Economia
  1. ANSA.it
  2. Economia
  3. PMI
  4. Ex Ilva: De Palma,su indotto Confindustria dica da che parte sta

Ex Ilva: De Palma,su indotto Confindustria dica da che parte sta

(ANSA) - TARANTO, 30 SET - "Sulla crisi dell'indotto Confindustria dovrebbe decidere da che parte stare. Se sta dalla parte delle aziende che lavorano per lo stabilimento dovrebbe aprire un contenzioso con Mittal che non apre perché c'è un conflitto di interessi". Lo ha detto il segretario generale della Fiom Cgil nazionale, Michele De Palma, parlando con i giornalisti dopo aver partecipato, presso il consiglio di fabbrica dello stabilimento di Taranto di Acciaierie d'Italia, a un'assemblea con i lavoratori per discutere della vertenza ex Ilva e della mobilitazione dell'8 ottobre organizzata dalla Cgil. Il riferimento è alla nota dei presidenti Confindustria Taranto e Confindustria Puglia Salvatore Toma e Sergio Fontana che nei giorni scorsi hanno sottolineato che "per le aziende dell'indotto ex Ilva è oramai questione di sopravvivenza: se non arriveranno risorse urgenti per far fronte alla crisi di liquidità dovuta ai crediti vantati nei confronti di Acciaierie d'Italia, circa 100 milioni di euro, sarà - hanno aggiunto - emergenza sociale. Occorre dunque assicurare risorse ad Acciaierie d'Italia affinché saldi i crediti verso le imprese dell'indotto".
    Parlando della situazione generale della fabbrica, De Palma ha affermato che "c'è molta disaffezione. I lavoratori si sentono addosso la responsabilità dello stabilimento, la responsabilità ambientale, la responsabilità della loro condizione personale. Azienda e governo invece no, ognuno si deresponsabilizza, questa è la cosa che ti fa arrabbiare. Sono più responsabili i lavoratori che coloro che dovrebbero assumersi le responsabilità e c'è chi è pagato per farlo".
    (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
        BANCA IFIS
        Vai alla rubrica: PMI


        Modifica consenso Cookie