Dalle startup soluzioni IA contro le frodi

Redazione ANSA

In Europa, Usa e Asia in questi ultimi anni sono nate, e continuano ad aumentare, startup che utilizzano l'intelligenza artificiale per combattere le frodi online e per riconoscere i prodotti irregolari o falsificati. Nella maggior parte forniscono servizi per combattere le truffe con carte di credito e assicurative, ma negli ultimi anni sono nate anche startup che forniscono app contro la contraffazione.

Entrupy è sicuramente uno degli esempi più significativi. La startup newayorchese fornisce un servizio che comprende un’app e una videocamera per smartphone che consente di scoprire variazioni anche microscopiche nella fattura di borse da donna di marca, uno dei prodotti più colpiti dalla falsificazione. Fondata a News York nel 2012, la startup ha passato i primi quattro anni della sua attività ad addestrare l’intelligenza artificiale nel riconoscere i dettagli di migliaia di borse di lusso (può controllare da 500 a 1.500 singoli particolari in pochi secondi). Attualmente è attiva in 65 Paesi dove può assistere un operatore nel controllare i prodotti di 15 marche di lusso, da Gucci a Chanel, un numero destinato ad aumentare anche perché i fondatori della startup intendono allargare il sistema ad altri articoli di moda.

Le “sneakers” sono un altro dei prodotti più contraffatti al mondo. Per garantire l’autenticità delle scarpe da ginnastica che commercia, la piattaforma di compravendita online Goat, una startup fondata in California cinque anni fa e valutata oggi quasi due miliardi di dollari, si è dotata di un’intelligenza artificiale che utilizza l'apprendimento automatico per individuare le contraffazioni. Le scarpe messe in vendita devono essere infatti spedite ad uno degli otto centri Goat presenti in quattro continenti e lì vengono scansionate con l’aiuto dell’AI per individuare deviazioni anche microscopiche.

Un tipo di servizio simile viene fornito, su abbonamento, anche dalla startup spagnola Red Points che monitorizza Internet per scoprire le vendite fraudolente online e che ha anche una sua app per i controlli in tempo reale.

Insieme all’intelligenza artificiale, il sistema Blockchain è una delle soluzioni più innovative applicate nella lotta alla contraffazione. Due esempi molto interessanti della sua applicazione sono i servizi forniti rispettivamente dalla Luxochain di Lugano e dall’Authenteq basata in Islanda.

Grazie alle sue caratteristiche di “di non duplicabilità, decentralizzazione, incorruttibilità, immutabilità e trasparenza”, la tecnologia di “registro distribuito” della blockchain viene usata da Luxochain per “garantire l’autenticità dei prodotti di lusso difendendo il Made in Italy”, assicurando un processo di certificazione inalterabile dell’identità di un prodotto. Anche Authenteq opera nello stesso modo, fornendo una sorta di passaporto biometrico digitale per qualsiasi piattaforma o sito Web. La registrazione iniziale richiede meno di 90 secondi, è completamente automatizzata e aiuta a prevenire il furto di identità e le frodi online.

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