Migranti: Pd, a Lipa progressi, ma c'è ancora da fare

Eurodeputati nel centro d'accoglienza bosniaco: 'Serve legalità'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 29 OTT - "Abbiamo notato un deciso miglioramento rispetto alla tragica situazione di nove mesi fa, ma siamo lontani da uno standard accettabile soprattutto in relazione ai fondi stanziati. Continueremo a vigilare". Lo scrivono in una nota gli europarlamentari del Partito democratico Pietro Bartolo, Elisabetta Gualmini, Alessandra Moretti e Pierfrancesco Majorino, che in questi giorni si trovano in missione sulla rotta balcanica e sono ritornati nel nuovo centro di accoglienza di Lipa, finanziato dai fondi della Ue, a nove mesi dalla loro prima missione.

Nel centro, sono centinaia i migranti che trovano assistenza tra attesa, incertezza e disperazione.

"A gennaio avevamo visto il dramma della gente in mezzo alla neve. Ora la desolazione dell'incertezza: tra viaggi tentati e progetti d'accoglienza difficili - scrivono gli eurodeputati dem -. Nel campo sono ospitati centinaia di afghani e pakistani in container dove mancano i servizi di base e che probabilmente non saranno più sufficienti quando con l'avvicinarsi dell'inverno ci saranno i nuovi arrivi dei cittadini afghani in fuga dal loro Paese".

"Noi - concludono - chiediamo che non vi siano più respingimenti, pensiamo che l'immigrazione deve essere affrontata attraverso corridoi umanitari e canali d'accesso legali". (ANSA).

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