Sviluppo Sostenibile: Pancalli, sport sia diritto esigibile

Berro (Wind Tre), rendere accessibile tutto ciò che è digitale

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 29 SET - "Immaginare un progetto di sviluppo sostenibile non può riguardare solo il profilo economico e ambientale, ma deve comprendere anche quello sociale. Per alcuni gruppi di cittadini questo passa anche attraverso il rispetto di norme che consentono la possibilità di vivere in piena autonomia". Così il presidente del Comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli, durante uno dei forum "Voci sul futuro", forum in streaming realizzati da ANSA con l'Alleanza dello sviluppo sostenibile, in collaborazione con Wind Tre in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile e dedicato al tema dell'accessibilità. "L'accessibilità - ha sottolineato - va declinata anche nei termini di accoglienza. Non è sufficiente che un impianto sportivo sia accessibile, se poi non c'è personale qualificato che sia in grado di accogliere la domanda di offerta sportiva che proviene da cittadini con questi problemi". È necessario che "lo sport sia un diritto esigibile", ha detto Pancalli.
    Quanto all'accessibilità delle informazioni digitali, il disability manager di Wind Tre, Paolo Berro, ha spiegato come serva fare in modo che "tutto ciò che è digitale sia fruibile, leggibile, scrivibile, accessibile, alle persone con disabilità.
    Dobbiamo far sì che tutte le informazioni digitali che abbiamo, in pdf, in word, nei siti web o nelle applicazioni di gestione lavorativa, siano fruibili anche, ad esempio, da chi non vede. È la prima cosa che serve per partire dal basso". (ANSA).
   

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