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Teatro: Mary Poppins in musical 'vola' a Roma

Da 17/10 a Sistina show da storie P.L. Travers e film Disney

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La paglietta in testa, l'inconfondibile borsa sottobraccio (e chissà quali altre meraviglie ne usciranno fuori) e quella sua speciale formula magica di buonumore, sentimenti e canzoni. Dopo il successo da 200 repliche e 200mila spettatori a Milano, con l'ombrello a manico di pappagallo, 'vola' fino a Roma 'Mary Poppins - Il musical', produzione kolossal che ha portato in scena per la prima volta in Italia e in italiano la storia della tata che tutti avremmo voluto, ora primo titolo della nuova stagione del Sistina, in scena per oltre tre mesi dal 17 ottobre al 6 gennaio (e poi ancora a Milano dal 30 gennaio al 15 marzo). Una produzione firmata da due giganti del genere come Cameron Mackintosh e Thomas Schumacher per Disney Theatrical Productions, su libretto del premio Oscar Julian Fellowes che tanto prende dai racconti di P.L. Travers oltre che dall'indimenticabile film di Walt Disney con Julie Andrews. Presentata in Italia da WEC - World Entertainment Company, lo show ha la regia di Federico Bellone ('Newsies', 'Dirty dancing', 'A qualcuno piace caldo'), con Giulia Fabbri nei panni della protagonista e Davide Sammartano in quelli dello spazzacamino Bert. Più orchestra dal vivo diretta da Andrea Calandrini, coreografie di Gillian Bruce e 32 attori-ballerini a raccontare come una bizzarra tata portata da un soffio di vento possa cambiare il cuore di una famiglia. "In realtà lei non arriva per i bambini, ma per 'salvare' il loro papà, Mr Banks - racconta il regista -. La prima volta che ho visto il film avevo otto anni. In scena si ritrovano tutti i momenti più iconici della pellicola del '64, come il volo di Mary Poppins fin sopra il pubblico o le canzoni che tutti ricordiamo", più nuovi brani per la trasposizione teatrale firmati da George Stiles e Anthony Drewe, entrambi vincitori dell'Olivier Award. "Ma pescando dai racconti di Pamela L. Travers - prosegue Bellone - si aggiunge spessore ad alcuni personaggi, ad esempio nel ritratto dei signori Banks e nel rapporto sentimentale tra Mary e Bert. Chi è Mary Poppins? Una donna con un grande bisogno d'amore. Questa sua freddezza apparente è una barriera per difendersi. Vorrebbe solo essere abbracciata e amata". "Per me - aggiunge Giulia Fabbri - Mary Poppins è un intero mondo di poesia e colore. Era il film preferito di mia nonna e quando avevo tre anni, appena con mio fratello eravamo troppo agitati e rumorosi, ci metteva su la videocassetta. Conoscevo la parte a memoria già prima del provino. E oggi è davvero un grande onore per me interpretarla. Vorrei essere adottata da Julie Andrews", ride. Tra effetti speciali che quasi porteranno il pubblico dentro gli acquerelli di Bert, la scenografia tutta italiana da Milano arriva a Roma ingrandita del 30%, "proprio su richiesta di Cameron Mackintosh" e per una volta farà scuola nel mondo dei musical. "L'impianto scenico - anticipa Bellone - sembra possa avere la fortuna di diventare un nuovo format nel resto del mondo" e nella altre produzioni internazionali dello spettacolo. "Me ne sono innamorato subito, appena l'ho visto a Milano - commenta Massimo Romeo Piparo, alla sua settima stagione alla guida del Sistina - Bellone è stato qui lo scorso anno con The bodyguard e tornerà con Ghost. E Mary Poppins è uno spettacolo degno di una grandissima apertura di stagione, un titolo Disney e prima volta a Roma per un musical così internazionale". "Roma - conferma Alessandro Padovan per la WEC - è una città difficile, così bella che la gente ha già tantissimo da vedere. Ma da maggio abbiamo giù venduto oltre 20mila biglietti e abbiamo in serbo molte sorprese".

In collaborazione con:
Il Sistina

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