Marche

Interporto Marche risanato, c'è interesse Amazon

Governatore, dopo crisi, un futuro di occupazione e sviluppo

Redazione ANSA ANCONA

(ANSA) - ANCONA, 01 LUG - Da problema a risorsa: è la parabola dell'Interporto delle Marche. Grazie ad un aumento di capitale e a investimenti privati, si presenta sul mercato come una società risanata e competitiva, il polo centrale delle infrastrutture della logistica regionale, insieme a porto e aeroporto. Una posizione, secondo la Regione Marche, che ha "già attratto investimenti privati, come Amazon, che intende far diventare l'Interporto il principale polo logistico del sud Europa, con importanti ricadute sul piano occupazionale e della competitività dei territori". "Abbiamo salvato una infrastruttura che era costata 120 milioni di euro ai marchigiani, e che oggi è libera di programmare il futuro e di rilanciare in un'ottica di intermodalità con una opportunità enorme di occupazione e di sviluppo di un settore, quello logistico, a livelli nazionali e internazionali" ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Il risanamento di Interporto Marche è stato sancito ieri dall'aumento di capitale di 8 milioni sottoscritto al 95% dalla Regione, tramite la Svim (Società Sviluppo Marche), previo via libera dell'Ue sugli aiuti di stato, e inoltre da Provincia di Ancona, Comuni di Jesi e di Morro D'Alba e cooperativa Tadamon.
    A sanare la crisi della struttura intermodale, con 15 milioni di debiti accumulati nel corso degli anni, contribuiscono la negoziazione delle esposizioni con i creditori, ed inoltre l'investimento di Dpa scarl, l'operatore anconetano della logistica che per 4,5 mln di euro ha acquistato il terminal Interporto per lo scambio gomma-rotaia. Nel piano industriale illustrato in conferenza da Marco Carpinelli, presidente Interporto, da Massimo Bacci sindaco di Jesi e dal dirigente regionale Nardo Goffi, si prefigura - è stato detto - "un percorso di sviluppo da parte delle diverse istituzioni che condividono la strategicità dell'area". Rfi intende investire nella stazione contigua a Interporto per consentire l'utilizzo di treni merci fino a 750 metri; sul fronte ferroviario è inoltre previsto il potenziamento della linea Orte Falconara e il collegamento lato nord (by Pass Falconara). Il Ministero delle Infrastrutture ha finanziato l''ultimo miglio' di connessione del porto di Ancona per 99 milioni di euro e ha avviato investimenti di 4,5 milioni di euro per il potenziamento della logistica nell'area di Interporto; sono inoltre già in corso i lavori di raddoppio a quattro corsie della SS16 da Falconara a Torrette di Ancona. Infine, nel 2021, si concluderà l'intervento viario Quadrilatero Fabriano-Matelica. "Queste azioni - si legge in una nota stampa della Regione - hanno già attratto investimenti privati, come Amazon". Il gigante dell'e-commerce si starebbe muovendo attraverso una società di investimenti immobiliari americana, la Scannell, che insieme alla Dpa logistic ha presentato alla società Interporto una manifestazione di interesse per l'acquisto dei diritti edificatori e delle servitù in un'area di 50 ettari, in mano a privati, che andrebbe a completare il "Sistema Interportuale di Jesi" in una sinergia tra privati e pubblico. (ANSA).
   

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