Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Quinta commissione: ok a quota sanitaria unica per nuove rette non autosufficienti nelle RSA

e a nuove linee guida per Azienda Zero

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 2 ago. 2022 – La commissione Sanità del Consiglio regionale del Veneto, riunitasi nella pausa dei lavori consiliari, ha approvato l’unificazione a 52 euro della quota sanitaria dell’impegnativa per gli anziani non autosufficienti assistiti nelle strutture residenziali pubbliche e convenzionate. Il provvedimento - approvato con i voti della maggioranza e il parere contrario delle opposizioni - comporta anche l’aumento nell’arco del triennio di 3 mila impegnative di residenzialità nel territorio regionale, di cui mille già a partire dal 2022, e segna l’avvio di un percorso di revisione degli standard assistenziali nelle Rsa in relazione al fabbisogno assistenziale dettato dall’anzianità degli ospiti e dalla maggiore incidenze di demenze e Alzheimer. I consiglieri di minoranza hanno espresso riserve sulle ricadute del provvedimento: a loro avviso, la quota sanitaria unica potrà portare a depotenziare la qualità dei servizi assistenziali erogati vista anche la cronica carenza di personale, e all’incremento della quota alberghiera che gli enti gestori applicano alle famiglie.

La commissione consiliare ha poi approvato, con i soli voti della maggioranza, le linee guida per il nuovo modello organizzativo di Azienda Zero. Il nuovo modello organizzativo dell’Azienda di governo della sanità veneta (istituita nel 2016) punta ad integrare processi gerarchici ‘verticali’ con quelli ‘orizzontali’ al fine di rendere più agile e flessibile la gestione della ‘centrale aziendale’ della sanità veneta. Anche su questo provvedimento i rappresentanti delle opposizioni hanno espresso voto contrario, manifestando riserve sulla chiarezza e sull’efficacia dei processi decisionali disegnati dal nuovo atto aziendale e sull’effettivo rispetto del primato della programmazione regionale rispetto al ruolo gestionale di Azienda Zero.

La commissione ha poi rinviato alla prossima seduta, alla ripresa dei lavori dopo la pausa agostana, la definizione dei parametri per il 2022 per valutare l’operato dei direttori generali delle aziende sanitarie del Veneto, dell’Istituto Oncologico veneto e di Azienda Zero.

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