Petunia Ollister, pirateria è danno alla cultura

Intervista alla book influencer

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "Ogni volta che si fa un download illegale di un libro si provoca un danno non soltanto agli autori e a tutte le figure che collaborano alla realizzazione e promozione di un libro, ma alla cultura in quanto tale, perché qualcosa che è basato su un furto non può essere in alcun modo ascrivibile alla cultura". Così in un'intervista all'ANSA la book influencer Stefania Soma, in arte Petunia Ollister, che in particolare ha una pagina su Instagram dedicata alla book breakfast, in cui abbina colazioni a copertine di libri. Il progetto è nato nel 2015 quasi per caso, quando la promozione di libri sui social da parte di influencer non era ancora in voga e non era considerata particolarmente attraente in termini di followers rispetto ai temi più seguiti come la moda. "Mi sono trovata una mattina a fare una foto, a colazione con tazzina che mi sembrava dello stesso colore della copertina di un libro e questo lo rendeva instagrammabile. La cosa è piaciuta, in modo del tutto inaspettato, non solo in termini di likes - spiega Soma - ma anche perché le persone hanno iniziato a scrivermi che era bello veder comparire dei libri nel flusso di Instagram, ai tempi non era particolarmente diffuso", spiega Stefania Soma.

"Faccio parlare la copertina del libro, proprio come l'autore e l'editore lo mettono sul mercato. Nel giro di poco ho ricevuto feedback positivi, mi dicevano che ero riuscita a far tornare la voglia di leggere, attiravo la curiosità su un libro e spesso correvano a comprarlo in libreria". Stefania Soma ha sempre lavorato nel settore dell'editoria, dedicandosi alla conservazione dei beni culturali, la catalogazione e digitalizzazione per case editrici che avevano biblioteche storiche. Negli ultimi anni a causa delle difficoltà dovute principalmente ai tagli e alla mancanza di investimenti nel settore, per restare al passo coi tempi e alla trasformazione digitale si è trovata a doversi reinventare attraverso la gestione di siti per editori vari, correzione di bozze e traduzioni.

La pandemia, le librerie chiuse durante il lockdown, ha solo acuito una situazione di difficoltà per l'editoria già pre-esistente: "I fondi dedicati a questi settori sono venuti meno, ora magari con la digitalizzazione si potrà avere un rilancio del settore". Tutta la filiera editoriale è in sofferenza, " mi ritengo una massima sostenitrice delle librerie indipendenti chi mi segue sui social sa che preferisco aspettare e prendere un libro andando a trovare i miei amici librai"- racconta la book influencer - " Sono convinta che la lettura in formato digitale abbia un ruolo fondamentale, ma allo stesso tempo credo fermamente che per tutelare il diritto d'autore e la proprietà intellettuale sia necessario non scaricare libri illegalmente" conclude.

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