Grana Padano e Croce Rossa, legame sempre più saldo

Per le due realtà no profit obiettivi e valori comuni

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 28 LUG - La pandemia ha reso ancora più saldo il legame tra la Croce Rossa Italiana e i produttori di Grana Padano Dop. E' quanto emerso con un incontro nella sede del Consorzio di Tutela a Desenzano del Garda (Brescia) tra i vertici consortili ed una delegazione della Croce Rossa, guidata da Sorella Emilia Bruna Scarcella, Ispettrice Nazionale Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, accompagnata da Sorella Lorella Forelli, già infermiera e presidente della Croce Rossa di Brescia. Una nota informa che "dall'inizio della pandemia la Croce Rossa Italiana ha supportato decine di migliaia di famiglie che hanno subito le conseguenze economiche del Covid-19 attraverso il progetto "Il tempo della gentilezza", che ha garantito sostegno economico e pacchi alimentari alle persone più fragili. Un progetto che è stato sostenuto anche dal Consorzio Tutela Grana Padano". Il Consorzio ha sostenuto inoltre l'attività vaccinale svolta dalle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, donando i gazebo utilizzati nell'Hub del Centro Ospedaliero Militare di Milano. Attraverso le varie delegazioni sono state distribuite 10 mila delle oltre 150 mila confezioni da 800 grammi di Grana Padano Dop donate alla rete di Ong che prestano assistenza ai soggetti più fragili. "Il Consorzio e la Cri, due realtà no profit ma che agiscono- commenta il presidente del Consorzio Renato Zaghini- su fronti diversi con ruoli ben precisi, hanno obiettivi, valori e codici comportamentali comuni che le guidano, come l'impegno sociale e la responsabilità verso i più bisognosi, che non verrà mai meno". "Le crocerossine- ricorda Sorella Scarcella- hanno vissuto la pandemia applicando il loro motto che le accompagna da 113 anni, ama, conforta, lavora e salva", parole che guidano quotidianamente la loro missione".

(ANSA).

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