Metano riscoperto in Germania come valida alternativa a EV

Governo studia sostegno ad energia pronta, efficace ed economica

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Anche la Germania, che sulla scia lunga del Dieselgate è probabilmente la nazione che più si è impegnata nella progettazione e produzione di modelli 100% elettrici, potrebbe diventare leader anche nella 'rivoluzione' dell'alimentazione a metano, soprattutto se i piani del Governo di Berlino su questo tema comporteranno adeguati contributi finanziari. Rispetto ad altri Paesi la rete è ancora limitata (973 distributori rispetto ai 1.560 in Italia) ma le autorità, anche locali, mostrano un atteggiamento più consapevole e propositivo rispetto ad altre realtà. C'è chiarezza - scrive l'autorevole Automobilwoche - su fatto che il metano, o gas naturale, quando viene usato negli autoveicoli, permette di ridurre del 40% le emissioni di CO2 rispetto alla benzina e del 30% rispetto ai Diesel, con assenza dallo scarico di particolato e zolfo oltre che con una quota ben più bassa dei famigerati NOx, gli ossidi di azoto. La Germania, rispetto all'Italia, è inoltre avvantaggiata da una elevata produzione di biometano, tanto che alcune fonti indicano in 10 TWh (terawattora) il valore complessivo energetico di questa filiera, sufficiente per rifornire tutti i veicoli tedeschi che viaggiano a metano. Ci sono però problemi normativi, perché se è vero che un direttiva Ue prescrive che almeno venga utilizzata in prospettiva una quota minima del 14% di carburanti neutri in termini di CO2 nelle flotte, un simile impegno non viene conteggiato correttamente come strumento per raggiungere gli obiettivi fissati da Bruxelles, soprattutto nell'ambito dei veicoli pesanti per trasporto merci. In Germania sono dunque in molti a fare il 'tifo' per il metano che, correttamente, viene considerato una 'soluzione accessibile, economica e disponibile da subito per contribuire a risolvere il problema della qualità dell'aria e della lotta ai gas serra. Lo stesso Gruppo Volkswagen - che nel 2018 ha venduto circa 50mila veicoli alimentati a CNG - concorda sul fatto che l'uso del metano come fonte di energia per le automobili contribuisce in modo diretto alla riduzione delle emissioni ed è un'alternativa economica alla benzina e al diesel per il cliente. ''Volkswagen è impegnata nell'accordo sul clima di Parigi e il metano - ha detto Stephen Neumann, rappresentante del Gruppo Volkswagen per la CNG Mobility - svolge un ruolo importante nelle propulsioni alternative, che vengono utilizzate insieme all'offensiva di elettrificazione del Gruppo. Il metano è sperimentato, immediatamente disponibile, efficiente ed economico. Inoltre, le auto a metano non sono minacciate da divieti di circolazione nei centri cittadini. Quando si utilizza il Bio CNG, i veicoli sono quasi neutrali dal punto di vista del clima''. Resta il problema, che potrebbe appunto essere superato con il sostegno del Governo tedesco - dei budget di sviluppo per i motori a iniezione diretta di gas delle autovetture di prossima generazione che, l momento, non risultano giustificati della scarsa domanda del mercato in cui Volkswagen opera solo assieme a Fiat. Se il CNG potesse beneficiare di un sostegno anche parzialmente paragonabile a quello dedicato alle auto elettriche, si potrebbero ad esempio portare sul mercato modelli come la Passat CNG PHEV, cioè ibrida plug-in con unità termica alimentata a metano, una combinazione ideale per ridurre l'impatto del veicolo nell'intero ciclo di vita.

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Ford racconta futuro auto a Festival della Scienza di Genova

In passerella le versioni ibride di Puma, Kuga e Tourneo Custom

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Con l'installazione Go Electric la Ford racconta al Festival della Scienza di Genova la sua visione di mobilità per il futuro. Dal 24 ottobre al 4 novembre la Casa dell'Ovale Blu esporrà un'installazione 'immersiva' in cui sarà possibile scoprire concetti e progetti legati all'elettrificazione dei veicoli, partecipare a incontri con esperti del settore e vedere in anteprima i suoi nuovi mezzi ibridi Puma EcoBoost Hybrid, Kuga Plug-in Hybrid e Tourneo Custom Plug-In Hybrid.

Si tratta dei primi veicoli ibridi lanciati sul mercato secondo la nuova strategia del Costruttore che prevede a partire dalla Focus una variante elettrificata (ibrida o elettrica) per ogni nuovo modello lanciato sul mercato dall'inizio di quest'anno.

In questo quadro si inserisce la presenza alla rassegna di Genova, prevista presso piazzale Mandraccio, nell'area del Porto Antico. "L'experience Go Electric - spiegano dalla Filiale - proietta il visitatore nel domani della mobilità Ford, approfondendo il percorso dell'elettrificazione dell'Ovale Blu, che prevede l'inserimento di una nuova gamma di 17 modelli, dotati di sofisticati propulsori ibridi Mild Hybrid (EcoBoost Hybrid ed EcoBlue Hybrid), Hybrid, Plug-In Hybrid e All-Electric sviluppati per migliorare l'esperienza di guida dei clienti in Europa, portando i valori di affidabilità, accessibilità e divertimento anche sui nuovi veicoli elettrificati Ford".

L'experience Go Electric accompagnerà i visitatori attraverso questo importante percorso di evoluzione che coinvolgerà non solo il tessuto urbano, nei prossimi anni, ma l'intera infrastruttura della mobilità, stimolando gli utenti attraverso esperienze interattive, sessioni immersive e incontri con esperti del settore. Il tutto, accompagnato da spiegazioni sulle diverse tecnologie di elettrificazione. Al Go Eletric è, inoltre, si potrà provare il primo simulatore al mondo di veicoli elettrici, l'E-Launch, sviluppato per riprodurre l'accelerazione sino a 1,2 g del motore del Suv elettrico Ford ispirato alla Mustang, in arrivo nel 2020. "Tecnologicamente avanzati e con un'ampia gamma di soluzioni elettrificate per soddisfare le diverse esigenze dei consumatori, i nostri nuovi veicoli Ford renderanno l'elettrificazione sempre più alla portata dei nostri clienti - sottolinea Fabrizio Faltoni, presidente e amministratore delegato di Ford Italia -. L'elettrificazione è un processo imprescindibile con l'intento di donare un mondo migliore alle generazioni future. Un cambiamento - conclude - che affronteremo insieme ai nostri clienti, continuando a offrire soluzioni accessibili che ci aiutino a risolvere le sfide della mobilità.

È una straordinaria opportunità e al contempo una grande responsabilità".

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Passerella tra i surfisti per la Jeep Wrangler 1941 by Mopar

Sarà esposta agli eventi World Surf League in Francia e Portogal

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Chiudi Passerella tra i surfisti per la Jeep Wrangler 1941 by Mopar (ANSA) Passerella tra i surfisti per la Jeep Wrangler 1941 by Mopar

La Casa delle Sette feritoie, famosa nel mondo per le performance dei suoi fuoristrada e Suv, e il brand di FCA dedicato ai prodotti e servizi postvendita per tutti i veicoli del gruppo, abbracciano il mondo del surf e si presentano insieme sulle spiagge europee che ospiteranno le prossime due tappe del World Surf League (WSL) Championship Tour con l'anteprima della nuova variante della Jeep Wrangler, la 1941 designed by Mopar. Le competizioni internazionali si svolgeranno dal 3 al 13 ottobre in Francia, a Hossegor (Quiksilver Pro France) e dal 16 al 28 ottobre in Portogallo, a Peniche (MEO Rip Curl Pro Portugal).

Dalle dune di sabbia dei deserti più aridi alle battigie su cui si infrangono le alte onde dell'Oceano Atlantico, i marchi Jeep e Mopar confermano così il loro fascino grazie al progetto realizzato sulla Wrangler. L'allestimento '1941', disponibile nelle concessionarie da novembre, sulle versioni 2.2 diesel a 2 e 4 porte e sugli allestimenti Sport, Sahara e Rubicon, è una trazione integrale con un allestimento 100% 'street legal', dotato di Jeep Performance Parts che ne esaltano le capacità in fuoristrada. La configurazione prevede kit assetto rialzato da 2", performance rock rails, battitacco neri, paraspruzzi, sportello carburante nero, tappetini all weather e a richiesta lo snorkel. Il design del kit è arricchito dalla grafica 1941 sul cofano che ricorda una data simbolo per il marchio Jeep, la nascita della Willys, richiamata peraltro su altri particolari della vettura come i cerchi, il pomello del cambio e il tavolino per il portellone posteriore.

"Per sottolineare ulteriormente come i possessori di Suv Jeep siano amanti ed esperti assoluti nel campo della personalizzazione - sottolineano dalla Casa del gruppo FCA -, è stato allestito all'interno dell'area Jeep uno spazio Mopar, denominato 'Mopar Garage', ovvero una vera e propria officina in cui si potranno ammirare le esclusive tavole da surf personalizzate con gli originali stencil creati dalle artiste e surfiste Anais Schmitt e Beatriz Neves, specializzate in creazioni grafiche per il mondo del surf con la vernice delle bombolette spray. Un atteggiamento che rispecchia pienamente la missione Mopar verso la manutenzione e la customizzazione della propria vettura e che nell'officina Mopar Garage si esprime attraverso l'attività di personalizzazione che l'artista effettuerà in loco su pinne e tavole".

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Yamaha MT-125, da dicembre con nuovo motore e più hi-tech

Sistema VVA assicura prestazioni al top, design più moderno

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Chiudi Yamaha MT-125, da dicembre con nuovo motore e più hi-tech (ANSA) Yamaha MT-125, da dicembre con nuovo motore e più hi-tech

Yamaha alza il velo sulla hyper naked MT-125. Spinta da un nuovo motore che beneficia di alcune tra le tecnologie più innovative adottate nella categoria 125 cc, il modello sarà disponibile da dicembre presso i concessionari Yamaha al prezzo di listino di euro 4.790 f.c. nelle colorazioni Ice Fluo, Icon Blue e Midnight Black.

Tanti i sistemi a disposizione tra cui il Variable Valve Actuation (VVA) che assicura prestazioni al limite del contagiri, ma è anche in grado di erogare una coppia corposa anche ai bassi regimi. VVA è un sistema intelligente che incorpora due camme di aspirazione, ognuna con il suo bilanciere. La camma inferiore lavora fino a 7.400 giri/min, e ha una fasatura e un profilo studiati per offrire una coppia lineare con un'ampia banda di erogazione, per aumentare le prestazioni ai regimi medio-bassi. Sopra i 7.400 giri/min un solenoide fa passare il motore dalla camma inferiore a quella superiore, con un profilo più alto e una diversa fasatura. Si ottengono così prestazioni superiori a regimi di giri elevati, da 7.400 giri/min fino alla potenza massima a 10.000 giri/min, ben 1.000 giri/min più in alto rispetto al modello precedente.Oltre ad aumentare il "tetto" della potenza massima, il nuovo motore VVA ha gli ingranaggi della trasmissione rivisti, per accelerazioni mozzafiato. Grazie ai numerosi componenti hi-tech è più fluido e consuma meno. La nuova frizione antisaltellamento rappresenta una miglioria per il 2020 e offre una serie di importanti vantaggi al pilota. La sensazione di leggerezza alla leva della frizione riduce l'intensità dello sforzo fisico del pilota, per una guida molto più confortevole negli 'stop and go' del traffico cittadino. Il design è decisamente più moderno: i componenti principali sono posizionati il più vicino possibile al motore, per offrire un'immagine grintosa e aggressiva. La nuova MT-125 adotta un nuovo serbatoio del carburante da 10 litri e anche il codone è molto più corto. Soluzioni che, insieme al nuovo gruppo ottico anteriore, rendono più compatto il profilo della moto.

Con le due luci di posizione accigliate, la nuova MT-125 proietta un sguardo da predatrice, che conferma il suo ruolo dominante nelle naked da 125 cc. Sotto le due luci di posizione c'è un monolitico faro a LED che proietta un fascio luminoso potente, regalando a MT-125 un look arrogante e ribelle che mette in evidenza il puro DNA MT che scorre nelle sue vene. La nuova MT-125 è equipaggiata con una nuova strumentazione LCD che contribuisce a trasmettere l'immagine di una qualità superiore. La strumentazione presenta un display LCD in negativo che comprende il tachimetro centrale digitale, il contagiri a barre, il contachilometri per la riserva e l'orologio, dati istantanei sul consumo medio di carburante, velocità media e una schermata di benvenuto. Grazie all'interasse di 1.325 mm, più corto di 30 mm rispetto alla versione precedente, e alla geometria dello sterzo rivista, il nuovo telaio Deltabox e il forcellone in alluminio contribuiscono alla centralizzazione delle masse per una guida ancora più sportiva, agile e ricca di emozioni. Il nuovo telaio ha un bilanciamento tra rigidità verticale, torsionale e orizzontale, per offrire maneggevolezza, e il perno del nuovo forcellone è maggiorato. Il nuovo e leggero forcellone è realizzato in alluminio e incorpora speciali nervature di rinforzo nelle superfici interne. Realizzato per accoppiarsi alla nuova gomma posteriore da 140, contribuisce a trasmettere sull'asfalto tutta la potenza del nuovo motore. Le specifiche di MT-125 comprendono anche il freno a disco anteriore da 292 mm con pinze radiali. Impiegate normalmente su moto di cilindrata superiore, le pinze radiali riducono la flessione per un controllo più preciso alla leva, assicurando anche una potenza frenante eccellente alle velocità più alte.

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Brebemi, bond da 1,6 miliardi e si rifinanzia

Oltre 300 milioni da UniCredit, Banco Bpm, Ubi, Mps e Intesa

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Chiudi Brebemi (ANSA) Brebemi

BreBeMi A35, l'autostrada che collega Milano e Brescia passando a Sud dell'A4, ha emesso un prestito obbligazionario garantito multitranche per un importo complessivo di 1.679 milioni. Lo rende noto un comunicato della società. La struttura dell'operazione è su base 'project bond', con obbligazioni che sono state ammesse a quotazione sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Dublin, organizzato e gestito dalla Borsa irlandese.

Nell'ambito dell'operazione la società ha sottoscritto un contratto di finanziamento di importo massimo complessivo di 307 milioni, erogato da parte di alcuni istituti di credito tra cui UniCredit, Banco Bpm, Unione di Banche Italiane, Monte dei Paschi di Siena e Intesa Sanpaolo. "I proventi dell'operazione consentiranno di rifinanziare interamente l'indebitamento contratto dalla società nel 2013, durante la fase di costruzione dell'autostrada", conclude BreBeMi. "Grande soddisfazione" dal presidente di BreBeMi, Francesco Bettoni.

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Fca, a Torino centro di assemblaggio di batterie

Il nuovo "Battery Hub"prenderà il via nel comprensorio di Mirafiori nella prima parte del 2020

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Chiudi Fca, a Torino centro di assemblaggio di batterie (ANSA) Fca, a Torino centro di assemblaggio di batterie

 Fca realizzerà a Torino un centro di assemblaggio di batterie. Il nuovo "Battery Hub", questo il nome del progetto che prenderà il via nel comprensorio di Mirafiori nella prima parte del 2020, permetterà a Fca di aggiungere un nuovo tassello nella strategia di e-Mobility che l'ha vista protagonista negli ultimi mesi di importanti accordi sul fronte dei servizi legati all'elettrificazione. Lo ha annunciato Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee del gruppo, al premier Giuseppe Conte. In una prima fase, l'investimento previsto sarà di circa 50 milioni di euro. "L'industria dell'auto - commenta Gorlier - sta cambiando profondamente e uno dei principali trend di cambiamento è legato all'elettrificazione. Grazie alla realizzazione del nuovo centro di assemblaggio di batterie a Mirafiori, Fca accelera la spinta verso l'elettrificazione aggiungendo un nuovo tassello all'ecosistema che parte dalla filiera di fornitura per arrivare al supporto cliente.

L'annuncio si va ad aggiungere alle numerose partnership siglate sul fronte dell'infrastruttura di ricarica, dei servizi di Vehicle to Grid e quelli per la clientela delle vetture ibride e full electric, dall'Italia verso il resto del mondo". Verrà creato un vero e proprio centro di assemblaggio batterie in un fabbricato dedicato, con potenziale espandibilità per progetti futuri. Verranno utilizzate le tecnologie più all'avanguardia con processi modulari e flessibili, anche con l'utilizzo di robot collaborativi in simbiosi con gli operatori. L'annuncio segue di qualche mese quello della nuova 500 a propulsione elettrica che sarà prodotta nello stabilimento di Mirafiori a partire dal secondo trimestre 2020.

In particolare, 1.200 persone saranno dedicate alla produzione della vettura e la capacità produttiva della linea sarà di 80.000 unità l'anno, con la possibilità di essere aumentata. Alcune settimane fa, FCA ha inoltre annunciato che le nuove GranTurismo e GranCabrio saranno i primi modelli Maserati ad adottare soluzioni 100% elettriche e che verranno prodotte presso il Polo produttivo di Torino. Oggi nel comprensorio di Torino - Mirafiori e la sua estensione di Grugliasco - lavorano circa 20.000 persone tra gli addetti di produzione e le attività collegate di ingegneria e design, vendite, servizi finanziari e ricambi, facendone il più grande complesso di Fca nel mondo. Il piano di investimenti 2019-2021 prevede per l'Italia oltre 5 miliardi di euro, per sostenere un sostanziale rinnovo nella gamma di prodotti, con l'introduzione di 13 modelli totalmente nuovi o profondamente rinnovati, e l'avvio di un piano di elettrificazione dell'offerta, con l'inserimento in gamma di 12 versioni elettriche di modelli nuovi o già esistenti.
   

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Scoperto un gene chiave per la rigenerazione

E' anche nel Dna umano, ma disattivato

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Chiudi Lo stesso gene della rigenerazione inibisce che la coda dei girini si riformi (fonte: Andrey G. Zaraisky e Daria D. Korotkova) (ANSA) Lo stesso gene della rigenerazione inibisce che la coda dei girini si riformi (fonte: Andrey G. Zaraisky e Daria D. Korotkova)

Scoperto un gene chiave della rigenerazione: nel corso dell'evoluzione è rimasto attivo negli animali a sangue freddo, come gli anfibi, e che negli animali a sangue caldo si è spento. Descritto sulla rivista Cell Reports, il gene è stato identificato dal gruppo dell'Accademia delle Scienze Russa coordinato da Daria Korotkova.

E' stato individuato nel Dna della rana Xenopus laevis, studiata da tempo dai biologi dello sviluppo. Il gene si chiama 'c-Answer' ed è stato individuato utilizzando un particolare algoritmo informatico. Gli autori dello studio hanno osservato che, spegnendo il gene nei girini di Xenopus laevis, gli animali sono incapaci di rigenerare la coda dopo l'amputazione.

"Il gene - spiega Korotkova - sovrintende alla produzione di una proteina di membrana, e nel corso dell'evoluzione si è conservato negli animali a sangue freddo, controllando la capacità di questi organismi di rimodellare parti del proprio corpo".

I ricercatori hanno inoltre dimostrato che una mancata regolazione di questo gene e un suo eccessivo funzionamento portano, non solo a una capacità di rigenerazione della coda e degli arti più precoce, ma alla formazione di una seconda testa nell'animale. "Segno - conclude Korotkova - dell'importante ruolo svolto da questo gene anche nello sviluppo cerebrale".

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La Nasa celebra in un video la passeggiata spaziale in rosa

Dalla chiamata di Trump al sogno delle due astronaute

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Chiudi Le astronaute Christina Ko0ch e Jessica Meir, protagoniste della prima passeggiata spaziale al femminile (fonte: NASA) (ANSA) Le astronaute Christina Ko0ch e Jessica Meir, protagoniste della prima passeggiata spaziale al femminile (fonte: NASA)

Dalla chiamata in diretta dalla Casa Bianca alla soddisfazione dell'amministratore della Nasa e del Congresso Usa: sono alcuni dei momenti salienti del 18 ottobre, giorno della prima passeggiata spaziale con Cristina Koch e Jessica Meir, celebrata dalla Nasa in un breve video.

Le immagini mostrano il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, affiancato dal vicepresidente Mike Pence e dalla figlia Ivanka, mentre elogia le due astronaute per il loro lavoro in quella giornata storica, mentre l'amministratore capo della Nasa Jim Brindestine  sottolinea che "è accaduto di avere le persone giuste al momento giusto a fare il lavoro giusto. E' un evento storico - ha aggiunto - perché queste due persone giuste sono donne".



La deputata Brenda Lawrence ha invece rimarcato come "quest'anno sono 100 anni che abbiamo il diritto di voto. Mentre celebriamo questo risultato, raggiungiamo un altro traguardo, la passeggiata spaziale di sole donne, e il prossimo, e più grande, per noi sarà camminare sulla Luna".

Le due astronaute hanno riconosciuto che si tratta di una "conquista storica ottenuta grazie anche al lavoro di tutte e tutti coloro che sono venuti prima di noi. C'è una lunga linea di scienziate, esploratrici, ingegneri e astronaute, di cui noi abbiamo seguito i passi che ci hanno portato a dove siamo oggi". Cristina Koch, alla sua quarta passeggiata nello spazio, ha infine evidenziato come "questa sia una pietra miliare, che simbolizza l'esplorazione di tutti coloro che sfidano un sogno e lavorano duro per raggiungerlo. Speriamo di essere di ispirazione per tutti i futuri esploratori".

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Parmitano si prepara a teleguidare un robot dallo spazio

Test per i futuri rover che esploreranno Luna e Marte

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Chiudi Il rover lunare dell'Agenzia Spaziale Europea (fonte: ESA) (ANSA) Il rover lunare dell'Agenzia Spaziale Europea (fonte: ESA)

Teleguidare dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) un robot che si muove sulla Terra: è la nuova sfida per cui si sta preparando il comandante Luca Parmitano, che a novembre sarà protagonista dell'esperimento Analog-1 con cui l'Agenzia spaziale europea (Esa) intende testare il controllo dall'orbita dei futuri rover destinati all'esplorazione della Luna e di Marte.


(fonte: NASA)


Finora questi robot sono sempre stati controllati attraverso software pre-programmati e comandi inviati da Terra, che però impiegano molto tempo per arrivare a destinazione impedendo al rover di reagire prontamente a situazioni inattese. Tutto sarebbe più facile se i comandi potessero essere impartiti da vicino, per esempio da un astronauta in orbita.

Per provare la fattibilità di questo approccio, Parmitano condurrà un esperimento di due ore, durante il quale comanderà dalla sua postazione sulla Iss un rover che si trova nei Paesi Bassi. AstroLuca lo guiderà attraverso uno speciale sistema informatico, rimanendo costantemente in contatto con i tecnici nella base di controllo a Terra.


Parmitano prepara l'esperimento Analog-1 al centro di Colonia (fonte: ESA)

 

Utilizzerà inoltre un particolare joystick che gli permetterà di comandare il braccio robotico del rover potendone percepire anche le sensazioni tattili grazie al feedback di forza: in questo modo proverà a prelevare dei campioni del terreno in uno scenario simile a quello lunare, per verificare se la microgravità può alterare le sue percezioni rendendo difficile o impreciso il comando a distanza.

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Ducati World Première, tutte le novità del 2020 - DIRETTA

Dalle 11,30 la Casa motociclistica di Borgo Panigale svela i prodotti del prossimo anno

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L’appuntamento con la Ducati World Première 2020 è per oggi alle ore 11:30.

Durante la Ducati World Première la Casa motociclistica di Borgo Panigale toglierà il velo alle novità per il 2020.

LA DIRETTA STREAMING

 

Ducati e Scrambler saranno presenti a EICMA 2019 dal 7 al 10 novembre a Milano Rho Fiera, Padiglione 15 Stand N06 e N32.

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Rally di Como, in gara i campioni Grande Fratello motori

4 ragazzi, protagonisti edizione record,in gara con Suzuki Swift

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Un altro sogno realizzato per 4 ragazzi, protagonisti del Rally Italia Talent 2019. Questo fine settimana, al Rally di Como 4 dei vincitori della 6^ edizione del Grande Fratello dei motori (il pugliese Paolo Garzia in coppia con la toscana Ilaria Parrini e il veneto Edoardo De Antoni in coppia con il siciliano Giacomo Vercelli) parteciperanno alla loro gara premio, gratuitamente e da ufficiali, con le 2 Suzuki Swift gommate Toyo e preparate dalla Gliese Engineering. La sesta stagione di ACI Rally Italia Talent, con lo slogan #rallypertutti, ha fatto registrare il numero record di 9.299 iscritti, tutti desiderosi di mettersi in luce e di guadagnarsi la possibilità di partecipare gratuitamente come piloti o come navigatori a un rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport.

Numeri questi che confermano l'apprezzamento per questo format, creato da Renzo Magnani nel 2014 per dare a tutti la possibilità di realizzare il sogno di prendere parte a una gara di rally gratuitamente, come Pilota o Navigatore, anche senza alcuna esperienza di gara.

Strategica la partnership con l'Automobile Club d'Italia nella persona del suo Presidente Angelo Sticchi Damiani, che apre a nuovi scenari che vanno nella direzione di coinvolgere sempre più giovani nello sport automobilistico nazionale ed internazionale, con particolare attenzione all'Educazione per la Sicurezza Stradale. Scopri il Rally che c'è in te. Questo è in due parole Rally Italia Talent, un Format sportivo, dove conta solo ed esclusivamente l'attitudine alla guida sportiva, pensato per offrire a tutti, anche a chi non ha mai corso, l'opportunità di realizzare un sogno: partecipare almeno una volta da pilota o da navigatore ufficiale a un rally. L'obiettivo è individuare nuovi talenti da introdurre nel mondo dell'automobilismo sportivo, per poi accompagnarli nel loro percorso di crescita perché il "sogno" per essere davvero realizzato completamente, dopo il premio iniziale, deve prevedere anche l'opportunità di proseguire con un programma di buon livello in Italia, ma anche e soprattutto all'estero, perché solo così si darà la possibilità a chi merita di dimostrare il proprio talento. Sono aperte le iscrizioni online in homepage sul sito www.rallyitaliatalent.it per la settima edizione di Aci Rally Italia Talent 2020.

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Tesla Club Italy Revolution, l'evento 2019 a FICO Bologna

Presenti 500 clienti Casa di Palo Alto con le auto elettriche

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Chiudi Tesla Club Italy Revolution, l'evento 2019 a FICO Bologna (ANSA) Tesla Club Italy Revolution, l'evento 2019 a FICO Bologna

Si è svolta a Bologna, nel complesso del FICO Eataly World, la quarta edizione della conferenza nazionale Tesla Club Italy Revolution, l'inoltro annuale dedicato ai clienti della Casa di Palo Alto. L'evento, che è stato moderato dalla conduttrice del TG2 Maria Leitner, ha visto la presenza di oltre 500 partecipanti che hanno apprezzato le numerose attività e l'autorevolezza dei relatori - uno su tutti Maria Cristina Facchini, Direttore Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR - per offrire informazioni chiare e corrette su tutti i temi trattati, tra cui naturalmente la e-mobility.

''Questa edizione è stata talmente di successo che ha superato tutte le precedenti messe assieme - ha sottolineato Federico Lagni, fondatore e presidente di Tesla Club Italy, che ha organizzato l'evento - e stiamo ricevendo feedback di apprezzamento e soddisfazione di continuo da parte dei partecipanti, i quali ci testimoniano di essere tornati a casa decisamente cambiati. Questa è la conferenza nazionale che organizziamo, per la quale diamo a tutti appuntamento all'edizione 2020''.

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Benelli lancia in India la Imperiale 400, costa 2.125 euro

"Alla conquista del segmento classico" dice CEO Jhabakh

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Chiudi Benelli lancia la Imperiale 400 (ANSA) Benelli lancia la Imperiale 400

Benelli, l'azienda di origine italiana leader mondiale delle moto di alta gamma, rilevata dal 2005 dal gruppo cinese Qianjiang, ha lanciato oggi sul mercato indiano il suo ultimo modello classico Imperiale 400, un 374 cc, proposto negli show-room al prezzo di circa 2.125 euro. Per prenotarlo, i clienti possono versare un acconto di 50 euro, sia iscrivendosi alla lista d'attesa sul sito sia presentandosi nei negozi. Il lancio di oggi è il più recente di una lunga serie, ha detto ai giornalisti Vikas Jhabakh, direttore generale della Benelli India: "Stiamo scommettendo sul segmento e siamo certi che cattureremo una quota significativa di mercato grazie all'apertura contemporanea di un nutrito numero di nuovi punti vendita". L'Imperiale sarà accompagnata da una garanzia della durata di tre anni per un chilometraggio illimitato e da servizi accessori offerti gratuitamente per due anni.

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Il piacere del narcisista è postare un selfie

Studio, nei momenti neri può risollevare il morale

Salute & Benessere Stili di Vita
Chiudi cerca pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience (ANSA) cerca pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience

 Quando un narcisista ha un momento nero ha una scelta per tirarsi su: farsi un selfie. Infatti, postare la sua immagine appena scattata sui social e ricevere i "mi piace" può aiutare a ridurre il momentaneo senso di disagio psicologico. Lo indica la ricerca pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience che è stata realizzata dai ricercatori dell'Università dell'Alberta, in Canada e dell'Università di Canterbury, in Nuova Zelanda. Per arrivare a questa conclusione gli studiosi hanno misurato i tratti narcisistici dei volontari che hanno preso parte al lavoro, caratterizzati dalla mancanza di empatia, dal loro sentimento di grandiosità e da un costante bisogno di cercare ammirazione da parte degli altri. I partecipanti allo studio sono stati divisi in tre gruppi e hanno avuto modo di cimentarsi con un videogioco modificato per fare in modo che non ricevessero la palla. Una condizione che, in tratti di personalità particolarmente narcisistica, arrivi a indurre angoscia. Subito dopo il gioco è stato chiesto ai volontari di pubblicare su Instagram un selfie e i ricercatori hanno notato come i più narcisisti arrivavano ad avere un maggior calo dell'angoscia quando i loro scatti ricevevano buoni commenti. (ANSA).
   

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Premiata la classe di Alessia, 11enne con il diabete

Il riconoscimento dalla Federazione Diabete Giovanile

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Chiudi la classe di Alessia (ANSA) la classe di Alessia

Indossano tutti la tuta nera della loro scuola, la prima media dell'Istituto comprensivo Giusti di Terzigno (Napoli), e sono agitatissimi perchè l'occasione è una di quelle che non si dimenticano: con la loro insegnante, sono arrivati oggi alla Camera dei deputati a Roma per ricevere un premio. Il riconoscimento della Federazione Diabete Giovanile (FDG) per il racconto corale che hanno scritto e che descrive cosa significhi per loro il diabete attraverso gli occhi di una compagna malata. Ed è proprio Alessia, la compagna malata affetta da diabete sin da piccolissima, la più emozionata.

La voce narrante è quella di Alessia, ma l'intera classe si alterna nel leggere la sua storia, tutta condensata nel titolo del racconto: 'Il veleno proibito'.

"Lo zucchero è sempre stato sin dalla mia nascita, il mio desiderio proibito, un veleno tanto dolce quanto fatale. Il diabete è ormai diventato un compagno di vita, mi tiene a braccetto, trascinandomi su di una strada buia, ricca d'imprevisti e sacrifici da compiere. Per mia fortuna non sono mai stata da sola, i miei genitori sono la luce inesauribile": inizia così il racconto di Alessia. E continua: "Ricordo quelle che sarebbero dovute essere le mie maestre della scuola d'infanzia guardarmi con astio, disprezzo ... mi costrinsero a cambiare scuola, non ritenendosi all'altezza di affrontare 'un'alunna problematica' come me. Non incontrai affetto neanche dai miei compagni che mi torturavano con parole velenose e gesti ostili ... Mi sono chiusa nel mio universo freddo, creando una corazza impossibile da scalfire o da penetrare, tra le mie quattro mura di solitudine".

Le scuole medie, però, "sono state una svolta assolutamente positiva per i miei anni di solitudine": è il turno di Alessia a leggere, ma non regge all'emozione e scoppia a piangere. Tutti i compagni la abbracciano in cerchio, e lei prosegue: "Gli sguardi straniti il primo giorno di lezione non mancavano, tutti sapevano della mia 'particolarità', nonostante ciò, durante l'ora di ricreazione, una ragazza si è avvicinata presentandosi ed unendomi al suo gruppo di amici. A migliorare la situazione ha contribuito 'il mio amico fidato', il micro iniettore di insulina, che mi ha consentito di scongiurare le mie crisi di glicemia".

Ora sorridono tutti: "Da quel momento il mondo ha riacquistato il colore, avevo compagni con cui parlare divertirmi e sfogarmi, da invitare a casa o da chiamare quando mi sentivo sola. Allora la morsa soffocante del diabete è svanita, insieme a tutta l'angoscia portata con sé, lasciandomi libera di vivere serenamente. Oggi quegli amici sono ancora al mio fianco, mi aiutano nei momenti difficili, mentre la figura oscura del diabete è svanita nella sua stessa solitudine". Alessia ed i suoi compagni si stringono ancora una volta e mostrano felici il premio: un melograno d'argento simbolo di unione e inclusione.

"All'inizio sono entrata in crisi, avevo paura - racconta l'insegnante, Silvana Casillo - ma la mia fortuna è stata avere una classe come questa, perchè spesso i ragazzi sono più saggi di noi adulti". Cosa hanno fatto? E' bastato uno sguardo e poi, come per un tacito accordo, è nato un patto tra tutti loro: ogni compagno che a turno si sedeva accanto ad Alessia ha iniziato ad aiutarla a misurare e controllare la glicemia. Da quel momento il diabete non è stato più il 'mostro' che divide ma un nuovo 'amico', sia pure complicato, che unisce.

"Uno per tutti, tutti per uno", scandiscono all'unisono i ragazzi della prima A.
   

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Un asteroide in arrivo il 25 ottobre, visibile dall'Italia

Si chiama 1998 HL1, passa a 6,2 milioni di chilometri

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica di un asteroide vicino alla Terra (fonte: Pixabay) (ANSA) Rappresentazione artistica di un asteroide vicino alla Terra (fonte: Pixabay)

Conto alla rovescia per il passaggio ravvicinato di un asteroide, perfettamente visibile dall'Italia anche con l'aiuto di un piccolo telescopio. Previsto per le 19:21 del 25 ottobre, l'asteroide saluterà la Terra alla distanza di 6,2 milioni di chilometri, circa 16 volte la distanza Terra-Luna.


L’asteroide potenzialmente pericoloso1998 HL1 (fonte: Gianluca Masi- The Virtual Telescope Project)

 

"E' una distanza degna di nota", ha rilevato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. Chiamato 1998 HL1 e con un diametro compreso fra 440 e 990 metri, l'asteroide è infatti classificabile come 'potenzialmente pericoloso', ossia nella categoria che comprende gli asteroidi dal diametro di almeno 100 metri che passano entro la distanza di 7,5 milioni di chilometri.

"Il suo passaggio è previsto a una distanza ravvicinata, ma di tutta sicurezza", ha detto ancora Masi. "Grazie alle dimensioni dell'asteroide, di tutto rispetto, e alla distanza dalla Terra relativamente modesta che raggiungerà nei prossimi giorni - ha proseguito Masi - sarà possibile osservarlo anche con piccoli telescopi amatoriali, con un diametro di 200 millimetri o superiore, apprezzandone il movimento tra le stelle".



Il Virtual Telescope ha già immortalato il corpo celeste due volte, il 19 e il 21 ottobre, mentre si avvicinava al nostro pianeta. "Al momento della minima distanza dalla Terra - ha concluso - l'asteroide sarà osservabile dall'Italia tra le stelle della costellazione del Triangolo, per poi scivolare nel corso della notte in quella dell'Ariete".

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La Ventincinque, custom che diventa interfaccia per social

Due display sulle fiancate della nuova 'creatura' di Mr Martini

Motori Due Ruote
Chiudi La Ventincinque, custom che diventa interfaccia per social (ANSA) La Ventincinque, custom che diventa interfaccia per social

Per gli appassionati delle due ruote custom, il nome di Mr Martini - noto anche come il Cappellaio Matto - si identifica non solo con una storia di grandi realizzazioni, vendute e pluripremiate in tutto il mondo, ma anche di una vera e propria filosofia stilistica, che (si legge nella not stop ) si muove al di fuori delle regole della moda e supera i canoni estetici convenzionali. Afferma al riguardo Mr Martini: ''La vera bellezza si vede nel tempo, non si riconosce nelle mode di oggi". Le sue creazioni hanno un'immagine forte, il suo gusto e la sua ispirazione sono un mix tra passato e futuro. Il suo marchio esce dagli schemi ma rimane accessibile a chiunque voglia immergersi un nuovo magico mondo. E per rompere davvero con le consuetudini - che raramente vedono contaminazioni tra il mondo diede due ruote e quello dell'high-tech elettronico - crea la prima custom che 'dialoga' con i social, attraverso due ampi display sulle fiancate delle carenature. Questa novità debutta ne La Venticinque, l'ultimo creatura di Mr Martini che è stata presentata a Verona, in un grande evento che ha celebrato appunto il 25mo anniversario dall'avvio dell'attività. In occasione di questo anniversario i display sulle fiancate della ultima 'creatura' del Cappellaio Matto hanno ospitato un racconto virtuale che ha narrato la carriera di questo specialista della personalizzazione, immagini che richiamavano le 24 moto esposte, le tappe della sua avventura. Per la verniciatura della special La Venticinque, Mr Martini ha scelto colori che provengono dai vecchi cataloghi Ducati, un sella è in pelle rossa (come il colore del suo cappello a cilindro) oltre a scarichi in titanio creati e forniti da Zard, cerchi a raggi Kineo e pneumatici Metzeler.

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Friuli, fuga di personale sanitario dal 118 regionale

Presidente Sis 118, "gestione irrazionale, per questo scappano"

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Fuga di personale dal 118 del Friuli (ANSA) Fuga di personale dal 118 del Friuli

 Sconcerto e preoccupazione del presidente nazionale del 118 Mario Balzanelli per la grave situazione che si è creata in Friuli Venezia Giulia nell'organizzazione del Sistema di emergenza territoriale 118 (Set 118). "Mancano completamente i medici della Centrale operativa - spiega Balzanelli - ben 32 infermieri su 35 hanno chiesto la mobilità e contemporaneamente il direttore del Sistema Vittorio Antonaglia ha chiesto di andare in pensione". "Questa fuga è il risultato di una gestione regionale completamente irrazionale e del tutto irrispettosa degli standard della Società italiana dei sistemi di emergenza-urgenza", denuncia il presidente del 118.
    Che aggiunge: "La Centrale operativa (che viene peraltro impropriamente definita agli atti regionali Sala Operativa, come se invece di essere il centro di responsabilità e di comando-controllo-coordinamento di tutto il Sistema di Emergenza Sanitaria Territoriale fosse un mero call center) è priva di organici propri e deve utilizzare il personale medico e infermieristico proveniente dai dipartimenti di emergenza ospedalieri, come una testa disarticolata dal corpo che non controlla e non gestisce in autonomia nulla".
    Balzanelli poi punta il dito contro la soluzione individuata dalla Regione per affrontare le carenze: affidare le attività infermieristiche a personale richiesto al momento ad una agenzia interinale per il lavoro denominata GiGroup".
    Il presidente del 118, che esprime solidarietà agli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) di Gorizia, Pordenone, Trieste ed Udine per "la situazione evidentemente anomala", chiede quindi alla Regione Friuli "un drastico ripensamento sul modello strategico del Sistema 118 regionale attualmente in funzione".
   

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Dalla Magirus la prima autopompa dei pompieri a gas

Come base meccanica sfrutta il nuovo Iveco Eurocargo

Motori Eco Mobilità
Chiudi Dalla Magirus la prima autopompa dei pompieri a gas (ANSA) Dalla Magirus la prima autopompa dei pompieri a gas

Arriva dalla Magirus, brand del gruppo CNH Industrial, il primo veicolo dei pompieri alimentato a metano. Realizzato partendo dalla base meccanica del nuovo Iveco Eurocargo, questa rivoluzionaria autopompa è l'ultima aggiunta alla serie "Innovative Drive Line" del marchio, che propone l'applicazione della tecnologia di propulsione alternativa alla gamma Magirus di veicoli antincendio, all'interno di una strategia che ha dato i suoi primi frutti nel 2018 con la produzione della prima autopompa Magirus completamente elettrica a zero emissioni.

Presentata a Ulm, in Germania, la prima autopompa antincendio con motore alimentato a gas è già in produzione e offre una soluzione pratica e green ai vigili del fuoco e alle autorità locali di tutto il mondo, grazie alle notevoli riduzioni delle emissioni di NOx e di CO2 rispetto allo stesso mezzo a benzina o a gasolio. Costruita sul telaio dell'Eurocargo "Natural Power" 4x2, dispone di un serbatoio di carburante della capacità di 420 litri di metano che assicura al veicolo un'autonomia fino a 300 chilometri o un funzionamento della pompa fino a quattro ore. Questa nuova proposta Magirus, sottolineano dalla CNH Industrial, "rientra nel solco di una lunga tradizione di sviluppo e produzione di veicoli a gas naturale legata ai marchi del gruppo. Dalla pionieristica tecnologia del gas naturale circa 20 anni fa, FPT Industrial ha prodotto oltre 50.000 motori a gas naturale, funzionanti sia con gas naturale compresso (GNC) sia con gas naturale liquefatto (GNL). Ci sono circa 28.000 veicoli alimentati a gas naturale dei marchi di camion e autobus di CNH Industrial Iveco e Iveco Bus oggi sulla strada, rendendoli in questo i leader europei assoluti".

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Ducati World Premiere 2020 in anteprima le novità dell'EICMA

Mega evento a PalacongressiRimini, diretta Sky Sport e Ansa.it/motori

Motori Due Ruote
Chiudi Ducati World Premiere 2020 in anteprima le novità dell'EICMA (ANSA) Ducati World Premiere 2020 in anteprima le novità dell'EICMA

Sarà Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati Motor Holding ad accogliere domani mercoledì 23 ottobre - a partire dalle 11.30 - al PalacongressiRimini gli ospiti della Ducati World Première 2020. Lo farà presentando le grandi novità che la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha preparato per il prossimo anno. Un mega-evento che coinvolge la stampa di tutto il mondo e che anticipa il Salone EICMA 2919 (in programma alla Fiera di Milano-Rho dal 7 al 10 novembre) e durante il quale le nuove moto Ducati saranno mostrate per la prima volta al grande pubblico.

Tanta l'attesa per queste novità, sulle quali Ducati mantiene un comprensibile riserbo, ma che, tuttavia, possono essere 'immaginate' grazie ad alcune anticipazioni che erano già state date dalla stessa Azienda. E' il caso del nuovo Streetfighter V4, la super-naked tanto attesa dagli appassionati di tutto il mondo, in pratica una Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo. Un vero gioiello da 178 kg di peso, con motore Desmosedici Stradale 1.100 cc da 208 Cv, una potenza 'tenuta a bada' da ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione. Streetfighter V4 dovrebbe dunque essere una combinazione di fattori e modifiche che a Borgo Panigale hanno definito 'The Fight Formula', che non mancherà di entrare nei desideri dei ducatisti e non solo. In mancanza di ulteriori anticipazioni ufficiali, non è difficile prevedere altre importanti e interessanti novità, sia tra le SBK che tra le moto più stradali, compresa la gamma Scrambler. Dovrebbe ripetersi, con molta probabilità, anche quanto era avvenuto nel 2018 con la presentazione di novità Ducati anche segmento delle e-mtb - le bici a pedalata assistita, in cui la Casa di Borgo Panigale è ufficialmente entrata dallo scorso anno.

Per non perdere questo evento - che non è aperto al pubblico - Sky Sport offrirà una diretta sul canale MotoGP 208, ma si potranno anche utilizzare il live streaming mondiale sul sito premiere.ducati.com e sui canali ufficiali Facebook e YouTube di Ducati, oltre che su Ansa.it/motori

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Al via ordini della famigliare da ’sparo’ Audi RS6 Avant

Motore V8 turbo da 600 Cv e 305 km/h di velocità max

Motori Prove e Novità
Chiudi Al via ordini della famigliare da ’sparo’ Audi RS6 A (ANSA) Al via ordini della famigliare da ’sparo’ Audi RS6 A

A due mesi dalla presentazione la Audi lancia sul mercato italiano la nuova RS6 Avant, versione 'da sparo' della sua famigliare A6. Equipaggiata con un motore benzina V8 turbo di 4,0 litri da 600 Cv, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi, di raggiungere i 200 km/h con partenza da fermo in 12 secondi e di toccare una velocità massima di 305 km/h.

La quarta generazione della wagon tutta muscoli della Casa di Ingolstadt si presenta sul mercato forte di V8 4.0 TFSI biturbo con tecnologia mild-hybrid che abbina alte prestazioni a grande efficienza ed è in grado di sviluppare una coppia massima di ben 800 Nm.

Powerdome, carreggiate ampliate di 80 mm e luce laser la rendono ben riconoscibile dal resto della gamma. Nella dotazione di serie spiccano le sospensioni pneumatiche adattive mentre da quella optional si possono scegliere fra gli altri lo sterzo integrale dinamico e assetto RS plus con Dynamic Ride Control.

Alle prestazioni da sportiva di razza si accompagnano una capacità di carico sino a 1.680 litri e un'efficienza superiore al precedente modello, garantita dalla combinazione, appunto, del sistema mild-hybrid a 48 Volt con la tecnologia cylinder on demand che disattiva quattro cilindri quando il motore non è sotto carico, permettendo un consistente taglio dei consumi.

L'alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) costituisce il cuore del sistema mild-hybrid (MHEV). Nelle fasi di decelerazione possono essere recuperati sino a 12 kW di potenza: l'energia viene immagazzinata in una specifica batteria agli ioni di litio. Qualora il conducente rilasci il pedale dell'acceleratore a velocità comprese tra 55 e 160 km/h, la RS 6 Avant è in grado di avanzare per inerzia "in folle" o di veleggiare a motore spento per un massimo di 40 secondi. La modalità start/stop è attiva già a partire da 22 km/h. Nella guida di tutti i giorni, la tecnologia MHEV promette di ridurre i consumi fino a 0,8 litri ogni 100 chilometri. Proposta in Italia a partire da 126.400 euro,l'Audi RS6 Avant dispone di serie di un ricco equipaggiamento che comprende: cerchi in lega a 10 razze a stella da 21 pollici con pneumatici 275/35, il sistema audio sound Premium 3D della Bang&Olufsen, il climatizzatore automatico quadrizona, la retrocamera, il sistema di navigazione MMIplus con MMItouch response, i servizi Audi connect e il pacchetto assistenza Tour. Tra gli accessori a pagamento da segnalare: ruote in lega da 22 pollicia 5 razze con coperture 285/30 e i freni carboceramici con dischi anteriori da 440 mm di diametro e posteriori da 370 mm. 

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Ferrari, Alfa, Mercedes, le ‘youngtimer' protagoniste a Padova

Un'ottantina di auto 30enni di fascino al 4° raduno nazionale

Motori Attualità
Chiudi Il Raduno Youngtimer a Padova (ANSA) Il Raduno Youngtimer a Padova

Dalle sportive che hanno fatto sognare i ragazzi degli anni Ottanta e Novanta alle utilitarie usate dai loro papà, per gli appassionati delle vetture Yountimer, auto di futuro valore collezionistico tra i 20 e i 30 anni, si rinnova sabato 26 ottobre a Padova il più importante evento nazionale. Giunto alla quarta edizione il Raduno Youngtimer è riservato a tutte le auto immatricolate dopo il primo gennaio 1980 ed è organizzato dall'omonima rivista specializzata della Domus. Quest'anno porterà tra i quartieri dell'esposizione fieristica decine di 'special car' destinate a diventare oggetto del desiderio dei collezionisti. Ferrari, Porsche, Alfa Romeo, Mercedes, saranno le mattatrici di un concorso che oltre alla 'best in class' prevede l'assegnazione di sei premi: 'La Miglior sportiva', 'La scoperta più bella', 'La più anziana meglio conservata', 'La più giovane originale', 'Quella che arriva da più lontano', 'La famigliare più in forma'. Le vetture in gara saranno schierate sugli spazi antistanti la Fiera di Padova, lungo via Venezia, sin dalle prime ore del mattino di sabato, per essere ammirate dal pubblico ed esaminate dalla giuria di esperti che decreterà la reginetta di ciascuna delle categorie. La vincitrice sarà decretata intorno alle ore 16, con premiazione all'interno dei padiglioni, al numero 3, presso lo stand dell'Aci.

Le iscrizioni sono aperte sino a poche ore prima dell'inizio della manifestazione: basta inviare una mail a eventi@ruoteclassiche.it, indicando marca, modello, anno, foto, numero di telefono e nome del proprietario e le successive formalità saranno completate in loco.

"Anche in questa edizione di Auto e Moto d'Epoca - spiega David Giudici, direttore di Yougtimer e da pochi giorni anche del nuovo AutoItaliana - si terrà il nostro ormai classico raduno Youngtimer, giunto alla quarta edizione: saranno oltre 80 le auto partecipanti, a dimostrazione dell'entusiasmo crescente dell'iniziativa, tra cui i giudici e gli esperti della redazione selezioneranno la migliore per ciascuna delle 6 categorie. E per il prossimo anno, sempre in tema youngtimer, ci saranno molte sorprese: il comparto, nonostante le progressive limitazioni alla circolazione, è ancora in grande fermento".

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La Ferrari F1 di Schumacher di cioccolato esposta a Modena

A Sciocolà, realizzata dal maestro Mirco Della Vecchia

Terra & Gusto Dolce & Salato
Chiudi La Ferrari F1 di Schumacher di cioccolato esposta a Modena (ANSA) La Ferrari F1 di Schumacher di cioccolato esposta a Modena

Una Ferrari F1 a grandezza naturale realizzata utilizzando 20 quintali cioccolato. È quella di Michael Schumacher, ricreata dal maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia per celebrare il 50/o compleanno del campione tedesco. L'opera verrà esposta nell'edizione 2019 di 'Sciocolà', il festival del cioccolato che si terrà a Modena dal 31 ottobre al 3 novembre, quest'anno dedicato allo sport.

La scultura, che rappresenta la F2004, l'auto con la quale Michael Schumacher conseguì il maggior numero di vittorie, verrà presentata venerdì primo novembre insieme alla Scuderia Ferrari Club Modena 'Enzo Ferrari'. La giornata sarà un'occasione per ricordare le vittorie e il ricco palmares del pilota tedesco.

Verrà presentata altresì la monografia 'Enzo Ferrari & la sua scuderia. L'inizio della grande avventura 1929-1938', testo inedito scritto da Alberto Brancolini, che presenzierà all'appuntamento con Mauro Forghieri, Oscar Scaglietti e il pilota Andrea Montermini.

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