Pagani Huayra Codalunga: cinque esemplari già sold out

Un omaggio alle meravigliose e vincenti long tail degli anni '60

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 21 GIU - La Pagani Huayra Codalunga è il tributo alle forme pulite, sinuose e senza tempo che i carrozzieri Italiani donavano alle auto da corsa degli anni '60.
    Creata dalla divisione dedicata ai progetti speciali, Pagani Grandi Complicazioni, la Codalunga è una limited edition di soli 5 esemplari realizzati "taylor made" e già sold out a un prezzo di 7 milioni di Euro (personalizzazioni escluse). Omologata per essere guidata in tutto il mondo, cela, dietro le forme eleganti e sinuose, lo stato dell'arte della tecnologia Pagani.
   

"Il cliente non è quello che compra una sola volta. Quello vero torna per acquistare ancora" spiega Horacio Pagani, fondatore e capo designer di Pagani Automobili. "La nostra missione di ogni giorno - aggiunge - è scoprire i fattori che generano emozione nei nostri clienti".
    Il progetto di Huayra Codalunga prende vita nel 2018 quando due collezionisti Pagani hanno domandato a Horacio e al suo team di realizzare una versione long tail partendo dalla Pagani Huayra Coupé. L'idea era quella di arrivare a una hypercar dannatamente elegante, semplice e pulita nel design: un'auto protagonista sulle strade così come sul red carpet dei Concorsi internazionali più prestigiosi. I clienti, attivamente coinvolti nella gestazione del progetto, si sono confrontati direttamente con Pagani Grandi Complicazioni, che si occupa di creare veicoli one-off e few-off. Due anni di lavoro per arrivare alla definizione del concetto stilistico con un modello in scala 1:4 ed uno in scala 1:1. Quest'ultimo utilizzato per le ultime discussioni con i clienti e per i ritocchi prima di partire con la produzione dei componenti. La Huayra Codalunga è stata concepita unica sin dal dettaglio più piccolo secondo il principio creativo del poliedrico Leonardo Da Vinci, fonte inesauribile d'ispirazione per Horacio e la sua squadra.
    La Huayra Coupè è stata allungata, carteggiata, quasi accarezzata per renderla ancora più elegante. Muse ispiratrici le codalunga degli anni '60 di Le Mans, automobili dalle linee pulite, belle, veloci, vincenti... Una complicata ricerca di idee semplici: la Huayra Codalunga è composta da pochi essenziali elementi. La scelta all'atelier Grandi Complicazioni è stata quella di "togliere" anziché "aggiungere".
    Se negli anni '60 i grandi pannelli delle carrozzerie erano creati a mano in lega di alluminio, oggi, alla Pagani hanno utilizzato il know-how della Casa nei materiali compositi avanzati. Telaio monoscocca realizzata in carbo-titanio HP62 G2 e carbo-triax HP62 e cofano motore, che con un ingombro di oltre 3,7 metri quadri è più lungo di 360 mm rispetto alla Huayra Coupé, che nasconde un prodigio di meccanica: il V12 Pagani. Su questa serie il propulsore è in grado di sviluppare 840 Cv con 1.100 Nm di coppia. L'assenza di griglie posteriori permette di ammirare l'impianto di scarico, realizzato in titanio con un peso di soli 4,4 kg, che è capace di diffondere una sontuosa ed inconfondibile sinfonia dai quattro caratteristici terminali. Il "togliere anziché aggiungere" ha portato al risultato record di 1280 kg di peso per l'intera vettura e un'efficienza aerodinamica estremamente elevata grazie non solo alle forme accarezzate dal vento, ma anche ai quattro flap a profilo variabile di ultima generazione distribuiti tra anteriore e posteriore.
    Su questo modello speciale si è puntato su scale di colori neutrali e verniciature semi-opache, per richiamare le tonalità di una volta e - ancora una volta - dare semplicità alla vettura. Un concetto ripreso anche per gli interni: i sedili adottano un intreccio di pelle/nabuk, e le parti ricavate dal pieno ricordano la manualità del passato, quando l'artigiano lucidava a mano ogni singolo componente. (ANSA).
   

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