People

Zucchero: Sono attratto dalla chiesa, non sono credente, ci sto lavorando

Nel primo album di cover, Discover, intenso duetto virtuale con De Andrè

 © ANSA
  • Redazione ANSA
  • ROMA
  • 20 novembre 2021
  • 20:02

 È Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, il protagonista della nuova puntata di "Stories", il ciclo di interviste ai principali interpreti dello spettacolo di Sky TG24. Ospite del vicedirettore della testata Omar Schillaci, il cantautore e musicista emiliano si racconta in "Zucchero Sugar Fornaciari - Non mi basta un blues", in onda lunedì 22 novembre alle 21 su Sky TG24, sabato 27 alle 13.40 su Sky Arte e sempre disponibile On Demand. Con la regia di Francesco Venuto, l'intervista, accompagnata da alcuni dei suoi più grandi successi, è un alternarsi di riflessioni e aneddoti della vita professionale e privata di una delle voci italiane più amate ed apprezzate in patria e all'estero. Nell'intervista dice anche: "Sono molto attratto anche adesso dalle chiese, quelle vuote, come qualcosa dove entrare e concentrarmi per un attimo a pensare. Anche se tuttavia, mio malgrado, non sono ancora credente. Ci sto lavorando, sono aperto e spero che arrivi il giorno, anche perché non si sa mai. E in qualche modo l'ho scritto anche in una canzone, 'ti sto cercando'".
Proprio in queste ore, a due anni di distanza dall'ultimo disco di inediti, è uscito il primo album di cover della carriera di Zucchero 'Sugar' Fornaciari: 'Discover'. Un lavoro che vede la collaborazione di grandi artisti quali Bono, Elisa, Mahmood, e un intenso duetto virtuale con Fabrizio De André sulle note di 'Ho visto Nina volare', per il quale l'artista deve ringraziare Dori Ghezzi che, in occasione del tributo allo stesso Faber nel 2000, "mi disse di fare questa canzone. Però, quando ho deciso di metterla in 'Discover', le ho chiesto di avere anche la voce originale di Fabrizio, per avere un vento caldo che mi spingesse. Un ricordo, quasi come un omaggio. Quando l'ho montata, insieme all'arrangiamento e alla musica, mi ha veramente emozionato, e quindi l'ho inserita". L'uscita dell'album è stata anticipata in radio, nelle ultime settimane, dal singolo 'Follow you follow me', una rilettura coinvolgente di uno dei primi grandi successi a livello mondiale dei Genesis, gruppo rock britannico da sempre parte integrante del bagaglio musicale di Zucchero. Primo disco realizzato nel 1981 e cinquant'anni di carriera, arrotondando per eccesso. Ha suonato in 69 stati, per un totale di 128 città. Difficile ricordare tutti i concerti ed i live fatti, tanti dei quali l'hanno commosso in maniera particolare. Ma se ce n'è uno che Zucchero porta dentro è il concerto all'Havana, "con ottantamila persone, e una band mista, composta dalla mia e da tanti cubani".

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie