di età - affermano - dovrà essere preferenzialmente somministrato a persone di età superiore ai 60 anni, ovvero a coloro che, avendo un rischio elevato di malattia grave e letale, necessitano di essere protette in via prioritaria". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Natura e sicurezza, le proposte dell'Irlanda per l'estate

Viaggi sostenibili e tour nelle regioni meno conosciute

ViaggiArt Nel Mondo
Chiudi  (ANSA)

DUBLINO - L'Irlanda si sta preparando a ricevere i viaggiatori per la prossima estate puntando tutto sulla sicurezza, sulla sostenibilità e su nuovi itinerari nella natura, dalla costa all'entroterra. Nelle proposte turistiche il Paese dà spazio alla nascita di nuovi alberghi e alla scoperta di regioni poco conosciute, fuori dalle solite rotte turistiche, ma anche alle offerte culturali delle sue città come il museo della letteratura Moli e quello dell'immigrazione Epic a Dublino. Mette in risalto, inoltre, esperienze di turismo sostenibile che comprendono progetti di tutela del territorio, hotel carbon neutral alimentati da energia pulita e ristoranti con le stelle verdi Michelin, che premiano le strutture impegnate in una gastronomia ecosostenibile e dall'approccio green. L'Irlanda, che vede ogni anno una consistente presenza di turisti italiani, è la destinazione ideale per viaggi in cui sicurezza e distanziamento sono garantiti: valli e brughiere attorniate da laghi, fiumi e montagne selvagge creano una perfetta cornice per passeggiate in totale tranquillità e una palestra per attività outdoor, con un'infinità di proposte che uniscono avventura, sport ed escursioni negli immensi spazi verdi.
    Tra le proposte all'aperto spiccano le Greenway, piste ciclabili recuperate dalle vecchie linee ferroviarie che attraversano paesaggi suggestivi. Oltre alle tre più spettacolari - la Waterford Greenway che corre nell'Ireland's Ancient East, la Mullingar to Athlone Greenway e la Great Western Greenway da Westport fino ad Achill Island lungo la scenografica Wild Atlantic Way - da quest'estate si aggiunge la Great Southern Greenway West Limerick, 39 chilometri di ciclovia tra le città di Rathkeale, Newcastle West e Abbeyfealein, nella contea di Limerick. Verrà inoltre estesa per altri 56 chilometri la Great Western Greenway fino a Ballycastle, nel Nord Mayo. Sulla linea ferroviaria in disuso tra Kiltimagh e Swinford, inoltre, ci sarà il nuovo progetto VeloRail che permette di viaggiare per 12 chilometri su piccoli veicoli a pedali montati su rotaia.
    Interessanti sono anche le Blueway, percorsi da fare in canoa, in bici (e a piedi lungo le sponde) alla scoperta delle acque navigabili irlandesi. Tra le novità di quest'anno c'è la nascita della Royal Canal Greenway, ciclopedonale lungo l'alzaia dello storico canale: 130 chilometri da Maynooth a Cloondara in Longford, toccando Enfield e Mullingar. Chi ama camminare può sperimentare anche il Beara Breifne Way, lo storico percorso fatto da O'Sullivan Beara nel 1603 per l'indipendenza dell'Irlanda. Oggi, con 500 chilometri in 12 tappe, è il cammino più lungo del Paese. Sono più brevi le passeggiate nel Cavan Burren Park, sui cinque sentieri che si snodano in un territorio preistorico, nato circa 340 milioni di anni fa.
    I fari irlandesi, situati in luoghi isolati, rispondono bene alle esigenze di sicurezza e distanziamento: sono 14 quelli automatizzati che possono anche ospitare, regalando suggestive esperienze. Accoglienti sono anche le sistemazioni lungo la Wild Atlantic Way di Loop Head, nel Clare, e di Fanad Head, nel Donegal, che offrono le basi per avvistare delfini e balene, mentre il faro di Clare Island è stato trasformato in un B&B di charme, da cui partire per escursioni a piedi o in bici sulla piccola isola. E' necessario un giro in barca, invece, per visitare il faro della Fastnet Rock, a 3 miglia e mezzo dalla Cape Cleare Island, nella Contea di Cork: ha il soprannome di "lacrima d'Irlanda" perché era l'ultima struttura irlandese che vedevano gli emigrati in viaggio verso l'America. Sulla costa est il Wicklow Lighthouse è il faro per i più atletici: per raggiungerlo, infatti, si devono salire 109 gradini.
    Tante sono le novità turistiche offerte anche dal "gigante nell'anima", come viene chiamata l'Irlanda del Nord, dove l'innovazione convive con la tradizione: in un attimo si passa dalle vertiginose scogliere di Fairhead all'effervescenza cosmopolita di Belfast con l'avveniristico museo Titanic, dall'incanto della Giant's Causeway alle antiche mura di Londonderry. Si può dormire nella Helen's Tower, un'antica torre in pietra, o scegliere lo Slieve Donard Hotel&Spa, tra i miglior alberghi con centro benessere in Irlanda, nato nel 1897. Ci si può immergere nei giardini del castello di Hillsborough, degna cornice della residenza della Famiglia Reale britannica, o giocare a golf nel Royal County Down, il migliore al mondo per il Golf Digest's. Ma anche provare i ristoranti appena premiati dalle 3 stelle Michelin o concedersi un boccale di birra al pub assieme agli avventori locali. Tante sono le esperienze che si possono fare per conoscere più da vicino il Paese e i suoi abitanti: a Belfast si va dal tour della street art alla visita al museo per 150 anni la prigione della città; dalla Gin School della nuova Wild Atlantic Distillery di Aghyaran, nella contea di Tyrone, guidati da uno dei distillatori dell'azienda, alle lezioni di cucina della Wee Buns Cookery School, non lontano dal villaggio di Moy. Sulle Mourne, le montagne più scenografiche dell'Irlanda del Nord, gli appassionati di mountain bike possono contare sui tour di Bike Mourne, anche con bici elettriche, e percorrere i 90 chilometri della Mourne Coastal Route, il percorso di 19 chilometri del Castlewellan MTB Trail Centre o l'anello di 28 chilometri che porta a scoprire la bellezza delle Mourne. Si impara a conoscere da vicino i cavalli per migliorare se stessi alla Ballygraffan Horse Farm, nella tranquilla campagna di Comber, cittadina affacciata sul suggestivo fiordo di Strangford Lough. Qui all'Activity Centre si può uscire in canoa o in kayak o fare il saluto al sole oppure avventurarsi con il coasteering, attività che alterna alpinismo e tuffi dalle scogliere. Infine nella medievale Downpatrick, a 35 minuti d'auto da Belfast, il St. Patrick Visitor Centre presenta l'unica mostra permanente sul patrono d'Irlanda. Il centro organizza anche tour guidati sul cammino di san Patrizio: misura 132 chilometri, divisi in 6 o 10 tappe, e va da Armagh a Downpatrick, dove secondo la tradizione sarebbe sepolto il santo. Si attraversano a piedi paesaggi spettacolari, comparsi anche nella famosa serie tv Trono di Spade.
    Per conoscere tutte le novità e organizzare una vacanza in Irlanda: www.irlanda.com (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

DiCaprio produrrà una serie ambientalista per YouTube

Stay Wild su fauna selvatica e ambienti a rischio estinzione

Lifestyle People
Chiudi  (ANSA)

 Leonardo DiCaprio, attore e attivista ambientalista da sempre, con la sua società Appian Way produrrà Stay Wild, una serie sulla fauna selvatica e gli ambienti a rischio estinzione. YouTube, che sta lanciando una serie di produzioni originali progettate per promuovere il cambiamento climatico e la sostenibilità ha prenotato la serie che vedrà protagonista Mark Vins, direttore del popolare Brave Wilderness Channel che farà parte di una spedizione attraverso la pericolosa foresta pluviale del Ruanda nel tentativo di trovare l'ultimo dei selvaggi gorilla di montagna. Lo anticipa Deadline sottolineando che ci sono anche altre serie come Seat at the Table, Shut It Off ASAP. La programmazione su YouTube è prevista per ottobre 2021. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Auto: aTogg l'iF Design Award con C-Suv firmato Pininfarina

E' il primo marchio turco a ricevere il premio del design

Motori Attualità
Chiudi Auto: aTogg l'iF Design Award con C-Suv firmato Pininfarina (ANSA) Auto: aTogg l'iF Design Award con C-Suv firmato Pininfarina

Togg è il primo marchio turco a ricevere l'iF Design Award per la mobilità con il modello C-Suv, la cui prima versione in serie uscirà nel 2022/Q4. Disegnato con 150mila ore di lavoro dal team di progettazione Togg in collaborazione con Pininfarina come partner strategico e sotto la guida di Mr. Murat Günak, il C-Suv è stato premiato nella categoria Professional Concept.
    Quest'anno, quasi 10mila prodotti e progetti provenienti da 52 paesi hanno gareggiato agli iF Design Awards, che dal 1954 sono riconosciuti come il simbolo dell'eccellenza del design sulla scena internazionale: 98 giudici indipendenti provenienti da 21 paesi hanno effettuato una valutazione completa per determinare i migliori progetti al mondo.
    "Abbiamo stabilito i nostri obiettivi di design e le specifiche tecniche della nostra automobile sulla base delle indicazioni degli utenti. Siamo stati supportati dal designer di fama mondiale Mr. Murat Günak, che si è recentemente unito al nostro team come Design Leader, nel processo di scrematura del numero di case di design nazionali e straniere da 18 a 3, nella definizione del tema di design finale e nella scelta di Pininfarina, che ha reso questo tema tridimensionale. Un premio così prezioso per il nostro originale design, che abbiamo sviluppato ispirandoci alla nostra cultura e registrato fino ad ora in 27 paesi dell'Ue, nonché in Cina, Giappone e Russia, ci dà la giusta motivazione a fare ancora meglio" commenta l'ad di Togg M. Gürcan Karakaş. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Hyundai Pony torna 47 anni dopo e celebra Giorgetto Giugiaro

Modello del 1974, ora modernizzato come show car terzo millennio

Motori Attualità
Chiudi Hyundai Pony torna 47 anni dopo e celebra Giorgetto Giugiaro (ANSA) Hyundai Pony torna 47 anni dopo e celebra Giorgetto Giugiaro

Il colosso coreano Hyundai, che assieme a Kia si colloca al quinto posto nella classifica mondiale dei costruttori, rende omaggio al modello dai cui è partita la sua storia di successo - la Pony del 1974 - e con essa al grande Giorgetto Giugiaro che ne disegnò la carrozzeria facendo compiere a quel 'brand' un vero salto di qualità e di immagine portandolo alla ribalta mondiale.
    "Ho progettato la Hyundai Pony - ha raccontato Giugiaro in una intervista pubblicata su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=q2yEI_Meha4&feature=emb_logo) - quando ero ancora un giovane designer all'inizio della mia carriera. Il compito che mi era stato assegnato di creare una concept car tecnicamente valida rivolta alla classe media. E mi sentivo molto orgoglioso di essere incaricato di creare un modello che poi sarebbe entrato in produzione per un Paese che stava per affrontare un mercato estremamente competitivo".
    Hyundai, attraverso il suo Centro Stile, ha realizzato in questi giorni una edizione Terzo Millennio della Pony, attualizzata nei contenuti ma identica ai pannelli di carrozzeria e nelle linee alla hatchback originale del 1974.
  

  L'auto - presentata come Pony a emissioni zero - è stata esposta all'inaugurazione che Hyundai ha fatto del suo nuovo Motorstudio di Busan, in Corea del Sud, e non è l'unica iniziativa ad aver riproposto gli stilemi originali della prima auto di grande produzione di Hyundai. Nel 2019 anche la Concept 45 - da cui è poi derivato il nuovo crossover elettrico Ioniq 5, presentato lo scorso febbraio - si era ispirata alla Pony e soprattutto alle proporzioni e ad alcuni 'tagli' tipici del disegno originale di Giugiaro.
    Nell'auto in esposizione a Busan pochi elementi high tech, come i proiettori e i fari posteriori, bastano ad attualizzare una forma - quella della Pony del 1974 - che è ancora moderna e attraente. Partendo dalla carrozzeria di una auto degli Anni '70 gli specialisti di Hyundai hanno sostituito i fari originali della berlina con moderne unità Led, che imitano il design dei gruppi originali. In coda lo stesso trattamento è stato riservato ai gruppi ottici posteriori che hanno la stessa forma dell'originale ma tecnologia modernissima.
    Hyundai ha persino progettato un set di cerchi in lega su misura - che sono coerenti con il periodo della prima Pony - leggermente più grandi dei cerchi in acciaio montati sull'originale. All'interno, le concessioni alla contemporaneità sono più evidenti: Il cruscotto standard è sparito e spicca un nuovo quadro strumenti digitale. E al posto della radio e dei comandi del riscaldamento (non c'era il climatizzatore) c'è un display touch che occupa lo stesso spazio. Hyundai non ha fornito dettagli su una eventuale evoluzione della meccanica, ma un dettaglio della strumentazione - etichettato Pony Energy - potrebbe far pensare ad un trapianto della unità elettrica compatta della Kona EV entry-level, adatta anche ad essere montata in posizione posteriore sotto il pianale del bagagliaio.
   
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Smart, nel 2022 arriverà inedito suv compatto 100% elettrico

Annuncio a margine Auto China, 'Concept al prossimo IAA Munich'

Motori Prove e Novità
Chiudi Smart, nel 2022 arriverà inedito suv compatto 100% elettrico (ANSA) Smart, nel 2022 arriverà inedito suv compatto 100% elettrico

Smart, già entrata nella sua nuova vita con la creazione nel 2019 della joint venture paritetica fra Mercedes Benz AG e il gruppo cinese Geely, svelerà il primo modello della futura generazione al Salone IAA Munich nel prossimo settembre. Lo ha anticipato oggi in una videoconferenza organizzata a margine di Auto China 2021 a Shanghai Daniel Lescow. vicepresidente globale vendita, marketing e postvendita di Smart Automobile Co Ltd, la nuova società sino-tedesca.
    Parlando al Car Symposium China Digital, assieme a Xiangbei Tong, Ceo di Smart Automobile Co Ltd, Lescow ha svelato che "il primo modello Smart di nuova generazione sarà un suv premium compatto, 100% elettrico, con grande abitabilità interna" che debutterà in Cina e in Europa nella seconda metà del 2022.
    Questo modello, come le prossima altre componenti della famiglia Smart - ha precisato Tong - sarà costruito in Cina e sarà basato sulla piattaforma SEA che Geely ha realizzato per i propri modelli elettrici e quelli dei marchi che fanno parte del Gruppo, Volvo compresa. Questa arichettura è estremamente flessibile e permette adattamenti con uno, due o tre motori elettrici e con passi compresi fra 1.800 e 2.500 mm, spaziando quindi in tutti i segmenti principali. Nei programmi del Gruppo cinese ci potrebbe essere, ad esempio, l'impiego della piattaforma elettrica SEA per l'inedito modello compatto XC20 di Volvo.
    Lo stesso Ceo di Smart Automobile Co Ltd ha sottolineato come l'architettura SEA sia stata progettata per consentire la piena utilizzazione delle tecnologie di guida autonoma, di intelligenza artificiale e di connessione anche con il Cloud. "Per le nuove Smart presteremo anche grande attenzione ai problemi della cybersicurezza - ha sottolineato Tong - perché la cura del cliente e delle sue esigenze oggi e in futuro non può non riguardare anche i dati e i network".
    Nel corso dell'evento Lescow ha anche anticipato a grandi linee la struttura commerciale della 'nuova' Smart. "Si tratterà di un'azienda centrata sul cliente, innovativa nei processi, con procedure di scelta e personalizzazione via digital e vendite dirette sia in Cina che in Europa". Spiegando che è già stata costituita nel Vecchio Continente una nuova società commerciale, Lescow ha anche che uno dei momenti fondamentali del rapporto di Smart con i suoi clienti sarà la consegna.
    "Quella che proporremo - ha detto - sarà una premium delivery experience unica, indimenticabile". Da questo punto di vista la nuova azienda potrebbe replicare l'esperienza che Geely sta facendo già con uno dei propri brand, Lynx & Co, che non prevede concessionarie di vendita ma l'adesione dei clienti a esclusivi 'club' che prevedono l'acquisto o il noleggio delle auto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mercedes EQA, compact suv della Stella dall'anima elettrica

Sei versioni disponibile, a giugno test drive a domicilio

Motori Prove e Novità
Chiudi Mercedes EQA, compact suv della Stella dall'anima elettrica (ANSA) Mercedes EQA, compact suv della Stella dall'anima elettrica

di Nuviana Arrichiello

Porta d'accesso all'universo full electric della Stella, Mercedes EQA, nelle concessionarie da qualche giorno, rappresenta un nuovo, importante tassello di Mercedes nell'ambito della strategia Electric First che prevede, entro il 2030, l'espansione del portafoglio elettrificato xEV, fino a raggiungere una quota superiore al 50% sul totale dei prodotti.
    Già da quest'anno la gamma si compone dell'EQS mentre è stata appena svelata a Shanghai la nuova EQB.
 In vendita a partire da 41.139 euro (Iva esclusa), EQA 250 è disponibile sul mercato italiano in sei versioni (Sport, Sport Plus, Sport Pro, e ancora Premium, Premium Plus e Premium Pro) e può beneficiare dell'ecobonus statale.
    Prodotto a Rastatt in Germania (per la Cina è costruito a Pechino), il primo sport compact suv dal cuore elettrico è realizzato sulla stessa piattaforma di GLA, con la quale condivide lai linee fluide e quell'aspetto sportivo, che ne enfatizza le doti dinamiche.
    EQA sfoggia tutta l'estetica del modern luxury, gli esterni vantano proporzioni perfette per l'utilizzo quotidiano - e non solo - di quest'auto, mentre gli interni di grande fascino fissano nuovi standard di riferimento.
    All'anteriore EQA sfoggia una mascherina Black Panel con Stella centrale tipica di Mercedes-EQ. Un altro elemento di design tipico dei modelli a trazione completamente elettrica di Mercedes-EQ è la fascia luminosa anteriore e posteriore: un trasmettitore di luce orizzontale collega tra loro le due luci di marcia diurne dei fari completamente a LED e garantisce un'elevata riconoscibilità di giorno e di notte.
   

L'organizzazione interna dei fari è dettagliata e precisa.
    Dettagli blu nei fari rafforzano il look tipico di Mercedes-EQ.
    Le luci posteriori a LED confluiscono nella fascia luminosa a LED che va assottigliandosi, accentuando nella vista posteriore lo sviluppo orizzontale di EQA. In esclusiva sono disponibili cerchi in lega leggera con dimensioni massime di 20 pollici in versione bicolore o tricolore con elementi decorativi in parte di color oro rosé o blu.
    A richiamare il carattere elettrico degli interni di EQA provvedono, a seconda della versione di allestimento, un nuovo elemento decorativo retroilluminato e dettagli color oro rosé sulle bocchette di ventilazione, sui sedili e sulla chiave. Il modello speciale Edition 1 presenta inoltre sedili in pelle traforata attraverso la quale si intravede il tessuto blu. La strumentazione con visualizzazioni specifiche dei modelli elettrici riprende le tonalità cromatiche dell'oro rosé e del blu.
    Non solo comoda e spaziosa ma anche aerodinamica con un Cx che parte da 0,28, grazie al quale dimostra un'ottima resistenza aerodinamica. A tutto questo si aggiunge un livello tecnologico superiore, tipico delle vetture della casa della Stella, con l'MBUX (Mercedes-Benz User Experience), la cui configurazione può essere personalizzata con diverse opzioni. I principali vantaggi di questo sistema sono l'elaboratore dati, gli schermi e la grafica, la visualizzazione personalizzabile, il display head-up a colori (a richiesta), la navigazione con Realtà Aumentata (a richiesta), il software con funzione di autoapprendimento e le azioni vocali attivabili con la parola chiave "Hey Mercedes". Infointrattenimento ma anche assistenza per chi guida, con una serie di sistemi presenti a bordo tra cui l'antisbandamento attivo e il sistema di assistenza alla frenata attivo.
    La EQA 250 (consumo di corrente combinato: 15,7 kWh/100 km; emissioni di CO2 di 0 g/km) vanta una potenza di 140 kW (190 cv) e un'autonomia 426 km dichiarati (ciclo WLTP). La batteria agli ioni di litio a due livelli è posizionata come elemento strutturale nel sottoscocca dell'auto e ha un contenuto di energia di 66,5 kWh. Per garantire gli elevati standard del marchio in fatto di comfort acustico e vibrazionale, la trazione elettrica è stata disaccoppiata dagli organi meccanici del telaio e dalla carrozzeria, inoltre sono stati attuati numerosi interventi di isolamento. A richiesta, sono disponibili al lancio, due pacchetti di personalizzazione Electric Art e Night (per chi ama un aspetto ancora più sportivo). Nei primi dodici mesi di lancio, inoltre, è prevista anche la Edition 1. A giugno partirà una campagna di test drive a domicilio di EQA per consentire ai clienti di conoscere più da vicino il mondo del full electric, riuscendo a comprendere al meglio vantaggi e tempistiche di utilizzo e ricarica. Il lancio di questa attività di test drive sarà accompagnato, alla fine del prossimo mese, da uno spot tv divertente ed ironico che vede come protagonisti due attori d'eccezione a bordo del suv compatto elettrico della Stella, di cui svelano caratteristiche e peculiarità. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Diabete, efficaci iniezioni insulina solo 1 volta a settimana

Doppio studio lo conferma. Migliorano anche l'aderenza terapie.

Salute & Benessere Diabete
Chiudi Diabete, efficaci iniezioni insulina solo 1 volta a settimana (ANSA) Diabete, efficaci iniezioni insulina solo 1 volta a settimana

Il trattamento di persone con diabete di tipo 2 con una terapia insulinica da iniettare solo una volta alla settimana è sicuro ed efficace quanto le iniezioni di insulina giornaliere. A confermare le speranze di molti pazienti sono due studi clinici internazionali pubblicati online su Diabetes Care, che hanno coinvolto anche l'Italia.

L'insulina, che è stata la base del trattamento del diabete per 100 anni, è un efficace agente per ridurre gli zuccheri nel sangue ed è sicura se usata alla dose corretta. Ma l'avvio e il mantenimento del trattamento con insulina rimangono una sfida per milioni di pazienti in tutto il mondo con diabete di tipo 2. Il peso della terapia iniettabile infatti, contribuisce a ridurre l'aderenza alle terapie, con conseguenze sulla salute.

"Per questo - afferma Ildiko Lingvay, professoressa di medicina interna presso UT Southwestern e autrice principale di entrambi gli studi - un'insulina settimanale potrebbe essere un punto di svolta anche per migliorarne la compliance alle prescrizioni del medico". Il primo lavoro ha coinvolto 205 pazienti provenienti da 7 paesi (Stati Uniti, Croazia, Germania, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Spagna) e ha dimostrato la sostanziale efficacia e sicurezza della terapia settimanale. Il secondo invece ha incluso 154 pazienti provenienti da 5 paesi (Stati Uniti, Canada, Repubblica Ceca, Germania e Italia) per valutare i modi migliori per passare da un regime quotidiano a quello settimanale. "Una somministrazione di insulina una volta alla settimana - conclude Lingvay - facilita il trattamento e riduce il carico anche per gli operatori sanitari che si prendono cura di pazienti, in particolare quelli coloro che vivono in strutture di assistenza a lungo termine e quelli con problemi di memoria". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


La voce di Einstein prestata all'intelligenza artificiale VIDEO

Per future conversazioni interattive uomo-macchina

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi La versione digitale di Albert Einstein (fonte: AUneeQ Digital Humans) (ANSA) La versione digitale di Albert Einstein (fonte: AUneeQ Digital Humans)

Albert Einstein diventa digitale e la sua voce è stata sintetizzata per essere prestata a un programma di intelligenza artificiale. È il risultato dell'esperimento di due aziende che, dando vita alla voce del padre della Relatività generale, puntano a gettare le basi per le conversazioni interattive tra esseri umani e intelligenza artificiale.

La prima azienda, Aflorithmic, è attiva nella produzione di contenuti audio e  sta collaborando con la UneeQ, che si occupa di realizzare piattaforme digitali per realizzare un prototipo di intelligenza artificiale che permetta di comunicare in modo interattivo.

La scelta della voce da dare all'intelligenza artificiale è caduta sulla figura iconica di Einstein "per la sua fama di genio, al quale tanti avrebbero voluto rivolgere domande, se avessero potuto incontrarlo di persona", scrivono le due aziende.  L'obiettivo, osservano, "è offrire agli utenti l'opportunità di porre alla piattaforma digitale domande pratiche sulla vita e la scienza di Einstein, proprio come se stessero parlando con il celebre fisico".

E' una prova di principio, rilevano, e per questo motivo è importante essere più realistici possibile. E' così che si è scelto di partire dalle registrazioni storiche della voce di Einstein. Una voce, osservano gli autori del progetto, "gentile, riflessiva, lenta e con un forte accento tedesco". Realistici anche i tempi di risposta, che sono stati ridotti da 12 secondi a meno di tre secondi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: 12.074 positivi, 390 vittime. Positività scende al 4,1%

294.045 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Napoli, 19 aprile (ANSA) Napoli, 19 aprile

Sono 12.074 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 8.864. Sono invece 390 le vittime in un giorno (ieri 316).

294.045 sono i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 146.728. Il tasso di positività è del 4,1%, in calo rispetto al 6% di ieri (-1,9%).

Sono 3.151 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, in calo di 93 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 182 (ieri 141). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 23.255 persone, in calo di 487 rispetto a ieri.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Il 22 aprile Giornata salute donna, prevenzione come gesto d'amore

Un video messaggio della presidente Casellati, tempo screening non è sottratto a lavoro o figli

Salute & Benessere Sanità
Chiudi  (ANSA)

Generosità, creatività ed energie, per far fronte al carico di lavoro e responsabilità familiari durante la pandemia. È quella che hanno messo in campo molte donne in quest'ultimo anno. Alcune si sono riscoperte più fragili, meno autonome, costrette ad accettare situazioni di violenza psicologica e fisica.Molte hanno proseguito l'impegno in prima linea, negli ospedali o in altre occupazioni essenziali.Ora, per tutte, è il momento di concentrarsi sulla propria salute. Questo il messaggio lanciato in occasione della sesta Giornata nazionale della salute della donna, il 22 aprile, voluta dal Comitato Atena Donna insieme al Ministero della Salute. Un messaggio rilanciato anche dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, dal Ministro per il Sud Mara Carfagna, dal Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Elisabetta Belloni, dalla deputata Beatrice Lorenzin, ex Ministro della Salute. Oltre che da Ornella Barra co-Chief Operating Officer Walgreens Boots Alliance, Patrizia Polliotto Presidente IRCSS - Istituto Ortopedico Galeazzi, insieme alla Presidente di Atena Donna Carla Vittoria Maira.
    Insieme hanno voluto ricordare con un video l'importanza della prevenzione e della cura di ogni malattia."Siate generose anche con voi stesse- è l'invito della presidente Casellati- prendervi del tempo per uno screening medico o un esame diagnostico non significa sottrarlo al lavoro, alla casa o ai figli , ma compiere un enorme gesto d'amore verso la vita che è il bene più prezioso". "La pandemia - aggiunge la presidente di Atena Donna Carla Vittoria Maira- ha interrotto i consueti iter di prevenzione per la salute in genere e quella femminile in particolare. Sono preoccupanti i dati relativi all'oncologia, alla salute cardiovascolare e al diabete, che dall'inizio della pandemia registrano un calo costante dell'accesso alla diagnosi e ai trattamenti". #Concentratisullatuasalute è il messaggio veicolato anche con dei braccialetti realizzati da donne nelle carceri. La giornata nazionale ricorda la nascita del Premio Nobel Rita Levi Montalcini e Atena annuncia di aver predisposto anche un progetto da presentare al W20 per chiedere, in collaborazione col Ministero della Salute, che diventi internazionale. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Caberg Avalon, casco strizza l'occhio a giovani biker

Adatto a tratte brevi ma anche ai percorsi extra urbani

Motori Due Ruote
Chiudi Caberg Avalon, casco strizza l'occhio a giovani biker (ANSA) Caberg Avalon, casco strizza l'occhio a giovani biker

Si chiama Avalon il nuovo casco integrale di casa Caberg e dal design di ispirazione sportiva.
    Pensato con un occhio di riguardo per i motociclisti più giovani, ma non solo, ha una calotta realizzata in due misure per garantire il massimo comfort e l'equilibrio tra le dimensioni del casco e la taglia del motociclista, a tutto vantaggio del comfort di viaggio. Avalon è un casco adatto ai brevi spostamenti urbani ma anche ai più impegnativi percorsi extra urbani e può contare su una visiera antigraffio, predisposta per l'inserimento della lente anti appannamento e del visierino parasole DVT (Double Visor Tech) facile da azionare anche con i guanti attraverso la leva posta sul lato sinistro. Entrambe le visiere sono removibili senza l'utilizzo di attrezzi per la pulizia o per la sostituzione. Le abbondanti prese d'aria regolabili presenti nella zona superiore ed inferiore del casco permettono l'ingresso di aria fresca e grazie agli estrattori di aria posti sotto lo spoiler posteriore è garantito il ricircolo d'aria. L'interno, removibile e lavabile, è realizzato con tessuti e reti traspiranti. Il cinturino è dotato di fibbia micrometrica per una facile regolazione. Avalon è dotato anche di sottogola e nasetto, entrambi removibili. il casco può essere poi equipaggiato con il comunicatore Caberg Just Speak EVO o con altro comunicatore in commercio grazie alle sedi presenti all'interno per alloggiare gli altoparlanti. Oltre alle versioni monocolore nero opaco e bianco, Avalon è offerto in tre versioni grafiche e numerose varianti colore: Hawk e Giga sono le due versioni grafiche più sportive, mentre la versione Blast è più classica.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Hyundai Kona N, appuntamento con 'Hyundai N Day'

Evento digitale il 27 aprile per svelare nuovo modello sportivo

Motori Prove e Novità
Chiudi Hyundai Kona N, appuntamento con 'Hyundai N Day' (ANSA) Hyundai Kona N, appuntamento con 'Hyundai N Day'

Sarà l'evento digitale 'Hyundai N Day' ha svelare la nuova Kona N. Per presentare la nuova versione sportiva del suo modello, la casa coreana ha infatti organizzato un vero e proprio evento digitale interamente dedicato al brand N, ad alte prestazioni, in programma martedì 27 aprile. Nuova Kona N non rappresenta solo il più recente membro della gamma N ad alte prestazioni di Hyundai, ma anche il primo modello N con una carrozzeria da SUV. La ricetta seguita da ingegneri e designer Hyundai è stata quella di combinare versatilità, accelerazione, agilità e prestazioni da pista. Nel corso dell'evento, Nuova KONA N sarà presentata da Albert Biermann, Presidente e Head of R&D Division di Hyundai Motor Group.
    Hyundai utilizzerà l'N Day anche come piattaforma per condividere la filosofia ad alte prestazioni del brand N, rilasciare notizie sui prossimi modelli N e parlare della sua futura direzione nel campo delle e-performance. Quest'ultimo argomento sarà presentato da Thomas Schemera, Executive Vice President e Head of Customer Experience Division. "Siamo molto entusiasti di svelare KONA N, un vero SUV sportivo che offre tutto il divertimento di guida tipicamente N - ha dichiarato Till Wartenberg, Vice President e Head of N Brand Management & Motorsport Sub-Division di Hyundai Motor Company - e con il nostro primo N Day, puntiamo a continuare la storia di Hyundai N e a condividere la nostra visione attraverso un formato digitale per interagire ulteriormente con gli appassionati". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Suzuki, al fianco della Federazione Ciclistica Italiana

FCI ha scelto la casa di Hamamatsu come partner stagione 2021

Motori Attualità
Chiudi Suzuki, al fianco della Federazione Ciclistica Italiana (ANSA) Suzuki, al fianco della Federazione Ciclistica Italiana

La FCI-Federazione Ciclistica Italiana ha scelto Suzuki come Main Partner per la stagione sportiva 2021. La partnership con la Federciclismo, iniziata nel 2016, permetterà alla casa di Hamamatsu in questa stagione di accompagnare le Squadre Nazionali di ciclismo che indosseranno la 'S' del marchio giapponese sulle divise ufficiali. Nei giorni scorsi, Suzuki ha consegnato una ACROSS Plug-In a Cordiano Dagnoni, eletto alla presidenza della FCI lo scorso 21 febbraio a Roma. "Abbiamo scelto - ha detto Dagnoni - di proseguire la nostra partnership con Suzuki, un marchio vicino allo sport e che incarna valori in cui ci riconosciamo: ha un profondo animo green, tecnologico ed innovativo, come il ciclismo attuale.
    Suzuki sviluppa prodotti in grado di supportarci al meglio nei tanti chilometri che ogni giorno percorriamo sulle strade di molti Paesi. Un partner sempre al nostro fianco lungo il cammino che ci condurrà a una serie di importanti appuntamenti, come i Campionati Europei, i Mondiali e le Olimpiadi".
    Nella sua veste di Main Partner, Suzuki affiderà alla Federazione Ciclistica Italiana anche una flotta di vetture ibride, che saranno utilizzate dai dirigenti, dai tecnici federali e dagli atleti della Nazionale negli impegni ufficiali ed istituzionali. "Suzuki è orgogliosa di confermare il supporto alla gloriosa Federazione Ciclistica Italiana - ha sottolineato il Presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli - e la presenza della 'S' sulla maglia azzurra degli atleti del ciclismo italiano è una medaglia sul petto per il Marchio Suzuki.
    Lavorare per un obiettivo, dare il massimo nella competizione, rispettare le regole e l'avversario, sono valori comuni al ciclismo e al DNA del Marchio di Hamamatsu. La gamma 100% ibrida di Suzuki sposa temi molto cari a tutti i ciclisti: sportività, attenzione alla sicurezza stradale e rispetto della natura".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Effetto Covid sulla cosmetica, igiene su rossetti giù

Crollo vendite (-13%) e fatturati, ma settore è vivo trainato dall'e-commerce (+42%)

Lifestyle Beauty & Fitness
Chiudi Si truccano gli occhi, le labbra invece sono coperte dalla mascherina e dunque il rossetto si usa meno foto iStock. (ANSA) Si truccano gli occhi, le labbra invece sono coperte dalla mascherina e dunque il rossetto si usa meno foto iStock.

L'effetto pandemia pesa sull'industria della cosmetica che per il 2020 registra, complessivamente, un crollo di fatturato ed esportazioni anche se in modo meno critico di quanto inizialmente ipotizzato: il fatturato globale ha toccato 10 miliardi e mezzo (quasi -13% rispetto al 2019). In calo anche i valori del mercato interno (circa -10%) e delle esportazioni (-16,7%).
Il settore però non è paralizzato: se sono calati profumeria alcolica e make-up, sono invece aumentati i consumi di prodotti per l'igiene personale. E l'e-commerce fa boom. A scattare la fotografia di settore sono 'I numeri della cosmetica' di Cosmetica Italia.
    Se il settore ha retto meglio di altri in parte si deve alle vendite online. L'e-commerce ha registrato un +42% rispetto al 2019, mentre tutti i canali distributivi hanno subito delle contrazioni. Quanto ai consumi nel dettaglio, in controtendenza con l'andamento negativo ci sono le famiglie di prodotto che stanno caratterizzando l'attraversamento della crisi Covid-19: si tratta dei prodotti legati all'igiene corpo (+6,3%), alla cura dei capelli (+3,9%) e all'igiene orale (+1,4%). Gli andamenti più significativi in termini di crescita tra saponi liquidi (+35%), coloranti e spume coloranti per capelli (+30,4%) e prodotti depilatori (+5,3%). I cali maggiori invece si registrano nella profumeria alcolica (-21,5%) e nelle diverse tipologie di make-up.
L'obbligo di mascherina butta giù i consumi di correttori guance, fard e terre (-28,7%), fondotinta e creme colorate (-29%), rossetti e lucidalabbra (-35,8%).
    Sul 2021 c'è ancora incertezza dovuta alla pandemia. In uno scenario ottimistico, evidenzia Gian Andrea Positano, responsabile Centro Studi di Cosmetica Italia, si ipotizza una crescita di quasi nove punti percentuali, mentre lo scenario più pessimistico evidenzia una crescita di poco superiore ai cinque punti percentuali. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Anfia, De Filippis nuovo presidente sezione Autobus

Ad Industria Italiana Autobus la guiderà per tirennio 2021-2023

Motori I protagonisti
Chiudi Giovanni De Filippis, amministratore delegato di Industria Italiana Autobus (ANSA) Giovanni De Filippis, amministratore delegato di Industria Italiana Autobus

Giovanni De Filippis, amministratore delegato di Industria Italiana Autobus, è stato nominato presidente della Sezione Autobus dell'Anfia per il triennio 2021-2023. Della Sezione fanno parte storici costruttori di autobus che, nonostante la pesante crisi che ha colpito tutto il settore del trasporto collettivo negli ultimi dieci anni, hanno difeso su scala europea e mondiale il made in Italy. Il comparto si trova, oggi, ad affrontare ulteriori importanti sfide sia sul fronte della progressiva decarbonizzazione della mobilità, sia su quello del dopo-pandemia.
    "La mobilità sostenibile - spiega De Filippis - rappresenta una sfida che vede il settore dell'autobus al centro del cambiamento. Sono lieto di potere contribuire, con la mia passione e il mio impegno, a questa svolta epocale che rappresenta un'opportunità unica per l'intera filiera dell'autobus. Sono certo che l'Italia, con le sue eccellenze, tecnologiche ed industriali, sarà protagonista di questo processo.
    Nell'ambito di questo mio primo mandato ritengo di fondamentale importanza lavorare per aumentare la partecipazione di un numero sempre più vasto di aziende all'associazione, al fine di garantire la più ampia rappresentatività dell'intera filiera ed al contempo promuovere azioni verso tutti gli interlocutori per ridare centralità alla produzione italiana nelle scelte che si stanno compiendo per realizzare il processo di transizione ecologica, con l'utilizzo delle tecnologie green del metano, elettrica e dell'idrogeno".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Parte NeMOLab per ricerca tecnologica sulle malattie neuromuscolari

Primo polo in Italia a Milano, 9 laboratori in team, 10 partner

Salute & Benessere Medicina
Chiudi  (ANSA)

Nasce NeMOLab: il primo polo di ricerca tecnologica sulle malattie neuromuscolari . Domani, mercoledì 21 aprile alle 15.00, l'evento sara' in diretta online sui canali ANSA. Si tratta del primo polo di ricerca tecnologica in Italia, per lo sviluppo di programmi e progetti che rispondano ai bisogni di chi vive una patologia neurodegenerativa e neuromuscolare.
    Al terzo piano dell'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, il NeMOLab è frutto della sinergia tra i Centri Clinici NeMO - da 13 anni in prima linea per la cura e l'assistenza delle persone con malattie neuromuscolari - e il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli (Cgm), da oltre trent'anni impegnato nel fare impresa sociale.
    Nove laboratori interdisciplinari, 18 ricercatori e 10 partner tecnico-scientifici riconosciuti a livello internazionale, con l'obiettivo di sviluppare conoscenza e realizzare soluzioni tecnologiche che abbiano un impatto concreto per la vita quotidiana delle persone con patologie altamente invalidanti e progressive, quali la SLA, la SMA e le distrofie muscolari che interessano oggi circa 40.000 persone in tutto il Paese.
    Sarà un viaggio nella tecnologia, con lo sguardo proiettato ad un futuro di possibilità.
    Saranno presenti: - Fabrizio Sala, Assessore all'Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia - Alberto Fontana, Presidente Centri Clinici NeMO - Stefano Granata, Presidente NeMOLab - Christian Lunetta, Direttore scientifico NeMOLab - Francesca Pasinelli, Direttore Generale Fondazione Telethon - Cristina De Capitani, Ricercatore Istituto Polimeri Compositi e Biomateriali del CNR - Marco Sacco, Ricercatore STIIMA- CNR, Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il manifatturiero avanzato - Loredana Zollo, Presidente corso di laurea in ingegneria biomedica, Università Campus Bio-medico di Roma - Matteo Faustini, Cantautore e testimonial Centri Clinici NeMO - Federico Rognoni, Influencer - Christopher Castellini, Illusionista della mente e paziente Centri Clinici NeMO - Marco Bosio, Direttore generale ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano - Valeria Sansone, Direttore Clinico del Centro Clinico NeMO Milano - Stefano Regondi, Amministratore delegato NeMOLab - Marco Rasconi, Presidente UILDM - Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare L'appuntamento è alle 15.00 di mercoledì 21 aprile, in diretta sui canali Ansa.
    Sarà possibile seguire l'evento anche sulle pagine Facebook dei Centri Clinici NeMO e dei partner protagonisti (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Estate 2021, si andrà in spiaggia con 'regole' 2020

Coordinatore tavolo interregionale, anche ministro d'accordo

ViaggiArt Evasioni
Chiudi  (ANSA)

GENOVA - Stessa spiaggia, stesso mare, stesse regole del 2020. Perché quelle regole hanno funzionato quindi da lì si deve ripartire. A rompere il silenzio sulle norme che dovranno essere osservate, dai vacanzieri ma anche e soprattutto dai gestori delle strutture balneari, per andare al mare quest'anno, con la riapertura delle spiagge previste già per maggio, è stato Marco Scajola, assessore al demanio di Regione Liguria e coordinatore del tavolo delle Regioni sul demanio che stamani ha chiamato raccolta i suoi colleghi per fare il punto della situazione sulle linee guida. Dopodiché ha parlato con il ministro per il Turismo Massimo Garavaglia, con una lunga telefonata che ha lasciato Scajola soddisfatto. Lo scorso anno, dopo che il governo aveva stilato un vademecum sulle linee guida di Inail che aveva fatto rizzare i capelli in capo ai balneari, l'intervento delle Regioni recepito dall'allora governo dette i suoi frutti: "Lo scorso anno come Regioni avevamo lavorato per realizzare linee guida che il governo recepì e che non ha mai visto spiagge chiuse per Covid - ha ricordato Scajola - Noi per l'estate 2021 ripartiamo da lì". Un buon risultato, che secondo Scajola è frutto "dell'unione tra Regioni" che "al di là del colore politico, fanno squadra per affrontare al meglio la situazione che abbiamo di fronte".

Quindi si tornerà al mare sempre col divieto di feste e di assembramento e con l'obbligo di prenotazione, entrando da una parte e uscendo dall'altra se si va in uno stabilimento balneare attrezzato. E' ancora previsto il divieto di uso promiscuo delle cabine, a meno che non ci sia convivenza o se si è membri dello stesso nucleo familiare. Torna il distanziamento degli ombrelloni (sembrano confermati i 10 mq di area di ombreggio per ciascun ombrellone, per esempio), l'igienizzazione di lettini e tavolini prima di un nuovo affitto. Insomma, anche se la situazione epidemiologica è diversa rispetto all'estate scorsa, anche se la pressione sugli ospedali si sta allentando, anche se la campagna vaccinale è partita, resta sullo sfondo la consapevolezza che il Covid sfortunatamente in vacanza non va. Sul fronte delle spiagge libere attrezzate, -che prevedono 50% di spiaggia libera e 50% attrezzata - "nel 2020 - ricorda Scajola - avevamo concesso ai comuni di estendere la parte attrezzata al 70%. Pensiamo di tornare a farlo". Per questo e per tanto altro, come l'aumento dell'occupazione delle aree demaniali a costo zero (non per le spiagge) è previsto tra due giorni un incontro con Anci.

Soddisfazione da parte di Sib: "Le linee guida dello scorso anno si sono dimostrate adeguate ed efficaci, pertanto confidiamo che vengano confermate anche per la prossima stagione estiva" ha detto Antonio Capacchione, presidente del Sib, Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio. Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba Confesercenti, invita a fare presto: "In questo momento difficile, le imprese - spiega - hanno bisogno di certezze: un obiettivo fatto proprio anche dalle Regioni, che ringraziamo per il lavoro svolto. Ora però attendiamo, con urgenza, una conferma ufficiale: non vorremmo iniziare ad allestire le strutture per poi dover apportare modifiche dell'ultimo minuto in corso d'opera, ritardando ancora di più l'avvio della stagione". Marco Maurelli, presidente Federbalneari Italia, plaude alla riconferma delle misure del 2020 ("erano eccellenti e hanno funzionato"), ma avverte: "Credo che anche quest'anno il mercato domestico avrà la prevalenza, quindi la politica deve occuparsene. Va bene il pass vaccinale europeo, ma in questo momento è importantissimo chiarire le regole del mercato interno e i rapporti tra le regioni". Infine Cristiano Tomei, coordinatore nazionale Cna Balneari, conferma che i gestori sono già al lavoro per gli allestimenti: "E' importante la data del 15 maggio per la riapertura degli stabilimenti balneari che sicuramente daranno un impulso forte all'intero comparto turistico".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mercato cinese stabilizza vendite auto tedesche

Studio di Ernst Young evidenzia perdite minori

Motori Sotto la Lente
Chiudi  (ANSA)

In un raffronto internazionale le grandi case automobilistiche tedesche Volkswagen, BMW e Daimler sono riuscite a superare meglio la crisi dovuta al Covid-19 del 2020. Lo ha stabilito uno studio trimestrale pubblicato oggi dalla società di consulenza Ernst & Young.
    Secondo lo studio, le entrate delle case automobilistiche tedesche hanno subito un calo del 10%, le vendite unitarie del 14% e i profitti del 26%. Si tratta di una perdita contenuta rispetto, ad esempio, alle case automobilistiche francesi che sono state particolarmente colpite dalla pandemia, registrando un crollo dei profitti dell'84%.
    Peter Fuss, consulente esperto nel settore automobilistico della società, ha spiegato che "le aziende con una quota rilevante in Cina hanno beneficiato dello sviluppo relativamente stabile del mercato cinese delle vendite, mentre quelle che operano principalmente in Europa in alcuni casi hanno subito perdite importanti". Secondo lo studio, per tutti e tre i gruppi automobilistici tedeschi, il mercato cinese ha continuato a "guadagnare importanza l'anno scorso" se si considera che il 39,4% delle nuove auto vendute da Volkswagen, BMW e Daimler nel 2020 era destinato a clienti cinesi. Le 17 case automobilistiche internazionali che hanno partecipato allo studio, l'anno scorso hanno registrato un calo nelle vendite di appena il 4% in Cina, mentre negli Stati Uniti sono diminuite del 14% su base annua e in Europa sono addirittura crollate del 25%. Fuss ha precisato: "L'anno scorso il mercato delle vendite cinese ha avuto una funzione importante per l'industria automobilistica globale, e in particolare per quella tedesca. Le vendite generate in Cina hanno permesso di stabilizzare il settore in generale, mentre sono state registrate perdite dolorose negli Stati Uniti e soprattutto in Europa". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Olio: Assitol, vademecum per la giusta conservazione

Cresce nel 2020 di un +9% acquisto medio annuo di extravergine

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi Olio: Assitol, vademecum per la giusta conservazione (ANSA) Olio: Assitol, vademecum per la giusta conservazione

ROMA - Nel 2020 l'acquisto medio annuo di olio extra vergine è cresciuto di un + 9%, pari a circa 11,5 litri l'anno di consumo. A rilevarlo è Assitol nel contesto di un'analisi su quanti conoscono davvero le regole per la corretta conservazione dell'olio extra vergine d'oliva. L' associazione Italiana dell'industria olearia sottolinea nel particolare che sia i dati dell'Ismea sia quelli Coop-Nielsen attestano l'effetto-scorte indotto dal Covid, che ha riguardato anche l'olio d'oliva. Assitol aggiunge che secondo alcune recenti ricerche sui consumi ai tempi del coronavirus, l'alimento simbolo della Dieta mediterranea fa parte di quel "paniere" di alimenti che, in pandemia, non possono mancare in dispensa. Per la conservazione dell'olio e per evitare di danneggiare l'extravergine in modo irreparabile Assitol consiglia che deve essere protetto dalla luce e dal calore, che ne provocano l'ossidazione. E' suggerito che il prodotto deve essere posizionato lontano da odori impregnanti e non deve subire colpi d'aria o sbalzi termici. E' inoltre segnalata la guida promossa dall'associazione e realizzata dall'Unione consumatori "Olio extra vergine di oliva - un tesoro da preservare", consultabile online: https://www.assitol.it/guida/ indicato. "Gli italiani - afferma Andrea Carrassi, direttore generale di Assitol - si sono riscoperti cuochi e comprano maggiori quantità di olio. Spesso, però, non sanno come gestirlo nella dispensa di casa. Del resto, quella della corretta conservazione è una catena, che parte dell'azienda e si conclude con l'impiego domestico. Tutti gli attori di questo flusso continuo, dall'oleificio al consumatore, devono seguire le regole giuste e mantenere integro questo alimento prezioso".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

WeTaste.Wine, viaggio in 9 tappe con le piccole cantine

Calendario 2021 della piattaforma alla scoperta delle etichette

Terra & Gusto Vino
Chiudi WeTaste.Wine, viaggio in 9 tappe con le piccole cantine (ANSA) WeTaste.Wine, viaggio in 9 tappe con le piccole cantine

ROMA - Da aprile che è il mese giusto per andare alla scoperta del Bardolino, a dicembre il tempo ideale per conoscere il re delle etichette del Trento Doc. Arriva il calendario 'anti-lockdown' stilato dai sommelier di WeTaste.Wine, piattaforma digitale specializzata in percorsi di degustazione di vini italiani prodotti dalle piccole cantine. Un viaggio con il club wine che attraversa le regioni, andando alla scoperta di vigneti, famiglie, tradizioni e innovazione con indicazioni e tempistiche sulle zone vitivinicole scelte e proposte dagli esperti. Del resto avere una cantinetta sempre aggiornata ispira a viaggiare con la mente e a pianificare viaggi enologici 'veri'. Perché ogni regione a vocazione vitivinicola ha una storia da raccontare.

Seguendo la traccia del calendario ci sono ogni mese nuove cantine da esplorare, nuove storie da raccontare e tre percorsi da intraprendere. Basta andare sul sito e iscriversi alla newsletter per ricevere gratuitamente la scheda del calendario 2021 con tutte le 'tappe' in programma e gli aggiornamenti su questo 'eno-tour' d'Italia. Uno strumento utile per scoprire nel tempo le cantine e le etichette scelte dal team di sommelier. Il calendario di WeTaste.Wine proseguirà il suo corso anche nel 2022, le regioni dedicate al vino in Italia sono davvero tante e la prospettiva è quella di esplorarle tutte e con il tempo che meritano. Una selezione che richiede tempo, passione e condivisione di un obiettivo in particolare: quello di celebrare il vino d'Italia a partire dalle piccole cantine. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Benzina: prezzi tornano a salire, verde a 1,574 euro

Unione consumatori, rialzo lieve ma preoccupa ripresa corsa

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Tornano a crescere i prezzi dei carburanti. Secondo i dati settimanali del ministero dello Sviluppo Economico, la benzina si attesta, in modalità self service, a 1,574 euro al litro e il diesel a 1,436 euro al litro.
    "Dopo la pausa pasquale, purtroppo riprende la risalita dei carburanti. Il rialzo settimanale è quasi impercettibile, ma quello che preoccupa è che si interrompe il trend in discesa che durava dal 29 marzo, proprio nel momento in cui stanno per ricominciare gli spostamenti degli italiani", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
    "Anche perché, dall'inizio dell'anno, dalla rilevazione del 4 gennaio, ossia in 3 mesi e mezzo, un pieno da 50 litri è aumentato di 6 euro e 65 cent per la benzina e di 5 euro e 83 cent per il gasolio, con un rincaro, rispettivamente, del 9,2% e dell'8,8%. Su base annua è pari a una stangata ad autovettura pari a 160 euro all'anno per la benzina e 140 euro per il gasolio" prosegue Dona.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Rottamazioni auto: Veneto, 5 mln per nuovo bando

Assessore Bottacin, anche per veicoli benzina o bifuel fino a euro 4 e a gasolio fino a euro 5

Motori Attualità
Chiudi archivio (ANSA) archivio

Nuove opportunità per i cittadini grazie al bando approvato oggi dalla Giunta regionale del Veneto su proposta dell'assessore all'Ambiente, Gianpaolo Bottacin. Con il documento, infatti, si promuovono ancora incentivi per chi vorrà rottamare la propria vecchia auto e sostituirla con un veicolo a basso impatto ambientale.
    "Anche quest'anno vogliamo continuare e rafforzare quel percorso virtuoso di risanamento dell'aria - spiega l'assessore all'ambiente - che passa anche attraverso una riduzione dello smog provocato dai tanti mezzi, spesso obsoleti, in circolazione. Rispetto agli scorsi bandi abbiamo pertanto esteso la possibilità di rottamazione anche per i vecchi veicoli alimentati a benzina o bifuel fino a euro 4 e a gasolio fino a euro 5. Nel valutare i punteggi per i nuovi acquisti continueremo a privilegiare il criterio delle emissioni, certamente il più idoneo per abbattere l'inquinamento".
    "Gli incentivi, che abbiamo voluto portare fino alla significativa cifra di 8.000 euro per veicolo - prosegue Bottacin - saranno differenti in funzione delle effettive emissioni di anidride carbonica e di ossidi di azoto del nuovo mezzo, stabiliti in base a specifici protocolli e si potranno ottenere rottamando autovetture adibite al trasporto persone.
    Per agevolare massimamente chi può averne più bisogno, nel predisporre la graduatoria, oltre al fattore emissioni, abbiamo confermato punteggi differenti a seconda della situazione economica dei beneficiari, prevedendo una priorità per le fasce di reddito più basse".
    Tra i criteri è stato inoltre previsto un incremento di punteggio per le istanze presentate da residenti nei Comuni nei quali sono state approvate ordinanze conformi alle disposizioni dell'Accordo di Programma del Bacino Padano, così da premiare in quota parte anche il lavoro delle amministrazioni locali. In caso di punteggi equivalenti, come criterio residuale, si terrà conto dell'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.
    Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate successivamente alla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto BURV (prevista nei prossimi giorni) e fino alle ore 12.00 del 15 giugno 2021.
    "La nostra battaglia per ridurre le emissioni in atmosfera - conclude Bottacin - continua con molteplici azioni. Sono infatti oltre settanta le misure contenute nel nostro piano regionale che gradatamente stanno portando riscontri positivi, come è dimostrato anche dal fatto che, pur trovandoci all'interno del Bacino Padano dove c'è scarso ricambio d'aria, il valore medio del PM10 è al di sotto dei limiti imposti a livello europeo e il superamento si è verificato per il solo valore limite giornaliero, non per il valore medio annuale che, ormai da tempo, risulta ampiamente rispettato".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Eni, Marghera è pilastro in strategia di decarbonizzazione

Sito sarà potenziato con ulteriori produzioni

Ambiente & Energia Energia
Chiudi La bio raffineria Eni di Venezia Marghera (ANSA) La bio raffineria Eni di Venezia Marghera

Mantenimento del sito esistente e trasformazione della vecchia chimica in una nuova. E' l'obiettivo didi Eni su Porto Marghera, illustrato martedì dal direttore generale Energy evolution Giuseppe Ricci in audizione dinanzi le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera. Ricordando che a Marghera con la conversione nel 2014 della raffineria tradizionale in bioraffineria c'è stata una trasformazione in grado di coniugare la sostenibilità ambientale con quelle economica e sociale, Ricci ha spiegato che il sito veneto è "un pilastro centrale nella strategia di trasformazione di Eni" in gruppo proiettato verso la decarbonizzazione al 2050 che punterà su tecnologie proprietarie. Dalla bioraffinazione prosegue il percorso di decarbonizzazione dei processi downstream: realizzazione di un impianto idrogeno a Venezia, l'avvio della produzione di biojet a Gela o la conversione di un'altra raffineria tradizionale. Il completamento del piano di riconversione si completerà in 4 anni. Il potenziamento della bioraffineria, che dal 2023 sarà palm oil free, porterà attraverso la produzione di idrogeno e altri interventi ad aumentare anche la flessibilità, ha spiegato Ricci. In particolare, per quanto riguarda la bioraffinazione è previsto "un aumento della capacità, il potenziamento della flessibilità delle lavorazioni e un altro impianto di alcol e idrogeno per la mobilità", ha precisato. Marghera, inoltre, sarà un polo per il riciclo avanzato delle plastiche e il primo impianto waste fuel, di trasformazione dei rifiuti organici in acqua e olio (150mila tonnellate all'anno di umido per 1,5 milione di persone come produzione). Si tratta di "olio come biocarburante, che non consuma acqua ma la produce, ed è attrattivo nei territori con carenza acqua", ha spiegato Ricci. Sulle bonifiche, ha spiegato infine il manager, su "Marghera sono stati investiti 300 milioni e poi ulteriori 130 milioni in un processo lungo", Eni rewind ha messo "tecnologie innovative, è un eccellenza assoluta in questo campo. Impieghiamo oltre 80 dipendenti, più altri 40 di terzi, ed è una realtà che definirei industriale".

"Marghera fa parte della strategia di trasformazione di Eni, che avverrà con numerose iniziative, per un investimento di 470 milioni di euro". Lo ha detto l'Ad di Versalis, Adriano Alfani in audizione dinanzi le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera sull'annunciata chiusura degli impianti del cracking e degli aromatici di Porto Marghera, nonché sulle conseguenze di carattere ambientale per il sito interessato e per lo sviluppo di processi di transizione ecologica. Il sito sarà anche "primo polo di riciclo avanzato delle plastiche, hub logistico per la distribuzione di prodotti, centro per la manutenzione per i siti italiani" di Eni con "grande attenzione agli equilbri occupazionali, alle filiere e al processo di transizione energetica", ha proseguito Alfani rilendo che "la trasformazione chimica è una opportunità per gestire l'intera occupazione diretta". "Migliorerà la competitività e la sostenibilità - ha detto ancora Alfani - con un taglio di 600mila tonnellate all' anno di CO2, una concreta opportunità per dare valore al sito e aumentare il valore di Eni".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Dongfeng Peugeot, a salone di Shanghai i suv 4008 e 5008

La più piccola disponibile anche nella versione PHEV e AWD

Motori Prove e Novità
Chiudi Dongfeng Peugeot, a salone di Shanghai i suv 4008 e 5008 (ANSA) Dongfeng Peugeot, a salone di Shanghai i suv 4008 e 5008

Dongfeng Peugeot adotta il nuovo logo con l'iconico Leone e presenta la sua nuova strategia per posizionarsi come marchio di fiducia, designed by Peugeot made for China, per i suoi clienti del Sol Levante.
    In occasione del salone di Shanghai, il marchio presenta una nuova gamma dei suv Peugeot 4008, 4008 PHEV e 5008 con prezzi compresi fra 169.700 e 263.700 yuan (21.710 e 33.740 euro).
    Quattro pilastri permettono a questi nuovi suv di distinguersi differenziarsi all'interno del mercato: design, qualità, dinamismo e connettività. I servizi e le configurazioni disponibili soddisfano le aspirazioni dei clienti cinesi.
    ''Abbiamo grandi ambizioni a livello mondiale. Peugeot potrà contare sulla crescita della sua gamma, l'elettrificazione dei suoi modelli e i suoi nuovi prodotti, tra cui i nuovi suv, per definire nuovi standard e offrire un'esperienza di guida eccezionale. La Cina è uno dei mercati più importanti per Peugeot. I nuovi 4008 e 5008 rappresentano il meglio del design e delle tecnologie di Peugeot, tra cui l'i-Cockpit, che si evolve ad ogni rinnovamento di modello per offrire un'esperienza di guida straordinaria. Questi nuovi suv sapranno senz'altro soddisfare le aspettative dei clienti cinesi'' ha dichiarato Linda Jackson, ceo di Peugeot.
    La nuova famiglia dei suv di Peugeot prodotti in Cina comprende i modelli 4008, 4008 PHEV e 5008. Riflettono la strategia designed by Peugeot, made for China e sono all'origine della nuova tendenza dei nuovi modelli del marchio del Leone.
    I nuovi suv adottano i codici del design delle versioni GT europee. Presentano una calandra con un motivo orizzontale che si fonde nelle fiancate per creare un effetto sorprendente. I gruppi ottici a LED verticali a forma di dente di leone e le luci posteriori che ripropongono la forma dei tre artigli, affermano la loro personalità unica. Il loro design rivela eleganza, dinamismo e aspetto felino.
    A bordo, l'i-Cockpit si evolve per rimanere il punto di riferimento del segmento C-suv in Cina. Il nuovo touchscreen centrale ad alta definizione da 10 pollici è abbinato a tasti in stile pianoforte per gestire le principali funzioni dell'auto.
    Il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, abbinato al volante compatto e al cambio automatico EAT8, amplifica l'esperienza di guida.
    Il nuovo suv 4008, con il suo design all'avanguardia e un comportamento stradale preciso, si rivolge a una clientela giovane e metropolitana. I prezzi vanno da 169.700 yuan (21.710 euro) a 233.700 yuan (29.900 euro).
    Il nuovo Peugeot 4008 PHEV 4WD è destinato agli amanti dei veicoli elettrificati alla ricerca di prestazioni elevate e grande efficienza. La sua motorizzazione ibrida plug-in sviluppa 300 CV. I prezzi variano tra 249.700 yuan (31.950 Euro) e 259.700 yuan (33.230 Euro).
    Il nuovo suv 5008 è il fiore all'occhiello della nuova famiglia dei suv del brand e ispira qualità con la sua abitabilità, modularità e design. I prezzi sono compresi fra 187.700 yuan (24.010 euro) e 263.700 yuan (33.740 euro).
    L'intera gamma Peugeot può essere ammirata nel suo stand del Salone dell'Auto di Shanghai 2021, fino al 28 aprile. Saranno esposti i nuovi suv 4008 e 5008. La gamma elettrificata sarà al completo, con il suv e-2008 100% elettrico, il nuovo 4008 PHEV 4WD e la berlina 508 L PHEV. I visitatori potranno inoltre riscoprire le berline 408 e 508 L nella loro versione 2021. Il nuovo logo del marchio sarà presente sullo stand, con all'ingresso il Leone ambasciatore del marchio in formato XL.

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ferrari: Charlie Turner nominato Chief Content Officer

Guiderà sviluppo relazioni commerciali con gruppi media mondo

Motori I protagonisti
Chiudi  (ANSA)

Charlie Turner assume la carica di Chief Content Officer alla Ferrari, una nuova posizione manageriale istituita dalla Società.
    Charlie entra a far parte di Ferrari dopo aver ricoperto il ruolo di Direttore Editoriale di TopGear, trasmissione della BBC, dove nel corso degli ultimi dieci anni ha guidato la crescita e lo sviluppo di una delle più grandi community mondiali dedicata a tutti i temi riguardanti le auto e i motori.
    In questo suo nuovo incarico, che assumerà nel corso dell'estate, avrà la responsabilità di sviluppare un approccio radicalmente innovativo alla creazione, elaborazione, distribuzione e commecializzazione di tutti i contenuti legati alla Ferrari. Applicando le competenze creative, editoriali e organizzative che hanno fatto di TopGear un fenomeno mediatico di successo globale, sia sui mezzi tradizionali che digitali, Charlie svilupperà e guiderà la strategia volta a definire Ferrari come un eccellente produttore di contenuti multimediali di alto profilo, da distribuire su tutte le piattaforme con l'obiettivo di informare e intrattenere la comunità degli appassionati della Ferrari, che continua a crescere in tutto il mondo. Charlie guiderà lo sviluppo delle relazioni commerciali inerenti ai contenuti di Ferrari con i principali gruppi media del mondo, oltre che con le piattaforme digitali e social media, in stretto coordinamento con i programmi che coinvolgono i partner e gli sponsor della Società.
    "Siamo felici dell'arrivo di Charlie con questo nuovo ruolo di Chief Content Officer - ha dichiarato John Elkann, Presidente di Ferrari -. Le sue straordinarie doti di creatività e di eccellenza nella creazione di contenuti, insieme alla grande passione che nutre per Ferrari sono gli elementi perfetti che definiscono questo nuovo, importante incarico." 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Supplì, cibo romano con più consenso a Roma e in Italia

Stilata classifica del piatti della cucina romana più ordinati

Terra & Gusto In breve
Chiudi Supplì, cibo romano con più consenso a Roma e in Italia (ANSA) Supplì, cibo romano con più consenso a Roma e in Italia

Il supplì è il piatto della tradizione romana più amato nella Capitale, ma anche in Italia. La rivelazione dell'anno il maritozzo. La graduatoria arriva in occasione del Natale di Roma del 21 aprile ed è rilasciata dal food delivery Deliveroo sulla base dei cibi della tradizione romana più ordinati sulla app, nella città eterna e lungo lo Stivale. Nella speciale classifica dei piatti della tradizione "made in Rome", in cima alle preferenze dei romani dopo il supplì ci sono l'amatriciana, al secondo posto e la carbonara, in terza posizione.

La pinsa romana e la pasta alla gricia chiudono la top 5. Tra le specialità che più sono cresciute in termini di apprezzamento nell'ultimo anno c'è il maritozzo, che segna un +527% di ordini, davanti alla coda alla vaccinara (+152%) e ai carciofi alla romana (+147%). Analoga e molti simile l'espressione delle preferenze nella penisola con il supplì che è in testa anche fuori le mura capitoline. La carbonara è al secondo posto, amatriciana, scivola al terzo. Ai piedi del podio, in quarta e quinta posizione, si confermano la pinsa e la pasta alla gricia.

A livello nazionale, da segnalare la crescita dei carciofi nell'ultimo anno, sia nella versione "alla romana" che in quella "alla giudia", con gli ordini che sono cresciuti, rispettivamente, del 457% e del 169%. I carciofi, in entrambe le varianti, sono secondi per crescita solo al maritozzo, che fa incetta di consensi lungo tutto lo stivale con un +736%. (ANSA).

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Auto, a marzo nessuna ripresa per attività di officina

Riparazioni, si mantengono bassi anche i livelli dei prezzi

Motori Sotto la Lente
Chiudi Auto, a marzo nessuna ripresa per attività di officina (ANSA) Auto, a marzo nessuna ripresa per attività di officina

Ancora nessun segnale di ripresa per il settore dell'autoriparazione: quasi due terzi degli addetti ai lavori segnalano un basso livello di attività di officina, anche nel mese di marzo.
    In particolare, per il periodo considerato, ben due terzi degli autoriparatori (il 60%) dichiara che l'attività di officina si è mantenuta su livelli bassi, contro appena il 6% di chi segnala un alto livello di attività.
    Il saldo tra chi ha giudicato basso il livello di attività e chi lo ha dichiarato alto si attesta così a quota -54, un valore negativo che segue quelli fatti registrare a gennaio (saldo -23) e febbraio (-30) e che conferma la difficile condizione in cui versa il settore dell'autoriparzione a causa dell'emergenza Coronavirus.
    Secondo i dati relativi al barometro sul sentiment dell'assistenza auto, elaborato dall'Osservatorio Autopromotec, anche i livelli dei prezzi di officina si sono mantenuti prevalentemente normali (il 75% degli autoriparatori si esprime in tal senso). Tra gli altri, le indicazioni di prezzi bassi prevalgono su quelle di prezzi alti (23% contro 2%).
    Il quadro previsionale a 3-4 mesi che scaturisce dall'indagine di gennaio dell'Osservatorio Autopromotec non induce all'ottimismo. Per il volume di attività, la maggioranza degli interpellati (64%) ritiene che la domanda si manterrà stabile, ma vi è una netta prevalenza di chi aspetta un'ulteriore diminuzione dell'attività (23%) contro chi invece ipotizza un aumento (13%).
    Per i prezzi, appena il 4% degli operatori prevede un aumento a tre-quattro mesi, mentre per l'82% i prezzi si manterranno stabili e per il 14% vi potrebbe essere una diminuzione. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Maserati Levante Hybrid, Bosch è il partner tecnologico

Componenti per elettrificazione 48 Volt, sicurezza e confort.

Motori Componenti & Tech
Chiudi Maserati Levante Hybrid, Bosch è il partner tecnologico (ANSA) Maserati Levante Hybrid, Bosch è il partner tecnologico

Dopo Ghibli Hybrid prosegue il programma Bosch di fornitura a Maserati dei componenti chiave per l'elettrificazione della nuova Levante Hybrid. Arrivano infatti dal colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi la batteria da 48 Volt agli ioni di litio, il gruppo 48 V DC/DC converter e la centralina elettronica controllo motore (ECU).
    Questo pacchetto tecnologico, calibrato ad hoc, contribuisce ad aumentare le prestazioni e a ridurre le emissioni di CO2, recuperando l'energia in decelerazione e ottimizzando l'utilizzo del motore elettrico a supporto di quello termico.
    Nella nuova Levante Hybrid, il lavoro sinergico di entrambi i sistemi di propulsione viene coordinato dalla centralina ECU che contribuisce, tra l'altro, a contenere le emissioni del motore a combustione interna. Il gruppo 48 V DC/DC converter - come evidenzia la denominazione - converte invece l'energia elettrica da 48 a 12 Volt, consentendo di alimentare il resto dei dispositivi elettrici del veicolo. Inoltre, garantisce la massima efficienza volta a evitare dispersioni di energia. La batteria agli ioni di litio da 48 Volt è il componente centrale dei sistemi di propulsione Mild Hybrid (MHEV), in quanto svolge la funzione fondamentale di 'storage' della energia recuperata - e trasformata in elettricità - restituendola per migliorare l'efficienza del sistema. Un'auto tradizionale disperde energia ogni volta che il guidatore frena, il Boost Recuperation System (BRS) immagazzina invece una parte di questa forza frenante nella batteria a 48 Volt restituendola quando il guidatore accelera. In questo modo, è richiesta una quantità di carburante inferiore riducendo, di conseguenza, la CO2 emessa e contenendo i consumi.
    Bosch ha avviato la produzione di questa tipologia di batterie nel 2018 presso lo stabilimento di Wuxi, in Cina. In poco più di un anno e mezzo ne sono state prodotte oltre 100.000 e, a partire dal 2022, le linee di produzione passeranno da due a quattro. Bosch prevede che, entro il 2025, quasi il 20% delle nuove auto vendute ogni anno in tutto il mondo sarà equipaggiato con sistema a 48 V e batteria abbinata. Per questo, l'azienda si impegna a integrare questa tecnologia in tutte le classi di veicoli per soddisfare i futuri limiti sulle emissioni e offrire una elettrificazione accessibile.
    Come nella Ghibli e nei altri modelli del Tridente, anche la sicurezza e il confort di Levante Hybrid passano da Bosch.
    L'azienda tedesca, infatti, ha sviluppato per l'intera gamma MY21, la funzionalità ADAS di Bosch driving assist, che si aggiunge a quelle già presenti di Adaptive Cruise Control, Autonomous Emergency Braking, Lane Keeping Assist e Active Blind Spot Assist. La logica di questi sistemi è resa possibile principalmente dall'azione combinata di componenti chiave Bosch come il sensore radar a lungo raggio, il sistema elettronico di stabilità (ESP) e lo sterzo elettrico (EPS).
    Il Bosch Driving Assist rappresenta l'evoluzione del sistema highway assist già fornito a Maserati fin dal 2018.
    L'ultimo sistema che equipaggia la nuova Levante Hybrid si avvale del sensore radar a lungo raggio Bosch e combina le tecnologie Adaptive Cruise Control e Lane Centering, regolando velocità, accelerazione, frenata e sterzo del veicolo. Grazie all'integrazione intelligente delle due tecnologie e attraverso l'ottimizzazione del controllo laterale (tramite lo sterzo elettrico Bosch) e longitudinale (tramite il sistema elettronico di stabilità Bosch che a sua volta si interfaccia con la centralina controllo motore Bosch) della marcia in corsia, la tecnologia Bosch rende possibile una guida parzialmente autonoma (livello SAE 2) in rettilineo e in curva.
    La prerogativa più interessante di questa tecnologia Bosch è rappresentata dalla non dipendenza dal segnale GPS per localizzare il veicolo all'interno di strade a scorrimento veloce, così da consentire di essere attivata non più solamente in autostrada. Il sistema Bosch è progettato, infatti, per funzionare su qualsiasi tipologia di strada (urbana, extraurbana e autostrada) da 0 a 145 km/h. Infine, per tutti i modelli Maserati inclusa la nuova Levante Hybrid, Bosch ha sviluppato l'Integrated Vehicle Dynamics Control (IVC), una funzione integrata nel sistema ESP che permette di esaltare le prestazioni di guida su pista, facilitando la manovrabilità pur mantenendo il controllo di stabilità attivo. L'IVC è stato calibrato sia in bassa aderenza sia in alta aderenza in stretta collaborazione con Maserati. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Audi A6 e-tron concept, debutto al salone di Shanghai

Basata su piattaforma PPE, 700 km di autonomia dichiarati (WLTP)

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi A6 e-tron concept, debutto al salone di Shanghai (ANSA) Audi A6 e-tron concept, debutto al salone di Shanghai

In occasione del Salone dell'auto di Shanghai, Audi alza il velo sulla berlina-coupé Audi A6 e-tron concept, anticipando un'innovativa gamma di vetture a zero emissioni basata sulla piattaforma nativa elettrica PPE (Premium Platform Electric). I primi modelli dotati del pianale PPE verranno presentati entro la fine del 2022: inizialmente apparterranno al segmento E, successivamente anche al segmento D.
 

Diversamente da Audi A6 TFSI e, la show car Audi A6 e-tron concept punta esclusivamente sulla trazione elettrica ed è basata sulla piattaforma PPE, sviluppata in collaborazione con Porsche sotto la direzione Audi. Quanto al design, la vettura è caratterizzata da una evoluzione degli stilemi dell'attuale famiglia A6, con la quale condivide le dimensioni. Lunga 4,96 metri, larga 1,96 metri e alta 1,44 metri, riprende i tratti tipici delle Sportback dei quattro anelli. Molto più che un esercizio di stile, la nuova berlina-coupé anticipa le linee dei futuri modelli high-end Audi.
    Sintesi di eleganza e sportività, Audi A6 e-tron concept adotta, come accennato, il pianale Premium Platform Electric (PPE), garante di un marcato dinamismo e, al tempo stesso, di una spiccata fruibilità quotidiana. Caratteristiche sottolineate da un lato dall'autonomia sino a oltre 700 chilometri WLTP, dall'altro dallo scatto da 0 a 100 km/h in meno di quattro secondi.
    Audi A6 e-tron concept scrive un nuovo capitolo in ambito aerodinamico, potendo contare su di un CX di 0,22, di riferimento per il segmento E BEV. Una ridotta resistenza aerodinamica significa minori consumi di energia e maggiore autonomia.
    Le sportività è sottolineata dai cerchi in lega da 22 pollici, dagli sbalzi ridotti, dalla cellula abitacolo dal contenuto sviluppo verticale e dalla linea di coda in stile coupé. Nella vista laterale, Audi A6 e-tron concept appare monolitica, quasi fosse ricavata da un unico blocco. La linea di cintura ascendente è in stile tipicamente Sportback, così come i contenuti ingombri dei montanti C e i passaruota muscolosi che enfatizzano la generosa impronta a terra della vettura.
    La collocazione della batteria tra gli assali è sottolineata dagli inserti neri lungo la sezione inferiore delle fiancate: un elemento di design condiviso dall'intera gamma elettrica Audi.
    Di derivazione Audi e-tron e Audi e-tron Sportback gli specchietti retrovisivi laterali virtuali, le cui immagini, riprese mediante le telecamere poste alle estremità dei supporti, vengono visualizzate in abitacolo mediante schermi dedicati alla base dei montanti anteriori. Tipicamente e-tron anche il frontale, caratterizzato dal single frame "chiuso" ai cui lati spiccano le prese d'aria per il sistema di raffreddamento del powertrain, dell'accumulatore e dei freni. I proiettori, simili a sottili bande luminose, si contraddistinguono per il marcato sviluppo longitudinale.
    I sottili proiettori anteriori e i gruppi ottici posteriori si presentano slanciati e integrati nelle superfici della carrozzeria. Audi A6 e-tron concept si affida alle tecnologie Matrix Led e Oled.
    La piattaforma PPE, nativa elettrica, si avvale di un modulo batteria collocato tra gli assali, nel caso di Audi A6 e-tron concept con capacità di 100 kWh. Sfruttando l'ampiezza del pianale, Audi conferisce un layout piatto all'accumulatore ad alta tensione. Per la prima volta diviene così possibile realizzare su di un'unica piattaforma non solo vetture "a pianale alto", con una generosa luce da terra, ma anche auto dal baricentro fortemente ribassato e dal comportamento spiccatamente dinamico; come Audi A6 e-tron concept.
    La trazione integrale quattro, icona tecnica del brand, è una delle configurazioni previste dalla piattaforma PPE ed è basata sulla presenza di due motori elettrici: uno in corrispondenza di ciascun assale. Le versatilità del pianale PPE è rafforzata dalla possibilità di optare, qualora si desideri massimizzare efficienza e autonomia, per la trazione posteriore, affidata a un unico propulsore a zero emissioni collocato al retrotreno.
    Audi A6 e-tron concept, nello specifico, si avvale di due motori elettrici che erogano complessivamente una potenza massima di 476 CV e una coppia di 800 Nm. Lo schematismo dell'avantreno è a cinque bracci, mentre il retrotreno segue una configurazione multilink. Le sospensioni sono di tipo pneumatico adattivo.
    La batteria di Audi A6 e-tron concept è caratterizzata da una tensione nominale di 800 Volt che consente la ricarica in corrente continua (DC) con potenze sino a 270 kW. È possibile assorbire in 10 minuti energia sufficiente per percorrere circa 300 chilometri WLTP, mentre in meno di 25 minuti il livello di carica della batteria passa dal 5% all'80%. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Subaru: stop a produzione in Indiana per carenza chip

Mercato auto globale costretto a rivedere stime

Motori Industria
Chiudi  (ANSA)

La giapponese Subaru si trova costretta a sospendere la produzione nello stabilimento dello stato Usa dell'Indiana, a causa della perdurante carenza di semiconduttori per il settore automotive. Lo stop continuerà fino al termine del mese, risultando in un ulteriore taglio di 15mila vetture, e segue quello deciso in una fabbrica in Giappone, che contribuirà ad una riduzione stimata di 25mila automobili in aprile. Nei primi tre mesi del 2021 Subaru aveva stimato un ridimensionamento di 48mila unità. Il costruttore nipponico, si aggiunge al folto gruppo di case auto a livello globale costrette a rivedere le loro previsioni per via della domanda sempre più agguerrita nel settore della telefonia mobile e della componentistica per il funzionamento della rete 5G, con un'offerta in affanno per il comparto delle quattro ruote, dopo i problemi riscontrati a livello logistico nell'ultimo anno, durante l'emergenza sanitaria provocata dal coronavirus. Ieri, la Renesas, uno dei principali fornitori dei chips per il settore auto - la cui fabbrica a nord di Tokyo era stata seriamente compromessa da un incendio a metà marzo, ha detto che dovrebbe essere in grado di ripristinare la propria capacità produttiva al 100% entro fine maggio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Nissan, al salone di Shanghai debutta nuovo X-Trail

Crossover familiare in arrivo in Europa nel 2022

Motori Prove e Novità
Chiudi Nissan, al salone di Shanghai debutta nuovo X-Trail (ANSA) Nissan, al salone di Shanghai debutta nuovo X-Trail

Al salone di Shanghai, Nissan alza il velo sul nuovo X-Trail, crossover pensato per la famiglia, che arriverà in Europa nel 2022.
    Come Qashqai, X-Trail sarà realizzato sulla piattaforma CMF-C dell'Alleanza, un'architettura all'avanguardia progettata per accogliere il propulsore e‑Power e garantire elevate prestazioni dinamiche.
    Giunto alla quarta generazione, X-Trail si conferma la soluzione ideale per le famiglie in cerca di spazio e versatilità.
    La nuova versione del crossover sarà equipaggiata con il sistema e-Power, tecnologia Nissan e pilastro della strategia Nissan Intelligent Mobility, costituito da un motore elettrico che muove le ruote della vettura e da un motore termico utilizzato esclusivamente per generare energia elettrica. Lo schema di funzionamento di e-Power ne costituisce l'elemento di unicità, garantendo brillanti prestazioni di guida, tipiche dei veicoli elettrici, e bassi livelli di consumi e di emissioni, grazie al fatto che il motore termico funziona sempre nel suo range ottimale. L'e-Power rappresenta un approccio innovativo e rivoluzionario all'elettrificazione delle vetture, la soluzione ideale per chi vuole provare il piacere della guida elettrica, ma senza la necessità di ricarica "alla spina".
    Con la versione 4WD, il nuovo Nissan X-Trail continuerà ad essere la scelta naturale per le famiglie avventurose, che potranno godere della sua robustezza, versatilità e di un avanzato sistema di trazione integrale configurabile per neve, ghiaia o fango, per affrontare anche i tracciati più impegnativi.
    L'arrivo del nuovo X-Trail nell'estate del 2022 completerà il processo di rinnovamento della gamma crossover Nissan. Dopo il lancio della seconda generazione di Juke, a fine 2019, la presentazione di Nissan Ariya, il crossover coupé 100% elettrico, a luglio 2020 e quella del nuovo Qashqai a febbraio 2021, il nuovo X-Trail segna un altro passo verso il futuro elettrificato di Nissan, nell'ambito del piano strategico di trasformazione aziendale Nissan Next.
    ''Il rinnovo della gamma Nissan prosegue a pieno ritmo. Fin dal suo lancio nel 2001, X-Trail ha riscosso grande successo e la nuova versione, oltre a conservare la propria identità, offrirà ancora più efficienza, eleganza, versatilità e tecnologie avanzate. X-Trail con il suo propulsore elettrificato sarà una vettura adatta per la vita di ogni giorno'', ha dichiarato Guillaume Cartier, Chairperson Nissan per la regione Amieo (Africa, Medio Oriente, India, Europa, Oceania). 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


Modifica consenso Cookie