16:14

Cei, da Salvini atteggiamento infelice

Vescovi, 'Basta clima costante campagna elettorale'

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(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Non è stato un atteggiamento particolarmente felice": così il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo, sul caso della domanda al citofono del leader della Lega Matteo Salvini. "Vorrei evitare però - ha aggiunto mons. Russo - di entrare in casi particolari e di dare giudizi sulle persone". Il segretario dei vescovi italiani ha aggiunto: "Non possiamo vivere in un costante clima di campagna elettorale, per il bene comune occorre diminuire il livello di conflittualità che va avanti da anni".
    Sulle prossime elezioni regionali: "Auspico che tutti i cittadini siano presenti in modo significativo a questa partecipazione democratica per dare il loro contributo nelle realtà del nostro territorio e quindi anche in Emilia Romagna".
    Monsignor Russo si augura che ci siano "le condizioni per poter partecipare al bene comune in modo civile".
   

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16:12

Paolo Jannacci, non mi fa paura confronto con papà

In gara con Voglio parlarti adesso."Polemiche? Stemperiamo toni"

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(ANSA) - ROMA, 23 GEN - La musica è stata il suo mondo fin da bambino. L'aria che ha respirato, il cibo che lo ha nutrito. Un cognome importante che non lo ha distratto dal suo percorso: Paolo Jannacci, 47enne figlio dell'indimenticabile Enzo, è un affermato musicista e compositore, soprattutto nell'ambito del jazz. Per lungo tempo ha tenuto lontana da sé la voce, come strumento. "Lavorando con mio padre, era chiaro che il genio fosse lui. A me stava bene essere il ghostwriter, il musicista che lo accompagnava. Conoscevo i miei limiti e mi concentravo sulla musica", racconta.
    Poi qualche anno fa è arrivata la svolta, che ora lo porta sul palco dell'Ariston, in gara tra i Big con il brano Voglio parlarti adesso (che aveva già provato a presentare negli anni passati), una dolce ninna nanna dedicata alla figlia. "Ho cominciato a sperimentare, anche per l'esigenza di risentire certe cose che cantava mio padre. E ho capito, in maniera molto lineare, che potevo cimentarmi con il cantautorato. Alcuni nascono geni, per altri il processo è più lungo". In omaggio a Enzo, Paolo ha scelto di portare per la serata delle cover il brano Se me lo dicevi prima, con ospite Francesco Mandelli.
    "Sarà una meravigliosa emozione". Voglio parlarti adesso, insieme ad un altro brano inedito, sarà contenuto nel repack del suo ultimo lavoro "Canterò" che uscirà venerdì 7 febbraio (Ala Bianca, distrib. Warner/Fuga).
    Jannacci interviene anche sulle polemiche su Junior Cally che stanno infiammando la vigilia del festival. "Se da un lato penso debba essere lecita e civile la libertà dì espressione, dall'altro non approvo manifestazioni gratuite di odio e cattiveria legate soprattutto al mondo dell'arte. L'appello che faccio è quello di stemperare i toni e dedicarsi alla crescita culturale del nostro paese, che per quanto riguarda la musica, si basa anche sul Festival di Sanremo". (ANSA).
   

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16:09

Vaticano, casi abusi anche tra suore

Su Osservatore Romano, 'fenomeno nascosto ora deve emergere'

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(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 23 GEN - Sono all'esame in Vaticano, presso la Congregazione per gli istituti di vita consacrata, casi di abusi sessuali da parte di religiosi contro suore ma anche "abusi sessuali tra suore". Lo rivela il card.
    Joao Braz De Aviz in una intervista a Donne Chiesa mondo, mensile dell'Osservatore Romano. Il cardinale fa un esempio: "tra la formatrice e la persona in formazione". "In una congregazione - riferisce il cardinale - ci sono stati segnalati nove casi". Un fenomeno finora "nascosto" che "dovrà venire fuori". Il cardinale parla anche di una casa per ex suore che, una volta lasciata la loro congregazione, sono in condizione di povertà. La struttura è stata voluta dal Papa. "Ci sono casi molto duri - dice il cardinale - in cui i superiori hanno trattenuto i documenti di suore che desideravano uscire dal convento, o che sono state mandate via. Queste persone sono entrate in convento come suore e si ritrovano in queste condizioni. C'è stato anche qualche caso di prostituzione per poter mantenersi".
   

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16:08

Ceriscioli, agito bene,rispettato regole

Presidente Marche, indagini metteranno luce grande lavoro Giunta

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(ANSA) - ANCONA, 23 GEN - "Noi in questi anni abbiamo fatto, credo, diverse cose buone. E una sicuramente è quella di mettere in salvaguardia l'aeroporto: è stata una grande operazione, pensiamo di aver agito bene, l'abbiamo fatto nel rispetto delle regole, utilizzando tutti gli strumenti previsti per legge.
    Spero anzi che il lavoro del magistrato possa anche servire a rendere questa cosa anche più forte e più chiara". Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a margine del Consiglio regionale, parlando con i giornalisti dell'inchiesta della Procura di Ancona per peculato, in relazione alle risorse stanziate negli anni dalla Regione alla partecipata Aerdorica, che coinvolge 78 persone tra cui anche gli ultimi tre presidenti di Regione, compreso lui. Quanto a possibili ricadute sulle elezioni regionali, "se mettiamo la cosa nella giusta prospettiva può essere anche l'occasione per evidenziare un fatto straordinario, quello che abbiamo fatto per l'aeroporto, per farlo conoscere anche di più".
   

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15:47

Pistolettate in bar nel cagliaritano

In pieno giorno a Quartucciu, all'interno diversi clienti

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(ANSA) - CAGLIARI, 23 GEN - Scene da Far West in pieno giorno a Quartucciu, nell'hinterland di Cagliari. Circa dieci colpi di pistola sono stati esplosi da un'auto in corsa contro i vetri del Go go bar in località Pill'e Matta: all'interno, insieme alla cameriera c'erano diversi clienti: fortunatamente nessuno è rimasto ferito. L'episodio è avvenuto intorno alle 13,30. L'auto con a bordo una o due persone ha rallentato mentre transitava davanti al locale, poi sono esplose le pistolettate. Il grilletto è stato premuto nove-dieci volte: quattro colpi hanno raggiunto le finestre del bar, due le auto in sosta, altri bossoli invece sono stati trovati sull'asfalto.
    L'allarme è scattato subito: sul posto le pattuglie del commissariato di Quartu, gli agenti della Squadra mobile di Cagliari e gli specialisti della scientifica. Controlli e posti di blocco sono stati istituiti nella zona, ma dei malviventi ancora nessuna traccia.
   

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15:28

Sci: Cdm donne,prova discesa Bansko ad Haehlen, Brignone 2/a

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DOWNHILL TRAINING WOMEN - EPA08154048 LARA GUT-BEHRAMI OF SWITZERLAND IN ACTION DURING THE FIRST TRAINING RUN FOR THE WOMEN'S DOWNHILL RACE OF THE ALPINE SKIING WORLD CUP IN BANSKO, BULGARIA, 23 JANUARY 2020.  EPA/VASSIL DONEV (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epa08154219 Mikaela Shiffrin of USA in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epaselect epa08154216 Mikaela Shiffrin of USA in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epa08154236 Mikaela Shiffrin of USA in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epa08154517 Tamara Tippler of Austria in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epa08154342 Joana Haehlen of Switzerland in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epa08154222 Mikaela Shiffrin of USA in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) DOWNHILL TRAINING WOMEN - EPA08153996 RAMONA SIEBENHOFER OF AUSTRIA IN ACTION DURING THE FIRST TRAINING RUN FOR THE WOMEN'S DOWNHILL RACE OF THE ALPINE SKIING WORLD CUP IN BANSKO, BULGARIA, 23 JANUARY 2020.  EPA/VASSIL DONEV (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epa08154388 Federica Brignone of Italy in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko - epa08154524 Sofia Goggia of Italy in action during a training for the women's Downhill race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Bansko, Bulgaria, 23 January 2020.  EPA/GEORGI LICOVSKI (ANSA) DOWNHILL TRAINING WOMEN - EPA08153990 KIRA WEIDLE OF GERMANY IN ACTION DURING THE FIRST TRAINING RUN FOR THE WOMEN'S DOWNHILL RACE OF THE ALPINE SKIING WORLD CUP IN BANSKO, BULGARIA, 23 JANUARY 2020.  EPA/VASSIL DONEV (ANSA)

(ANSA) - BANSKO (BULGARIA), 23 GEN - Bene le azzurre nell'unica prova cronometrata in vista delle due discese di Coppa del mondo in programma domani e dopodomani a Bansko e seguite domenica da un superG. La migliore è stata la svizzera Joana Haehlen in 1'30"69, seguita però subito dopo dall'azzurra Federica Brignone, 2/a in 1'30"79 e dall'austriaca Tamara Tippler, 3/a in 1'30"84. Con il quinto tempo c'è anche Sofia Goggia in 1'31"83, immediatamente alle spalle della campionessa Usa Mikaela Shiffrin in 1'31"77. Marta Bassino ha invece chiuso con un buon 15/o tempo in 1'32"48, seguita da Nicol Delago in 1'32"63. Poi, più indietro Francesca Marsaglia in 1'32"93, Elena Curtoni in 1'33"12 e Nadia Delago in 1'34"51. La discesa di domani, sui 1.615 metri della non difficile pista intitolatala al campione lussemburghese Marc Girardelli, recupera quella non disputata per maltempo in Val d'Isere.
    (ANSA).
   

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15:09

In mille passano da Guatemala in Messico

Attraversando a piedi il Rio Suchiate

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(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 23 GEN - Oltre mille migranti centroamericani, per lo più provenienti dall'Honduras ed in marcia verso gli Stati Uniti, hanno attraversato oggi camminando il Rio Suchiate, che segna il confine fra il Guatemala ed il Messico. Lo riferisce la tv messicana Milenio.
    L'attraversamento, reso possibile dal livello basso delle acque, comunque tortuose, è avvenuto all'altezza del punto di frontiera denominato 'Ponte internazionale Suchiate 2'.
    In precedenza un gruppo stimato fra 1.000 e 1.500 migranti aveva marciato per 40 minuti in corteo in territorio guatemalteco dirigendosi verso il posto di frontiera.
    I partecipanti portavano cartelli e striscioni che mostravano determinazione nel voler raggiungere gli Stati Uniti e critiche per la politica, che ora anche il Messico incoraggerebbe di riportare i membri delle carovane nel loro Paese d'origine.
   

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15:02

Zingaretti, Rai riconosce errore

La denuncia è stata giusta

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(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Mi sembra che la Rai abbia riconosciuto che è stato fatto un errore, quindi è stata giusta la denuncia". Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, a margine di un incontro a un centro sociale a Casalecchio di Reno. Il riferimento è alle polemiche per l'intervento di Matteo Salvini durante l'intervallo di Juventus-Roma, in un'anticipazione di Porta a Porta.
   

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14:50

Migrante morto:Gabrielli,non come Cucchi

Capo Polizia,'paragone offensivo, vicenda non è ancora definita'

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(ANSA) - PORDENONE, 23 GEN - "Fare parallelismi a dir poco arditi di una vicenda che non è stata ancora definita con vicende per la quale sono stati impegnati anni e processi, lo trovo assolutamente offensivo". Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli rispondendo a una domanda sul paragone tra la morte del cittadino georgiano Vakhtang Enukidze, detenuto nel Cpr di Gradisca (Gorizia), e il caso Cucchi, avanzato dal deputato radicale Riccardo Magi. Gabrielli è intervenuto a margine di un convegno sulla sicurezza. "In queste ore - ha proseguito Gabrielli - ci sono state delle affermazioni gravissime: dire che questa persona è morta per le percosse subite quando c'è un'indagine in corso e deve ancora essere effettuata l'autopsia è a dir poco ardito". Infine Gabrielli ha concluso: "Credo che in questo Paese ci voglia un po' più di rispetto". (ANSA).
   

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