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Formula SAE Italy, futuro automotive passa anche da qui

Gianmarco Giorda, crediamo in evento che crescerà ancora

Milano ANSAcom

Trecento studenti provenienti da 11 Paesi, in rappresentanza di 37 team universitari. Sono questi i numeri della sedicesima edizione di Formula Sae Italy che si è conclusa nei giorni scorsi all'Autodromo di Varano De Melegari. La competizione internazionale organizzata da ANFIA, in partnership con SAE International, con l’Autodromo R. Paletti e, da quest’anno, anche Associazione Motor Valley, è tornata in scena dopo la pausa forzata e dovuta alla pandemia, con l'obiettivo dichiarato di crescere nei prossimi anni. "Nonostante la pandemia - ha commentato Gianmarco Giorda, direttore Generale di ANFIA - quest’anno abbiamo voluto organizzare un evento che rispetto agli anni passati è stato più soft, ma non volevamo perdere un altro anno. Crediamo fortemente in questa manifestazione nella quale abbiamo investito molto. Abbiamo avuto una quarantina di team da tutta Europa che hanno deciso di partecipare e di credere nell’iniziativa".

Dopo le prove statiche, nei giorni scorsi è stata la volta delle prove 'dinamiche' in pista. Sul fronte delle premiazioni di questa edizione, il podio della Classe 1C (vetture a combustione interna) ha visto aggiudicarsi il primo posto il team Joanneum Racing Graz di U.A.S. Graz. In seconda posizione, MoRe Modena Racing dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha riportato ottimi piazzamenti in tutte le prove dinamiche, mentre la terza posizione è andata all’Università di Padova, con il team Race UP Combustion. Nella Classe 1E (vetture elettriche) trionfa il Formula Student Team Tallinn della Tallinn University of Applied Sciences/Tallinn University of Technology, mentre si aggiudica il secondo posto TUfast e-technology di TU München. Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura) ha conquistato la vetta della classifica UniBo Motorsport Electric dell’Università di Bologna, seguita dall’AAM Driverless Racing Team dell’Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport e, al terzo posto, dall’Università di Brescia con il team OMR UniBS Motorsport.

Per finire, nella Classe 1D (Driverless), il primo premio è andato a StarkStrom Augsburg Driverless di UAS Augsburg, seguito da Ecurie Aix Formula Student Team di RWTH Aachen e dal team Sapienza Corse dell’Università di Roma La Sapienza. Quest’anno la classe 1D ha visto 6 squadre iscritte, 3 italiane con vetture a combustione e 3 straniere con vetture elettriche, di cui 5 hanno superato le verifiche tecniche e 4 sono riuscite ad affrontare le prove dinamiche.

"Il confronto diretto con esponenti qualificati delle maggiori aziende della filiera automotive e del motorsport presenti all’evento - ha aggiunto Giorda - rappresenta un enorme valore aggiunto per la formazione dei giovani ingegneri e speriamo quindi che nel 2022 la manifestazione possa tenersi interamente in presenza. La filiera dell’automotive sta vivendo un momento di trasformazione, una sorta di tempesta perfetta, perché da una parte abbiamo percorsi verso l’evoluzione ma anche tanti fattori esterni che stanno creando incertezze, come la carenza di materiali. Speriamo nella seconda parte del 2022, perché c’è tanto entusiasmo e consumatori si stanno approcciando sempre di più anche all'elettrico".

In collaborazione con:
ANFIA

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