Piccolo imprenditore pugliese modello per Facebook

A Capurso Negozio cialde caffè esempio successo durante lockdown

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ROMA - Un piccolo imprenditore di Capurso, in provincia di Bari, viene citato dai vertici di Facebook. Durante l'illustrazione della trimestrale sui dati finanziari del colosso Usa, la numero due, Sherly Sandenberg, ha portato proprio come esempio, in tema di resa per singolo investimento di comunicazione, la perfomance del negozio 101 Caffè di Nicola Taranto di Capurso, aderente al network franchising 101 Caffè, azienda leader in Italia per la vendita di caffè in cialde e capsule con oltre 120 negozi affiliati. A raccontarlo è la stessa azienda con base a Milano.

"Nel suo discorso agli investitori durante la presentazione dei risultati finanziari di Facebook, Sheryl Sandberg - riferisce la 101 Caffè - ha sottolineato la creatività di Nicola Taranto nell'ideazione di un'esperienza virtuale di vendita del caffè durante il lockdown". Secondo Sandberg, l'imprenditore pugliese, "con l'aiuto di Facebook, Instagram e WhatsApp ha promosso la vendita online e la consegna a domicilio gratuita alle persone interessate al caffè entro le 10-12 miglia dal suo negozio e ha visto un ritorno di 20 volte sulla spesa pubblicitaria". In particolare sono state analizzate e veicolate le iniziative inerenti la vendita online e la consegna a domicilio gratuita, nel raggio di 30 km. "É un grande orgoglio per noi - ha detto l'imprenditore di Capurso - essere citati a livello mondiale come caso virtuoso nell'utilizzo dei social ai tempi del Covid-19. Durante il lockdown abbiamo adottato un modo efficace per essere in contatto con il cliente che non poteva recarsi fisicamente in negozio con post, stories e foto sui social che hanno sostenuto e accompagnato l'attività di consegna gratuita a domicilio". "Sulle migliaia di buste di caffè consegnate a domicilio - racconta Nicola Taranto - scrivevamo a mano 'andrà tutto bene' ed è stata una grande emozione incontrare tanti clienti che al termine del lockdown si sono recati in negozio, per continuare ad acquistare i nostri prodotti ma prima ancora per conoscerci, ringraziarci e ricambiare quel semplice messaggio di speranza scritto a penna che per settimane ha tenuto unita l'Italia". Una sinergia tra i social e l'impresa, singola o associata che, sottolinea il presidente e Ceo di 101 Caffè, Umberto Gonnella, "appare essere la soluzione capace di portare le iniziative, anche piccole, fuori dalle attuali difficoltà". 

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Xylella: oltre 68 milioni agli agricoltori pugliesi che hanno subito danni

Bellanova, firmato decreto poche ore dopo invio richiesta Regione

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ROMA - Oltre 68 milioni di euro per gli agricoltori pugliesi che hanno subito danni per la Xylella negli anni 2016 e 2017. E' stato firmato oggi al Mipaaf, a poche ore di distanza dalle richieste inviate dalla Puglia, il Decreto che rende immediatamente trasferibili alla Regione, subito dopo la registrazione, queste risorse necessarie a ristorare olivicoltori e imprese.

"Abbiamo velocizzato l'intero iter perché le risorse giungessero nel più breve tempo possibile alla Regione", ha commentato la Bellanova.

"Come ci eravamo impegnati a fare non appena il Piano di rigenerazione olivicola della Puglia è entrato nella sua fase attuativa e si è insediato il Comitato di sorveglianza", ha affermato la Ministra Teresa Bellanova, "abbiamo velocizzato l'intero iter perché le risorse giungessero nel più breve tempo possibile alla Regione, tenuto conto di come la gestione di gran parte delle azioni sia esclusivamente a regia pugliese e consapevoli della necessità di non perdere tempo ulteriore perché quelle risorse, ristorando i danni subiti, possano spingere le aziende e gli agricoltori a progettare e programmare il rilancio". "Il decreto di impegno e pagamento dei fondi a favore dell'olivicoltura pugliese per compensare gli agricoltori dei danni subiti nelle Campagna 2016 e 2017 - ha aggiunto - è stato firmato dopo poche ore dall'invio della richiesta regionale. In modo coerente con quanto ho chiesto agli Uffici: semplificare e tagliare i tempi di attesa. Adesso mi aspetto che per i danni relativi agli anni successivi la Puglia acceleri le procedure necessarie a far arrivare le risorse a agricoltori e imprese".

223 mln di perdite per aziende pugliesi in 2 anni
E' stato accertato che solo per il 2018 la perdita di produzione per le aziende pugliesi causata dalla Xylella è pari a circa 137 milioni, corrispondente al 70% della produzione lorda vendibile (Plv) dell'olivo dell'area delimitata. Per l'anno 2019, invece, la produzione danneggiata è di circa 86,4 milioni corrispondente al 66%: In totale, circa 223 milioni di perdite in due annI. E' quanto si legge nella delibera approvata oggi dalla Giunta regionale della Puglia, che ha dato il via libera alle proposte urgenti indirizzate al Ministero delle Politiche agricole per il riconoscimento dei contributi alle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, previsti dal Fondo di solidarietà nazionale in caso di eventi calamitosi eccezionali. La Regione Puglia ha deliberato, entro i sessanta giorni, le proposte di declaratoria della eccezionalità dell'evento di fitopatia nei territori delle province di Lecce e Brindisi per gli anni 2018 e 2019. I Servizi Territoriali della Regione Puglia di Brindisi e di Lecce, a seguito delle segnalazioni dei danni pervenute dai Comuni e dalle organizzazioni agricole, "hanno accertato - si legge - che sussistono le condizioni per formulare la proposta di declaratoria dell'eccezionalità dell'evento avverso al Mipaaf finalizzata all'emanazione del decreto".

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Sbarca a Nettuno festival internazionale Street Food

L'evento sul cibo di strada in programma fino al 9 agosto

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ROMA - Prima volta a Nettuno (Roma) per il Festival Internazionale dello Street Food, giunto quest'anno alla quarta edizione. La rassegna 2020, arrivata alla quinta tappa, è allestita presso Piazzale Michelangelo, in zona Scacciapensieri ed è in programma fino a domenica 9 agosto con il patrocinio del Comune di Nettuno.

La kermesse, ideata e organizzata da Alfredo Orofino, ha come protagonisti per ogni tappa nella penisola oltre 20 chef su strada. E' ricordato dagli organizzatori che lo street food nello Stivale nasce con materie prime semplici, come l'acqua, la farina, l'olio e il pomodoro finalizzate a creare specialità quali i maccheroni e la pizza, simboli della cucina italiana. Viene in particolare sottolineato, come esempi di cibo da strada, che a Napoli, nelle strade, "si mangiavano i maccheroni e la pizza a portafoglio, in Valle d'Aosta la polenta con il lardo di Arnad, in Liguria la focaccia di Recco, la farinata o la panissa genovese e in Emilia Romagna la piadina". "Abbiamo voluto fortemente - commenta il sindaco del Comune di Nettuno Sandro Coppola - questa manifestazione all'interno del nostro programma di eventi estivi, essendo una manifestazione di eccellenza del panorama italiano. La location che l'accoglierà è un posto bellissimo, dal quale si può ammirare il mare, una periferia relativa, un altro centro nella nostra città". 

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Scuderia Cameron Glickenhaus 004S, via a ordini e produzione

Sarà costruita nel Connecticut e costerà 'soltanto' 390mila euro

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Chiudi Scuderia Cameron Glickenhaus 004S, via a ordini e produzione (ANSA) Scuderia Cameron Glickenhaus 004S, via a ordini e produzione

Dopo essere stata annunciata nel 2017 l'hypercar stradale 004S della Scuderia Cameron Glickenhaus arriva finalmente alla fase della pre-produzione e dei test per la omologazione, in concomitanza con l'apertura degli ordini e in vista delle prime consegne programmare per il 2021. La Scuderia Cameron Glickenhaus 004S verrà prodotta, a differenza di precedenti modelli, a Danbury nel Connecticut e farà il suo debutto dinamico (salvo cancellazioni da Covid-19) alla 24 ore del Nuerburgring a settembre.

Omologata per circolare su strada, dispone di 3 posti - con quello per il pilota centrale e in pozione più avanzata - e promette prestazioni da vera hypercar grazie al motore V8 sovralimentato 5.0 che eroga 674 Cv e garantisce un rapporto peso potenza, vista la massa di soli 1.179 kg, di soli 1,75 kg/Cv, pari a quello della celebre berlinetta McLaren F1. La trazione, per veri esperti del volante, avviene attraverso le sole ruote posteriori e la coppia viene gestita e trasmessa con un cambio Graziano, analogo a quello della Lamborghini Aventador. Tra i punti di forza della nuova Scuderia Cameron Glickenhaus 004S vi è il prezzo, circa 390mila euro, ben più abbordabile rispetto al modello che l'ha preceduta, cioè la 003S da 1,7 milioni di euro. Questa hypercar era stata disegnata con la consulenza dell'italiano Paolo Garella (ex Pininfarina) e sviluppata in Piemonte presso la Manifattura Automobili Torino di Cottino (To).

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Chef e albergatori, Salina diventi riserva marina

Nell'isola verde delle Eolie nasce comitato con sindaco di Malfa

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Chiudi Salina (Foto di Alessandra Moneti) (ANSA) Salina (Foto di Alessandra Moneti)

MALFA (ISOLA DI SALINA) - La prima area marina protetta d'Italia è stata Ustica, la new entry potrebbe essere ancora una volta siciliana: Salina, l'isola più verde dell'arcipelago delle Eolie. A unire le due piccole isole una forte vocazione agricola. Un paesaggio con terrazzamenti e muretti a secco per capperi, cipolle rosse, patate e lenticchie, che si rispecchiano in una cucina di mare con protagonista i frutti dell'orto ma anche l'alalunga, il tonno bianco. E soprattutto una pesca locale che punta alla sostenibilità delle catture, anche se il capodoglio rimasto intrappolato, proprio alle Eolie nei giorni scorsi, dalle reti a strascico, evidenzia al contempo attività di pesca massiva che, soprattutto d'estate, per pescare gamberoni e cernie, mette a repentaglio fondali marini e un prezioso scrigno di biodiversità. Da decenni si parla di un'area marina protetta (Amp) delle Eolie ma per superare questa impasse Salina sceglie di fare da pioniere. Debutta così il Comitato Promotore per l'Area Marina Protetta (Amp) di Salina. Una task-force voluta dal sindaco di Malfa, Clara Rametta, già promotrice dell'isola pedonale nel centro cittadino e della mobilità elettrica, nonché operatori locali, in particolare l'associazione degli albergatori dell'isola "Salina Isola Verde" e al sostegno delle fondazioni Aeolian Islands Preservation Foundation e Blue Marine Foundation. "Il nostro non è un processo esclusivo di altre realtà, e anzi raccogliamo manifestazioni d'interesse anche da Filicudi - precisa Giuseppe Siracusano, presidente dell'Associazione Albergatori dell'Isola 'Salina Isola Verde' - ma siamo convinti che occorra accelerare sulla tutela del territorio, e soprattutto del nostro mare. Per questo motivo siamo vicini e sosteniamo con passione Aeolian Islands Preservation Foundation e Blue Marine Foundation che, insieme a tanti abitanti di Salina, sono impegnati in prima linea in questa sfida. Vogliamo dare l'avvio in snellezza operativa , e auspichiamo che la proposta del Comune di Malfa di proporre Salina come prima isola pilota dell'arcipelago, possa favorire un'apertura da parte del ministero dell'Ambiente". Tra i paladini dell'isola blu anche la chef stellata Martina Caruso: "Il mio progetto al Signum è di una cucina etica sia per rispetto della natura che dei fornitori. Nel lockdown - racconta - ho avuto il tempo di pescare in apnea. È un tipo di caccia sostenibile, che mi ha fatto fare una cultura di brodetti e brace che entreranno nel menu, ma che può essere un modello anche per lo sviluppo destagionalizzato di un turismo internazionale per diving e percorsi di terra e di mare a Salina". Tra le iniziative del Comitato in cantiere: organizzazione di seminari e dibattiti sul tema per implementare l'informazione sulle Aree Marine Protette; elaborazione congiunta di proposte sugli aspetti legati alla tutela del mare assieme allo sviluppo delle realtà socioeconomiche di Salina; opportunità di confronto con altri territori sedi di analoghe esperienze; supporto agli organi competenti facendo sì che il comitato possa rappresentare la voce del territorio; promozione di attività didattico-divulgative sulla conoscenza degli ambienti marini presso scuole e altre realtà educative.

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ALG specialista valore residuo passa al colosso JD Power

Transazione da 135 milioni di dollari rafforza offerta servizi

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Grandi manovre anche nel modo delle società di consulenza automotive. Il colosso JD Power, che ha sede a Troy nel Michigan e e uffici in Nord America, Europa e Asia Pacifico, ha avviato l'acquisizione di ALG da TrueCar, Inc.

L'operazione del valore di 135 milioni di dollari dovrebbe concludersi entro la fine del 2020. La transazione è infatti soggetta alle consuete condizioni di chiusura, revisione e approvazione normativa. Tutti i 40 dipendenti ALG entreranno a far parte di JD Power. Azienda leader globale nell'analisi dei dati e nell'intelligence del consumatore, JD Power aggiungerà al suo portfolio di servizi ALG, che è un'autorità del settore del calcolo e delle proiezioni del valore residuo degli autoveicoli negli Stati Uniti e in Canada, aumentando così le offerte dalla propria divisione dati e analisi. La transazione è soggetta alle consuete condizioni di chiusura, revisione e approvazione normativa. Tutti i 40 dipendenti ALG entreranno a far parte di JD Power.''Riteniamo che ALG porterà punti di forza e valore complementari a J.D. Power e ai suoi clienti - h commentato affermato Dave Habiger, presidente e CEO di JD Power - Per oltre 50 anni, ALG è stato un fornitore di dati affidabile per l'industria automobilistica fornendo previsioni accurate e affidabili sul valore residuo. L'aggiunta di questa componente al nostro vasto patrimonio di dati, competenze di valutazione e strumenti analitici ci consentirà di fornire ancora più valore ai nostri clienti''.I valori residui sono alla base del leasing automobilistico e vengono utilizzati in più segmenti dell'industria.

Quasi un terzo dei nuovi veicoli venduti ogni anno in Usa e Canada viene noleggiato, in genere per un periodo di tre anni, generando attraverso tutti i mezzi nelle mani dei clienti un valore complessivo stimato in 500 miliardi di dollari. Prevedere con precisione il valore dei veicoli alla fine del periodo di leasing è un'attività essenziale per i produttori e le società finanziarie. Diverse variabili influenzano il valore residuo effettivo dopo un periodo di noleggio pluriennale: chilometraggio, qualità e affidabilità, opzioni e contenuti del singolo esemplare ma anche condizioni meteorologiche e ambiente macroeconomico. La combinazione delle capacità e dei dati di JD Power con la profonda esperienza di ALG nei valori residui consentirà capacità di previsione di fine locazione ancora più accurate.''L'annuncio di oggi è un risultato straordinario sia in termini di valore offerto ai nostri azionisti che di potenziale ALG con il suo nuovo proprietario - ha affermato Mike Darrow, presidente e amministratore delegato di TrueCar - Dopo un'attenta valutazione di una varietà di opzioni e potenziali partner, è diventato chiaro che una vendita di ALG a JD Power, con la sua ampiezza di servizi complementari, una forte esperienza nel settore automobilistico e una reputazione affidabile, rappresenta la migliore strada da percorrere per i clienti di ALG''.

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Hyundai i20, primo modello europeo con audio Premium Bose

Sound System a 8 altoparlanti per esperienze di ascolto al top

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Chiudi Hyundai i20, primo modello europeo con audio Premium Bose (ANSA) Hyundai i20, primo modello europeo con audio Premium Bose

La nuova generazione di i20 è il primo modello di Hyundai in Europa a proporre un raffinato sistema audio Premium Bose a otto altoparlanti, tipico dei modelli di fascia elevata. Gli ingegneri di Hyundai e Bose hanno collaborato per progettare e mettere a punto il Sound System con l'obiettivo di fornire un'esperienza di ascolto eccezionale a tutti i passeggeri della vettura. ''Questa entusiasmante collaborazione tra Bose e Hyundai offre un'esperienza audio di altissima qualità per i clienti della nuova i20 - ha sottolineato Andreas-Christoph Hofmann, vice presidente marketing e prodotto di Hyundai Motor Europe - Non vediamo l'ora di sviluppare nuove collaborazioni con Bose al fine di migliorare ulteriormente l'esperienza di guida dei clienti Hyundai''. Da oltre 40 anni Bose lavora per sviluppare sistemi audio in-car in grado di replicare la musica nel modo più fedele possibile a come è stata concepita dall'artista.

Questo stesso approccio caratterizza anche il sistema progettato per le vetture Hyundai, partendo dall'Europa con la nuova i20.

Dotato di otto altoparlanti ad alte prestazioni, combinato con un'elaborazione avanzata del segnale digitale, il sistema Bose della nuova Hyundai i20 è progettato per la riproduzione di musica e suoni con un grado di musicalità e contenuto straordinari, nelle diverse condizioni di guida. Ogni altoparlante è progettato per riprodurre un set specifico di frequenze basse, medie o alte in modo che tutti i componenti lavorino insieme per creare un'esperienza di ascolto ricca e vibrante. In ogni porta anteriore, un altoparlante Super65 - disponibile solo con Bose - garantisce prestazioni a bassa frequenza di grande impatto. I diffusori Super65 riproducono toni più bassi e più alti dei tradizionali diffusori da 6,5 pollici (165 mm) e si combinano con un woofer al neodimio da 5,25 pollici (130 mm) all'interno di un alloggiamento progettato su misura montato all'interno del pannello posteriore sinistro di Hyundai i20, offrendo bassi profondi e ricchi all'interno di tutto l'abitacolo. La riproduzione del suono chiara ed equilibrata viene erogata da un altoparlante al neodimio Bose Twiddler di gamma media da 3,25 pollici (80 mm) al centro del cruscotto e da due altoparlanti da 5,25 pollici (130 mm) ad ampia gamma di frequenze, uno per ogni porta posteriore. Le frequenze più alte vengono riprodotte attraverso due tweeter al neodimio da un pollice (25 mm), uno in ciascuna copertura del quadrante. Il sistema è gestito da un amplificatore digitale Bose a otto canali per un'equalizzazione personalizzata. Inoltre, il sistema è dotato di una tecnologia di compensazione dinamica della velocità, che monitora la velocità del veicolo e regola automaticamente i livelli musicali, garantendo un'esperienza di ascolto più coerente e riducendo la necessità per il conducente di effettuare regolazioni manuali durante il viaggio. La nuovissima Hyundai i20 - ricorda la nota della Casa coreana - è caratterizzata da un design completamente rivoluzionato e ambizioso che incarna la nuova identità del design Sensuous Sportiness del brand. Con le migliori funzionalità di connettività e il pacchetto di sicurezza più completo della sua categoria, Nuova Hyundai i20 stabilisce nuovi standard per un'auto di segmento B. Per la prima volta Nuova i20 è disponibile con un propulsore ibrido a 48 volt per un'efficienza ottimizzata.

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Riapre Top of the Rocks al Rockefeller Center di New York

Osservatorio di 70 piani tra i più grandi di New York a Midtown

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Chiudi Riapre Top of the Rocks al Rockfeller Center di New York (ANSA) Riapre Top of the Rocks al Rockfeller Center di New York

NEW YORK - Un'altra delle attrazioni iconiche di New York torna verso la normalità. Top of Rocks al Rockefeller Center ha riaperto al pubblico dopo aver chiuso lo scorso marzo a causa della pandemia di Covid-19. L'osservatorio di 70 piani, alto 266 metri, è in cima all'edificio 30 Rockefeller Plaza e ospita anche gli uffici della famiglia Rockefeller, il quartier generale del network Nbc e il famoso ristorante Rainbow Room al 65/o piano.

L'osservatorio di quasi 900 metri quadrati è uno dei più grandi di New York e consente quindi il distanziamento sociale. Dalla cima la vista arriva fino al New Jersey e sono ben visibili Central Park, lo Yankee Stadium, la Statua della Libertà, Flushing Meadows, dove si tra le altre cose si svolge il torneo di Tennis Us Open. 30 Rockefeller Center si trova anche letteralmente sopra Radio City Music Hall, la sala concerti in Art Deco che ogni anno durante il periodo natalizio ospita il celebre Radio City Christmas Spectacular con il corpo di ballo de le Rockettes, quest'anno tuttavia cancellato a causa della chiusura dei teatri per la pandemia.

L'osservatorio è anche poco distante dal Rockefeller Center dove ogni anno viene acceso l'albero di Natale con la cerimonia che da' ufficialmente il via alle celebrazioni natalizie. Per il prossimo Natale è prevista l'accensione dell'albero, tuttavia si stanno studiando misure per evitare affollamenti eccessivi.
   

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Sileri, sistema pronto, prevediamo passaggio lento virus

Il viceministro a Sky, ci sono tre scenari

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"Il sistema è pronto, ci sono tre scenari a seconda di come il virus passerà: noi ci aspettiamo un passaggio lento del virus. Avremo dei positivi, che non necessariamente saranno malati, visto anche che l'età media di chi si infetta è molto più bassa di quella di due mesi fa. I tre scenari rappresentano il modo in cui potrà essere messo sotto pressione il Ssn in termini di occupazione di posti letto". Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24, il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri parlando del dossier del ministero della Salute sui possibili sviluppi della fase tre.

   "Oggi c'è un focolaio, domani potremmo averne un altro, l'importante sarà controllare quel focolaio e trasformare l'emergenza sanitaria in urgenze locali, intervenendo in tempi così rapidi da non far ripartire un'epidemia come è accaduto a febbraio-marzo", ha detto Sileri. Alle tre regole ricordate ieri in Parlamento dal ministro della Salute, Roberto Speranza, ovvero l'uso della mascherina, la distanza e l'igiene, "ne aggiungo una quarta che secondo me è altrettanto importante: se qualcuno ha dei sintomi, il raffreddore o qualunque sintomo riferibile alla sindrome influenzale, che sono anche quelli del coronavirus, deve rimanere a casa e chiamare il medico di medicina generale".

"Lo abbiamo fatto tutti - ha aggiunto - anche io, di andare al lavoro con 37.5 di febbre, oggi non possiamo più permettercelo. Se hai dei sintomi - è stato l'appello del viceministro - rimani a casa, perché potrebbe essere coronavirus: questa è la quarta regola. Le regole sono quattro, semplici e senza colore politico. Usiamole alla bisogna".

 

Sileri,chiudere Italia fu coraggioso, 600mila vite salvate
Viceministro Salute, a marzo i dati cambiavano di ora in ora
"Io credo che chiudere l'Italia sia stata una scelta coraggiosa, la migliore mai fatta, che ha fatto risparmiare circa 600mila vite. Questo non lo dico io, né il Governo italiano, ma lo dice la scienza". Così a Timeline, su Sky TG24, il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. Facendo riferimento ai primi giorni di marzo, Sileri ha spiegato che "i dati cambiavano di ora in ora. La mattina ci riunivamo con dei dati e dopo qualche ora quei dati cambiavano. Anche ciò che è stato detto il due marzo, già il tre poteva essere meno valido. Nei giorni a venire, parliamo del 7-8 marzo, si è arrivati alla chiusura dell'Italia. È chiaro che uno può dire 'chiudiamo tutta la Lombardia' due giorni prima, però sarebbe bastata una persona in un'altra città ed ecco che sarebbe partita un'altra epidemia. La chiusura è stata precoce, immediatamente dopo la presa di coscienza che l'andamento dei dati avrebbe portato poi a un'esplosione che avrebbe potuto colpire tutta Italia. È stata rallentata notevolmente l'avanzata del virus", ha concluso il viceministro della Salute.

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Cucina indiana: si curcuma e te' verde, no a eccesso di spezie

A evidenziarlo è la Fondazione Airc per la ricerca sul cancro

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Chiudi Cucina indiana, si curcuma e te' verde, no a eccesso spezie (ANSA) Cucina indiana, si curcuma e te' verde, no a eccesso spezie

ROMA - La dieta mediterranea è il regime alimentare più indicato per chi vuole mantenersi in salute, ma in ogni ogni tradizione culinaria c'è del buono non solo dal punto di vista degli odori e dei sapori, spesso anche della salute. La cucina indiana, ad esempio, si caratterizza per le spezie, alcune delle quali, come la curcuma, che hanno effetti positivi e il tè verde, ricco di antiossidanti. A evidenziarlo è Fondazione Airc per la ricerca sul cancro,che sulla propria pagina Facebook fa fare agli utenti un giro per il mondo, partendo proprio dalla cucina indiana. La molecola curcumina contenuta nella curcuma -spiega Airc- le conferisce il tipico colore giallo e potrebbe aiutare a combattere patologie legate all'invecchiamento del cervello come l'Alzheimer e alcuni tumori. Mentre il tè verde e' ricco di epigallocatechina gallato, un potente antiossidante. Naturalmente e' importante evitare gli eccessi: le spezie, per quanto facciano bene, se utilizzate in modo esagerato rischiano di essere dannose per l'organismo. In particolare, possono provocare infiammazione dell'intestino e delle mucose. 

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DS, gamma modelli raddoppierà entro il prossimo anno

Prima la grande berlina DS 9 e poi le due versioni DS 4

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PSA ha confermato, attraverso dichiarazioni fatte da Alain Descat diretto generale di DS UK al magazine Autoexpress - che il brand premium del Gruppo francese amplierà il proprio portfolio dalla prima metà del 2021 aggiungendo l'inedita ammiraglia DS 9 a cui seguiranno le due previste varianti della nuova generazione DS 4. ''Arriveremo ad avere sei modelli diversi nelle concessionarie'' - ha detto Descat senza confermare (come peraltro è noto) che la DS 4 sarà declinata come Hatchback e Crossback. Il responsabile della marca DS in Gran Bretagna ha anche aggiunto che ''La gamma non è definita e non è stato ancora deciso quali modelli stiamo per lanciare. Probabilmente, io sceglierei qualcosa di più grande: un suv di segmento superiore''.

Specificando che ''ha senso quando si lancia una nuova auto che ci si assicuri che sia globale. Come avviene con DS 9 nel mercato cinese, dove sarà un modello rilevante, esiste sicuramente un potenziale per un suv più grande''. La DS 9 berlina, che è lunga 4,934 metri, è solo 5 mm più corta di una Audi A6, che è un modello di successo in Cina ma un suv DS 9 Crossback di lunghezza simile lo avvicinerebbe alle dimensioni dell'Audi Q7, e quindi lasciando la possibili di ottenere sette posti che sono indispensabili per i mercati chiave come Cina ed eventualmente gli Stati Uniti. Descat ha anche confermato ad AutoExpress che ci saranno altri modelli DS completamente elettrici, alcuni basati sulla futura architettura EV annunciata di recente da PSA, con il nome in codice eVMP. ''La piattaforma è prevista per essere lanciata nel 2023 - ha detto - quindi mi aspetto che molto presto che avremo un modello DS basato su di essa''.

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L'irresistibile attrazione del gatto per le scatole di cartone

I mici impazziscono, ci si tuffano, ci giocano, le graffiano. Un bel gioco ecologico!

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Chiudi La scatola di cartone: una fortezza per il micio foto iStock. (ANSA) La scatola di cartone: una fortezza per il micio foto iStock.

Se avete un gatto o conoscete un po' da vicino i mici lo sapete già: potete regalargli qualunque gioco acrobatico ma se c'è una cosa che li fa andare pazzi e li scatena è una scatola di cartone. Diventa il loro regno - non importa se avete comprato una cuccia di lusso super accessoriata a loro piace spartana e con l'odore inconfondibile di carta - ci saltano sopra, la rosicchiano, ci giocano, entrano ed escono. Tanti gattofili in casa tengono in un angolo scatole per loro, magari chiedendole al negoziante sotto al portone. Per un gatto è davvero irresistibile infilarsi nelle scatole di cartone.
Ed è una pratica ecologica e di riciclo, anche se il micio non ne è consapevole è bene saperlo e adeguarsi! In occasione della giornata internazionale del gatto, l’8 agosto, COMIECO (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) invita i proprietari di gatti a sospendere – ma solo per un giorno! – la raccolta differenziata delle scatole di cartone, disseminandole invece in casa e trasformandole in rifugi temporanei, percorsi a ostacoli e tiragraffi improvvisati per le loro piccole “tigri domestiche”.
Sono passatempi e giochi fai da te semplici da realizzare riutilizzando imballaggi in carta e cartone come scatoloni, shopper, scatoline e tubi di diverse dimensioni (la parte centrale dei rotoli di carta igienica e carta da cucina, ad esempio). I consigli e video tutorial sul web sull’argomento sono numerosissimi: realizzando fori di diverse dimensioni nelle scatole e combinandole tra loro si creano percorsi e nascondigli; aggiungendo poi spago, palline e legumi secchi (ma anche le stesse crocchette) si possono creare piccoli sonagli o giochi “intelligenti” e interattivi; ritagliando e piegando uno scatolone si potrà realizzare una vera e propria reggia di cartone per il micio di casa; e molto altro ancora.
Come smaltire poi quel che resta, garantendo un’efficiente filiera del riciclo e permettere così alla carta di tornare a nuova vita)?
Ecco semplici istruzioni:
1. togliere il gatto;
2. appiattire le scatole;
3. eliminare lo scotch;
4. eliminare i punti metallici;
5. conferirle nel contenitore della carta. 

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Perdonanza 2020, dall'Aquila un abbraccio alla cultura

Prima edizione dopo il riconoscimento come patrimonio immateriale Unesco

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L'AQUILA - Un abbraccio alla cultura, alla musica che adesso è penalizzata, una fiammella di speranza per gli artisti in questo periodo fermi: è il messaggio che L'Aquila vuole mandare al mondo con l'edizione 726 della Perdonanza Celestiniana, in programma dal 23 al 30 agosto con la direzione artistica, per il terzo anno consecutivo, del maestro Leonardo De Amicis. Dal dicembre 2019 la Perdonanza, primo Giubileo della storia, è Patrimonio culturale immateriale dell'umanità Unesco e l'edizione 2020, impensabile solo due mesi fa, in piena emergenza sanitaria, si svolgerà ugualmente, all'aperto, con i suoi appuntamenti religiosi, gli spettacoli, i concerti. "Sarà una Perdonanza del tutto diversa dalle precedenti - ha detto in conferenza stampa all'Auditorium del Parco il sindaco Pierluigi Biondi - È la prima dopo il riconoscimento Unesco, ma dovrà tenere conto delle disposizioni anti contagio". Il "Teatro del Perdono", allestito nella scenografia unica della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, ospiterà, nella serata inaugurale del 23 agosto, "Un canto per la Rinascita", ideato da De Amicis e scritto con Paolo Logli: sul palcoscenico Loredana Bertè, Fausto Leali, Marco Masini, Ron, Giorgio Pasotti, Alberto Urso e Leo Gassman; il 25 accoglierà Antonello Venditti, che si racconterà con musica e parole insieme all'orchestra del Conservatorio Casella. Il 27 in piazza Duomo Enrico Ruggeri chiuderà la serata 'L'Aquila da cantare'; il 30 agosto di nuovo sul prato di Collemaggio per il grande evento 'L'Aquila per Ennio Morricone'. Musica, cultura, spiritualità. Ogni anno si celebra il ricordo della prima indulgenza plenaria, concessa nel 1294, ma la Perdonanza Celestiniana è stata iscritta nella lista Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità in particolare per gli aspetti legati alle ritualità popolari: il cammino del "Fuoco del Morrone", che ha ripreso dal 1980 il tragitto di Pietro Angeleri dall'Eremo di Sant'Onofrio a Majella all'Aquila (il Fuoco giungerà all'Aquila il 23 agosto) e il Corteo storico della Bolla, che dal 1983 accompagna il documento papale dalla sede Municipale fino a Collemaggio il 28 agosto, per poi rientrare nella Torre di Piazza Palazzo il 29 agosto, dopo la chiusura della Porta Santa. "La basilica di Collemaggio, dove è stato incoronato Celestino V papa e dove si trovano le sue spoglie, è uno dei luoghi simbolo - ha detto Massimo Alesii, responsabile dossier Unesco Perdonanza - Con l'estensione del riconoscimento Unesco finalmente viene identificato il percorso caratterizzante che unisce L'Aquila con Sulmona, il Gran Sasso con la Majella, e che si snoda attraversi tanti borghi densi di storia nella Valle Subequana". Nei prossimi giorni si attendono dettagli sulle modalità di svolgimento del corteo storico: quest'anno 'Dama della Bolla' sarà Desiree Biccirè, medico in prima linea durante e dopo l'emergenza coronavirus, il Giovin Signore sarà Massimiliano Fornella, addetto alla vendita di generi alimentari, instancabile durante il lockdown come dopo il sisma del 2009, la Dama della Croce sarà Angela Marrone, appena diplomata, proveniente da Navelli in rappresentanza del territorio intorno al capoluogo d'Abruzzo.

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Api da miele selvatiche, prima app per censimento

Da Fondazione Mach raccolta dati per capire distribuzione

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TRENTO - La Fondazione Edmund Mach (Fem) ha sviluppato una applicazione per cellulari per censire la distribuzione e la sopravvivenza delle api selvatiche da miele in Europa. L'app 'BeeWild', contiene una guida per riconoscere queste api e consente ai cittadini, attraverso una tipica azione di Citizen Science, di segnalarne la posizione e di inviare anche alcune fotografie al fine di una conferma da parte di un team di esperti.

I dati che verranno raccolti dalla app - sottolinea la Fem - serviranno per capire l'attuale distribuzione di questa fondamentale specie allo stato selvatico, dal momento che da alcuni decenni si riteneva fosse quasi estinta e che le uniche api da miele in Europa fossero quelle allevate dagli apicoltori.

BeeWild per ora funziona sia in italiano che in inglese, ma nel breve futuro si prevede di implementarla con le altre lingue europee.

Il progetto BeeWild è stato ideato dal gruppo api del Centro trasferimento tecnologico di Fem ed è stato realizzato dal personale dell'unità Agrometeorologia e Sistemi Informatici con la collaborazione del Centro ricerca e innovazione. Per la gestione del flusso di segnalazioni che giungeranno attraverso BeeWild, Fem si avvarrà della collaborazione di World Biodiversity Association onlus, da alcuni anni impegnata concretamente nel campo delle api e dell'apicoltura. 

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Dazi: Uiv, export vino italiano stabile in Usa, Francia-25%

Forte pressing per scongiurarli in attesa del 12 agosto

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ROMA - Export stabile per i vini italiani negli Usa che nel primo semestre, rispetto allo stesso periodo del 2019, totalizza un valore di quasi 1 miliardo di dollari (+1,8%) e un lieve aumento anche per i volumi (+2,9%). L'Italia si mantiene, quindi, primo fornitore negli Stati Uniti e allunga il passo sui competitor, con la Francia che, a causa dei dazi aggiuntivi, perde il 25,3% a valore (fermo a 791 milioni) e la Spagna il 12,3% (159 milioni). Sono gli ultimi dati elaborati dall'Osservatorio del vino Uiv, Unione italiana vini che, alla luce di questa situazione, sta facendo un pressing senza precedenti con il governo e l'Ambasciata italiana a Washington contro eventuali regimi tariffari. Sono stati, infatti, oltre 27 mila i commenti di sostegno alla revisione dei dazi aggiuntivi predisposti dall'amministrazione Trump sui prodotti europei negli Stati Uniti, superiori a quelli riscontrati nella prima public consultation dello scorso gennaio.

"Consideriamo positivo il segnale dato dalla filiera del vino e dal suo indotto statunitense e dalle diplomazie interessate", dichiara il presidente di Uiv, Ernesto Abbona, nel precisare come l'Ambasciata italiana abbia operato a stretto contatto con l'associazione, "allo stesso modo abbiamo apprezzato l'intensa azione di governo per scongiurare il carosello dei dazi sul vino italiano. È stato fatto tutto quanto nelle nostre possibilità e in ragione di ciò, pur nell'incertezza di scenari, è doveroso confidare in una soluzione positiva delle trattative e attendere la decisione prevista per il 12 agosto". Nella nota recentemente inviata al governo, Uiv evidenziava come "la chiusura del mercato americano rischierebbe di compromettere ulteriormente l'attività delle nostre imprese e nessuna misura di sostegno al settore potrebbe mai compensare le gravissime perdite potenziali in caso di dazi aggiuntivi". 

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Seat Senza Impegno, da oggi campagna per Arona 1.0 TGI

Possibilità di restituzione al 35/esimo mese, senza anticipo

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 Con la campagna 'Seat Senza Impegno', la casa di Martorell compie un passo in avanti nella mobilità individuale, portando la libertà di utilizzo della vettura a un livello inedito e successivo. L'innovativa formula Seat senza impegno destinata ai clienti privati prevede un contratto della durata minima di 36 mesi con la possibilità per il cliente di scegliere la propria vettura senza versare alcun anticipo e, dopo lo scadere del primo mese e fino al 35esimo mese, la libertà di restituire l'auto in qualunque momento.Un'offerta chiara che avrà come protagonista Seat Arona, il suv compatto del marchio, con un'attenzione particolare sulla versione alimentata a metano. Grazie a Seat Senza Impegno, Seat Arona 1.0 TGI 90 CV è disponibile senza anticipo a 175 euro al mese.

Ancora una volta, Seat Italia punta a smarcarsi dalla concorrenza posizionandosi sul mercato con un prodotto inedito, diverso, attraverso una formula che rimane fedele allo spirito unconventional che ha contraddistinto le ultime campagne del marchio; una proposta, inoltre, che strizza l'occhio ai millennial, target da sempre molto attento e incline ad adottare soluzioni flessibili e, per questo, affine al marchio. La campagna di comunicazione andrà in onda in anteprima TV oggi, per proseguire poi su digital a partire dal 16 agosto e in radio dal 24 agosto, e tornare di nuovo in TV dal 13 al 20 settembre.

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Auto,stato California avvia azione legale contro Uber e Lyft

Non garantirebbero lo status di dipendente agli autisti

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 La California ha avviato un'azione legale contro Uber e Lyft, società che si occupano di mobilità per i privati, affinché riconoscano lo status di dipendente ai propri lavoratori nonché la giusta retribuzione per gli autisti.

Alle due aziende viene contestato di aver violato la legge californiana che punisce il cosiddetto 'furto salariale' e che impedisce il riconoscimento dei benefit per i dipendenti. Come specificato dalla commissaria del lavoro della California, Lilia García-Brower ''il modello di business di Uber e Lyft si basa sull'errata classificazione dei conducenti come appaltatori indipendenti e questo li priva di alcuni diritti come il congedo retribuito per malattia, il rimborso spese, straordinari e salario minimo''. Infatti, in California, dal primo gennaio, è in vigore una legge che protegge i lavoratori della gig economy identificandoli come lavoratori dipendenti e costringendo, quindi, le aziende ad assicurare diritti minimi.Uber di tutta risposta considera ''pretestuosa'' l'azione legale che la California intende portare avanti precisando attraverso il suo portavoce, che l'azienda ha già apportato''modifiche significative alla app per garantire il rispetto della legge.

Quando tre milioni di californiani sono disoccupati, i nostri leader dovrebbero concentrarsi sulla creazione di nuove possibilità di lavoro, non cercare di bloccare un intero settore'''. Per Uber e Lyft non è la prima causa aperta con lo stato Californiano. Come riporta il portale The Verge, la California negli ultimi anni ha ricevuto più di 5mila segnalazioni da parte di autisti che chiedono un risarcimento per tutti i benefit non riconosciuti dalle due aziende. La California si è già mossa e a maggio ha chiesto un'ingiunzione di pagamento preliminare sia a Uber che a Lyft per risarcimento danni.

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Franco Fenoglio lascia presidenza veicoli industriali Unrae

L'AD di Italscania Spa era stato eletto nell'ottobre del 2015

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 Franco Fenoglio ha rassegnato le dimissioni dal consiglio direttivo di Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) e contestualmente dal ruolo di presidente della sezione veicoli industriali - dove era stato eletto nell'ottobre del 2015 - a partire dal prossimo 31 luglio 2020. Fenoglio, che è presidente e amministratore delegato di Italscania, ha commentato: ''È stato per me un grande onore rappresentare il settore dei veicoli industriali in tutti questi anni. Credo però sia giunto il momento di rassegnare le dimissioni e lasciare che qualcun altro assuma la guida della sezione con un nuovo progetto per il prossimo triennio''. Nel suo messaggio Fenoglio ''ringrazia Unrae, gli associati, le istituzioni, le associazioni di settore, la stampa, le aziende di trasporto e di logistica e tutti coloro che hanno collaborato con la Sezione Veicoli industriali in questi anni. Mi auguro davvero che, anche grazie al lavoro di Unrae, il settore del trasporto possa continuare a godere della giusta attenzione ed acquisire sempre più importanza''. Nato nel 1953 a Pinerolo, Fenoglio ha una laurea in scienze politiche all'Università di Torino ed una 'honoris causa' in scienze aziendali. Fenoglio ha maturato una grande esperienza nel settore dei veicoli industriali, rivestendo negli anni alti livelli di responsabilità internazionale in ambito vendite, marketing e business development, in importanti aziende del settore come Iveco e Piaggio. Entrato nell'aprile 2012 in Italscania Spa nell'aprile 2012, assumendo dapprima l'incarico di amministratore delegato e dal maggio 2015 anche di presidente della stessa. 

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Enel X: con partnership oltre 50mila punti ricarica in Europa

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Enel X amplia la sua rete di ricarica per veicoli elettrici superando i 50mila punti di ricarica pubblici con un incremento significativo rispetto ai 30mila già disponibili all'inizio di giugno con l'interoperabilità tramite eRoaming con il Charging Point Operator nordeuropeo Last Mile Solutions ed anche con gli operatori has·to·be e E.ON. Lo annuncia l'azienda precisando che chi ha l''app Enel X JuicePass può ora ricaricare i propri veicoli senza dover attivare nuovi contratti, nei punti di ricarica gestiti da Last Mile Solutions, has·to·be e E.ON, su una rete di circa 20mila colonnine aggiuntive di ricarica in Austria, Belgio, Svizzera, Germania e Paesi Bassi.

"Enel X aggiunge così circa 20mila punti di ricarica alla rete JuicePass, superando i 50mila. Questo passo è coerente con la nostra strategia: stiamo realizzando la nostra visione creando un'esperienza di ricarica semplice in tutta Europa, sfruttando le potenzialità della semplificazione e della facilità di utilizzo grazie alla tecnologia di eRoaming messa a disposizione Hubject, la scelta più affidabile e veloce per l'interconnessione di Charging Point Operator e Mobility Service Provider", ha affermato Francesco Venturini, CEO di Enel X.
   

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Citroen Berlingo, versatilità multispazio per vacanze estive

Due misure, fino a 7 passeggeri: 18 tecnologie a bordo

Motori Prove e Novità
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Per affrontare al meglio le vacanze estive, è necessario che la propria vettura offra tanto spazio a bordo e nel contempo garantisca benessere a tutti gli occupanti anche per i viaggi più lunghi. Citroën Berlingo offre la soluzione ideale grazie alla sua grande facilità di utilizzo e alla sua modularità degli spazi in base alle differenti esigenze di carico.

Disponibile in due misure, M da 4,40m e XL da 4,75m, su entrambe garantisce accessibilità per 5 o 7 passeggeri oltre ad un'abitabilità e una modularità ai massimi livelli della categoria. Caratteristiche a cui si aggiungono una gamma di motorizzazioni performanti e soprattutto rispettose dell'ambiente e 18 tecnologie di assistenza alla guida al servizio del comfort e della sicurezza.

Citroën Berlingo è studiato in modo ingegnoso, per garantire i benefici fondamentali del segmento e offrire maggiore convivialità e benessere ai suoi clienti. Frutto di tutta la competenza Citroën e con una versatilità di riferimento nel segmento dei multispazio, Citroën Berlingo si adatta a tutte le esigenze e a tutti gli usi di coloro che amano la vita attiva.

Citroën Berlingo offre un'abitabilità e una modularità ai massimi livelli della categoria e potenzia al contempo lo spazio a bordo grazie a tre sedili posteriori indipendenti(a seconda dell'allestimento) della stessa misura (in seconda fila) che offrono grande spazio per le ginocchia e si possono richiudere a scomparsa per ottenere un pianale piatto fino al sedile anteriore del passeggero, anch'esso richiudibile a scomparsa, per una lunghezza di carico che arriva a 2,70 m per la versione M e 3,05 m per la versione XL. In terza fila sono disponibili due sedili estraibili che nella versione XL sono regolabili longitudinalmente offrendo così la possibilità di scegliere se privilegiare l'abitabilità per i passeggeri o il volume del bagagliaio.

Pratico all'interno come all'esterno, Citroën Berlingo propone un'accessibilità di prim'ordine per i passeggeri, grazie alle dueampie porte laterali scorrevoli e funzionali, dotate di vetri elettrici discendenti. Berlingo offre anche un ampio portellone posteriore, che si apre su un bagagliaio generoso. La capacità di carico arriva a 775 l in versione M, in configurazione 5 posti, e 1.050 l in versione XL, in configurazione 5 posti.

I vani ergonomici e gli spazi utili sono stati al centro della progettazione sin dal principio, per offrire agli occupanti di Citroën Berlingo libertà di movimento e benessere a bordo. Citroën Berlingo dispone di 28 vani portaoggetti studiati per la vita di tutti i giorni per un totale di 186 litri di vani portaoggetti.

Il Modutop di nuova generazione offre 92 litri di spazio di contenimento, grazie a un allestimento intelligente, che comprende: un vano nel tetto, a cui si accede dai posti posteriori (fila 2) o dal bagagliaio (lunotto posteriore apribile), di 60 l e 10 kg di capacità, un arco traslucido diviso in scomparti, che corre sull'intera lunghezza e permette di vedere gli oggetti che contiene e di usare uno spazio che si riteneva inutilizzabile, un contenitore sopra alla prima fila.

Berlingo offre anche due cassettini portaoggetti, uno inferiore (aperto o chiuso, secondo la versione) per riporre una bottiglia da 0,75 l, e uno superiore, il Top Box. Il posizionamento dell'Airbag del passeggero nel rivestimento del tetto (tecnologia Airbag in Roof) permette di avere questo ampio vano chiuso nella parte superiore della plancia, sul lato del passeggero. Il vano può essere refrigerato (secondo le versioni) e contenere una presa USB e una presa Jack audio, oppure un computer portatile da 15''. 

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Cadillac Lyriq, crossover elettrico prefigura modello 2022

Anticipa strategia GM segmento luxury con tecnologia Ultium

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Anche se si tratta ancora di un concept, il nuovo crossover Lyriq anticipa con chiarezza la strada che GM, attraverso il suo brand Cadillac, intende percorrere per creare un portfolio di modelli elettrici luxury, dinamici, moderni e capaci di combinare propulsione a batteria e guida autonoma di livello 3.

Svelato nella notte italiana con un evento virtuale originariamente programmato per aprile, Cadillac Lyriq è basato sulla piattaforma modulare GM di nuova generazione e utilizza il sistema di propulsione Ultium, che nella versione di serie del nuovo crossover potrà consentire autonomie fino a 490 km. ''Guidata da Lyriq - ha detto Steve Carlisle, vicepresidente esecutivo e presidente di GM North America - Cadillac ridefinirà nel prossimo decennio il lusso made in Usa con un nuovo portfolio di veicoli elettrici innovativi. Forniremo ai nostri clienti esperienze che coinvolgono i sensi, anticipano i desideri e consentono viaggi straordinari''. Per il momento GM non ha fornito dettagli sui motori e le prestazioni di Lyriq, ma ha anticipato che si tratterà di un modello con trazione prevalente sul retrotreno - per privilegiare il comportamento sportivo su strada - ma con la possibilità di sfruttare in situazioni di aderenza limitata anche la trazione anteriore, fornita dal secondo motore elettrico, alimentato come il propulsore principale da un pacco batterie fino a 100 kWh. In attesa della versione destinata alla produzione - che arriverà alla fine del 2022 - il nuovo crossover elettrico Cadillac evidenzia anche una chiara e audace 'dichiarazione' di innovazione nel design. Lo fa con un nuovo volto, con proporzioni più 'europee' e con una presenza su strada che anticipa quella che sarà la prossima generazione di veicoli elettrici del brand.


''Lyriq rappresenta la prossima iterazione dello stile iconico del marchio - ha detto Andrew Smith, direttore esecutivo,Global Cadillac Design - che è resa possibile dall'elettrificazione ma solo come Cadillac può esprimere. Dentro e fuori, Lyriq integra in modo ponderato il design e la tecnologia, il tutto con lo scopo di rendere ogni viaggio una esperienza unica.'' Definito all'esterno da linee tese e da superfici pulite, Cadillac Lyriq è caratterizzato da una linea del tetto bassa e dinamica, con dettagli - come lo spoiler posteriore - che esprimono l'attenzione prestata all'aerodinamica per ottimizzare l'efficienza nei viaggi autostradali. Uno degli elementi del design di Lyriq più espressivi è la caratteristica griglia in 'cristallo nero' nella parte anteriore che supporta un innovativo sistema di illuminazione, formato oltre che dai gruppi ottici, anche da Led sottili che creano una firma luminosa originale e assolutamente riconoscibile. E questo insieme di luci, all'avvicinarsi del guidatore, lo saluta con una sequenza di luci coreografata ad hoc, mentre il sistema di gestione computerizzata prepara anche la cabina per il viaggio, regolazioni sedile, specchio e climatizzazione in base ai gusti del proprietario.

All'interno, grazie alla nuova architettura elettrica di GM, i designer hanno potuto puntare su spaziosità e innovazione ripensando così al posizionemento dei vari elementi interni. Ne è un esempio il display a Led da 33 pollici che incorpora le informazioni per il conducente, l'infotainment e le immagini provenienti dalle telecamere. Questo nuovo display ha la più alta densità di pixel disponibile oggi nell'industria automobilistica e può visualizzare oltre un miliardo di colori, 64 volte di più rispetto a qualsiasi altro veicolo in produzione. Presente anche un nuovo display head-up a doppio piano ottimizzato per la realtà aumentata. Un piano vicino indica velocità, direzione e altro mentre un piano più lontano mostra segnali di navigazione trasparenti e altri avvisi importanti.

Lyriq offrirà una versione avanzata della funzione di assistenza alla guida a mani libere Super Cruise, che include il cambio automatico di corsia in autostrada e il parcheggio autonomo in spazi paralleli o perpendicolari, indipendentemente dal fatto che il conducente si trovi all'interno o all'esterno del veicolo. Molte novità anche nelle applicazioni delle tecnologie di gestione del suono. Per la prima volta, Cadillac introdurrà un sistema di cancellazione del rumore della strada, consentendo un'esperienza in cabina ancora più silenziosa pur trattandosi di un veicoli 100% elettrico. Inoltre, grazie alla partnership esclusiva con AKG, Lyriq offrirà un'esperienza sonora paragonabile a uno studio di registrazione, sfruttando un sistema a 19 altoparlanti.

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Auto: 6 su 10 in Italia hanno più di 10 anni

Parco circolante vecchio, grigio colore preferito

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La mobilità in Italia continua a essere caratterizzata da una maggioranza di mezzi obsoleti: quasi il 60% delle autovetture appartiene alle classi da Euro 0 a Euro 4 su un parco circolante di 38.360.000 auto. L'età media delle vetture che circolano si attesta intorno agli 11,5 anni, sale a 13,6 anni per i veicoli industriali e a 12 anni per gli autobus. Questi i dati resi noti da Unrae, l'Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, che descrive una vetustà dei mezzi al di sopra della media europea, dati che giustificano i reiterati appelli a promuovere il ricambio del parco circolante.

Nel 2019 in Italia le immatricolazioni di autovetture alimentate a benzina sono ammontate a 852mila unità, seguite dalle auto con motori diesel ferme a 763mila immatricolazioni.

Dopo 15 anni, la benzina torna dunque leader del mercato spodestando il diesel.

Complessivamente, stando ai dati, nel decennio 2010-2019 il mercato registra un apparente recupero (1.917.000 immatricolazioni nel 2019) rispetto al crollo delle vendite del 2013 (1.305.000 unità). Oltre al sorpasso del benzina sul diesel, i dati registrano la costante ascesa delle ibride ed elettriche, che in dieci anni salgono per le prime da 4.800 unità vendute nel 2010 alle oltre 116mila del 2019 (dallo 0,25% di quota al 6,1%), per le seconde da 118 unità a quasi 10.700, passando da una quota mercato di appena lo 0,01% al 6,07% di fine 2019. Tra le curiosità statistiche, si segnala l'assoluto predominio del grigio tra i colori delle vetture con il 36% del totale, seguito dal classico bianco con una quota del 27% e dall'elegante e austero nero con il 15%, mentre azzurro (che comprende i toni del blu) e rosso occupano le posizioni inferiori con il 10,5% e il 6% e le varietà marrone, verde, arancio, giallo, viola si dividono le piccolissime quote restanti. Costanti invece le immatricolazioni in rapporto al genere degli acquirenti, con la quota maschile sempre compresa negli anni fra il 59% e il 60% e quella femminile tra il 40% e il 41%. Le immatricolazioni per età assegnano il primato alla fascia 30-45 anni con il 26,3% nel 2019 ma in calo costante nei dieci anni considerati (era 34,7% nel 2010), così come la fascia 18-29 anni, indice di una progressiva perdita di potere di acquisto delle fasce più giovani. 

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Volvo, vendute 600mila auto realizzate su piattaforma CMA

È la stessa usata per l'elettrica XC40 Recharge P8

Motori Industria
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 A luglio di quest'anno Volvo Car Group, che comprende anche Lynk & Co e Polestar, ha raggiunto le 600mila auto vendute, realizzate sulla piattaforma Compact Modular Architecture (CMA) che è stata introdotta dal costruttore nel 2017. La piattaforma CMA, sviluppata congiuntamente da Volvo Cars e Zhejiang Geely Holding (Geely), è un esempio della strategia congiunta di sviluppo, produzione e approvvigionamento in atto da quando Geely ha acquisito Volvo Cars il 2 agosto 2010. La piattaforma ha fatto il suo debutto nel 2017 con la Volvo XC40 e, grazie al suo design modulare, è stata la base dei modelli 01, 02, 03 e 05 di Lynk & Co, il Polestar2 2020 elettrico puro e il primo modello completamente elettrico di Volvo, la XC40 Recharge P8. Ad agosto, quando inizierà la consegna del nuovo Polestar2 basato sulla CMA, i dati di vendita di questa piattaforma di successo continueranno a crescere. ''Siamo davvero orgogliosi dei dati di vendita dei nostri veicoli CMA - afferma Håkan Samuelsson, cep di Volvo Cars - Questi ultimi 10 anni con Geely sono stati molto fruttuosi e continueremo a trarre vantaggio dalle magnifiche alleanze che abbiamo stretto all'interno del gruppo per aprire la strada e continuare a crescere e creare sinergie''.Dall'acquisizione da parte di Geely un decennio fa, Volvo Cars ha rinnovato la sua gamma di suv, station wagon e berline, diventando la prima casa automobilistica a impegnarsi per l'elettrificazione completa, supportata dall'introduzione della linea Recharge. Questa linea offre un'opzione PHEV per tutti i modelli Volvo con l'obiettivo che entro il 2025 metà delle vendite globali corrisponderà a veicoli completamente elettrici e l'altra metà a veicoli ibridi.

La piattaforma CMA è la base della nuova Volvo XC40 Recharge P8, il primo veicolo della linea di ricarica completamente elettrica di Volvo. Le consegne dell'XC40 Recharge P8 inizieranno questo autunno.

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Opel, per i suoi primi 20 anni Vivaro si fa elettrico

Tre generazioni, disponibile in tutte le taglie

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 Ha debuttato in anteprima al salone di Francoforte nel 2000 e ora, esattamente a distanza di 20 anni, arriva nella versione completamente elettrica. Si chiamerà Vivaro-e, primo veicolo commerciale a zero emissioni della Casa tedesca, ideale per le attività di consegna di beni e per il trasporto persone a breve e medio raggio.

La prima generazione (Vivaro-A), introdotta nel 2001 in sostituzione del precedente Opel Arena, si segnalava a prima vista per l'originalità della linea, caratterizzata dall'inconfondibile 'jumbo roof' - un rialzo del tetto in corrispondenza della cabina studiato per ospitare meglio persone di alta statura - per il comportamento su strada e la maneggevolezza simili a quelli di un'autovettura.


Nel gennaio 2002, poi, Opel Vivaro veniva eletto International Van of the Year, precedendo il più piccolo Opel Combo, da una giuria formata da giornalisti specializzati di venti Paesi europei, invitati a valutare dieci diversi veicoli commerciali di massa complessiva (MTT) non superiore a 3,5 tonnellate. La seconda generazione, che debuttò sul mercato nell'agosto del 2014, era caratterizza da un importante restyling con il quale spariva il "jumbo roof" in corrispondenza della cabina guida e la carrozzeria assumeva un andamento più lineare, mentre il frontale era completamente rivisitato con l'arrivo di nuovi gruppi ottici dal disegno più spigoloso.

La terza generazione arriva invece nella primavera 2019 sulla base della piattaforma EMP2 di PSA, così come nuova Opel Zafira Life e Grandland X. Al debutto la gamma Opel Vivaro-C è stata equipaggiata con 5 diversi turbodiesel Common Rail realizzati sulla base di due unità a gasolio: il 1,5 litri da 102 CV e da 120 CV e il 2,0 litri da 122 CV, 150 CV e 177 CV. Quest'ultimo è abbinato a una trasmissione automatica a 8 rapporti e gli altri a un cambio manuale a 6 marce. La terza generazione di Opel Vivaro è disponibile con carrozzeria furgone, doppia Cabina e trasporto persone in 2 varianti di passo e 3 di lunghezza La produzione ha luogo nello stabilimento inglese di Luton, in Gran Bretagna, e nello stabilimento russo di Kaluga per il solo mercato locale.


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Nel Dna dell’uomo moderno le tracce di un ignoto progenitore

Comune a Sapiens, Neanderthal e Denisovani

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Chiudi  L’uomo moderno conserva le tracce del Dna di ignoti progenitori, comuni a Neanderthal e Denisovani (fonte: Piqsels) (ANSA) L’uomo moderno conserva le tracce del Dna di ignoti progenitori, comuni a Neanderthal e Denisovani (fonte: Piqsels)

Il Dna dell’uomo moderno conserva le tracce del materiale genetico di un progenitore super-arcaico, un ignoto antenato, comune a tutti i gruppi umani comparsi sulla Terra, dai Neanderthal ai Denisovani. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Plos Genetics dalle università americane Cornell e Cold Spring Harbor.

La ricerca è basata su un nuovo algoritmo messo a punto dagli stessi autori, che ha permesso di analizzare e confrontare al computer le sequenze genetiche umane di 3 Neanderthal, 1 uomo di Denisova e 2 uomini moderni provenienti dall’Africa. Un algoritmo, spiegano gli esperti, “che permette di identificare segmenti di Dna provenienti da altre specie umane, anche se il flusso di materiale genetico è avvenuto migliaia di anni fa e proviene da una fonte ancora sconosciuta”.

I risultati indicano che circa il 3% del Dna di Neanderthal proviene da esseri umani più antichi e che l’incrocio è avvenuto tra 300.000 e 200.000 anni fa. Inoltre, l’algoritmo mostra che circa l’1% del Dna dell’di Denisova proviene da un essere umano più antico e che il 15% circa di Dna super-arcaico potrebbe essere passato agli esseri umani moderni.

Gli antropologi sanno che circa 50.000 anni fa i Sapiens lasciarono l’Africa e si incrociarono con i Neanderthal in Eurasia. Ma per gli esperti questi non furono gli unici contatti avvenuti con altre specie umane. Nel nostro Dna, infatti, sono rimaste tracce di un antenato comune, di cui si sa ancora poco, chiariscono gli esperti.

“L’analisi dei genomi antichi - ha concluso Melissa Hubisz, della Cornell University, tra le autrici dello studio - suggerisce che diversi rami dell’albero genealogico umano si sono incrociati più volte, e prima di quanto ipotizzato finora”.

 

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La prima eclissi totale di luna ripresa da un telescopio spaziale VIDEO

Lo ha fatto Hubble, aiuterà a cercare la vita su altri pianeti

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Hubble è il primo telescopio spaziale a osservare un'eclissi totale di Luna (fonte: ESA/Hubble, M. Kornmesser) (ANSA) Hubble è il primo telescopio spaziale a osservare un'eclissi totale di Luna (fonte: ESA/Hubble, M. Kornmesser)

Per la prima volta un'eclissi totale di Luna è stata osservata da un telescopio spaziale. Il primato porta la firma di Hubble, lo strumento di Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa), che ha sfruttato la Luna come uno specchio per studiare il riflesso della luce solare filtrata dall'atmosfera terrestre: in questo modo è riuscito a riconoscere l'impronta dell'ozono, uno degli elementi chiave per la vita sul nostro pianeta. L'osservazione è così diventata un banco di prova, per sperimentare una tecnica di indagine che potrà aiutare la ricerca di segni di vita su altri pianeti esterni al Sistema solare.



"Trovare l'ozono nello spettro di un esopianeta sarebbe significativo, perché si tratta di un sottoprodotto fotochimico dell'ossigeno molecolare, che è esso stesso un prodotto della vita", spiega Allison Youngblood, la ricercatrice che ha guidato le osservazioni di Hubble.

I cacciatori di vita aliena ripongono grandi speranze nei nuovi e potenti telescopi in via di sviluppo, come il James Webb Space Telescope che sarà lanciato nel 2021. Nell'attesa, però, hanno pensato di usare Hubble per fare una prima esercitazione vicino 'casa', studiando indirettamente l'unico pianeta abitabile che conosciamo: la Terra.

L'occasione si è presentata tra il 20 e il 21 gennaio 2019, quando l'allineamento di Sole, Terra e Luna ha creato le condizioni per un'eclissi lunare totale: una situazione che mima perfettamente il transito di un esopianeta davanti alla sua stella.


Rappresentazione grafica dell'allineamento di Sole, Terra e Luna, che crea le condizioni per un'eclissi lunare totale (fonte: ESA/Hubble, M. Kornmesser)

Hubble, posto tra la Terra e Luna, non ha puntato i suoi 'occhi' direttamente sulla Terra, bensì sulla Luna, per analizzare nell'ultravioletto il riflesso della luce solare filtrata attraverso l'atmosfera terrestre.

"Questa indagine evidenzia l'utilità della spettroscopia ultravioletta nella caratterizzazione degli esopianeti", commenta Antonio Garcia Munoz dell'Università tecnica di Berlino. "Inoltre dimostra l'importanza di testare idee e metodologie innovative sull'unico pianeta abitabile che conosciamo finora".

 

 

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Si arricchisce l'Elenco degli alberi Monumentali d'Italia

Mipaaf, 379 iscrizioni per un totale di 3561 Patriarchi vegetali

Ambiente & Energia Natura
Chiudi Si arricchisce l'Elenco degli alberi Monumentali d'Italia (ANSA) Si arricchisce l'Elenco degli alberi Monumentali d'Italia

Si arricchisce in modo ampio e considerevole l'Elenco degli Alberi Monumentali italiani con le 379 nuove iscrizioni proposte dalle Regioni Campania, Friuli, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trento e Veneto, portando il nostro patrimonio arboreo monumentale censito a 3.561 patriarchi vegetali.

Con Decreto del Direttore generale dell'Economia montana e delle foreste è stato infatti approvato di recente il terzo aggiornamento dell'Elenco, con nuove iscrizioni e anche alcune riduzioni dovute a morte naturale, abbattimento o elevato deperimento strutturale e fisiologico. Frutto di un'intensa attività di catalogazione realizzata, in modo coordinato e sinergico, da Mipaaf, Regioni/Province autonome e Comuni, l'Elenco è pubblicato sul sito del Mipaaf.

A identificare gli esemplari che lo costituiscono l'elevato valore biologico ed ecologico (età, dimensioni, morfologia, rarità della specie, habitat per alcune specie animali); l'importanza storica, culturale e religiosa che rivestono in determinati contesti territoriali; lo stretto rapporto con emergenze di tipo architettonico; la capacità di significare il paesaggio sia in termini estetici che identitari.

E i nuovi inserimenti confermano le tipologie: dal gruppo imponente dei dodici agrifogli di Cervinara (Avellino) che si presentano come un corpo unico e quasi una sola chioma dalla circonferenza di oltre 50 metri, al ficus di villa Tasca, a Palermo, una delle piante più grandi d'Europa per superficie coperta dalla chioma e per l' altezza di 30 metri; dal castagno secolare di Canalaz, a Grimacco (Udine), col suo grande fusto aperto dall'esplosione di dinamite lì nascosta dai partigiani perché non fosse trovata dai nazisti, che con la sua circonferenza di 9,41 metri e l'altezza di 16,40 metri è ora la pianta più imponente del Friuli Venezia Giulia, ai giganteschi cerri di Bosco Quarto, nel piccolo Comune di Monte Sant'Angelo (Foggia). 

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Maruti Suzuki S-Cross Petrol, salto di qualità per l'India

Versione omologata Barat Stage VI, con nuovi equipaggiamenti

Motori Prove e Novità
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ROMA - Riflettori puntati in India su Maruti Suzuki, il brand più venduto nel Paese, e in particolare sul debutto della nuova versione della S-Cross Petrol che propone il motore a benzina BS6 serie K da 1,5 litri da 103 Cv messo a punto per rispondere alle nuove norme sulle emissioni Barat Stage VI entrate in vigore lo scorso primo aprile. S-Cross Petrol porta sul mercato indiano anche la soluzione mild hybrid già nota e apprezzata in Italia ed offre per la prima volta anche una variante con cambio automatico a 4 rapporti. .''S-Cross occupa una posizione insostituibile nel nostro portafoglio di prodotti - ha dichiarato Kenuti Ayukawa, Ceo di Maruti Suzuki India Limited - un modello che è apprezzato per il suo design esterni, per gli interni eleganti e per la forte presenza su strada. Il nuovissimo S-Cross con motore a benzina da 1,5 litri anche in variante automatica offrirà ai clienti una piacevole esperienza''. Con il debutto di questo nuovo modello, strettamente imparentato con quello già presente anche in Europa, gli automobilisti indiani potranno godere, ad un prezzo accessibile, di un livello di finiture ed equipaggiamenti inconsueto, come dimostrano la presenza del controllo della velocità di crociera, del fari diurni a Led, dei tergicristallo sensibili automaticamente alla pioggia, dell'accensione crepuscolare dei fari, dei sensori di parcheggio per la retromarcia completati da videocamera.

Nel nuovo Suzuki S-Cross Petrol l'avanzato sistema di infotainment con Smart Play Studio è stato ulteriormente rinnovato con la connettività con lo smartphone, il touchscreen capacitivo da 7 pollici e il sistema di navigazione di ultima generazione.

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L'unico e insuperabile Ivan a settembre su Disney+

In anteprima il 18/8 a Giffoni, poi direttamente su piattaforma

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Il nuovo film Disney L'Unico e Insuperabile Ivan debutterà in Italia l'11 settembre in esclusiva sulla piattaforma di streaming Disney+ e verrà presentato in anteprima martedì 18 agosto al Giffoni Film Festival. Basato sul pluripremiato libro di Katherine Applegate, edito in Italia da Mondadori, e diretto da Thea Sharrock, racconta la storia di Ivan, un gorilla molto speciale che apprende che la vita non è definita dal luogo e dalle circostanze, ma dal potere dell'amicizia e dal coraggio di far sì che avvenga il cambiamento.
    Il film, che in precedenza doveva essere distribuito al cinema dai Walt Disney Studios, è la storia di Ivan, un gorilla di 180 kg che condivide la gabbia in un centro commerciale di periferia con Stella l'elefante, Bob il cane e altri animali. Ha pochi ricordi della giungla dove è stato catturato, ma quando arriva un'elefantina di nome Ruby, qualcosa dentro di lui cambia profondamente. Ruby è stata recentemente separata dalla sua famiglia allo stato brado e questo porta Ivan a mettere in discussione la sua vita, il luogo da dove proviene e dove alla fine vorrebbe essere.
    "Il mondo è cambiato in un attimo. Le persone di tutto il mondo hanno condiviso esperienze importanti che cambiano la vita in modi che non si vedevano da un secolo", ha dichiarato Thea Sharrock. "In risposta a questo, sono davvero felice di poter condividere con tutto il mondo la storia deliziosa e originale di Katherine Applegate, L'Unico e Insuperabile Ivan, su Disney+, portando un po' di gioia con questo film unico sulla vera amicizia, basato su una storia vera".
    Il film, un mix di live-action e CGI, è interpretato da Bryan Cranston nel ruolo di Mack, il proprietario del centro commerciale, mentre Ramon Rodriquez è George, l'impiegato del centro e Ariana Greenblatt è sua figlia, Julia. Nella versione italiana fanno invece parte del cast di voci gli attori Stefano Fresi, Paola Minaccioni e Federico Cesari rispettivamente nel ruolo di Bob il cane, Henrietta la gallina e Murphy il coniglio.
    Sceneggiato da Mike White, è prodotto da Allison Shearmur, Angelina Jolie e Brigham Taylor. Produttori esecutivi Sue Baden-Powell e Thea Sharrock. (ANSA).
   

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Abbigliamento sportivo, 4 tendenze 2020, in testa il grande ritorno dei marchi anni '80-'90

Lo yoga fa moda, gli sport in voga influenzano l'abbigliamento

Lifestyle Moda
Chiudi SPORTSWEAR 2020 report Stylight (ANSA) SPORTSWEAR 2020 report Stylight

Pantaloncini da ciclista, felpe con il logo, giacche dai tessuti tecnici (come quelle di Arcteryx viste durante la sfilata di Off-White) hanno cominciato ad interessare il mondo della moda, la categoria dello sportswear è diventata tra le principali del nostro vestire, se non la prima in assoluto durante il lockdown quando l'abbigliamento sportivo e comodo è stato il nostro stile di quarantena complice anche le sedute di workout indoor con cui ci siamo mantenuti in allenamento. Dagli orologi fitness, alle scarpe da corsa ai reggiseni sportivi, i nostri interessi sono aumentati (su Stylight la categoria sportswear è salita nel 2020 del + 55% come ricerche di utenti) in relazione agli sport di maggiore tendenza.

Il 2020 è sicuramente stato un anno stressante, quindi non sorprende vedere che lo sport che ha guadagnato più popolarità finora è lo yoga, come evidenzia il +300% di click sull’abbigliamento yoga rispetto al 2019 nel report dedicato da Stylight . Non solo lo yoga è ottimo per la salute ed il relax , ma è anche qualcosa che si può fare facilmente da casa anche attraverso le lezioni in remoto. Aggiungiamo anche che i pantaloni da yoga sono ottimi da indossare in home office. Dopo l’allentamento delle misure di distanziamento sociale, le persone hanno sentito l’esigenza di riappropriarsi della propria libertà, di godere degli spazi all’aperto e della natura, e infatti l’abbigliamento da trekking e da corsa sono molto richiesti. Queste tendenze sono state confermate anche dall’app per il personal training Freeletics: i risultati del loro sondaggio 2020 ha dimostrato che il 19% degli intervistati ha provato lo yoga per la prima volta durante l’isolamento, il 36% ha invece scoperto la corsa e il 29% ha optato per l’escursionismo.

Ma quali sono le tendenze del vestire sportivo?

RETRO BRANDS
C'è un vero e proprio nostalgico ritorno ai grandi marchi degli anni ’80/’90 come Fila, Champion e Reebok (testimoniati dal 236% dei click su Stylight  per i prodotti sportivi dai colori brillanti ed i loghi retrò ed appariscenti).

TANGERINE
Sicuramente uno dei colori più trendy e visti del momento, e questa nuance sembra spopolare anche nello sportswear. Quindi che si tratti di un top o di un bel paio di leggins in tangerine, arancione corallo, questo allegro e vistoso colore ha visto un incremento dei click del 435% rispetto all’anno precedente.

TIE-DYE
L’anno scorso questo trend anni ’60 e ’70 era veramente ovunque, dalla passerella di Dior alle felpe Ralph Lauren fino ad arrivare sul colosso del fast fashion Asos e quindi non poteva che non conquistare anche l’abbigliamento sportivo (+ 1000% di click).

GIACCHE SPORTIVE CORTE
Le giacche sportive (molto) corte sono tornate ad essere protagoniste del guardaroba di molti, e quasi tutti i marchi di abbigliamento sportivo ne hanno proposto una loro versione.

SCARPE DA CORSA
La spesa media è intorno ai 90 euro. Tra i modelli più richiesti due sono del marchio giapponese Asics - la scarpa Unisex Gel-Contend 6 GS e il modello Gel-Sonoma 4 GTX progettato per correre su terreni difficili e sentieri di montagna - e a seguire la Speed 300 Racer 2 di Puma, una scarpa pensata per la corsa ad alta intensità. 

OROLOGI SPORTIVI
C'è il boom anche in Italia degli orologi sportivi per i quali siamo disposti a spendere in media circa 150 euro. Sono un modo per tracciare il proprio livello di allenamento e per raggiungere i propri obiettivi. L’orologio più cliccato sulla piattaforma? È Forerunner 30 GPS Watch di Garmin, che per meno di 150€ controlla la frequenza cardiaca, tiene traccia delle calorie, dei passi e può anche collegarsi al telefono per ricevere notifiche in caso di chiamate o messaggi. Al secondo posto Fenix 5X Saphir, sempre di Garmin, descritto come “l’orologio GPS mulit-sport per eccellenza”: oltre alle funzioni standard, può monitorare i livelli di saturazione di ossigeno nel sangue per supportare il monitoraggio avanzato del sonno, ed ha una funzione di pagamento contactless. Il terzo orologio più popolare è il Polar Ignite, un orologio impermeabile con cardiofrequenzimetro da polso e GPS integrato.

REGGISENI SPORTIVI
Quando si fa sport, indossare il reggiseno giusto è importante quanto indossare le scarpe giuste. A seconda dell’intensità dell’allenamento e dello sport, gli utenti optano per reggiseni ad alto comfort (per lo yoga, ad esempio) o per reggiseni da corsa con funzioni di sostegno ottimali. Tra i più popolari un modello multisport del marchio britannico Shock Absorber, il Nike Indy Logo super elastico e a basso sostegno, e l'elegante reggiseno Nobu Energy del marchio di abbigliamento sportivo Koral.

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Mercato Usa, nella pandemia i clienti domandano più suv

Per iSeeCars Chevrolet Trailblazer si vende più rapidamente

Motori Sotto la Lente
Chiudi Mercato Usa, nella pandemia i clienti domandano più suv (ANSA) Mercato Usa, nella pandemia i clienti domandano più suv

La particolare situazione del mercato Usa, colpito prima dall'arresto delle attività durante il lockdown e poi dal mutamento dell'atteggiamento dei consumatori, sta influenzando anche le particolari classifiche che vengono stilate dai professionisti del settore per valutare la rapidità di smaltimento degli stock. Come evidenziato dagli analisti del sito specializzato iSeeCars.com, alcuni modelli restano fermi per lungo tempo nei piazzali delle concessionarie che - va ricordato - in quel Paese lavorano soprattutto con la pronta consegna e, quindi, hanno una vasta disponibilità di modelli da consegnare subito al cliente. Altri, invece, vengono definiti da iSeeCars.com delle vere 'meteore' che arrivano dal dealer, restano pochi giorni e vengono rapidamente venduti. ''Il numero di giorni in cui un'auto nuova rimane sul piazzale fornisce una indicazione della domanda del veicolo - spiega Phong Ly, CEO di iSeeCars - e tempi rapidi tdi vendita possono essere legati all'interessa che circonda un modello appena lanciato, oppure perché ha una reputazione consolidata o, ancora, per arriva sul mercato dopo una assenza dovuta alle interruzioni della produzione per la pandemia''. E dalle classifiche di iSeeCars.com arriva una sorpresa, peraltro già anticipata da altre analisi: dei 12 modelli più ricercati, che si vendono più rapidamente, 11 appartengono tutti alla categoria dei suv, destinata - come già indicato - a diventare preponderante nel giro di pochi anni. In prima posizione si colloca il Trailblazer appena presentato da Chevrolet, che rimane in media sul piazzale dei rivenditori solo per 19,0 giorni contro una media del settore di 96,9 giorni. Al secondo posto il suv Kia Telluride (25,7 giorni) seguito da un altro modello della Casa sudcoreana, il Seltos (31,3 giorni). Al quarto posto si piazza il suv Honda CR-V Hybrid (35,2 giorni) seguito da un altro sport utility di nazionalità sud coreana, lo Hyundai Palisade (39,0 giorni). Bisogna arrivare al sesto posto per trovare un modello, o meglio un suv, di origine europea: è il Mercedes GLB che resta nei piazzali dei dealer della Stella a Tre Punte per una media di 40,5 giorni. Segue l'unica berlina, la Chevrolet Bolt EV, che ha creato un certo interesse nella clientela in tempo di Covid-19 per il fatto di offrire la mobilità 100% ad un costo ragionevole (il brand di GM l'ha scontata di 8.500 dollari in aggiunta agli eventuali incentivi).

Il risutato è che la Bolt EV resta in media nelle concessionarie per 41,7 giorni. Ottava pozione per Toyota Rav-4 Hybrid ( 42,5 giorni), nona per Subaru Crosstrek, noto in Europa come XV (44,7 giorni) e decima per Il suv GX 460 di Lexus (46,1 giorni).

Chiudono il suv Buick Encore GX (46,6 giorni) e il Subaru Forester (47,3 giorni).

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Coronavirus, Contagi ancora in aumento,+402. Calano le vittime. Rt sopra 1 in 12 regioni

Sei i morti registrati rispetto ai 10 di mercoledì. L'epidemia ha fatto in Italia oltre 35mila morti

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Coronavirus in Italy: Phase 3 (ANSA) Coronavirus in Italy: Phase 3

Salgono ancora i contagi per coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, si sono registrati 402 nuovi casi, 6 in più di ieri, che fanno salire il totale a 249.204. In calo, invece, il numero delle vittime: 6 in un giorno a fronte delle 10 registrate mercoledì. Complessivamente, le vittime dall'inizio dell'epidemia sono 35.187 

Monitoraggio,tendenza casi Covid è in aumento - Sebbene le misure di lockdown in Italia "abbiano permesso un controllo efficace dell'infezione da SARS-CoV-2, al momento siamo in una situazione che mostra una tendenza in aumento: persiste, infatti, una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all'importazione di casi da Stati esteri". Lo rileva il monitoraggio settimanale del ministero della Salute che riporta una analisi dei dati relativi al periodo 27 luglio - 2 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. 

"Si ribadisce la necessità di rispettare i provvedimenti di quarantena, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell'autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso". "In caso contrario, nelle prossime settimane - si avverte nel Rapporto - potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale".

La situazione descritta nel report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute alla seconda decade di luglio 2020, "mostra segnali di allerta. Al momento - afferma il monitoraggio - i dati confermano l'opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA e di mantenere alta l'attenzione alla preparazione di interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento".

Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell'impatto dell'infezione da SARS-CoV-2 in Italia, "sebbene non in una situazione critica, mostra sempre più dei segnali che richiedono una particolare attenzione: l'incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (periodo 20/7-2/8) è stata di 5.8 per 100 000 abitanti, in aumento rispetto al periodo 6/7-19/7".

Sono 12 le Regioni con l'indice Rt sopra 1, secondo il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute che riporta una analisi dei dati relativi al periodo 27 luglio - 2 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Questa la rielaborazione del ministero della Salute che ha rettificato il dato precedentemente comunicato di 11 Regioni con Rt sopra 1. In particolare Rt più alto risulta in Sicilia (1.62), seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano (1.43), e da Provincia autonoma di Trento e Veneto, entrambe con 1.28, Campania (1.25), Toscana (1.2), Liguria (1.16), Marche (1.13), Puglia (1.1), Lazio (1.08), Lombardia (1.04), Emilia Romagna (1.01). Tre le Regioni con indice Rt 0: Basilicata, Calabria e Molise.
   
"Con la Commissione europea stiamo lavorando per chiudere contratti con tutte le altre case farmaceutiche che sono al lavoro sui vaccini anti-Covid, e proveremo nelle prossime ore a livello di commissione Ue a chiudere altri contratti" per l'approvvigionamento di un futuro vaccino. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa al Senato. Il ministro ha inoltre rilevato come in questa partita "l'Italia non sta a guardare ma è in prima linea" e "ci auguriamo che nel giro delle prossime settimane possano esserci ulteriori risultati positivi".

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L'Italianità nel carrello vale 7,4 miliardi di euro

Osservatorio Immagino, in testa il Trentino per fatturato

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ROMA - Inarrestabile il fenomeno dell'italianità in etichetta, arrivato a valere oltre 7,4 miliardi di euro di fatturato nei soli supermercati e ipermercati italiani. La settima edizione dell'Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy ne fotografa la crescita e rileva che oltre 20 mila prodotti alimentari (un quarto di quelli del paniere analizzato) riportano sulle loro confezioni un richiamo alla loro origine italiana.

L'indicazione più rilevante è la bandiera italiana (presente sul 14,8% dei prodotti, che generano il 15,3% del giro d'affari del paniere), seguito dai claim "100% italiano" e "Prodotto in Italia". A mettere però a segno le migliori performance di vendita sono le denominazioni Dop e Docg, che hanno visto crescere le vendite dei prodotti su cui sono segnalate rispettivamente di +7,1% e +4,8% annui.

Il richiamo in etichetta delle regioni italiane è arrivato a rappresentare il 10,8% del paniere food dell'Osservatorio Immagino per un giro d'affari superiore a 2,4 miliardi di euro (+2,6% rispetto al 2018). In testa alla classifica regionale per fatturato si conferma il Trentino-Alto Adige, seguito a pari merito da Sicilia (+4,2% sul 2018), Piemonte ed Emilia-Romagna.

E proprio Sicilia e Piemonte, con la Toscana, sono le tre regioni segnalate sulla maggiore percentuale di prodotti a scaffale. Tra le migliori performance, da segnalare l'exploit del Molise (+30,7% di vendite annue) e le crescite a doppia cifra di Liguria (+12,4%) e Marche (+11,2%). 

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Auto, Gordon Murray alza il velo su hypercar T.50

Realizzata in solo 100 esemplari, erede McLaren F1

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Chiudi Auto, Gordon Murray alza il velo su hypercar T.50 (ANSA) Auto, Gordon Murray alza il velo su hypercar T.50

Gordon Murray ha rivelato auto 'erede' della McLaren F1: la Gordon Murray Automotive T.50. Il famoso ingegnere automobilistico descrive questa come una vera supercar analogica, l'antidoto perfetto alle hypercar moderne e sempre più pesanti.Realizzata in soli 100 esemplari, al costo di 2,36 milioni di sterline (tasse escluse9, quasi due terzi della sua produzione sono già stati venduti. Punto di forza di questa supersportiva è un'aerodinamica al top e un motore V12 realizzato appositamente da Cosworth, mentre tutti i componenti principali sono stati acquistati da aziende del Regno Unito.Murray spiega che il design del T.50 è un vero e proprio esercizio di purezza, che sottolinea l'assenza di grandi ali, alette o prese d'aria, che si trovano su supercar e hypercar contemporanei.

Come tale, la parte bassa del veicolo è liscia e incontaminata da un grande splitter o canard, e ricorda la McLaren F1.''Sembra anche meglio di quanto sperassi - ha detto a Auto Express - Non c'è una sola superficie su questa macchina di cui non sono contento. Sembra davvero bello e un enorme cambiamento rispetto all'attuale raccolto di supercar. Sembra che ci sia una guerra per vedere chi può rendere l'auto dall'aspetto più oltraggioso con piombi, condotti e ali. Questo è abbastanza puro come la F1''. Il peso non raggiunge neppure i mille chili, grazie a telaio e carrozzeria in fibra di carbonio, mentre il motore V12 aspirato consente di erogare una potenza di 663 cv.

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Auto, +11,3% immatricolazioni a luglio in Gran Bretagna

Nei sette mesi il calo è del 42%

Motori Sotto la Lente
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Le vendite di auto nuove iniziano a riprendersi con la riapertura delle concessionarie in tutto il Regno Unito, anche se le immatricolazioni dei sette mesi sono ancora in calo del 42%. Le nuove immatricolazioni di autoveicoli nel Regno Unito sono aumentate dell'11,3 per cento su base annua a luglio grazie alla ripresa della domanda dopo mesi di chiusura. In totale sono state immatricolate 174.887 nuove auto - rispetto alle 157.198 di luglio 2019 - durante il settimo mese. Nonostante il recupero, le immatricolazioni per l'anno in corso sono ancora in calo del 41,9 per cento, secondo gli ultimi dati della Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT), con 828.389 auto nuove immatricolate finora nel 2020, rispetto a 1.426.443 di lo stesso punto nel 2019.La SMMT ora prevede che il totale delle immatricolazioni di auto nuove per tutto il 2020 sarà del 30% in meno rispetto a quello del 2019, rappresentando circa 20 miliardi di sterline di vendite di auto nuove perse. Le registrazioni private hanno registrato il maggiore aumento a luglio, aumentando del 20,4 per cento su base annua. La flotta è cresciuta del 5,2 per cento, mentre le immatricolazioni di auto nuove per affari sono diminuite dell'11,8 per cento, passando da 3.517 a 3.101. Ibridi plug-in e veicoli completamente elettrici hanno raggiunto una quota del 9% del nuovo mercato automobilistico a luglio, rappresentando una domanda stabile.

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Suzuki, al via sabato Campionato Italiano Cross Country

Prima Valtiberina, poi San Marino, Adriatico e Tuscan Rewind

Motori Attualità
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Questo fine settimana riparte il Campionato Italiano Cross Country, con un doppio semaforo verde Suzuki Italia. Se da un lato ci sarà la corsa al titolo assoluto con il driver della squadra ufficiale Lorenzo Codecà, dall'altra il Suzuki Challenge. Il brianzolo è pronto a lanciarsi nella mischia ancora una volta e sarà nuovamente l'uomo da battere. Tornerà nella massima serie sempre su Suzuki Gran Vitata 3.6 V6 benzina di Gruppo T1, la vettura che lo ha accompagnato sin dal primo Campionato Italiano vinto insieme nel 2008. Una coppia che ha prodotto una serie di successi da record e che per il 2020 punterà a portare a Suzuki il nono tricolore assoluto e terzo consecutivo dopo le vittorie 2018 e 2019. La novità sarà alla destra di Codecà, rappresentata dal navigatore friulano Mauro Toffoli."Partiamo anche quest'anno comunque per difendere il titolo - ha detto il pilota - e affronteremo il Campionato puntando al massimo della posta ad ogni gara. Non possiamo ragionare diversamente. Ma le insidie e le variabili non mancheranno, dato che quest'anno ci sono due novità importanti.

Sia il Valtiberina che il Tuscan non l'abbiamo mai affrontate come gare, quindi saranno tutte da scoprire per noi del Cross Country". Protagonista sarà la Gran Vitara, sia nella versione portata in gara dal pilota ufficiale Codecà, sia nella versione turbo diesel di Gruppo T2 che alimenterà nuovamente la competizione nel Suzuki Challenge. Tutte le vetture Suzuki saranno gommate BFGoodrich. Il percorso del Cross Country Valtiberina prevede 405,73 km complessivi, dei quali 70 km divisi su 7 prove speciali. Il Valtiberina sarà anche il primo dei quattro round in calendario: 29-30 agosto il Cross Country San Marino, 26-27 settembre il Cross Country dell'Adriatico e 21-22 novembre il Cross Country Tuscan Rewind.

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Audi, a 40 anni da 'Quattro' pensa a futuro

Parola d'ordine è sviluppo integrato dei sistemi

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A quarant'anni dall'introduzione della trazione integrale Quattro, Audi guarda al futuro dello sviluppo integrato dei sistemi di bordo. Oggi, grazie alla piattaforma dell'assetto EFP che collega in rete i componenti meccanici ed elettronici dello chassis, è possibile gestire tecnologie quali la stabilizzazione antirollio attiva e le sospensioni attive predittive. La frenata elettroidraulica integrata di Audi e-tron è poi una finestra sul futuro attraverso la quale l'efficienza diviene il terzo pilastro, insieme a comfort e sportività, nel dialogo in rete di meccanica ed elettronica. Sin dagli Anni '80, Audi sviluppa l'integrazione in rete delle tecnologie dell'assetto e della propulsione. In un futuro prossimo, la centralina dedicata al controllo della marcia del veicolo monitorerà e parametrerà tanto le dinamiche longitudinali e trasversali della vettura quanto l'erogazione del powertrain e la gestione dell'energia. Recuperare energia durante la frenata, stabilire in pochi millesimi di secondo l'ottimale livello di smorzamento degli ammortizzatori, accelerare o frenare e mantenere l'auto all'interno della corsia di marcia diverranno operazioni simultanee e interconnesse. Lo sviluppo delle future generazioni di chassis mira ad abbinare sportività e comfort, portati a livelli ancora più elevati rispetto ad oggi, integrando al contempo le tecnologie votate alla massimizzazione dell'efficienza. Entro alcuni anni, per esempio la centralina preposta alla gestione della dinamica dell'auto controllerà tutti gli aspetti connessi con la marcia del veicolo, spaziando dall'assetto alla trazione sino al recupero dell'energia. Si tratterà di una piattaforma elettronica più potente rispetto all'attuale EFP. Lo sviluppo telaistico Audi si basa su di una crescente interconnessione tra gli elementi dello chassis e le funzioni del veicolo. Un obiettivo reso possibile da un controllo elettronico 'intelligente'. La piattaforma dell'assetto EFP, al debutto nel 2015 con Audi Q7 e oggi dedicata ai modelli di classe media e superiore dei quattro anelli, dà vita a una rete d'interscambio tra i componenti del telaio. È così possibile la gestione integrata della trazione quattro, delle sospensioni pneumatiche adattive e dello sterzo integrale, garantendo a ciascuna vettura di spaziare da un eccellente comfort di marcia a un comportamento estremamente dinamico.

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Toyota celebra 40 anni di Camry con Black edition

Sotto il cofano propulsore ibrido da 178 cv

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Chiudi Toyota celebra 40 anni di Camry con Black edition (ANSA) Toyota celebra 40 anni di Camry con Black edition

Toyota celebra i 40 anni di Camry con il modello Black Edition in Giappone. La Toyota Camry Black Edition sfoggia un aspetto esterno più scuro combinato con caratteristiche sportive e interni più esclusivi. I clienti possono scegliere tra tre colori di carrozzeria: Precious Black Pearl, Platinum White Pearl Mica ed Emotional Red. Le vernici bianche e rosse sono disponibili anche in un look bicolore con tetto Attitude Black Mica.La Camry Black Edition sfoggia poi cerchi in alluminio da 18 pollici neri, modanature della griglia anteriore inferiore 'fumé' e decorazioni per l'estensione del fumo per i fari e le luci posteriori.All'interno, la JDM Toyota Camry Black Edition presenta interni in pelle rossa o nera standard con sedili anteriori riscaldati e regolazione della potenza per il passeggero anteriore. La pelle si trova sui sedili, sul cruscotto, sul bracciolo centrale e sui pannelli delle portiere, creando un ambiente vivace.Oltre a queste modifiche stilistiche esclusive della Black Edition, Toyota ha anche migliorato i sistemi di assistenza alla guida della gamma Camry. Il Blind Spot Monitor e il Rear Auto Traffic Traffic Brake sono ora di serie su tutti i modelli, così come il sistema di parcheggio Parking Brake. Nulla cambia sotto il cofano, con la Camry Black Edition con lo stesso propulsore ibrido da 2,5 litri THS II da 178 CV (176 CV) dei modelli inferiori. I prezzi partono da 4.208.000 yen (39.790 dollari) per il modello 2WD e 4.406.000 yen (41.660 dollari) per la variante E-Four.

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Coronavirus: rischio obesità a causa della crisi economica

Cresce il valore del cortisolo, l'ormone dello stress

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La pandemia di Covid-19 fa crescere lo stress dettato dalla crisi economica. E questo fa aumentare il desiderio di mangiare. Secondo uno studio dell'Università dell'Alberta, che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Evolution, Mind and Behaviour, questo causerà un aumento del tasso di obesità, specialmente tra coloro che hanno perso il lavoro.

L'esperimento che ha portato a queste conclusioni è stato condotto su 564 partecipanti, ai quali sono state mostrate le immagini di 30 prodotti alimentari. Dopo aver chiesto loro quanto desideravano ogni articolo, hanno dovuto leggere uno dei sei scenari che descrivevano le attuali condizioni di vita. Gli studiosi hanno notato che all'aumentare dello stress finanziario aumentava la voglia di mangiare.

I ricercatori teorizzano come ciò sia causato dalla produzione da parte dell'organismo di cortisolo, l'ormone dello stress. E' lui a innescare il pompaggio del sangue ai grandi muscoli in preparazione a una risposta di lotta o di fuga. Sotto stress, viene inviato il segnale di mangiare di più.

«Questa - spiega Jim Swaffeld, ricercatore che ha condotto l'analisi - è una risposta evoluta. In condizioni difficili c'è generalmente una carenza di cibo. Sia gli animali sia gli umani percepiscono inconsciamente o raccolgono segnali dall'ambiente che dicono che le loro condizioni stanno peggiorando».
   

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Turismo a picco, occupato solo il 20% dei lavoratori

Allarme del presidente Federterme, urgono provvedimenti mirati

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Chiudi Turismo: le terme di Fordongianus (ANSA) Turismo: le terme di Fordongianus

ROMA - Il turismo italiano sta attraversando una crisi senza precedenti, come dimostra il dato sugli occupati, precipitato a un quinto della normale forza lavorativa del settore. E' poi "assurdo" parlare di sold out a Ferragosto, visto il vuoto pneumatico delle città d'arte, orfane non solo di americani, russi, cinesi, giapponesi e sudcoreani ma anche europei, visto le limitazioni e il caro voli. Infine ci si deve davvero augurare che il decreto Rilancio 2 prima e il Recovery Fund dopo contengano non misure generiche, ma "tagliate" specificatamente per il turismo. E' il senso della conversazione a tutto tondo che il presidente di Federterme Confidustria Massimo Caputi ha avuto con l'ANSA.

"Il dato certo della crisi - spiega - è uno solo: il numero degli occupati. Mentre nei settori tradizionali c'è già stata una ripresa dell'80% della forza lavoro, nel turismo siamo solo al 20%. Questi sono dati ufficiali di Confindustria ed è l'unica cosa certa per misurare lo stato di salute del settore".

Per questo, secondo Caputi, le speranze del settore sono legate a filo doppio agli interventi che il governo deciderà di varare partendo dal presupposto che i lavoratori del turismo non sono metalmeccanici né lavoratori del settore alimentare, ma hanno problematiche ed esigenze assai diverse. "Si auspica - dice Caputi - che il Dl rilancio 2 abbia misure tagliate per il turismo, in particolare sotto il profilo occupazionale. Ad esempio le bozze che stanno girando non sono assolutamente adeguate alle problematiche del turismo, i provvedimenti non possono essere generalisti. Infine aspettiamo anche il Recovery Fund che è una grandissima e imperdibile occasione per resettare il turismo italiano. Ma chi pensa di farlo ripartire limitandosi a fare le ferrovie al Sud, vuol dire che non ha davvero capito niente. Per il turismo va completamente rinnovato il parco alberghiero italiano che è abbondante, vecchio e sottoutilizzato. Abbiamo quasi il doppio delle stanze della Francia ma piene solo la metà".

Tornando ai dati Enit che parlano di sold out a Ferragosto, "il tutto esaurito - rileva - forse c'è nei week end e in alcune località, il dato centrale è l'occupazione che ancora è bassissima". Caputi sottolinea poi la tragica situazione delle città d'arte: "C'è il vuoto assoluto, anche su mete da cui non ci aspetta un tracollo. Roma è vuota, siamo passati da 200 mila turisti al giorno a zero, al nulla, è impressionante. Questi sono dati inequivocabili. Basta affacciarsi a via del Corso a Roma, la si vede vuota dall'inizio alla fine mentre prima era un unico serpentone di gente". Poi Caputi porta alla luce un altro problema legato ai trasporti: "Per gli stranieri abbiamo anche problema di "caro voli": un Parigi-Roma cosa oggi 4 volte quello che costava lo scorso anno, un Roma-Madrid va sopra i 450 euro. Gli aerei, infatti, sono a terra e quindi la drastica riduzione dei voli rende caro l'incoming anche per gli stranieri. C'è stato un lieve recupero del pubblico nostrano, gli italiani vanno in giro sì ma sono vacanze del sabato e della domenica e magari nelle case di amici e parenti... La cosa spaventosa è aver perso il 60% dell'incoming straniero".

Quanto alla situazione specifica delle terme, Caputi spiega: "Le terme sono un presidio medico e quindi un luogo supersicuro, la gente apprezza questo fatto, però anche qui abbiamo dovuto ridurre di molto gli ingressi per rispettare il distanziamento sociale. Si lavora ma in modo molto moderato (siamo sotto al 50%) per le autolimitazioni volte a salvaguardare la salute di clienti, medici e operatori date dal protocollo "Terme sicure".
    Il problema sono gli alberghi legati alle terme che non performano (ma il problema è in tutti gli alberghi di tutti i tipi e in tutta Italia purtroppo), le persone vengono solo il sabato e la domenica. Ripeto, per capire il dramma basta farsi un giro per Roma o per Firenze". 

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Citroen, per estate Ecobonus su tutta gamma B e C Suv

Programma per beneficiare di incentivi fino a 8mila euro

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Chiudi Citroen, per estate Ecobonus su tutta gamma B e C Suv (ANSA) Citroen, per estate Ecobonus su tutta gamma B e C Suv

Citroën lancia l'operazione 'Estate 2020. Viaggia con Citroen' con offerte inedite.

All'interno di questa iniziativa, in seguito all'approvazione della nuova Legge Rilancio, Citroën lancia l'operazione Ecobonus Rottamazione che garantisce i benefici degli incentivi statali, senza alcuna eccezione.

Il programma permette ai clienti di mettersi al volante di una nuova auto del Double Chevron potendo beneficiare fino a 8.000 euro di vantaggi sulla gamma Citroën. Un'iniziativa molto vantaggiosa nei confronti dei clienti, che rappresenta un aiuto concreto, disponibile per tutti, senza limiti di CO2. A sostegno dell'iniziativa, una campagna di comunicazione dedicata, veicolata sui canali radio e digital.

Citroën, è tra i pochi costruttori che può beneficiare degli incentivi statali sulla quasi totalità delle versioni termiche della sua gamma, fino a 7 posti, grazie a motorizzazioni efficienti e rispettose dell'ambiente, molto competitive in termini di emissioni CO2 soprattutto nei segmenti B- Suv e C-Suv. Condizioni interessanti in assenza di rottamazione.

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Bluelink, nuovi servizi telematici Hyundai: anteprima su i30

Sistema prevede funzionalità e interfaccia migliorate

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Chiudi Bluelink, nuovi servizi telematici Hyundai: anteprima su i30 (ANSA) Bluelink, nuovi servizi telematici Hyundai: anteprima su i30

 Passi in avanti per la tecnologia di Hyundai. La casa sta migliorando l'esperienza di guida attraverso la connettività offerta dai servizi telematici Bluelink con una gamma di nuove funzionalità e un'interfaccia utente perfezionata. Nuova i30 sarà il primo modello del brand a essere equipaggiato con questo servizio. Bluelink di Hyundai combina tecnologie automobilistiche e soluzioni IT intelligenti con l'obiettivo di offrire maggior comfort, sicurezza e praticità di guida. In aggiunta a un'interfaccia utente perfezionata, la versione migliorata di Bluelink offre una gamma di nuovi vantaggi e servizi per i clienti Hyundai, tra cui Connected Routing, Last Mile Navigation, informazioni in tempo reale sui parcheggi e una nuova funzionalità legata al profilo utente. L'aggiornata versione di Bluelink è dotata di una nuova interfaccia utente (UI) con schermo nero e icone blu che mostrano l'orario, il meteo e - se selezionata dall'utente - la mappa impostata con il navigatore.La mappa UI offre ora la possibilità di scegliere tra tre combinazioni di colori e una modalità notturna migliorata che mostra una serie di informazioni basate sul GPS per aiutare i conducenti, inclusa la velocità di marcia del veicolo e informazioni riguardanti la densità del traffico.Per un'esperienza di guida più rilassata, gli utenti possono anche selezionare diversi ambienti acustici chiamati Sounds of Nature.Tra le funzioni, oltre al Connected Routing e al Last Mile Navigation, per la navigazione, sono disponibili anche il Live Parking Information su parcheggi disponibili in 43 paesi, incluse tutte le città principali.Gli sviluppatori di Hyundai hanno aggiornato il database dei punti di interesse (POI) in modo che gli utenti possano attingere dalla selezione di qualità relativa ai ristoranti La Liste; disponibili anche la funzione autovelox e quella meteo. A partire dall'autunno, i clienti di modelli Hyundai già equipaggiati con Bluelink potranno visitare il proprio showroom Hyundai certificato di riferimento per ricevere un aggiornamento del software, in modo da poter usufruire dei nuovi servizi.

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Birra: consumi guidati dal gusto per il 60% degli italiani

Emerge da ricerca Assobirra per Giornata internazionale birra

Terra & Gusto In breve
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ROMA - A guidare i consumi di birra resta il gusto (60%), ma anche il fatto che si tratti di "una bevanda che unisce" (22%) e che permette di concedersi "momenti speciali" (24%). Il trend emerge da una ricerca condotta da Bva Doxa per Assobirra, che per la Giornata Internazionale della Birra, in programma il 7 agosto, ha lanciato il Centro Informazione Birra (Cib) finalizzato a raccontare "in presa diretta come sta cambiando il mondo birra e come stanno agendo i player di mercato" con rilevazioni a cadenza trimestrale. L'indagine- spiega una nota- è stata finalizzata ad analizzare le abitudini di consumo di birra degli italiani nel primo semestre 2020, analizzando anche l'aspetto del lockdown. Dal report di studio emerge che "per gli italiani la birra è principalmente una bevanda da pasto", comportamento- sostengono gli analisti- confermato anche in piena emergenza sanitaria da Covid-19 con la birra che è stata al centro delle occasioni di consumo a casa e, virtualmente, con amici e parenti per 1 italiano su 4, soprattutto per il target tra i 25 e i 44 anni pari al 34% degli intervistati. I risultati mettono inoltre in luce che secondo il 37% degli intervistati la birra ha contribuito a mantenere ben saldi i rapporti con gli altri anche nei momenti più bui della pandemia. E' registrato che per molti poi il lockdown è stato anche l'occasione perfetta per sperimentare, in primis nuove tipologie di birra (28%) ma anche nuove modalità di consumo (14%).Assobirra segnala che la ricchezza generata dal mondo birra ammonta a oltre 9 miliardi di euro al 2018, pari allo 0,52% del Pil. In Italia il settore occupa oltre 144.000 lavoratori lungo tutta la filiera

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Alan Wexler responsabile innovazione e crescita di GM

Ex Ceo di Publicis Sapient specializzata nel business digitale

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General Motors ha annunciato oggi la creazione di una nuova funzione nel proprio management, quella della gestione dell'innovazione e della crescita, e ha assegnato dal prossimo 17 agosto la responsabilità di questo settore, come vice presidente senior, ad Alan Wexler. Riferendo al presidente e Ceo di GM Mary Barra, Wexler dovrà gestire la creazione, l'esecuzione e fornire sostegno alle strategie aziendali globali, compresa l'identificazione di future opportunità di crescita e la promozione dell'innovazione in tutta l'azienda. La nuova organizzazione per l'Innovazione e la crescita riunirà diversi team all'interno di GM focalizzati sull'innovazione e sulle opportunità di futuri sviluppi, inclusi i Global Connected Services, i Data and Customer Insights e il team di innovazione e strategia.Wexler è l'ex presidente e Ceo della società di trasformazione del business digitale Publicis Sapient, azienda del colosso francese Publicis Group, in cui è entrato nel 1998.

Laureato alla Rider University di Lawrenceville (NJ) Wexler prima di entrare a far parte di Sapient ha guidato la società di consulenza in materia di gestione e tecnologia Dektek dal 1987 al 1998. 

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