Vino: Giarrusso (M5s), equipararlo a veleno è fuorviante

'Nessun bollino dovrà finire sulle bottiglie'

Redazione ANSA STRASBURGO
(ANSA) - STRASBURGO, 14 FEB - "La lotta ai tumori è sacrosanta e mi vedrà sempre in prima fila, ma la strada che qualcuno vuol far prendere all'Europa è totalmente fuorviante.

Equiparare il vino a un veleno, come il fumo o le radiazioni pericolose, è sbagliato e scientificamente non fondato". Così in una nota l'europarlamentare del Movimento 5 stelle Dino Giarrusso, "Domani il Parlamento europeo sarà chiamato a votare le raccomandazioni della Commissione parlamentare speciale per la lotta contro il cancro e fra queste c'è quella di dotare le bottiglie di vino di un bollino che dovrebbe servire per avvisare del pericolo di cancro", continua Giarrusso. "Il Movimento 5 stelle ha cofirmato un emendamento per scongiurare questa scelta scellerata. Una penalizzazione così violenta non aiuterebbe la prevenzione dei tumori e sarebbe un micidiale colpo di grazia per migliaia di produttori italiani che grazie alla qualità dei loro prodotti sono diventate delle eccellenze in tutto il mondo, e che vengono penalizzati da follie quali lo zuccheraggio del vino, permesso dall'Europa e non segnalato in etichetta nonostante le nostre battaglie per abolirlo", prosegue l'eurodeputato.

"Non permetteremo che questa decisione cali come una mannaia su tutti quei produttori italiani, né su agricoltori, imprenditori, lavoratori della terra, sommelier, venditori e ristoratori: un'intera filiera che tuteleremo con tutte le nostre forze. Siamo vicini ai bravi produttori e alla filiera del vino da sempre, ed ora più che mai. La loro battaglia è la nostra: nessun bollino nero dovrà finire sulle bottiglie di vino", conclude Giarrusso. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: