Giani (Toscana), colpiti dalle parole di Macron

Dalle regioni l'organizzazione della campagna vaccinale

Redazione ANSA

BRUXELLES - Necessario "l'adeguamento dell'ordinamento penale per quello che riguarda l'istigazione all'odio". Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani (Pse), ha commentato l'intervento alla plenaria del Comitato europeo delle regioni del presidente francese Emmanuel Macron, che "ha voluto dare un respiro strategico ai temi che in questo momento vedono impegnati tutti in Europa", ad esempio i diritti della comunità Lgbt, ma anche migranti e ambiente. Giani si è detto colpito dalle parole di Macron sul "clima che si sta determinando in una crisi che sicuramente la pandemia ha indotto sul sistema sociale".

Sui vaccini, Giani ha aggiunto: in Italia, "abbiamo messo in piedi una macchina organizzativa che ci ha consentito una vaccinazione nell'ordine dell'83,2%. Non è stato lo Stato, ma sono state le regioni a" organizzare tale macchina organizzativa che "oggi è l'elemento di contrasto al coronavirus".

"L'Europa delle regioni è quella che ha il contatto diretto con i cittadini", ha aggiunto Giani sottolineando anche che "l'Europa non può essere solo l'Europa degli Stati, ma anche l'Europa dei popoli" e che "il ruolo che gli enti locali possono esercitare" può orientare verso "un'Europa più verde, più intelligente e più umana".

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