Scontro tra il presidente Jansa e il commissario Ue sloveno

Botta e risposta a distanza su stato di diritto e libertà media

Redazione ANSA

BRUXELLES - E' scontro tra il premier sloveno, Janez Jansa, presidente di turno del Consiglio Ue, ed il commissario per la gestione delle Crisi, che rappresenta Lubiana nell'Esecutivo europeo, Janez Lenarcic. Nelle ultime ventiquattro ore tra i due sono volati botta e risposta a mezzo stampa, social media, e persino a margine del consiglio informale Affari generali, oggi in Slovenia.

La candidatura di Lenarcic a Bruxelles, già ambasciatore presso la Ue, era stata presentata dal precedente governo, di Marjan Sarec (centrosinistra) politicamente indigesto per Jansa, leader del partito di destra nazionalista Sds. E la resa dei conti è iniziata dopo che Lenarcic ha rilasciato alcune dichiarazioni all'agenzia di stampa slovena (Sta) riguardo agli ultimi rilievi critici mossi dalla Commissione europea sullo stato di diritto nel suo Paese.

In particolare sulla libertà di stampa, e sul mancato finanziamento della Sta. "La Slovenia è minacciata da chi mina lo stato di diritto e la libertà dei media" nel Paese, e non da chi mette in guardia da questa condotta", ha detto il commissario Ue entrando al consiglio. La replica di Jansa è arrivata a stretto giro su Twitter, che gli ha dato del "bugiardo".

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