Proprietà intellettuale: laboratori e lezioni per ragazzi

Il progetto 'Peers Say No' di Adiconsum e Dire

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Ragazzi a lezione di proprietà intellettuale per scoprire i danni della contraffazione e della pirateria informatica: è quanto prevede il progetto 'Peers say no' ('i compagni dicono no') di Adiconsum (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente) e Agenzia Dire, cofinanziato dall'Ufficio per la proprietà intellettuale (Euipo), attraverso laboratori per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie. L'obiettivo - si legge in una nota - è rendere consapevoli i giovani del valore della legalità, dell'importanza della proprietà intellettuale per la sicurezza nella vita quotidiana ma anche per la tutela di settori creativi, della cultura, della ricerca e del design. La sola pirateria audiovisiva nel 2018 ha sottratto quasi 1,1 miliardi di euro all'economia italiana e oltre 600 milioni di euro di fatturato all'industria audiovisiva, "bruciando" 6mila posti di lavoro, secondo i dati raccolti da FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali) e IPSOS.

"La merce contraffatta, inoltre, è prodotta nella totale illegalità: evasione fiscale, lavoro nero e lavoro minorile, uso di materie prime vietate o frutto di ricettazione" sostengono gli organizzatori nella nota.

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"Il progetto "Be Aware, protect your future" è stato cofinanziato dall'EUIPO - Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale nel quadro dell'invito a presentare proposte GR/002/19 "Sostegno ad attività di sensibilizzazione al valore della proprietà intellettuale e ai danni provocati dalla contraffazione e dalla pirateria (2019/C 181/02)". L'EUIPO non ha partecipato alla sua preparazione e non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto, né si considera da essi vincolato. Gli autori, le persone intervistate, gli editori o i distributori del programma ne sono gli unici responsabili, conformemente al diritto applicabile. Inoltre l'EUIPO non può essere ritenuto responsabile di eventuali danni diretti o indiretti derivanti dalla realizzazione del progetto."

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