La curiosità nasce nella zona incerta del cervello

Dai neuroni, un tempo ignoti, legati alla fame, al sonno e alla paura

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi La curiosità è legata a una delle aree del cervello meno note fino a poco tempo fa (fonte: PublicDomainPictures.net) (ANSA) La curiosità è legata a una delle aree del cervello meno note fino a poco tempo fa (fonte: PublicDomainPictures.net)

A scatenare la curiosità innata è la ‘zona incerta’ del cervello, chiamata così perché, quando fu individuata, si sapeva ancora molto poco sui neuroni che la costituivano e che oggi i neurobiologi ritengono giochino un ruolo importante nei comportamenti legati alla fame, al sonno e alla paura.

È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Science e condotto sui topi dai ricercatori dell’Università americana Vanderbilt, tra i quali la neuroscienziata di origine italiana Cody Siciliano.
Formata da sostanza grigia, la cosiddetta zona incerta, spiegano gli esperti, è collegata a uno dei nuclei nervosi del talamo, tra le regioni più interne del cervello.

“Sebbene la spinta motivazionale a indagare l’ignoto sia considerata connaturata agli esseri umani come la fame e la sete, e un prerequisito evolutivo per l’apprendimento complesso - spiegano gli autori dello studio - il meccanismo neurobiologico alla base della nostra curiosità e attrazione verso l’ignoto è ancora in gran parte sfuggente”.

Ed è proprio questa curiosità ad avere spinto i neurobiologi a cercare di svelare questo meccanismo nervoso. Per farlo, hanno studiato come i topi interagivano con oggetti familiari e nuovi, osservandone l’attività cerebrale associata ai diversi comportamenti. Hanno, così, scoperto che a scatenare la curiosità non è l’aspettativa di una ricompensa, e i relativi centri nervosi, come ipotizzato finora, ma i neuroni della zona incerta del cervello, attraverso il neurotrasmettitore Gaba (acido γ-amminobutirrico).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

La cinese BAIC cerca partner per veicoli elettrici

Azienda collabora già con Huawei su veicoli intelligenti

Motori Industria
Chiudi Baic (ANSA) Baic

La casa automobilistica cinese BAIC BluePark New Energy Technology Co. Ltd, una filiale del Gruppo BAIC, cerca una cooperazione aperta e su basi più ampie con le altre aziende nel settore in piena espansione dei veicoli elettrici, o a nuova energia (NEV). Lo hanno dichiarato oggi fonti della società.
BAIC BluePark ha collaborato con il gigante tecnologico Huawei nella realizzazione di auto elettriche intelligenti.
Il mese scorso le due società hanno svelato l'ARCFOX αS HI (abbreviazione di Huawei Inside), un modello di auto elettrica con sistema operativo HarmonyOS di Huawei e ADS (Autonomous Driving Solution), un sistema di guida senza pilota, al 19° Salone internazionale dell'industria automobilistica di Shanghai.
L'auto è dotata di tre radar laser, che permettono un alto livello di guida autonoma. Secondo Liu Yu, presidente del consiglio di amministrazione di BAIC BluePark New Energy Technology Co. Ltd, la compagnia dovrebbe iniziare la distribuzione di ARCFOX αS HI nel dicembre di quest'anno.
BAIC BluePark ha firmato un accordo di cooperazione strategica con Huawei nel 2017. Le due parti hanno istituito un "laboratorio creativo" nel 2019, allo scopo di sviluppare congiuntamente tecnologie per le auto elettriche intelligenti di prossima generazione.
BAIC BluePark e Huawei continueranno a esplorare più modelli NEV con soluzioni tecnologiche all'avanguardia, ha dichiarato Liu.
Oltre all'accordo con Huawei, all'inizio di quest'anno BAIC BluePark ha anche concesso in licenza due elementi della propria tecnologia di base a Steyr USA LLC, una società controllata dal produttore di ricambi per auto Magna Steyr Group.
"Vediamo un enorme potenziale nel mercato delle auto elettriche e vorremmo espandere la nostra cooperazione con più aziende in questo settore", sostiene Liu.
Le vendite di NEV in Cina sono aumentate del 10,9% su base annua, raggiungendo 1,37 milioni di unità nel 2020, grazie anche agli sforzi del governo volti a incoraggiare l'uso di mezzi elettrici allo scopo di alleviare la pressione sull'ambiente, ha affermato la China Association of Automobile Manufacturers.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Kia Sportage, edizione speciale per celebrare 30 anni

Prima apparizione del modello nel 1991 al Tokyo Motor Show

Motori Prove e Novità
Chiudi Kia Sportage, edizione speciale per celebrare 30 anni (ANSA) Kia Sportage, edizione speciale per celebrare 30 anni

Un’edizione speciale celebrare i primi trent'anni di Kia Sportage. La casa coreana torna ad accendere i riflettori sul veicolo che ha accompagnato la storia del brand sul mercato italiano, e non solo, nel corso degli ultimi tre decenni, con l'arrivo della nuova Sportage GT Line 30/o Anniversario.

Sportage è il veicolo che ha permesso a Kia di introdurre per la prima volta il concetto di urban SUV, ovvero uno Sport Utility Vehicle compatto e pratico, adatto ad un uso polivalente e capace di adattarsi ad ambienti e situazioni diverse. Dalla presentazione dei primissimi anni Novanta ad oggi, in Italia, di Sportage ne sono stati venduti 160 mila.
“Sportage non è solo un prodotto di successo, rappresenta qualcosa di ancora più importante per la storia del nostro brand - ha raccontato Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato di Kia Italia - e se vogliamo anche della storia dell’automobilismo contemporaneo. Ormai diamo quasi per scontata l’esistenza dei SUV sulle nostre strade, ma trent’anni fa non era così e Sportage si presentò al mondo come modello precursore di questa tendenza. Fu un cambiamento radicale di interpretazione della fruizione automobilistica e oggi, guardandosi alle spalle, è emozionante pensare che un tassello di questa evoluzione sia rappresentato da uno dei modelli di più grande successo del marchio Kia".

Kia Italia ha così voluto celebrare questa importante ricorrenza con una versione speciale chiamata GT Line 30/o Anniversario, il cui allestimento unisce il look sportivo GT Line, ad una ricca dotazione di serie. All’interno troviamo sedili in pelle nera con cuciture a contrasto, riscaldabili e ventilati all’anteriore, riscaldabili al posteriore. Anche il volante sportivo GT Line, rivestito in pelle è riscaldato. Inclusi anche il pachetto sicurezza, il premium sound system JBL, around view camera a 360 gradi e Smart power tailgate. L'allestimento è affiancato alle motorizzazioni di punta oggi previste su Sportage.
GT Line 30/o Anniversario avrà quindi il propulsore diesel mild hybrid 1.6 CRDi da 136 CV, sia nella versione a trazione anteriore, sia in quella AWD. Offerto al pubblico con uno sconto di 6 mila euro sul prezzo di listino in caso di permuta o rottamazione, il modello potrà godere anche del programma SCELTA KIA Special, grazie al quale Sportage GT Line 30/o Anniversario riceverà vantaggi cliente fino a 7600 euro, mentre, grazie al programma EASY KIA, tutta la gamma Sportage è disponibile con rata a partire da 229 euro per 36 mesi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Science, appello per scoprire l'origine della pandemia di Covid-19

Tutte le ipotesi ancora aperte, da quella naturale al laboratorio

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi In arancione le particelle del virus SarsCoV2 (fonte: NIAID) (ANSA) In arancione le particelle del virus SarsCoV2 (fonte: NIAID)

E' necessario avviare nuove indagini per scoprire le origini del virus SarsCoV2 perché quelle fatte finora non hanno portato a certezze: capire come sia emerso il nuovo virus responsabile della pandemia di Covid-19 potrà aiutare a combattere minacce analoghe in futuro. In attesa di nuovi dati, ad oggi le ipotesi che sia sfuggito da un laboratorio oppure sia di origine naturale sono ugualmente valide. Lo scrivono in una lettera-appello pubblicata sulla rivista Science 18 ricercatori di alcuni dei principali enti di ricerca e università di Stati Uniti e Europa, tra cui Fred Hutchinson Cancer Research Center a Seattle, Massachusetts Institute of Technology (Mit), e le Università di Yale, Basilea, e Stanford.

A partire dal dicembre 2019, osservano gli autori della lettera, la comunità scientifica ha fatto grandi progressi nel determinare molti aspetti del SarsCoV2, ma non sono ancora chiare le origini del virus: "le teorie di una fuoriuscita accidentale da un laboratorio o di un salto di specie avvenuto in natura restano entrambe valide. Conoscere come sia emersa la pandemia di Covid-19 è però fondamentale per adeguare strategie globali capaci di mitigare i rischi di future epidemie".

I ricercatori sono critici nei confront del lavoro che ha portato al rapporto congiunto Cina-Organizzazione mondiale della sanità (Oms), pubblicato nel novembre 2020, che aveva proprio l'obiettivo di determinare le origini del virus. "Sebbene non ci fossero risultati a sostegno né di un salto di specie naturale né di un incidente di laboratorio, il report ha valutato il salto di specie da un ospite intermedio 'tra probabile a molto probabile' e un incidente di laboratorio come 'estremamente improbabile'. Inoltre, le due teorie non sono state prese in considerazione in modo equilibrato. Solo 4 delle 313 pagine del rapporto e dei suoi allegati hanno affrontato la possibilità di un incidente di laboratorio", si legge nella lettera.

Anche il direttore generale dell'Oms, Tedros Ghebreyesus, aveva commentato alcune settimane fa che le attenzioni del rapporto sull'ipotesi dell'incidente erano insufficienti, tanto da offrire risorse aggiuntive per valutare meglio questa eventualità.

"E' necessario e fattibile - prosegue la lettera - raggiungere una maggiore chiarezza sulle origini di questa pandemia. Dobbiamo prendere sul serio sia l'ipotesi di un salto di specie naturale sia di una fuga dai laboratori fino a quando non avremo dati sufficienti". Per farlo è necessario dare il via a una nuova indagine che sia "trasparente, oggettiva, basata sui dati, inclusiva di varie competenze, soggetta a supervisione indipendente e gestita in modo responsabile per ridurre al minimo l'impatto dei conflitti di interesse. Allo stesso modo, le agenzie di sanità pubblica e i laboratori di ricerca devono aprire i propri archivi al pubblico".

In questo periodo storico in cui sono emersi anche sentimenti 'anti-asiatici' è importante sottolineare, conclude la lettera, che "all'inizio della pandemia, furono medici, scienziati, giornalisti e cittadini cinesi a condividere con il mondo informazioni cruciali sulla diffusione del virus, spesso pagate con un grande costo personale. Dovremmo mostrare la stessa determinazione nel promuovere uno spassionato dibattito basato sulla scienza su questa questione difficile ma importante".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Startup cinese WeRide valutata 3,3 mld di dollari

Azienda nel settore mobilità a guida autonoma

Motori Industria
Chiudi  (ANSA)

WeRide, la start-up cinese leader nel settore mobilità a guida autonoma, ha annunciato di aver concluso un round di finanziamento di serie C, che le è valso una valutazione di 3,3 miliardi di dollari.
    La società non ha rivelato l'importo esatto dell'ultimo finanziamento, ma si è limitata a definirlo di "centinaia di milioni di dollari".
    Tra gli investitori del round ci sono IDG Capital, CoStone Capital, Cypress Star e K3 Ventures.
    Tony Han, fondatore e CEO di WeRide, ha spiegato che l'ultimo investimento nella tecnologia della guida autonoma è arrivato dopo che l'azienda ha avviato la fase sperimentale di un servizio di Robotaxi a guida autonoma nella città cinese meridionale di Guangzhou. Il CEO ha colto l'occasione per presentare il suo Mini Robobus a guida autonoma.
    Han ha dichiarato che la start-up espanderà le dimensioni del suo team, continuerà la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione di commercializzazione della tecnologia di guida autonoma, e lancerà servizi di questo tipo su larga scala quanto prima.
    WeRide attualmente sta conducendo test di guida autonoma sia in Cina che negli Stati Uniti. L'azienda sta lavorando a una versione aggiornata del suo servizio di guida autonoma Robotaxi e sta conducendo i test finali di verifica per il lancio del suo servizio di Mini Robobus. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ineos Grenadier promosso nei test 'estremi' sulle Alpi

Adesso tocca al caldo. Produzione prevista per luglio 2022

Motori Prove e Novità
Chiudi Ineos Grenadier promosso nei test 'estremi' sulle Alpi (ANSA) Ineos Grenadier promosso nei test 'estremi' sulle Alpi

Proseguono i collaudi di Ineos Grenadier, che ha superato anche i test 'estremi' sulle Alpi. Le doti in fuoristrada del veicolo sono infatti state messe a dura prova su uno dei percorsi più severi al mondo per i veicoli 4X4, dove i prototipi Grenadier di ultima generazione sono stati promossi a pieni voti dal team Ineos, non prima di aver affrontato con successo i temuti sentieri del Monte Schöckl in Austria.
"Abbiamo fatto significativi passi avanti dalle prime versioni del Grenadier che ho guidato un anno fa," ha dichiarato Sir Jim Ratcliffe, presidente di Ineos. "Il Monte Schöckl è una vera e propria sfida per qualsiasi veicolo 4X4. Oggi i nostri prototipi hanno affrontato un autentico test nel mondo reale e lo hanno superato davvero bene. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma sono certo che Grenadier sarà all'altezza del compito per cui lo abbiamo sviluppato".

Celebri per il loro terreno di dura roccia, spietato e potenzialmente distruttivo, le Alpi Austriache celano da molti anni il percorso di prova scelto da Magna Steyr, partner di progettazione di INEOS, per testare le doti in fuoristrada e di durata dei veicoli per uso speciale. Il programma di collaudo di Grenadier prosegue ora e vedrà oltre 130 prototipi di fase due percorrere un totale di 1,8 milioni di chilometri in ambienti estremi ai quattro angoli del mondo.

"Raggiungere questo importante traguardo nel processo di sviluppo - ha commentato Dirk Heilmann, CEO di Ineos Automotive - rappresenta un enorme passo avanti per il progetto. Abbiamo una sola opportunità di fare le cose per bene e gli obiettivi di qualità e prestazioni del nostro Grenadier rimangono fondamentali. Non abbiamo intenzione di prendere scorciatoie. Dopo i risultati estremamente positivi di oggi siamo sulla buona strada per raggiungere tutte le nostre aspirazioni e avviare la produzione al più tardi nel mese di luglio dell'anno prossimo".
All'inizio di quest'anno gli ingegneri avevano già completato i collaudi per la calibrazione del motore alle basse temperature con i prototipi Grenadier nel nord della Svezia. La fase successiva del processo di sviluppo vedrà il fuoristrada sottoposto al caldo torrido che contraddistingue alcuni degli ambienti più estremi al mondo, tra cui la Death Valley negli Stati Uniti e le distese di dune nel deserto in Medio Oriente.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Scende l'Rt che va 0,86 e l'incidenza a 96 su 100mila

I valori del monitoraggio all'esame della cabina di regia

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Scende l'Rt che va 0,86 e l'incidenza a 96 su 100mila (ANSA) Scende l'Rt che va 0,86 e l'incidenza a 96 su 100mila

Scendono l'indice Rt e l'incidenza: la prima, secondo quanto si apprende, sarebbe arrivata, nel monitoraggio Iss-Ministero della Salute ora all'esame della cabina di regia, al valore di 0,86 rispetto a 0,89 della scorsa settimana. L'incidenza nell'ultima settimana sarebbe arrivata a 96 casi per 100 mila abitanti mentre la scorsa settimana era 123 casi su 100 mila.  

Nessuna Regione è classificata a rischio alto per la terza settimana consecutiva. E' quanto emerge dai dati della bozza di Monitoraggio settimanale ora all'esame della cabina di regia. Quattro Regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato e sono Calabria, Lombardia, Toscana e Umbria (nessuna ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) mentre le altre Regioni e Province hanno una classificazione a rischio basso. Due Regioni (Molise 1.08 e Umbria1.03 ) hanno un Rt puntuale maggiore di uno, ma con il limite inferiore sotto l'uno.

Scende il numero di Regioni e Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica: si tratta di 3 Regioni (Lombardia e Toscana sono sopra la soglia limite del 30% per le intensive mentre la Calabria è sopra la soglia limite del 40% per i reparti di area medica) contro le 5 della settimana precedente. Il tasso nazionale di occupazione in intensiva è sotto la soglia critica (23%), con una diminuzione di persone ricoverate che passa da 2.423 (04/05/2021) a 2.056 (11/05/2021). E' quanto emerge dai dati della bozza di Monitoraggio settimanale all'esame della cabina di regia.


   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Elon Musk rinnega il bitcoin, anche per Tesla

'Danneggia l'ambiente'. Ma non vende i suoi 1,5 mld acquistati

Motori Industria
Chiudi Elon Musk (ANSA) Elon Musk

(di ) (ANSA) - ROMA, 13 MAG - Elon Musk affossa il bitcoin. Il patron di Tesla fa infatti retromarcia sulla criptovaluta e questa crolla del 16% scendendo da 51.000 ad un minimo di 46.045 euro. Su Twitter il padron di Tesla ha mostrato preoccupazione per l'utilizzo di fonti fossili nella produzione del bitcoin, annunciando che il gruppo non lo accetterà più come forma di pagamento delle auto del marchio, preferendo eventuali altre criptovalute che generano minore inquinamento. Musk, che era stato tra coloro che avevano promosso l'utilizzo della moneta virtuale tanto da annunciare che le sue auto si potevano acquistare anche con i bitcoin, ha però precisato che non venderà le criptovalute in proprio possesso. Del resto - secondo gli ultimi dati - ne avrebbe acquistati 1,5 miliardi di dollari, nella convinzione espressa nero su bianco contro i metodi di pagamento tradizionali che - aveva detto - "danno interessi negativi: solo uno sciocco non guarderebbe altrove".

La conversione ad U è stata spiegata con una scelta ambientale. "Siamo preoccupati per il rapido aumento dell'uso di combustibili fossili per l'estrazione e le transazioni di bitcoin, in particolare di carbone, che ha le peggiori emissioni di qualsiasi combustibile", ha scritto Musk. "La criptovaluta è una buona idea a molti livelli e crediamo che abbia un futuro promettente, ma questo non può avere un grande costo per l'ambiente", ha aggiunto l'ad di Tesla, da sempre sponsor della moneta virtuale. Il processo di generazione dei bitcoin prevede la risoluzione di calcoli estremamente complessi che richiedono computer molto potenti e processori ad alte prestazioni. Il 'mining' del bitcoin, letteralmente l'estrazione della criptovaluta, richiede dunque l'utilizzo di una sorta di supercomputer, equipaggiati con decine di processori, e che richiedono sistemi di raffreddamento molto efficienti e avidi di energia, indispensabili per evitare il surriscaldamento delle macchine. Secondo un team di ricercatori dell'Università di Cambridge, l'elaborazione a livello mondiale della moneta consuma una quantità di energia elettrica pari al fabbisogno dell'intera Argentina.

La brusca caduta che poi si è attestata ad un calo dell'8% è del resto considerata da sempre un investimento a rischio. Proprio recentemente Consob e Banca d'Italia hanno richiamato l'attenzione, in particolare quella dei piccoli risparmiatori, sugli elevati rischi connessi con l'operativita' in cripto-attivita' (crypto-asset) che possono comportare la perdita integrale delle somme di denaro utilizzate. Il richiamo, che fa seguito ad analoghe iniziative gia' prese in passato, si legge in una nota "si rende opportuno in attesa che venga definito un quadro regolamentare unitario in ambito europeo".

Il calo del bitcoin ha travolto a Wall Street anche altre valute virtuali, ad esempio il Dogecoin che è arrivato a perdere il 15% dopo il voltafaccia di Elon Musk sull'uso delle criptovalute. La moneta virtuale il cui logo si rifà ad un meme di internet che rappresenta un cane Shiba Inu si è deprezzata fino a toccare i 40 centesimi a moneta. L'ultima uscita di Musk ha posto l'attenzione sui costi energetici. Ma non tutte le valute virtuali hanno costi ambientali. Alcune anzi hanno iniziato proprio a rivendicare il proprio impegno green e sociale. E' il caso di SolarCoin, lanciata per premiare la produzione di energia solare, o di CureCoin è un'altra cripto-valuta che si basa su tecnologia blockchain, progettata per sostenere la ricerca scientifica sul cancro, sull'Alzheimer, sul Covid, e su altre patologie.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Fiat Professional Doblò e Fiorino con MultiJet2 Euro6d-Final

Debutta anche inedita versione Doblò Trekking con look off-road

Motori Prove e Novità
Chiudi Fiat Professional Doblò e Fiorino con MultiJet2 Euro6d-Final (ANSA) Fiat Professional Doblò e Fiorino con MultiJet2 Euro6d-Final

Fiat Professional ha aperto gli ordini del Doblò MY 2022 e del Fiorino equipaggiati con le nuove motorizzazioni diesel MultiJet2 Euro6d-Final. Contestualmente, debutta l'esclusiva versione Doblò Trekking caratterizzata da un look off-road e una ricca dotazione di serie.
    Giunto alla quarta generazione ed erede di un modello vincente che dal 2000 a oggi è stato scelto da oltre 1,8 milioni di clienti, il Doblò MY 2022 si colloca al top della categoria per prestazioni e caratteristiche funzionali, capacità di carico e ridotti costi di gestione.
    Tra le maggiori novità vi sono la nuova motorizzazione 1.6 MultiJet2 Euro6d-Final - con tre livelli di potenza (90 Cv, 105 Cv e 120 Cv) che soddisfano le diverse esigenze professionali - e la nuova versione Trekking con un look off-road e una ricca dotazione di serie. Inoltre debuttano il nuovo sistema multimediale 7 pollici touchscreen, che include integrazione di Apple CarPlay e compatibilità Android Auto per essere sempre connessi (disponibile anche con navigatore integrato) oltre agli utili servizi di connettività offerti da Mopar Connect.
    Tutto ciò rende ancora più interessante un modello già apprezzato per maneggevolezza, capacità di carico (fino a 1 tonnellata) e volume utile (fino a 5,4 metri cubi) che lo pongono al vertice assoluto del segmento. Tra l'altro, è l'unico ad adottare le sospensioni posteriori a ruote indipendenti Bi-Link con barra antirollio. In particolare le nuove versioni con motorii 1.6 MultiJet2 Euro6d-Final (90 Cv, 105 Cv e 120 Cv) sono dotate di Start&Stop evoluto, pneumatici ad attrito ridotto, olio a bassa viscosità, alternatore smart, pompa olio a cilindrata variabile e pack per l'aerodinamica. Tutto ciò permette di migliorare consumi ed emissioni per un cliente sempre attento all'ambiente.
    Per la prima volta, la gamma comprende la versione Trekking - disponibile nelle configurazioni Cargo, Cargo Maxi e trasporto persone 5 posti con omologazione N1 - caratterizzata da uno stile distintivo, dall'impronta off-road, che grazie al sistema di controllo della trazione Traction+ può affrontare, in tutta sicurezza, percorsi accidentati e con scarsa aderenza. Contenuti distintivi della nuova versione sono le modanature laterali con logo Trekking, le barre longitudinali sul tetto, i paraurti anteriore e posteriore specifici verniciati in tinta carrozzeria con skid plate, disponibili anche i cerchi in lega diamantati Trekking (standard sui Combi).
    Nel campo della sicurezza e del confort di guida Doblò MY 2022 Trekking offre sensori di parcheggio, telecamera posteriore e climatizzatore manuale, oltre al nuovo sistema multimediale 7 pollici touchscreen con Radio DAB, navigatore, integrazione di Apple CarPlay e compatibilità Android Auto. Inoltre il Trekking Combi vanta come ulteriore equipaggiamento standard anche interni specifici, fendinebbia, vetri posteriori scuri, specchi retrovisori esterni ribaltabili elettricamente e assetto sospensioni rialzato.
    Pioniere del segmento degli small van, anche Fiorino si rinnova introducendo due nuovi propulsori turbodiesel 1.3 MultiJet2 da 80 e 95 Cv, omologati Euro 6D-Final, che assicurano maggiore efficienza in termini di emissioni e consumi.
    Confermate ovviamente le carte vincenti del modello che ne fanno la soluzione ideale per l'utilizzo cittadino poiché, grazie alle dimensioni compatte, si dimostra agile nel traffico e facile da parcheggiare, senza però rinunciare alla notevole capacità di carico fino a 2,8 metri cubi e portata fino a 610 kg. Inoltre, si pone ai vertici della sua categoria per prestazioni, costo di gestione, comfort e funzionalità. A seconda dei mercati in cui viene commercializzato, il veicolo di Fiat Professional è disponibile nelle due configurazioni Cargo e Combi e nei tre allestimenti (Base, SX e Adventure).
    Grazie a FCA Bank chi desidera mettersi al volante del nuovo Doblò MY2022 potrà contare sull'ampia gamma di soluzioni finanziarie proposte da FCA Bank. Prima fra tutte il Leasing 4PRO ideale per chi cerca l'alternativa all'acquisto e per chi utilizza il veicolo per la propria attività professionale. Per il mese di maggio con anticipo zero e 59 canoni mensili da 172 euro al mese. Inoltre FCA Bank mette a disposizione, oltre al leasing, anche il rateale tradizionale e il programma che permette al cliente di scegliere, alla fine del contratto, se sostituire il veicolo acquistandone uno nuovo, tenerlo pagando la rata finale residua oppure restituirlo.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Richard Hudson direttore vendite London Electric Vehicle Co.

Entra in azienda Gruppo Geely per lanciare nel mondo TX e VN5

Motori I protagonisti
Chiudi Richard Hudson direttore vendite London Electric Vehicle Co. (ANSA) Richard Hudson direttore vendite London Electric Vehicle Co.

Richard Hudson è il nuovo direttore commerciale della London Electric Vehicle Company (LEVC), l'azienda del Gruppo Geely che è nata dal costruttore dei tradizionali taxi londinesi e che dal 2018, con il lancio del modello TX, è entrata nell'era della elettrificazione. Hudson ha oltre 20 anni di esperienza nell'automotive e gestirà in tutto il mondo le operazioni di vendita e post-vendita relative ai modelli LEVC TX e VN5.
    Proviene da Bmw Group, dove per 8 anni è stato direttore delle vendite e del marketing e membro del consiglio di amministrazione di Bmw UK. Ha lavorato anche per Inchcape UK, dove era responsabile di tutte le vendite del nuovo ai privati, quelle corporate e dell'usato all'interno delle franchigie Bmw e Mini in tutto il Regno Unito.
    "Sono personalmente lieto - ha detto Joerg Hofmann, Ceo di LEVC - che un comprovato esperto del settore come Hudson si unisca al mio team di appassionati manager per il settore del veicoli elettrici. Quello che LEVC sta vivendo è un momento entusiasmante dato ci espandiamo in una nuova era per il business con il recente lancio del nostro nuovo furgone elettrico VN5. Il nostro chiaro obiettivo strategico è far crescere il nostro marchio sia nel Regno Unito che in nuovi mercati, offrendo soluzioni di mobilità verde in tutto il mondo". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Alghe,vermi e funghi, i cibi del futuro contro la malnutrizione

Resistono alle minacce ambientali e alle epidemie

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Un foto-bioreattore modulare per la produzione delle alghe clorella e spirulina (fonte: Vaxa, Islandia) (ANSA) Un foto-bioreattore modulare per la produzione delle alghe clorella e spirulina (fonte: Vaxa, Islandia)

Gli approcci tradizionali non possono aiutare a migliorare la produzione di cibo. Alghe, vermi e proteine dei funghi sono le migliori garanzie contro la malnutrizione e per affrontare eventuali minacce ambientali ed epidemiche, che potrebbero compromettere la disponibilità dei cibi attuali, come osserva sulla rivista Nature Food il gruppo dell'Università di Cambridge guidato da Asaf Tzachor.

Gli attuali sistemi ad ambiente controllato per la produzione dei nuovi cibi dovrebbero essere integrati per ridurre la vulnerabilità ai cambiamenti ambientali, malattie e parassiti. Alghe come spirulina, chlorella e kelp, larve di insetti come le mosche, e proteine derivate dai funghi possono essere cresciuti in scala, in sistemi compatti e modulari adatti ai contesti urbani, cosí come a comunitá isolate, utilizzando l'approccio che i ricercatori chiamano 'reti policentriche di cibo', in grado di ridurre lla dipendenza dalle catene globali di rifornimento.

Il gruppo di ricerca è giunto a questa conclusione dopo avere analizzato circa 500 studi già pubblicati, relativi a diversi sistemi futuri di produzione alimentare. Il più promettente, che comprende foto-bioreattori di microalghe (strumenti che usano una fonte luminosa per far crescere microrganismi) e l'allevamento in serra di insetti, può ridurre l'esposizione ai pericoli dell'ambiente naturale, lavorando in contesti chiusi e controllati.

Secondo Tzachor "il nostro attuale sistema alimentare è vulnerabile, esposto ai rischi, come alluvioni, gelate, siccità e patogeni, e con marginali miglioramenti la produttività non cambierà". La pandemia lo ha ulteriormente mostrato: con le restrizioni imposte dai governi sui viaggi la produzione di cibo e i rifornimenti sono stati interrotti in tutto il mondo. I dubbi di molti sul mangiare gli insetti possono essere superati, concludono i ricercatori, usandoli come ingredienti anzichè mangiarli interi. Pasta, burger e barrette energetiche possono contenere larve di insetto ed essere lavorati con micro-alghe.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Iss, la pandemia fa impennare fino al 250% il consumo di alcol a casa

Aperitivi digitali e home delivery hanno cambiato modo di bere

Salute & Benessere Alimentazione
Chiudi Iss, pandemia fa impennare fino al 250% consumo alcol a casa (ANSA) Iss, pandemia fa impennare fino al 250% consumo alcol a casa

"L'approvvigionamento delle bevande alcoliche non ha conosciuto pause nel periodo del lockdown".
    Anzi, "il mercato ha rafforzato nuovi canali alternativi e anche meno controllati relativamente al divieto di vendita a minori", cambiando anche "le abitudini degli italiani". Tanto che gli acquisti su canali online di e-commerce, per il settore delle bevande alcoliche "si stima abbiano conosciuto un'impennata nel 2020 tra il 181 e il 250% nell'home delivery, con un aumento dei consumi domestici registrati". E' quanto emerge dai nuovi dati relativi al consumo di alcol durante la pandemia Covid, diffusi all'Istituto Superiore di Sanità. 
   
L'isolamento, spiega l'Iss, ha portato a "un incremento di consumo incontrollato, anche favorito da aperitivi digitali sulle chat e sui social network, spesso in compensazione della tensione conseguente all'isolamento, alle problematiche economiche, lavorative, relazionali e dei timori diffusi nella popolazione resa sicuramente più fragile dalla pandemia". D'altro canto, i servizi di alcologia e i dipartimenti per le dipendenze e di salute mentale, a causa delle chiusure obbligate, precisa l'Iss, "hanno registrato una crescita di difficile gestione prima, durante e dopo i lockdown per la scarsità delle risorse a disposizione, per la quantità di richieste inevase a causa delle restrizioni anti-Covid-19 e per l'impreparazione relativa a soluzioni digitali, solo tardivamente introdotte".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Patenti di guida, rinnovato accordo con la Svizzera

Firmato dai Della Vedova e Segretaria Stato elvetica, Leu

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Il Sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, ha firmato oggi insieme alla Segretaria di Stato svizzera, Livia Leu, il rinnovo dell'accordo per il riconoscimento reciproco in materia di patenti di guida, la cui attuazione ha ricadute importanti per la vita dei cittadini dei due Paesi, in particolare per i lavoratori frontalieri.
    Nel corso dell'incontro con la Segretaria di Stato Leu alla Farnesina, Della Vedova ha affrontato lo stato delle relazioni bilaterali, in particolare la promozione della lingua e della cultura nel mondo e la cooperazione scientifica, nonché i rapporti tra Unione Europea e Svizzera e i negoziati sull'Accordo Quadro Istituzionale.
    Il Sottosegretario ha rimarcato ''la solidità dei rapporti bilaterali tra Italia e Svizzera, radicata nelle relazioni storiche di prossimità e di amicizia, che comportano intensi rapporti economici (la Svizzera è il quarto Paese di destinazione del nostro export) e un proficuo dialogo politico, che è necessario continuare a rafforzare''. Della Vedova si è poi soffermato sulle forti relazioni culturali e sulla proficua cooperazione in ambito scientifico ed aeronautico. In particolare ha espresso apprezzamento per le iniziative svizzere a tutela dell'italiano nell'ambito del quadrilinguismo nazionale e ha auspicato ''una ancor più forte e strutturata collaborazione tra i due Paesi nella promozione e diffusione nel mondo della lingua italiana, elemento fondamentale del legame privilegiato tra Italia e Svizzera''. Sui rapporti tra Unione Europea e Svizzera e sull'Accordo Quadro Istituzionale, Della Vedova ha sottolineato: "Riteniamo che l'accordo sia giusto ed equilibrato in quanto fornisce un quadro unitario e coerente necessario per le relazioni Ue - Svizzera e permette il rafforzamento della partecipazione di quest'ultima al mercato interno".
    "L'Italia - ha aggiunto - è aperta a proposte costruttive per superare l'attuale impasse, sempre con l'obiettivo di tutelare aspetti fondamentali dell'acquis e degli interessi dell'Unione, in particolare nell'ambito della libera circolazione delle persone".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Eurovision Song Contest, per Booking Italia trionfa

Ricerca combina voti alle canzoni con preferenze viaggi

ViaggiArt Nel Mondo
Chiudi  (ANSA)

Conto alla rovescia per l'Eurovision Song Contest 2021, il più grande evento di musica dal vivo al mondo, che torna in scena dopo quasi due anni di assenza. In programma, una settimana a base di musica, canzoni, spettacoli sfarzosi e leggendarie performance dal vivo (con tanto di ballerino che corre in una ruota da criceto e pianoforte in fiamme), in vista della finale del 22 maggio. Ma chi sarà il trionfatore a Rotterdam? Sulla base dei risultati dell'ultimo decennio, l'Italia è il membro dei Big Five che ha ottenuto i migliori risultati in termini di punteggio ma non ha mai vinto. Booking.com ha stilato un suo personale pronostico, combinando i brani che non smetteremmo mai di cantare (magari non perfettamente se non parliamo la lingua) con i luoghi che amiamo visitare. Il colosso dell'ospitalità, partner ufficiale dell'Eurovision Song Contest 2021 per i viaggi, ritiene infatti che le preferenze di viaggio influenzino la scelta del Paese per cui votiamo. Il pezzo di Malta "Je Me Casse" sarà sicuramente un successo, così come l'outfit originale e affascinante dei concorrenti islandesi, ma chi vota potrebbe ritrovarsi ad assegnare i fatidici "douze points" (dodici punti) al Paese dove preferirebbe trascorrere le vacanze, soprattutto se potrà andarci per l'Eurovision Song Contest 2022.
    combinando i favoriti secondo i bookmaker per questa edizione del 2021 con i punteggi medi delle recensioni lasciate dai viaggiatori su Booking.com a partire da maggio 2019 (anno in cui si è svolto l'ultimo Eurovision Song Contest) In cima a questa classifica alternativa ci sarebbe l'Italia, o meglio "Zitti e buoni" dei Maneskin, seguita da Grecia, Malta e poi Croazia e Francia (se la formula di Booking.com fa centro, per l'Italia sarebbe la terza vittoria).
    La ricerca rivela anche alcune rivalità inaspettate e altre amicizie di voto tra Paesi non così scontate. In base agli schemi storici di voto si può infatti immaginare che alcuni Paesi votino per per i loro vicini, ma quando si tratta di viaggiare i risultati possono essere sorprendenti.
    La Croazia, ad esmepio, solitamente assegna, in media, il maggior numero di punti alla vicina Serbia, ma quando si tratta di viaggiare è l'Italia a ricevere il punteggio più alto. Spagna e Portogallo si confermano buoni vicini, infatti la prima ottiene storicamente il maggior numero di punti dal Paese confinante. Ma i portoghesi sembrano preferire la Francia, il Regno Unito e l'Italia come mete di viaggio. Gli albanesi amano l'Italia, sia in di fatto di punti assegnati ma anche come destinazione. Voto, in realtà, non è corrisposto, perché l'Italia ha assegnato la maggior parte dei punti all'Ucraina.
    In media, Israele ha ricevuto il maggior numero di punti dalla Francia e i francesi sono la seconda nazionalità che prenota più viaggi in quel Paese. Ma è la Russia a ottenere i punti dagli israeliani. Cipro non ha mai vinto da quando ha iniziato a partecipare all'Eurovision Song Contest nel 1981, ma fuori dal palco rimane un luogo preferito da visitare per Regno Unito, Russia e Israele. Quanto all'Australia, presente in cinque edizioni dell'Eurovision Song Contest, è arrivata tra i primi dieci quattro volte. Tra i viaggiatori che la visitano, i britannici si aggiudicano il primo posto.
    Ad accomunare i Big Five (Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna) e i Paesi Bassi (campione in carica) non c'è solo un posto garantito in finale, ma anche i viaggi. In particolare, l'Italia, guardando i punteggi totali, è il Paese che ha riscosso più successo dei sei che non hanno vinto nell'ultimo decennio. Ma il suo ricco patrimonio conquista i viaggiatori, con Roma consigliatissima per la sua storia.
    Per quando si potrà tornare a viaggiare, poi, Booking.com ha deciso anche di collaborare con le leggende dell'Eurovision Song Contest Duncan James (concorrente britannico nel 2011 con i Blue) ed ela. (concorrente per la Germania nel 2014) con la creazione di guide sulle loro città di origine, promuovendole come destinazioni di viaggio. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

L'archivio segreto di Bob Dylan diventa un museo/VIDEO

Apre a maggio 2022 a Tulsa in Oklahoma in centro con 100mila carte e frammenti di vita

Lifestyle People
Chiudi  (ANSA)

L'archivio segreto di Bob Dylan vedra' finalmente la luce: il Bob Dylan Center, con oltre centomila tra carte e frammenti di vita dell'enigmatico musicista e poeta, aprirà il 10 maggio 2022 a pochi passi dal Woody Guthrie Center di Tulsa in Oklahoma. Il simbolico gemellaggio tra il premio Nobel e l'idolo di "My Land is Your Land", annunciato in vista dell'80esimo compleanno di Dylan, e' il frutto dell'acquisto cinque anni fa dell'archivio del cantante da parte della fondazione del petroliere George Kaiser che nel 2011 aveva acquistato anche le carte Guthrie.
Per celebrare la pietra miliare, il Bob Dylan Center ha pubblicato una registrazione di "Don't Think Twice, It's All Right" di cui finora non si conosceva l'esistenza: Bob la incise nell'autunno 1962 nell'appartamento di 185 Third Avenue degli amici Milton (Mell) e Lillian Bailey, con parole diverse rispetto al brano che fu poi pubblicato l'anno dopo nell'album "The Freewheelin' Bob Dylan".

L'archivio racchiude manoscritti, fotografie e filmati: su una cartolina del novembre 1978 Barbra Streisand ringrazia Bob averle mandato dei fiori e suggerisce di fare un disco assieme. Un portafoglio meta' anni Sessanta conserva il numero di telefono di Johnny Cash e il biglietto da visita di Otis Redding. Il Centro, che rifiuta la definizione di museo, promette una "nuova full immersion" multimediale nei metodi di lavoro del cantante premio Nobel e premio Pulitzer e la ricostruzione dell'"autentica esperienza" di trovarsi nel suo studio di registrazione.

Dylan, 80 anni il 24 maggio, aveva 74 anni quando nel 2016, pochi mesi prima dell'annuncio del Nobel, consegnò taccuini pieni di liriche e annotazioni al coetaneo Kaiser, un esponente del partito democratico e l'uomo più ricco dell'Oklahoma. I documenti valutati 60 milioni di dollari furono pagati assai meno: l'accordo, che coinvolgeva anche l'Università di Tulsa, permetteva a Dylan di far figurare lo "sconto" di una quarantina di milioni di dollari come donazione, ottenendo in questo modo un consistente sgravio fiscale. Il Centro, progettato da Alan Maskin dello studio di architetti e design Olson Kundig, ha sede in un ex fabbrica di carta nel distretto delle arti di Tulsa. Kaiser all'epoca aveva detto di aver ottenuto i due archivi per facilitare gli studi su Dylan e Guthrie, anime gemelle separate da una generazione, ma anche per sostenere il turismo nella città, teatro cento anni fa di uno dei più gravi massacri razzisti nella storia degli Stati Uniti: all'epoca si parlo' di 39 morti ufficiali tra gli abitanti della cosiddetta "Black Wall Street" cittadina, ma la Croce Rossa Americana, in un rapporto del 2001, ha stimato il numero delle vittime in oltre 300.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

La formazione viaggia online con AsConAuto Academy

Nata nel 2017 per assicurare iniziative di aggiornamento e formazione specializzate

Motori Attualità
Chiudi AsConAuto Academy (ANSA) AsConAuto Academy

AsConAuto Academy, divisione dell’Associazione Consorzi Concessionari Autoveicoli, nasce nel 2017 come risposta alla necessità di assicurare, in proprio, iniziative di aggiornamento e formazione specializzate, idonee per valorizzare la professionalità della propria rete di fronte alle mutazioni in atto nel mercato globale automotive. Organizzare, promuovere e finanziare corsi - sia quelli obbligatori sia quelli non rispondenti a obblighi normativi - indirizzati ai soci dei consorzi e agli autoriparatori affiliati sono state le attività sviluppate, avvalendosi della collaborazione di qualificati formatori e agenzie formative. E la pandemia con nuovi obblighi di legge e la necessità di evitare corsi in presenza ha contribuito ad accelerare la utilizzazione di corsi erogati online da una piattaforma ad hoc.

La piattaforma telematica dell’Academy propone alla rete associativa consulenze e corsi online di qualifica professionale nazionale e in gran parte fruibili del tutto online fino a compimento. Infatti, esiste un meccanismo di controllo automatico che garantisce e valida la reale fruizione del corso da parte del partecipante iscritto, che frequenta appunto solo online il percorso formativo scelto fino alla conclusione e ottenimento del relativo diploma. Dall’inizio dell’anno fino alla fine di Aprile i diplomi rilasciati con fruizione a distanza sono stati oltre 300. Le tipologie sono molteplici e riguardano alcune figure professionali rese necessarie dalla evoluzione in atto nel mercato come, ad esempio, quella di Responsabile tecnico: Meccatronico, Carrozzeria e Gommista, Ispettore Tecnico Centri di Revisione, PES PAV PEI e Fgas.

Dario Campagna, direttore dell’Academy e componente del Consiglio direttivo AsConAuto, commenta: “ Ci troviamo di fronte a sempre nuove necessità di assistenza da parte di automezzi sempre più connessi e che derivano dalle diverse normative che riguardano veicoli elettrici e ibridi plug-in. L’uso dell’auto e la sua manutenzione richiedono competenze diversificate oltre a servizi originali e la nostra Academy vuole mantenere la migliore qualificazione specialistica e professionale all’interno della rete, aggiornando la propria offerta di corsi qualificanti. Sono stati introdotti di recente anche i corsi obbligatori sulla sicurezza e un corso per ottenere la qualifica di meccatronico realizzato in risposta alle modifiche di legge. Ancora una volta l’Associazione affianca la rete nel fornire strumenti idonei per presidiare il mercato con sicura professionalità in modo da supportare anche in futuro uno sviluppo qualitativo dell’assistenza prestata alla nostra clientela ”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Sei mesi di canone Telepass gratuito in A22

A residenti a Bolzano, Trento, Verona, Mantova, Reggio e Modena.

Motori Attualità
Chiudi Archivio (ANSA) Archivio

Sei mesi di canone Telepass gratuito in A22 per i residenti in sei province raggiunte dalla tratta autostradale: Bolzano, Trento, Verona, Mantova, Reggio Emilia e Modena. La promozione - comunica Autostrada del Brennero - è attiva dal 15 maggio al 15 agosto. L'iniziativa promozionale è volta a favorire la fluidità del traffico, azzerare le code ai caselli della tratta A22 e aumentare i benefici ambientali e la sicurezza degli automobilisti. La promozione è sostenuta da Telepass e da Autostrada del Brennero.

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bee The Future, maxi donazione semi bio per tutelare le api in città

Progetto Eataly, Slow Food e Arcoiris in vista Giornata mondiale

Terra & Gusto Fiere & Eventi
Chiudi Bee The Future, maxi donazione semi bio per tutelare le api in città (ANSA) Bee The Future, maxi donazione semi bio per tutelare le api in città

Il 20 maggio, in occasione della Giornata mondiale delle api, Bee the Future, il progetto nato nel 2018 per tutelare gli insetti impollinatori, si arricchisce di una nuova iniziativa volta a tutelare l'ecosistema di questi preziosi insetti nel verde urbano. Dopo aver riforestato oltre 100 ettari agricoli con fiori amici delle api, riparte questa volta dalle città il progetto che vede insieme Eataly, Slow Food e Arcoiris , con l'obiettivo di donare almeno 10 milioni semi biologici in tre anni. In particolare, in occasione della giornata mondiale delle api, il 10% del valore della spesa effettuata nei negozi Eataly in Italia e online verrà devoluto a iniziative di riforestazione urbana. Pilota in tal senso è il progetto portato avanti a Milano da Eataly Smeraldo che,oltre ad aver confermato fino al 2023 l'impegno nell'adozione e cura delle quattro aiuole di Piazza XXV Aprile, già coltivate con una selezione di fiori e piante mellifere per la salvaguardia delle api, si è impegnato per il 2021 con il Comune di Milano nella riqualificazione di altre aree verdi, con il supporto del Municipio 1. A Torino, dove dal 2019 i semi di Bee the Future arricchiscono l'Or-TO urbano di Nizza Millefonti, il 20 maggio sarà seminato e aperto al pubblico l'adiacente Bee Garden: il Giardino del Rispettorealizzato grazie all'impegno di Eataly Lingotto e di Green Pea. Ognuno, del resto,può fare la sua parte e sostenere la mission di Bee the Future in ambito urbano. In tutti gli Eataly e online su eataly.it, , sono acquistabili le bustine di semi Bee the Future che si possono piantare sul proprio balcone o terrazzo, come ad esempio girasole, calendula, lavatera e miscuglio di millefiori. Inoltre, acquistandoli da Eataly a Roma, Milano, Torino e Genova,il 20 maggio sarà possibile ricevere in omaggio uno speciale vaso per piantarli subito.

I giardini urbani, sottolineano i promotori, possono essere concepiti unendo agli elementi classici dell'architettura urbana un valore di conservazione della natura.In questo senso Beethe Future diventa uno strumento utile per far partire un nuovo movimento di Città e Cittadini Resistenti, fratelli di quegli Agricoltori Resistenti che per primi, nel 2018, hanno abbracciato il progetto seminando il miscuglio nei loro terreni e donando sano nutrimento e ristoro agli impollinatori.

Attraverso il rilancio del progetto Bee the Future, il verde urbano arricchito con le piante amiche delle api potrà creare delle oasi di rispetto nelle nostre città e tutelare un insetto tanto essenziale per la vita sulla terra. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Birra piace a 50% italiani per gli ingredienti naturali e varietà

Assobirra, passione che cresce .Confagricoltura, orzo è chance per ripartenza agricoltura

Terra & Gusto In breve
Chiudi Birra piace a 50% italiani per gli ingredienti naturali e varietà (ANSA) Birra piace a 50% italiani per gli ingredienti naturali e varietà

ROMA - Un italiano su due sceglie la birra per i suoi ingredienti semplici e naturali e per la varietà di tipologie e gusti che offre. La birra per gli italiani è anche sinonimo di momenti di relax, condivisione e gioia. Sono alcune delle evidenze dell'indagine condotta da BVA Doxa per il Centro Informazione Birra di AssoBirra, la fotografia periodica sul mondo birrario italiano attraverso lo sguardo dei consumatori, dei principali player della filiera birraria e della stessa AssoBirra. In questa edizione, riflettori accesi sulle virtù più apprezzate della birra e sulle nuove abitudini ed esigenze del beer lover italiano. "Negli ultimi anni, si sono affermati stili di vita all'insegna del benessere che vedono gli italiani sempre più informati, attenti alla qualità e ad un'alimentazione sana ed equilibrata, senza però rinunciare al gusto. Di questo contesto la birra è parte integrante e risponde perfettamente ai bisogni del consumatore italiano", commenta Andrea Bagnolini, direttore generale di AssoBirra. In termini di gusto: il 52% degli intervistati lo preferisce leggero, soprattutto le donne (56%) e i giovani nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni (60%), mentre il restante 48% predilige un gusto intenso.

Una fiducia, quella degli italiani verso la birra, che premia l'impegno costante, da monte a valle, in ogni fase di produzione, a partire dalla coltivazione dell'orzo: una filiera che genera un valore compreso tra i 240 e i 270 milioni di euro e coinvolge tra le 32 e le 35 mila aziende agricole in tutto il Paese ed è dunque un asset strategico per l'agricoltura italiana che deve essere oggi più che mai valorizzato e tutelato attraverso misure che ne incentivino la produzione. A confermarlo è Francesco Postorino, direttore generale di Confagricoltura, che, ospite del Cib, ha dichiarato: "Le prospettive di sviluppo della filiera dell'orzo da birra sono positive, e lo saranno ancor di più, se si riuscirà a strutturare delle filiere anche a declinazione geografica ben definita. L'orzo può essere una coltura molto interessante e da reddito nelle aree interne, senza entrare necessariamente in competizione con altri cereali, in particolare quello duro e quello tenero. Il bilancio di autosufficienza registra una crescita rilevante dal 60 al 70% negli ultimi 10 anni". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Uno scudo termico italiano per la navetta europea Space Rider

Contratto da 12,8 milioni fra Thales Alenia Space Italia e Cira

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione grafica della navetta europea Space Rider (fonte: CIRA) (ANSA) Rappresentazione grafica della navetta europea Space Rider (fonte: CIRA)

Sarà italiano lo scudo termico destinato a proteggere il primo veicolo spaziale europeo in grado di portare carichi nell'orbita bassa e poi di rientrare nell'atmosfera, lo Space Rider dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) il cui primo volo è previsto a fine 2023 con il nuovo lanciatore Vega C. Il contratto, da 12,8 milioni, è stato firmato da Thales Alenia Space Italia e Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira).

Finanziato dall'Esa, il programma Space Rider è stato affidato, per lo sviluppo del modulo di rientro, alla Thales Alenia Space Italia, a capo di un consorzio di imprese, università e centri di ricerca europei; ad Avio è stata affidata la responsabilità dello sviluppo del modulo di servizio orbitale. Completamente automatizzato e riutilizzabile, lo Space Rider è un veicolo automatico, destinato quindi a volare senza equipaggio, e riutilizzabile: può restare in orbita fino a due mesi e poi rientrare nell'atmosfera protetto dallo scudo termico, atterrando con una precisone di 150 metri. Dopo l'atterraggio e il recupero dei carichi scientifici, la navetta può essere riutilizzata fino a sei missioni.

Il sistema di protezione termico che permette il rientro nell'atmosfera in sicurezza è realizzato con il materiale composito a matrice ceramica ISiComp, che permette di dissipare l'energia accumulata nel rientro in atmosfera passando in pochi centimetri di spessore da temperature di 1.600 gradi a poco più di 100 gradi. "Space Rider è un programma di frontiera per l'Europa, che così viene ad ampliare le proprie competenze in un campo ad alte prospettive di sviluppo, quello del rientro dallo spazio, anche nella ancora non pienamente esplorata prospettiva della riutilizzabilità", osserva il presidente del Cira, Giuseppe Morsillo. "Il Cira con i suoi brevetti e le sue attività di ricerca e sviluppo, e la filiera nazionale con le sue capacità industriali, sono oggi - prosegue - snodo essenziale per segnare un deciso passo in avanti, dopo i passati programmi sperimentali, aprendo la via ad una prospettiva strategica di natura complementare a quella del già consolidato accesso allo spazio, ed essenziale per un più ampio sfruttamento delle opportunità derivanti dalle attività spaziali e un diversificato ritorno per il Paese, non solo strategico, ma anche sociale ed economico, come le ricadute a venire dimostreranno".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: vaccini sicuri in gravidanza, non danneggiano placenta

Studio smentisce che risposta immunologica induca rifiuto feto

Salute & Benessere Sanità
Chiudi  (ANSA)

I vaccini Covid sono sicuri in gravidanza e non danneggiano la placenta, che è un po' come la 'scatola nera' di un aeroplano, un indicatore dell'andamento della gestazione. A rassicurare e' uno studio della Northwestern University, pubblicato su Obstetrics & Gynecology.
    In particolare, si vuole smentire una credenza che perlomeno negli Usa si è diffusa attraverso i social, secondo cui il vaccino può potenzialmente innescare una risposta immunologica che induce la madre a rifiutare il feto. "I risultati ci portano a credere che non succeda " spiega Jeffery Goldstein, uno degli autori dello studio. Per arrivare a una conclusione positiva sulla sicurezza dei vaccini i ricercatori hanno raccolto placente da 84 pazienti vaccinate e 116 non vaccinate che hanno partorito al Prentice Women's Hospital di Chicago, esaminandole patologicamente da intere e dopo la nascita microscopicamente.
    La maggior parte delle pazienti immunizzate aveva ricevuto vaccini Moderna o Pfizer durante il terzo trimestre.
    "Se qualcosa va storto con una gravidanza - evidenzia Goldstein - di solito vediamo cambiamenti nella placenta che possono aiutarci a capire cosa è successo. Da ciò che possiamo dire, il vaccino Covid non la danneggia". Lo scorso maggio, gli stessi studiosi hanno invece evidenziato in una ricerca che le placente di donne risultate positive al virus durante la gravidanza hanno mostrato prove di lesioni, in termini di flusso sanguigno anormale tra madre e bambino in utero. Il messaggio dei ricercatori e' quindi che le pazienti incinte che vogliono essere vaccinate per evitare di contrarre la malattia dovrebbero sentirsi sicure nel farlo. Lo scorso aprile, sempre lo stesso team di ricerca ha pubblicato uno studio che mostra che le donne incinte producono anticorpi COVID dopo la vaccinazione e li trasferiscono con successo ai loro feti. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Nasrin, un ritratto dell'attivista dei diritti umani in carcere in Iran

Docufilm con voce narrante di Olivia Colman, in streaming e sala

Lifestyle People
Chiudi  (ANSA)

Avvocata, da anni volto e mente del movimento per i diritti delle donne iraniane, Nasrin Sotoudeh sconta oggi 38 anni di prigione per aver manifestato contro il regime politico iraniano. "Nasrin" di Jeff Kaufman, disponibile in streaming e al cinema con OpenDdb è un ritratto a lei dedicato, girato in segreto (ripercorre i passi del suo arresto nel 2018), che racconta il suo coraggio politico, l'impegno per la democrazia e la giustizia, il potere delle donne di cambiare il mondo. La voce narrante è di Olivia Colman, già premio Oscar. Il film ha ottenuto il Patrocinio di Amnesty International Italia: " Nasrin e tante altre coraggiose persone che difendono i diritti umani lavorano tenacemente, sapendo benissimo a cosa andranno incontro- sottolinea la Ong in una nota -. Lei lo sapeva da tempo meglio di chiunque altro, avvocata, abituata a incontrare le attiviste per i diritti umani in carcere. Ma questo non l'ha fermata, non ha fermato il suo lavoro e il suo impegno".
    Il coraggio di questa donna, "capace di scherzare con il figlioletto attraverso il vetro della prigione in un prezioso e surreale momento di "normalità", merita di essere ammirato- prosegue Amnesty - così come meritano di essere conosciute la sua professionalità e la sua caparbietà nel perseguire i diritti per tutti e tutte. Noi possiamo e dobbiamo scandalizzarci, in solidarietà con Nasrin, con la sua meravigliosa e tenace famiglia, con gli attivisti e le attiviste per i diritti umani dell'Iran; dobbiamo trasformare le nostre voci in uno strumento di pressione per tirare fuori Nasrin dal carcere. Il suo posto è nel suo studio di avvocata".
    Il documentario è stato già apprezzato nei festival internazionali, come al Festival Internazionale Cinema e Donne di Firenze - dove è stato premiato con il "Seal of Peace" per Miglior documentario - oppure agli eventi dedicati in USA - come il DOC NYC, Boston GlobeDocs Fest, Denver Film Festival, nel 2020. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Renault E-Charge, con Enel X per ricarica domestica facile

Collaborazione per accelerare verso transizione energetica

Motori Eco Mobilità
Chiudi Renault E-Charge, con Enel X per ricarica domestica facile (ANSA) Renault E-Charge, con Enel X per ricarica domestica facile

Una collaborazione con Enel x, per Renault che accelera verso la transizione energetica. Dalla collaborazione tra le due azienda nasce infatti 'Renault E-charge Home', ovvero il pacchetto di soluzioni di ricarica integrate e 'tutto compreso', sviluppate in partnership con Enel X allo scopo di rendere l'esperienza di ricarica domestica semplice e sicura.
    "Da oltre un decennio - ha commentato Eric Pasquier, Managing Director Renault Brand Italy & Country Head Italy - Renault si impegna per rendere la transizione verso la mobilità elettrica una scelta innovativa nella tecnologia, responsabile verso l'ambiente e semplice nell'acquisto e nell'assistenza.
    Oggi abbiamo voluto far evolvere le soluzioni per la ricarica privata proposte ai nostri clienti, studiando con il nostro partner Enel X soluzioni integrate che includono consulenza personalizzata e servizi per un'esperienza di acquisto e di guida elettrica intuitiva e senza pensieri".
    Con Renault E-Charge Home i clienti possono scegliere tra 3 diversi pacchetti che variano in base alla potenza della JuiceBox Pro Cellular di Enel X: E-Charge Home 3 con JuiceBox da 3,7 kW, E-Charge Home 7 con JuiceBox da 7,4 kW e E-Charge Home 22 con JuiceBox da 22 kW. La JuiceBox Pro Cellular di Enel X è la stazione di ricarica domestica intelligente, dotata di regolazione dinamica della potenza per evitare sovraccarichi della rete elettrica.
    Grazie alla connessione WI-FI e Bluetooth è possibile pianificare e monitorare le operazioni di ricarica da remoto tramite l'app JuicePass di Enel X. Le soluzioni E-Charge Home includono poi numerosi servizi studiati con Enel X, dal sopralluogo a domicilio per verificare l'adeguatezza dell'impianto elettrico e la fornitura di energia elettrica, alla consulenza su eventuali interventi necessari, aumenti di potenza contrattuale, autorizzazioni condominiali, installazione della JuiceBox e collegamento al contatore elettrico. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Lenticchie e ceci a colazione, volano proteine della dieta Mediterranea

+18,6% vendite legumi, Carta del Mulino incentiva coltivazione

Terra & Gusto Dolce & Salato
Chiudi Legumi 'scudo' anti-diabete, in particolare lenticchie  (ANSA) Legumi 'scudo' anti-diabete, in particolare lenticchie

Momento d'oro per i legumi, alimento centrale della Dieta Mediterranea, che stanno vivendo oggi una seconda vita, dopo un lungo periodo di abbandono nell'Italia del boom, gli anni Sessanta, e oggi sono sempre più presenti a tavola, dalla colazione ai pasti fino al dessert. Nel 2020, secondo i dati Nielsen, le vendite a valore in Italia sono aumentate del + 18,6%, superando i 100 milioni di euro.

Rivalutati dalla scienza come fattore di longevità, oggi riscuotono successo non solo per le caratteristiche nutrizionali e di sostenibilità ma per il gusto nuovo apportato a dolci e pasta. Mulino Bianco, brand del Gruppo Barilla, leader della categoria Biscotti con più di 137 milioni di confezioni vendute in Italia, ha lanciato sul mercato due nuovi biscotti prodotti con farina di legumi e ispirati alla mission "Buono per Te, Buono per Il Pianeta". I due nuovi frollini, Cecille e Lentille, sono prodotti nello stabilimento bakery di Castiglione delle Stiviere (Mantova). "Con questi due prodotti - spiega Julia Schwoerer, Vice President Marketing Mulino Bianco - desideriamo portare nella colazione degli italiani dei biscotti che, oltre ad avere un buon profilo nutrizionale, abbiano un gusto unico ed utilizzino farine di legumi coerenti con l'approccio alla sostenibilità della nostra azienda. E' il momento di estendere l'offerta Mulino Bianco anche al segmento dei biscotti con farina di legumi, contribuendo alla crescita di una tendenza della quale sentiremo molto parlare nei prossimi anni".

I legumi non hanno solamente importanti caratteristiche nutrizionali - come il ridotto apporto di grassi e l'alto contenuto proteico - e di gusto, ma rivestono un ruolo rilevante per un sistema agricolo più sostenibile. Le leguminose sono particolarmente adatte per una corretta rotazione colturale: piante che possono vivere in terreni poveri migliorandone la fertilità e sono in grado di fissare nel terreno l'azoto presente nell'atmosfera, riducendo l'uso di fertilizzanti. In Italia, un'ulteriore spinta per incentivare la coltivazione dei legumi è arrivata anche grazie all'introduzione di Barilla della "Carta del Mulino" che prevede tra le pratiche agronomiche anche l'obbligo della rotazione con piante oleose e leguminose, una pratica di sostenibilità ambientale che garantisce una maggiore biodiversità e rigenerazione dei suoli. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Tumori, nel 2020 posticipato il 99% degli interventi a seno e prostata

Favo, subito una cabina di regia per il nuovo Piano oncologico

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Una sala operatoria in una foto di archivio (ANSA) Una sala operatoria in una foto di archivio

In Italia, nel 2020, il 20% dei decessi Covid-19 ha riguardato malati oncologici, sono stati posticipati il 99% degli interventi per tumori alla mammella, il 99,5% di quelli alla prostata, il 74,4% al colon retto. Gli screening per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon retto hanno registrato una riduzione di due milioni e mezzo di esami nel 2020 rispetto al 2019 e, in media, il ritardo è compreso tra 4 e 5 mesi. Lo rileva il 13° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici presentato oggi nell'ambito della XVI Giornata nazionale del malato oncologico promossa da FAVO (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia).
    La Favo chiede anche una Cabina di regia per la promozione del nuovo Piano oncologico. Tra gli obiettivi del nuovo Piano, su cui vi è l'impegno del Governo, vi devono essere, afferma Favo, il finanziamento delle Reti Oncologiche Regionali, il potenziamento dell'assistenza oncologica domiciliare e territoriale, lo sviluppo uniforme della telemedicina, la terapia CAR-T. Per la sua definizione serve una cabina di regia "che coinvolga anche le associazioni pazienti".
    Il Piano, per Favo, "deve necessariamente seguire la via indicata dall'Europa, prevedendo azioni, tempistiche, finanziamenti e modifiche regolatorie e legislative per superare l'emergenza oncologica. Ciò anche per rispondere alle gravi insufficienze strutturali dell'assistenza ai malati di cancro rese più che mai evidenti dalla pandemia". "Prendiamo atto - sottolinea Francesco De Lorenzo, presidente Favo - di un primo risultato: l'impegno del Governo a promuovere un nuovo Piano oncologico nazionale, in linea con quello europeo.
    L'indispensabile passaggio successivo è la necessità di disporre del finanziamento per la sua attuazione. Solo in parte può essere coperto dai 4 miliardi destinati agli Stati membri che recepiranno i principi del Piano e che realizzeranno le diverse progettualità previste. La restante copertura non può che avvalersi del Recovery Plan". In Italia, nel 2020, sono stati stimati 377mila nuovi casi di tumore. Per Giordano Beretta, presidente Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), e' importante la "predisposizione, ormai indifferibile, di un nuovo Piano oncologico: l'ultimo elaborato risale al 2013 ed è scaduto nel 2016".  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Per auto ibride ed elettriche quota 45,4% mercato in aprile

Continua calo diesel e benzina. Bene Panda, Ypsilon e 500 ibride

Motori Industria
Chiudi archivio (ANSA) archivio

Continua il declino delle autovetture diesel e benzina, la cui fetta di mercato si riduce progressivamente a favore delle autovetture ibride ed elettriche che raggiungono una quota del 45,4% ad aprile e del 42,6% nel primo quadrimestre. Continuano "le ottime prestazioni" di Fiat Panda, Lancia Ypsilon e Fiat 500 ibride, che occupano i primi tre posti nel segmento mild/full hybrid. Tra le Phev, Jeep Renegade conquista la prima posizione nella classifica di vendite, mentre la Fiat 500 è il modello più venduto tra quelli elettrici sia nel mese sia nel cumulato. Emerge dal Focus di approfondimento, realizzato dall'Area Studi e Statistiche dell'Anfia, che analizza il mercato auto italiano ad aprile.
    Le auto diesel, per il terzo mese consecutivo, non superano la soglia del 25% di quota e rappresentano il 22,5% del mercato di aprile e il 24,4% nei primi quattro mesi del 2021. In lieve risalita rispetto a marzo la quota di auto alimentate a benzina, il 32,1% nel mese e, nel cumulato dei primi quattro mesi, il 33%. Aumentano invece le immatricolazioni delle auto ad alimentazione alternativa. Le elettrificate rappresentano più di un terzo del mercato (36,6% nel mese e 34,3% nel cumulato). Tra queste, le ibride non ricaricabili rappresentano il 30% del mercato di marzo (per il terzo mese consecutivo una quota più alta rispetto al diesel) e del 27,8% nel cumulato. Le ibride ricaricabili, invece, raggiungono il 6,6% di quota (le ibride plug-in il 3,3% nel mese ed il 3,3% nel cumulato e le elettriche il 3,3% nel mese ed il 3,1% nel cumulato). Infine, le auto a gas rappresentano l'8,7% del mercato del quarto mese del 2021 e l'8,3% del quadrimestre. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Škoda Enyaq iV, doppio 'porte aperte' per SUV elettrico

C'è anche servizio Powerpass per ricarica a tariffe agevolate

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Škoda Enyaq iV, doppio 'porte aperte' per SUV elettrico (ANSA) Škoda Enyaq iV, doppio 'porte aperte' per SUV elettrico

Debutto sul mercato italiano e doppio 'porte aperte' in concessionaria per Škoda Enyaq iV. Il primo SUV cento per cento elettrico della casa boema sarà infatti il protagonista nei fine settimana di maggio, 15/16 e 22/23, nelle strutture italiane del marchio.
    In contemporanea con il lancio commerciale è stato poi reso disponibile anche il servizio Powerpass, che Škoda propone ai propri clienti della gamma elettrificata 'iV' e che permette di poter ricaricare in oltre 170mila punti di ricarica sul territorio italiano ed europeo, con il vantaggio di un'unica fatturazione mensile e potendo sfruttare tariffe agevolate.
    Nuovo Škoda Enyaq iV, il cui listino parte da 35.950 euro per la variante 50, è proposto al lancio nella variante 60 con formula Clever Value a valore futuro garantito a 249 euro/mese.
    Il servizio Powerpass si compone di una app specifica per smartphone (in download gratuito sulle principali piattaforme) e di una card RFID che sarà spedita gratuitamente al domicilio del cliente dopo la registrazione.
    Powerpass consente di ricercare tramite smartphone i punti di ricarica pubblici più vicini e verificare se sono liberi, impostare la navigazione verso gli stessi e attivare la ricarica tramite app o sfruttando la card RFID.
    Per i clienti che acquistano un wallbox Škoda iV Charger Connect o Connect+ dotati di connettività web, tramite la app Powerpass è possibile interagire con l'impianto di ricarica domestica, attivando la ricarica negli orari preferiti, monitorando lo stato di carica e avendo traccia delle ricariche effettuate.
    Per i Clienti Škoda iV sono disponibili tre tariffe valide in tutta Europa: Charge Free, Simply Charge e Charge Faster, con canone mensile fisso (gratuito per Charge Free) e un prezzo variabile per kWh consumato in base a tariffa e velocità di ricarica. I contratti hanno durata di 12 mesi e possono essere rinnovati liberamente. I clienti del nuovo SUV elettrico avranno un anno di servizi Powerpass con agevolazione sul canone fisso grazie ai piani specifici Simply Charge Booster e Charge Faster Booster.
    Infine, i clienti Enyaq iV che abbiano optato per il sistema di ricarica ultra-rapida a 100 kWh o 125 kWh, che permette di passare dal 5% all'80% della batteria da 82 kWh in soli 38 minuti, beneficiano della tariffa Charge Faster DC Booster, che azzera il canone mensile per il primo anno. In occasione del lancio, Nuovo Škoda Enyaq iV 60, con batteria da 62 kWh e autonomia oltre i 400 km in ciclo WLTP, è proposto a 249 euro mese, con formula Clever Value a valore futuro garantito.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

BMW iX protagonista a Internazionali BNL d'Italia di tennis

Il sav completamente elettrico in arrivo a luglio sul mercato

Motori Attualità
Chiudi BMW iX protagonista a Internazionali BNL d'Italia di tennis (ANSA) BMW iX protagonista a Internazionali BNL d'Italia di tennis

La nuova BMW iX "testa di serie numero 1" agli Internazionali BNL d'Italia di tennis 2021 in corso in questi giorni a Roma.
    BMW Italia è partner della Federazione Italiana Tennis e Official Sponsor degli Internazionali BNL d'Italia dal 2020. In occasione del torneo 2021, la filiale italiana della Casa di Monaco presenta, in anteprima nazionale al pubblico italiano, la nuova BMW iX, il sav completamente elettrico in arrivo in autunno sul mercato.
    La vettura fa il suo debutto nazionale per il grande pubblico con un'area espositiva dedicata e una lounge "BMW i - born electric" dove scoprire alcuni dei segreti di questa automobile completamente elettrica, in attesa del lancio ufficiale che avverrà il prossimo 2 giugno.
    'Siamo molto felici - ha dichiarato Massimiliano Di Silvestre, presidente e Ad di BMW Italia - di proseguire questo cammino con la Federazione Italiana Tennis e gli Internazionali di tennis a Roma perché il mondo dello sport condivide con noi un approccio orientato all'integrazione e al dialogo da una parte e alla sostenibilità dall'altra. Le grandi potenzialità di una piattaforma di comunicazione come gli Internazionali ci hanno convinto a far debuttare proprio qui a Roma la nostra nuova BMW iX, una vettura che rivoluzionerà il paradigma della mobilità sostenibile introducendo moltissime innovazioni, ma mantenendo inalterato il Dna della marca'.
    Il legame tra BMW e il tennis nasce dalla condivisione di valori fondamentali e universali quali l'integrazione e la sostenibilità. Questi valori fanno parte anche della strategia del BMW Group che da sempre è impegnato in prima linea su progetti di intercultura, dialogo e inclusione sociale. In particolar modo BMW Italia, attraverso il progetto di Corporate Social Responsibility SpecialMente, promuove queste tematiche in modo importante coinvolgendo le persone sia attraverso attività in presenza sul territorio che attraverso i propri canali di comunicazione.
    Allo stesso modo il tennis rappresenta un canale privilegiato attraverso cui comunicare la sostenibilità grazie all'importante numero di spettatori e di persone che coinvolge e allo stesso spirito di rispetto, educazione e impegno che richiede. La sostenibilità, d'altra parte, è al centro della strategia di BMW dal 1973 quando l'azienda creò un ufficio di protezione ambientale nella sua sede centrale di Monaco di Baviera. Da allora, questo approccio integrato è stato sviluppato tanto da portare nei mesi scorsi all'annuncio di una strategia olistica che coinvolge tutte la catena del valore proprio per arrivare al 2030 a raggiungere obiettivi in linea con il programma di 'Sustainable Development Goals' delle Nazioni Unite. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Possibile produrre l'acqua sulla Luna, lo indica un esperimento italiano

Passaggio chiave per le future basi lunari

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Un campione di suolo lunare portato a Terra dalla missione Apollo 17 (fonte: Wknight94) (ANSA) Un campione di suolo lunare portato a Terra dalla missione Apollo 17 (fonte: Wknight94)

Un esperimento italiano dimostra che e' tecnologicamente possibile produrre acqua sulla Luna a partire dal materiale simile alla sabbia che riveste il suolo lunare. 
L'esperimento e' stato condotto dal Politecnico di Milano con l'azienda Ohb Italia, prime contractor nell'ambito del programma Isru (In-Situ Resource Utilisation) dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e al quale contribuisce l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Il punto di partenza dell'esperimento, condotto da Miche' le Lavagna, e' stato un materiale simile alla sabbia del suolo lunare, chiamata regolite. Da questo e' stato estratto ossigeno grazie a un processo chimico-fisico e all'impianto realizzato e installato presso i laboratori del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico, "grazie - si legge in una nota - alle differenti competenze presenti in Ateneo e alle capacita' sistemistiche di Ohb Italia".

L'impianto e' stato alimentato con un materiale simile alla regolite. "Il sottile strato di sabbia polverosa che ricopre la Luna - osserva il Politecnico di Milano - in effetti contiene minerali che si trovano anche sulla Terra". L'operazione, secondo Politecnico e Ohb Italia, rappresenta un "passaggio chiave" per le prossime missioni umane sulla Luna, per sostenere un equipaggio per periodi prolungati e svincolare le future basi lunari dall'uso di sistemi a ciclo aperto che richiedono continuo rifornimento dalla Terra, "semplificando la logistica e riducendo i costi relativi al trasporto di materiali".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Velluto nero e spallina di diamanti, il bikini più costoso dell'estate

La principessa Laura Spreti a Monte Carlo con sfilata abiti gioiello

Lifestyle Moda
Chiudi Collezione Laura Spreti con la creazione del bikini con 26 diamanti (ANSA) Collezione Laura Spreti con la creazione del bikini con 26 diamanti

Abiti gioiello e il bikini più costoso dell'estate 2021 realizzato in uno speciale tessuto di velluto nero e completato da una spallina in oro e diamanti. Sono le creazioni principesche della stilista Laura Spreti, nata in Italia ma trasferitasi a Lugano, lei stessa principessa. Le sue collezioni, dalla linea bridal per i matrimoni, a quella cocktail e al beachwear interpretano, tra tradizione ed innovazione, la favola della principessa moderna. La donna che veste Laura Spreti è colei che ama ancora indossare le scarpette di cristallo: la più sofisticata eleganza, nei momenti più importanti. Gioielli esclusivi esaltano i tessuti più preziosi per una moda che esprime al meglio le tecniche sartoriali italiane: tutti i suoi abiti sono completamente realizzati a mano utilizzando stoffe pregiate e dettagli in diamanti, zaffiri, rubini e smeraldi, su suoi disegni orafi realizzati artigianalmente in Italia. Nel corso della Monte Carlo Fashion Week 2021 e del Amber Lounge F1 Grand Prix, il 21 maggio presenta in anteprima mondiale il bikini con il gioiello che si può sganciare dal costume e indossare come un normale “tennis”. “Normale”, si fa per dire: il gioiello che sfila a Montecarlo, infatti, già opzionato da un facoltoso cliente mediorientale, presenta, incastonati, 26 diamanti da un carato a pietra, di particolare purezza (G color VS1 Excellent), la cui quotazione supera i 125.000,00 Euro. Il prezzo di vendita al pubblico, al momento, è un “dettaglio riservato”, commenta la stilista: si tratta infatti di un’opera unica, realizzabile, su richiesta, anche con carature superiori. Saranno inoltre disponibili le versioni in smeraldi, rubini e zaffiri naturali, artisticamente abbinati al colore dei bikini.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mercedes, al via produzione EQS presso Factory 56

Massima flessibilità, assemblaggio più modelli su stessa linea

Motori Industria
Chiudi Mercedes, al via produzione EQS presso Factory 56 (ANSA) Mercedes, al via produzione EQS presso Factory 56

Una nuova dimensione del lusso incontra il futuro della produzione in Mercedes-Benz: nella Factory 56 all'interno dello stabilimento Mercedes-Benz di Sindelfingen è iniziata la produzione della EQS.
    L'EQS è il primo modello di serie completamente elettrico ad uscire dalla linea dell'impianto della Stella. EQS è il secondo modello in produzione nella Factory 56 dopo la Classe S, in versione a passo lungo e Mercedes-Maybach.
    La produzione di EQS nella Factory 56 semplifica la produzione di veicoli sostenibili e CO2 neutral di Mercedes-Benz.
    Numerose misure che migliorano la tutela dell'ambiente e la conservazione delle risorse caratterizzano lo stabilimento, tra cui gli impianti fotovoltaici sul tetto del capannone che coprono ogni anno circa il 30% del fabbisogno elettrico.
    Grazie alla massima flessibilità, è possibile l'assemblaggio di diversi modelli e tipi di trazione su una linea.
    I processi e gli impianti all'interno del capannone di produzione della Factory 56 possono quindi essere adattati con precisione ai requisiti del modello elettrico EQS. Ciò diventa ancora più evidente, ad esempio, nel "Fullflex Marriage", in cui la carrozzeria del veicolo è assemblato al sistema di trasmissione. Questo 'matrimonio' in Factory 56 avviene in diverse stazioni modulari.
    Differenti varianti del gruppo propulsore possono quindi essere collegate alle rispettive carrozzerie sulla stessa linea.
    Anche l'efficienza nella produzione è stata notevolmente aumentata, grazie anche all'elevato livello di digitalizzazione.
    La produzione e lo sviluppo di EQS seguono un nuovo concetto: lo sviluppo del prodotto e la produzione di Mercedes-Benz stanno diventando ancora più digitali e intelligenti.
    L'ecosistema digitale MO360 costituisce la base per la produzione.
    La strategia di digitalizzazione con il focus sul personale mira a fornire il miglior supporto possibile agli oltre 1500 dipendenti di Factory 56 nel loro lavoro quotidiano. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Clima: Kerry, le emissioni vano ridotte in questo decennio

E' oggi a Roma. "Non basta dire zero emissioni al 2050"

Ambiente & Energia Clima
Chiudi John Kerry e Roberto Cingolani (ANSA) John Kerry e Roberto Cingolani

"Tenere vivo l'obiettivo di mantenere il riscaldamento globale sotto 1,5 gradi, vuol dire che ogni paese deve ridurre le emissioni in questo decennio. Non e' abbastanza dire 'emissioni zero nel 2050'. Noi dobbiamo fare ora le cose che renderanno possibile arrivare a quello di cui abbiamo bisogno nel 2050". Lo ha detto stamani a Roma l'inviato speciale per il clima del presidente degli Stati Uniti, John Kerry, dopo un incontro con il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Cinquanta furti in pochi mesi, preso ladro seriale pneumatici a Roma

Prendeva di mira proprietari di auto Smart

Motori Attualità
Chiudi 50 furti in pochi mesi, preso ladro seriale pneumatici a Roma (ANSA) 50 furti in pochi mesi, preso ladro seriale pneumatici a Roma

Era diventato l'incubo dei residenti del quartiere Africano a Roma, proprietari di auto Smart, prese di mira da un ladro seriale. Una cinquantina in pochi mesi le macchine a cui ha rubato gli pneumatici lasciandole su quattro mattoni.
    Denunciato pochi giorni fa per gli stessi fatti, quando sorpreso da una volante della polizia si era dato alla fuga per sottrarsi all'arresto in flagranza, questa volta è finito in manette.
    Pizzicato proprio mentre stava smontando l'ultima delle 4 gomme di una vettura parcheggiata in via Tripolitania, il 57enne con precedenti di polizia, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Vescovio, diretto da Manuela Rubinacci.
    Tanti gli appostamenti notturni messi in atto dagli uomini della Polizia Giudiziaria del Commissariato per scovarlo e questa volta, nonostante il tentativo di nascondersi sotto l'ultima auto presa di mira, è stato arrestato per il reato di furto.
    Inoltre, sul luogo dove l'uomo poco prima stava smontando le ruote, sono stati ritrovati un crick idraulico, una chiave quadrupla per smontare i bulloni e quattro tasselli in legno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Tabacco: Bat investe 20 milioni di euro in Italia per il 2021

Acquisto di 7.000 tonnellate dei migliori tabacchi made in Italy

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi  (ANSA)

Si consolida il rapporto tra la British American Tobacco (Bat) e la tabacchicoltura italiana, con l'acquisto per l'anno 2021 di 7.000 tonnellate dei migliori tabacchi lavorati in Italia, provenienti da Veneto, Campania, Toscana e Umbria, per un investimento totale di 20 milioni di euro. L'accordo è stato presentato in occasione dell'evento "Acquisto di tabacco e filiera sostenibile: l'impegno di Bat per il settore tabacchicolo italiano", organizzato da Bat e Italtab, l'Organizzazione di Produttori di Tabacco in collaborazione con Confagricoltura e Cia-Agricoltori Italiani, tra gli altri alla presenza del sottosegretario per le politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio.

Tra Bat e la tabacchicoltura italiana prosegue una collaborazione così "alimentata costantemente nel corso degli ultimi quindici anni". L'accordo prevede che "a fornire le 7.000 tonnellate di tabacco durante tutto il 2021 sarà infatti ancora una volta Italtab, che riunisce in tutto il Paese oltre 400 aziende che operano su una superficie complessiva di circa 3.000 ettari e coinvolgono nel processo produttivo oltre 10.000 lavoratori". Negli ultimi 10 anni, Bat Italia ha investito oltre 200 milioni di euro nella tabacchicoltura italiana e contribuisce ogni anno all'Erario con oltre 3 miliardi di euro di accise. "Un impegno importante verso il Paese - spiegano Bat e Italtab -, che si traduce nella volontà di continuare a contribuire al primato dell'Italia come primo Paese produttore di tabacco nell'Unione europea (quota pari a circa il 30% e volumi complessivi intorno a 50.000 tonnellate l'anno)".

"Dare serenità economica ai produttori agricoli - sottolinea il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio - è una delle priorità del Mipaaf.

L'accordo che viene presentato oggi - ribadisce - è fondamentale per garantire programmazione per i coltivatori di tabacco, soprattutto in un momento come questo". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Fulminea, l'hypercar elettrica estrema made in Modena

Al Mauto il modello di stile, 61 esemplari a 1.961.000 euro

Motori Prove e Novità
Chiudi Fulminea (ANSA) Fulminea

Un'automobile elettrica 'estrema', con un design fortemente innovativo e una grande cura dei dettagli. E' Fulminea, l'hypercar full-electric stradale di Automobili Estrema, la società fondata nel 2020 dall'imprenditore Gianfranco Pizzuto. Il modello di stile - colore Azzurro Savoia, identificativo dell'azienda - è stato presentato oggi al Mauto, il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino. L'hypercar - che sarà prodotta nella Motor Valley di Modena in 61 esemplari, con il centro stile a Torino - arriverà sul mercato nella seconda metà del 2023. Il prezzo è di 1.961.000 euro (tasse escluse). E' la prima auto al mondo a utilizzare un pacco batteria 'ibrido' che si serve di celle allo stato solido prodotte da Abee (Avesta Battery Energy Engineering) e di ultracondensatori, raggiungendo 100 kWh di energia per alimentare i 4 motori elettrici della potenza complessiva di 1,5 MW (2.040 cv). Ha un'autonomia di 520 chilometri, con batterie del peso di 300 chili, meno della metà di quelle tradizionali per garantire la stessa potenza. "Il nostro obiettivo - ha spiegato Pizzuto - è far diventare Fulminea il laboratorio tecnologico su ruote più veloce al mondo. I nostri mercati di riferimento sono la California, il Giappone, la Cina e alcuni Paesi del Nord Europa. Abbiamo investito in totale autofinanziamento, i soci fondatori con qualche persona a me più vicina, ma abbiamo contatti con grossi fondi di investimento internazionali, uno dei quali oggi verrà qui e sarà probabilmente il nostro partner finanziario. Sono deluso che non ci sia nessuna realtà finanziaria italiana, se vogliamo che questo progetto resti italiano, è necessario che qualcuno si faccia avanti. E' prevista una forte crescita nei prossimi dieci anni del mercato delle hypercar, ci siamo anche noi". Automobili Estrema vorrebbe anche realizzare nel 2025 una gigafctory di batterie, se sarà possibile in Italia: "l'investimento è fra 400 e 500 milioni, con un rientro previsto entro 5 anni", ha detto Pizzuto. Con Fulminea - lunga 4.683 metri e larga 2.052 - debutta una nuova generazione di auto elettriche: una vettura che ha tutte le caratteristiche di una racing car ossia alte prestazioni, tecnologie all'avanguardia e materiali premium come le fibre di carbonio di ultima generazione, ma con l'eccezione che al posto di un motore termico presenta un powertrain full-electric con soluzioni innovative. La carrozzeria viene combinata con allestimenti ed elementi tipici del mondo racing: l'assetto da competizione, gli elementi aerodinamici in carbonio, l'ala mobile posteriore che si integra nella carrozzeria a vettura ferma, i brancardi sulle fiancate, l'estrattore posteriore, i dischi copricerchi in carbonio, la pinna di squalo e le varie prese d'aria. La vista laterale è dominata da linee e volumi che si incontrano a partire dal parafango anteriore fino ad arrivare a quello posteriore, incrociandosi a X al centro dalla struttura, riprendendo così la sagoma del fulmine, segno distintivo della Casa.Il logo di Fulminea, realizzato in acciaio lucido ha il carattere scritto in corsivo a simboleggiare l'estrema velocità del tratto..
   

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

DS-9 e-Tense con Active Led Vision,i fari eleganti e hi-tech

Cinque le modalità, in grado di attivarsi automaticamente

Motori Componenti & Tech
Chiudi DS-9 e-Tense con Active Led Vision,i fari eleganti e hi-tech (ANSA) DS-9 e-Tense con Active Led Vision,i fari eleganti e hi-tech

Con il sistema DS Active Led Vision, i gruppi ottici di DS 9 e-Tense non sono solo belli esteticamente ma mettono a disposizione di chi guida una tecnologia altamente sofisticata.
    Il sistema gestisce infatti, in maniera autonoma, differenti scenari di guida notturna, favorendo le migliori condizioni di illuminazione disponibili.
    Le luci a LED che compongono il sofisticato gruppo ottico di DS 9 e-Tense sono una potente firma visiva. Ma la loro funzionalità si rivela pienamente al calare della notte, grazie al sistema DS Active LED Vision.
    Il termine 'active' indica chiaramente il ruolo attivo del sistema, che già all'accensione della vettura compone una rotazione dei fari, quasi un saluto ed una dimostrazione di come DS 9 e-Tense stia prendendo vita.
    Con DS Active LED Vision entra in gioco un fascio luminoso adattivo, in grado di adeguarsi in base a condizioni della strada e velocità della vettura.
    Cinque modalità, in grado di attivarsi automaticamente, si prestano per affrontare differenti scenari di guida. Si va dalle peculiarità della manovra di parcheggio con Parking, per passare al movimento in città dove Town Beam aumenta la larghezza del fascio luminoso dopo il quinto secondo di guida. In extraurbano, la modalità Country Beam focalizza invece l'illuminazione della strada ad oltre 50 km/h di velocità. Oltre i 110 km/h si passa invece a Motorway Beam, ovvero un'efficacia potenziata ai fini della guida autostradale.
    In presenza di situazioni atmosferiche avverse la specifica modalità Adverse Weather ha infine il compito di aumentare la potenza dei moduli, nel contempo riducendo l'intensità dei proiettori principali.
    A queste specifiche posizioni, si aggiungono i fari direzionali Dynamic Bending Light e gli abbaglianti High Beam per un ulteriore aumento di visibilità. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Hyundai Ioniq 5, crossover elettrico è acquistabile online

Con la formula 'click to buy' , la nuova piattaforma e-commerce

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Hyundai Ioniq 5, crossover elettrico è acquistabile online (ANSA) Hyundai Ioniq 5, crossover elettrico è acquistabile online

Nuova Hyundai Ioniq 5 sarà lanciata in Italia su Hyundai 'click to buy', la nuova piattaforma del brand per l'acquisto di auto interamente via web.
    Il crossover 100% elettrico di medie dimensioni è il primissimo modello a nascere sulla piattaforma Hyundai E-GMP, fissando un nuovo standard per ridefinire la mobilità a zero emissioni attraverso caratteristiche sostenibili e innovative: tra queste la ricarica ultrarapida con colonnine fino a 350 kW di potenza, la funzione Vehicle-to-Load (V2L), interni con materiali eco- friendly e sistemi di connettività e di guida assistita avanzati, che offrono la miglior esperienza di bordo assicurando al contempo la massima sicurezza.
    Ioniq 5 sarà disponibile in Italia con una gamma di powertrain elettrici: i clienti possono scegliere tra due opzioni per il pacco batteria, da 58 kWh o 72,6 kWh, e tra due tipologie di trazione, posteriore o integrale, quest'ultima possibile grazie alla presenza di un motore elettrico per asse.
    Con un prezzo di listino a partire da 44.750 euro, la versione d'ingresso Progress sarà disponibile con batteria da 58 kWh e trazione posteriore. La versione top di gamma Evolution offrirà la batteria da 72,6 kWh e la trazione integrale AWD (disponibili sedili con funzione relax, Head- Up Display a Realtà Aumentata e tetto a pannelli solari).
    Primo modello Hyundai a offrire l'Highway Driving Assist 2, Ioniq 5 presenta un'autonomia massima con una singola carica di 481 km nel ciclo misto, e di 686 km nel ciclo urbano (WLTP) con un'efficienza di 16,8 kWh/100 km nel caso di configurazione a trazione posteriore e con batteria da 72,6 kWh. La versione con trazione integrale (AWD) abbinata alla batteria da 72,6 kWh è in grado di sprigionare una potenza combinata di 225 kW e una coppia massima di 605 Nm per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi.
    Sarà ordinabile su Hyundai click to buy, la nuova piattaforma completamente digitale che consente di acquistare un veicolo Hyundai attraverso un percorso di acquisto interamente online.
    Click to buy rappresenta una soluzione di e-commerce end-to-end, in cui tutti possono entrare in contatto con il mondo Hyundai in modo semplice e intuitivo: l'esperienza cliente diventa più fluida e senza barriere fra on-line e off-line, nonché accessibile da qualsiasi dispositivo. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Peugeot, il valore del brand in una tavola rotonda

A Milano con settori di editoria, lusso, cinema e turismo

Motori Attualità
Chiudi Peugeot, il valore del brand in una tavola rotonda (ANSA) Peugeot, il valore del brand in una tavola rotonda

E' stata una tavola rotonda sulle diverse declinazioni del tema 'brand', quella organizzata due sere fa da Peugeot. La casa del Leone ha infatti riunito al Meet di Milano, centro internazionale di cultura digitale, diversi esponenti del mondo dell'editoria, del lusso, del cinema e del turismo, che hanno raccontato attraverso le loro esperienze il valore e l'importanza del brand e della ricerca dell'eccellenza in un contesto di così forti evoluzioni della società.
    L'occasione è stata anche quella della presentazione della nuova immagine di marca della casa del Leone, oggi parte del nuovo gruppo Stellantis. Il logo della casa si è evoluto, attingendo alla propria storia ma proiettandosi fortemente verso il futuro e assumendo un'immagine bidimensionale. Sono intervenuti alla serata Giuseppe Ambrosini, direttore generale Italia IWC Schaffhausen, che ha raccontato il valore del brand nel mondo dell'orologeria, Guido Fiorentino, presidente e CEO del Grand Hotel Excelsior Vittoria a Sorrento, Emanuele Farneti, direttore di Vogue Italia, così come Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore universitario all'Università Bocconi di Practice Strategy e di entrepreneurship, Luca Martinazzoli, direttore generale dell'agenzia YES Milano, marchio dedicato alla promozione della città e del suo calendario di eventi, oltre all'attore Stefano Accorsi, storico brand Ambassador di Peugeot al quale ha prestato più volta volto e voce al marchio. "Siamo orgogliosi di raccontare l'innovazione e l'evoluzione del brand Peugeot - ha affermato Salvatore Internullo, Direttore Generale Peugeot Italia - come perfetta espressione di un profondo cambiamento in atto nel mondo e sul quale la Casa del Leone ha da tempo scommesso. Profondi cambiamenti che abbracciano un nuovo modo di concepire la mobilità e che Peugeot ha già da tempo fatto vedere con prodotti reali, concreti. Oggi il rinnovamento dell'immagine di marca rappresenta il completamento di una promessa concreta per un brand in forte crescita che fonda le sue radici nella storia ma che è proiettato nel futuro grazie all'elettrificazione, alla profonda digitalizzazione e ad una nuova ed elevata customer experience che è in grado di offrire". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Pneumatici, iniziati i test al Nokian Tyres Center in Spagna

Dieci piste per effettuare prove estreme in ogni condizione

Motori Componenti & Tech
Chiudi Pneumatici, iniziati i test al Nokian Tyres Center in Spagna (ANSA) Pneumatici, iniziati i test al Nokian Tyres Center in Spagna

Nokian Tyres ha iniziato i test nel nuovo Test Center di Santa Cruz de la Zarza, in Spagna. Le 10 piste vengono utilizzate per testare gli pneumatici in condizioni estreme mentre la punta di diamante del Test Center è la pista ovale di 7 chilometri che circonda l'area.
    ''Tutti i nostri centri per i test rappresentano degli investimenti in innovazione, e l'espansione di queste attività è un grosso balzo in avanti per noi - ha spiegato Olli Seppälä, head of R&D - . Le piste versatili e le attrezzature moderne del Test Center in Spagna ci consentono di testare gli pneumatici sul bagnato e sull'asciutto, in modo che la pioggia battente o il caldo intenso non rappresentino alcuna sorpresa. Il Test Center in Spagna, insieme a quello invernale di Ivalo in Lapponia, porta la nostra capacità di test complessiva al più alto livello''.
    Il Test Center permette all'azienda di velocizzare i cicli di sviluppo del prodotto e di rafforzare la propria posizione come produttore di pneumatici premium.
    I lavori di costruzione del Test Center sono iniziati nel 2018.
    A causa del Covid19, sono stati interrotti per un breve periodo, ma sono ripartiti una volta che la situazione si è stabilizzata e sono state prese le necessarie misure di sicurezza. Il progetto è una parte importante della crescita di Nokian Tyres.
    Tutte le varie piste sono state finalizzate, è stato creato un team specifico per il Test Center, e anche l'edificio rotondo nel cuore del centro, il Visitor Center, è pronto per l'uso.
    Nell'area di 300 ettari ci sono diverse piste di prova per i test sull'asciutto e sul bagnato, così come l'ovale ad alta velocità che permette di testare fino a 300 km/h. Il centro utilizza molte tecnologie ecologiche, come gli oltre 1.000 pannelli solari, il riciclo dell'acqua e i tetti bianchi.
  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bolzano apripista, primi bus urbani a idrogeno

Giovannini, "grande senso di responsabilità, percorso virtuoso"

Motori Eco Mobilità
Chiudi  (ANSA)

Autobus urbani che non producono smog, ma che durante la corsa per le vie della città emettono solo vapore acqueo a 55 gradi. La Provincia di Bolzano e la società inhouse Sasa investono in mobilità a emissioni zero.

Tre dei nuovi 12 bus ad idrogeno saranno a breve inseriti nel servizio di linea. Sono alimentati a idrogeno, non producono nessuna emissione inquinante e hanno 350 chilometri di autonomia. I bus, realizzati dall'azienda Solaris, si andranno ad aggiungere ai prototipi a celle a combustibile già in servizio a Bolzano dal 2013. La Provincia, che ha contribuito al finanziamento dei nuovi autobus, prosegue così lo sviluppo e gli investimenti degli ultimi anni volti a condurre la mobilità in generale e il trasporto pubblico locale verso zero emissioni. L'autobus combina, per la sua trazione, una cella a combustibile ed una batteria al titanato di litio da 29,2 kW/h. Il veicolo è equipaggiato con assale di trazione elettrico, con rispettivamente due motori elettrici alle ruote con potenza massima di 125 kW cadauno.

La potenza della cella a combustibile è di 70 kW, la capacità del serbatoio dell'idrogeno è di 37,5 chilogrammi per una percorrenza giornaliera superiore a 350 km. L'acquisto della nuova flotta di bus è cofinanziato al 30% attraverso il progetto Ue Jive. "La decisione della Provincia di Bolzano di investire consistenti risorse per l'acquisto di nuovi bus a idrogeno è in linea con la visione strategica del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili", ha affermato in un messaggio il ministro Enrico Giovannini. "La transizione ecologica è una delle missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sul quale puntiamo per un nuovo rilancio del Paese che ponga al centro il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell'ambiente. In questo ambito - aggiunge il ministro - è previsto un investimento di oltre 3 miliardi di euro per il rinnovo del parco autobus impiegato nel trasporto pubblico locale con l'acquisto di mezzi elettrici e a idrogeno per le aree urbane. La mobilità sostenibile nelle città, grandi e piccole, è un elemento importante per migliorare la vivibilità dei quartieri e la qualità della vita delle persone.

La Provincia di Bolzano, con grande senso di responsabilità, ha già avviato questo percorso virtuoso". "L'innovazione, la sostenibilità e l'uso intelligente delle risorse locali sono la chiave per il riavvio - afferma il presidente della Provincia, Arno Kompatscher - attraverso la ricerca e progetti avviati come la sperimentazione di autobus ad idrogeno, l'Alto Adige negli ultimi anni è diventato pioniere in questa tecnologia".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Alpine A110 Légende GT 2021, esclusività e prestazioni

Solo 300 esemplari con il motore 292 Cv della versione A110S

Motori Prove e Novità
Chiudi Alpine A110 Légende GT 2021, esclusività e prestazioni (ANSA) Alpine A110 Légende GT 2021, esclusività e prestazioni

Alpine, la marca sportiva del Gruppo Renault ha presentato la A110 Légende GT 2021, una nuova edizione in serie limitata a 300 unità per l'Europa, che combina le performance della motorizzazione 292 Cv della versione A110S con l'esclusività e il confort della versione A110 Légende. In Italia può già essere ordinata con un listino che partire da 73.150 euro.
 

A110 Légende GT 2021 reinterpreta i codici della coupé GT arricchendosi di nuovi elementi di design specifici e di equipaggiamenti di alto livello, perfettamente in linea con le attese di una clientela 'alto di gamma' già esigente per ciò che riguarda le finiture e gli equipaggiamenti. Spiccano la verniciatura nell'inedita tinta di carrozzeria Argento Mercurio opaco - esclusiva dei questa versione - e all'interno i sedili sportivi Comfort Sabelt in pelle nera con cuciture grigie, una soluzione questa che conferisce alla A110 Légende GT 2021 un look assolutamente sportivo, un invito a prendere il volante per apprezzare le incredibili qualità dinamiche di questo modello.
    Tra gli elementi caratterizzanti vanno ricordati anche i monogrammi Alpine oro pallido e i cerchi diamantati Grand Prix da 18 pollici con le pinze dei freni oro vivace. I fari posteriori a Led traslucidi trasmettono un tocco finale che distingue la A110 Légende GT 2021 dalle altre A110.
    Prevista a livello di verniciatura anche una variante con carrozzeria Blu Abisso e pelle Marrone Ambra riservata in esclusiva ai sedili Comfort Sabelt. La pregiata pelle Marrone Ambra oppure Nera è utilizzata anche sui pannelli delle controporte e le impunture marroni o grigie sono valorizzate anche dalla 'marcatura' nella posizione ore 12 sul volante. Tra le altre caratteristiche distintive della A110 Légende GT 2021 vanno segnateti il cielo dell'abitacolo in microfibra Dinamica e gli inserti in carbonio con trame effetto rame sulla consolle centrale. Questa stessa preziosa finitura si ritrova sulla palpebra della plancia e sulle cornici delle bocchette dell'aria. Tappetini personalizzati e poggiapiedi in alluminio sul lato passeggero completano l'atmosfera esclusiva e lo spirito da Gran Turismo di quest'edizione limitata, che pone l'accento sulla produzione in sole 300 unità attraverso la targa con numerazione progressiva situata sotto la consolle centrale.
    Oltre che per il design esterno elegante e all'abitacolo distintivo, A110 Légende GT 2021 è caratterizzata dall'inedita combinazione telaio/ motore. E' infatti basata sulla versione Légende, ma riprende il gruppo motopropulsore da 292 Cv, lo scarico sportivo e l'impianto frenante high performance disponibile fino ad oggi solo sulla A110S. Il risultato è un inedito equilibrio fra confort e prestazioni. Come tutte le Alpine A110, anche questa versione utilizza una struttura leggera in alluminio, con motore in posizione centrale posteriore e sospensioni a doppio triangolo. Il motore turbo da 1,8 litri eroga una potenza di 292 Cv, con una coppia di 320 Nm disponibile fra 2.000 e 6.400 giri.
    Il vantaggioso rapporto peso/potenza e la trasmissione a doppia frizione consentono di passare da 0 a 100 km/h in appena 4,4 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h in pista. Oltre agli allestimenti specifici di quest'edizione limitata, questa nuova Alpine è dotata di molti equipaggiamenti come i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la parking camera e il sistema audio Focal.
    Come tutte le altre versioni, la A110 Légende GT 2021 può essere prenotata tramite la App Alpine da scaricare dagli store iOS / Android. Dopo aver creato un account è possibile accedere a tutte le funzionalità della App Alpine che permette appunto anche la prenotazione. Basta un clic per prenotarla e, se si cambia idea, è possibile ottenere in qualsiasi momento il rimborso dell'intero importo versato, senza spese. Per perfezionare l'acquisto basta selezionare l'Alpine Centre prescelto in cui recare per trasformare la prenotazione in vero e proprio ordine. A questo punto, si ha ancora la possibilità di cambiare le caratteristiche dell'A110 prescelta. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Simulavano incidenti per incassare indennizzi, sei arresti

Nella provincia di Taranto, scoperta associazione per delinquere

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Ci sono anche un avvocato e una guardia giurata tra gli arrestati dalla Polizia stradale di Taranto nell'ambito di un'inchiesta su una presunta truffa alle compagnie assicurative. Notificate 7 ordinanze di custodia cautelare: una misura cautelare in carcere, 5 agli arresti domiciliari e un obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Rispondono di associazione a delinquere finalizzata alla simulazione di falsi incidenti stradali. Altre 54 persone sono state denunciate in stato di libertà per truffa, falsa testimonianza e falso in atto pubblico (tra questi vi è un altro avvocato e un cancelliere in servizio presso il Giudice di Pace di Taranto, coinvolto direttamente in un falso sinistro stradale). Nel corso delle indagini sono state monitorate 14 pratiche relative a falsi incidenti stradali, che hanno consentito all'organizzazione criminale di ottenere un illecito profitto rilevante.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Range Rover Evoque, ora è anche Bronze e P300 HST

Due nuove versioni tra design rinnovato e più prestazioni

Motori Prove e Novità
Chiudi Range Rover Evoque, ora è anche Bronze e P300 HST (ANSA) Range Rover Evoque, ora è anche Bronze e P300 HST

Nuove entrate nella famiglie Evoque di Land Rover, con l'arrivo della Bronze Collection Special Edition e della potente P300 HST. Le due versioni vanno quindi ad affiancarsi alla Range Rover Evoque Autobiography, il vertice della gamma, lanciata nel 2020. La nuova Bronze Collection Special Edition, esternamente si distingue per il tetto a contrasto Corinthian Bronze, le prese d'aria laterali Burnished Copper e per i cerchi in lega da 20" a cinque razze Satin Dark Grey.

Tre i colori disponibili, ovvero Carpathian Grey, Santorini Black e Seoul Pearl Silver, tutti pensati per dare risalto al caratteristico tetto sospeso ed al design degli esterni Evoque. All'interno, balzano all'occhio i rivestimenti in legno Natural Grey Ash, i tappetini Bronze Collection con angoli in metallo e i rivestimenti dei sedili in pelle goffrata Ebony. La Bronze Collection Special Edition è disponibile con l'intera gamma di motori di generazione Ingenium, benzina e diesel. "La Range Rover Evoque - ha dichiarato Gerry McGovern, OBE, Chief Creative Officer di Jaguar Land Rover - ha una personalità unica, e la Bronze Collection Special Edition la declina con una speciale raffinatezza creando, con delicati tocchi color rame e il tetto a contrasto, una modernità senza tempo che ispira desiderabilità e un forte legame emotivo". La nuova Range Rover Evoque P300 HST, invece, motorizzata esclusivamente con il 2.0 Ingenium a benzina da 300 CV, porta più grinta alla famiglia del SUV compatto di lusso. Ispirata al look della Range Rover Sport HST, la nuova edizione si basa sulla Evoque R-Dynamic S e presenta una combinazione esclusiva di aggiornamenti interni ed esterni. Spinta dal benzina Ingenium da 300 CV la P300 HST, accelera da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi.
    Questo modello 4x4, con la sua trasmissione automatica a nove rapporti e l'avanzato Terrain Response 2, combina maneggevolezza su strada con le capacità all-terrain della Range Rover. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Pirelli Run Flat: 20 anni di continua innovazione

Tecnologia nata nei Rally,si evolve verso comfort e eco mobilità

Motori Componenti & Tech
Chiudi Pirelli Run Flat (ANSA) Pirelli Run Flat

Continuare a guidare in caso di foratura del pneumatico senza rimanere fermi a bordo strada: è il principale beneficio offerto dalla tecnologia Run Flat, introdotta da Pirelli nel 2001 sui pneumatici stradali grazie all'esperienza acquisita nel mondo dei rally. Lo sviluppo di questo tipo di pneumatico è iniziato 20 anni fa nei rally proprio per permettere alle auto di terminare una prova speciale in caso di foratura. La continua attività di ricerca nel campo dei materiali e dei processi ha portato Pirelli a sviluppare nuove soluzioni tecnologiche nella struttura del pneumatico e all'evoluzione dei materiali impiegati. E' stato possibile ottimizzare il comfort per il guidatore e migliorare la resistenza al rotolamento del pneumatico, con conseguenti riduzioni del consumo di carburante e minori emissioni nell'ambiente. L'assorbimento degli ostacoli è stato da tempo migliorato, al punto che oggi guidare con questa tecnologia garantisce la stessa comodità dei pneumatici che non ne sono dotati, ma con il vantaggio di poter continuare a viaggiare fino al primo gommista. Per fare spazio alle batterie sulle nuove auto elettriche, il più delle volte la gomma di scorta non è prevista. Per questo le case auto stanno scegliendo soluzioni di mobilità estesa, come Run Flat o Self Sealing, consentendo al guidatore di limitare le situazioni di disagio in caso di foratura. Anche per i futuri sistemi di guida autonoma, la tecnologia Run Flat potrà giocare un ruolo importante nel consentire il controllo del veicolo in caso d'emergenza, permettendo ai sistemi di governare l'auto in sicurezza.
    In questi 20 anni, gli ingegneri di Pirelli hanno sviluppato oltre mille modelli di pneumatici con la tecnologia Run Flat, che consente di proseguire la marcia per 80 chilometri a una velocità massima di 80 km/h e sostituire il pneumatico forato nella massima sicurezza. Una soluzione adottata da molte case auto che hanno richiesto pneumatici Run Flat in primo equipaggiamento sulle proprie auto nuove, quali ad esempio: Audi, BMW, Mercedes-Benz e Alfa Romeo. Nel corso di questo periodo, Pirelli ha prodotto più di 70 milioni di pneumatici dotati di questa tecnologia, tra estivi, invernali e quattro stagioni, alcuni dei quali sono stati montati sulle auto più prestigiose e performanti degli ultimi tempi tra la quasi totalità della gamma BMW e Mini, una buona parte di quella Mercedes, l'Alfa Romeo Giulia, Audi Q5 e Q7. Sono più di una dozzina le case auto premium e prestige che utilizzano oggi pneumatici Pirelli con tecnologia Run Flat, tra queste: Alfa Romeo, BMW, Jeep, Mercedes-Benz e Rolls-Royce. Questa applicazione è presente, infatti, su oltre 50 modelli di pneumatici all'interno della gamma di omologazioni Pirelli per le case auto. Tutti questi prodotti presentano sulla spalla la marcatura dedicata "Run Flat" oltre che quella della casa auto.
    Su alcuni modelli di pneumatici, inoltre, questa tecnologia è abbinata alle specifiche soluzioni tecnologiche Pirelli Elect e PNCS. La prima dedicata ai veicoli elettrici e focalizzata sulla bassa resistenza al rotolamento, la riduzione del rumore emesso dal rotolamento dei pneumatici, un grip immediato e una speciale struttura del pneumatico progettata per supportare il peso di un veicolo alimentato a batteria. PNCS è dedicato, invece, a ridurre il suono emesso dal rotolamento del pneumatico e percepito nell' abitacolo, grazie all'utilizzo di un particolare materiale fonoassorbente posto nel pneumatico. A queste tecnologie si aggiunge un'altra soluzione antiforatura, Pirelli Seal Inside dove, in caso di foratura fino a 4 mm, il materiale sigillante presente all'interno del pneumatico forma una guaina che avvolge il corpo estraneo dal momento in cui penetra, impedendo così la fuoriuscita di aria e la conseguente perdita di pressione. Quando l'oggetto viene estratto, il materiale stesso sigilla il foro d'uscita, permettendo di continuare a guidare in sicurezza e con il massimo del comfort. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

BMW R18, con Option 719 ancora più personalizzata

Numerose le opzioni dedicate alle cruiser R18 e R18 Classic

Motori Due Ruote
Chiudi BMW R18, con Option 719 ancora più personalizzata (ANSA) BMW R18, con Option 719 ancora più personalizzata

La cruiser dell'Elica tedesca si arricchisce con i nuovi accessori pensati appositamente per la BMW R18. Se l'attuale gamma di accessori e optional Original BMW Motorrad offre già un gran numero di soluzioni per personalizzare la R 18 e la R 18 Classic, con l'introduzione di Option 719, ovvero la personalizzazione secondo la casa tedesca, anche per la custom della famiglia, si aggiungono ora caratteristiche che consentono una personalizzazione della moto ancora più ampia. Il codice interno '719' di BMW Motorrad, del resto, era già decenni fa sinonimo di equipaggiamenti speciali particolarmente pregiati ed esclusivi, di richieste particolari e insolite e di pezzi unici.

L'Option 719 Design Package AERO per R18 comprende i coperchi delle teste dei cilindri a sinistra e a destra, il coperchio anteriore e il coperchio dello snorkel di aspirazione a sinistra e a destra. Tutte le parti sono realizzate in lamiera di alluminio con una superficie satinata e anodizzata incolore. I coperchi delle testate presentano prese d'aria finemente lavorate che ricordano gli 'streamliner' degli anni 1920 e 1930. La sella Option 719 è un'altra alternativa e oltre all'altezza standard della sella, offre un riscaldamento integrato e una selezione di materiali e finiture. E' prevista anche una personalizzazione con colore Galaxy Dust metallic, finitura cangiante che brilla attraverso una sfumatura che va dal viola al blu turchese, a seconda della luce. I due set di ruote Option 719, AERO e ICON, rispettivamente nei colori basic argento opaco e nero opaco, offrono un look particolare, mentre i cerchi in lega fusa hanno un design a sei raggi. R 18 e R 18 Classic sono i due modelli che hanno consentito a BMW Motorrad di entrare nel segmento delle cruiser e, rispetto alla purissima R 18, la R 18 Classic si caratterizza soprattutto per il grande parabrezza, la sella del passeggero, le borse, i fari ausiliari a LED e la ruota anteriore da 16 pollici.Entrambi i modelli R 18 sono radicati nella tradizione delle moto storiche BMW. Sia tecnicamente che visivamente, si ispirano a modelli rinomati come la BMW R 5 e si concentrano sull'essenziale della moto, tra tecnologia purista e lineare e il motore boxer come 'centro' della moto. Il lancio sul mercato della BMW R 18 e della R 18 Classic è avvenuto con i modelli First Edition. La produzione di questi modelli esclusivi, in edizione limitata, cesserà già alla fine di luglio 2021, dopo che più di 13 mila unità sono state prodotte fino ad oggi. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Springtime Dispatch, mini-van elettrico per ultimo miglio

Ispirato ad Ape Piaggio funziona come e-bike e con motore 2,7 Cv

Motori Eco Mobilità
Chiudi Springtime Dispatch, mini-van elettrico per ultimo miglio (ANSA) Springtime Dispatch, mini-van elettrico per ultimo miglio

John Kock, Marcel SchreuderI e gli altri creativi dello studio di design olandese Springtime non nascondono di essersi ispirati per la loro ultima realizzazione, il sistema elettrico di trasporto merci per l'ultimo miglio Dispatch, all'Ape Piaggio - vera icona nella rivoluzione della mobilità del dopoguerra - con l'unica differenza sostanziale di aver lavorato su un veicolo con quattro ruote invece di tre.

Dispatch è un mezzo elettrico leggero - al momento solo alla fase del progetto - in cui è confluita la grande esperienza di Springtime nelle biciclette e negli altri veicoli per la mobilità urbana 'leggera' compresi quelli per risolvere il problema della movimentazione delle merci. Nel Dispatch l'energia per muoversi, o per assistere chi deve anche pedalare, è fornita da un set di batterie sostituibili collocate proprio dietro il guidatore, e fungono anche da schienale di un sedile che prevede una seduta verticale .
    La possibilità di sostituire la batteria scarica con una efficiente al 100%, significa che una flotta di Dispatch ha tempi di inattività minimi o nulli, a tutto vantaggio della produttività. La propulsione è fornita da due motori collocati nei mozzi posteriori e che erogano 2 kW (2,7 Cv) permettendo una spinta fino a 50 km/h.
    Springtime ha progettato anche una versione servoassistita del Dispatch che si distingue per il pavimento tagliato e quindi per la presenza dei due pedali visto che funziona come una e-bike. Altra particolarità che migliora l'efficienza del trasporto è l'unità di carico intercambiabile, un vero box autonomo - disponibile nelle due taglie da 1 o 2 metri cubi - che può anche essere dotato di un'unità AC per il trasporto di merci deperibili.
    Nel progetto del Dispatch è previsto anche un cassone da pick-up, in modo che esistano per le consegne dell'ultimo miglio unità diverse da stivare mentre il veicolo è ancora sulla strada e da appoggiare - con l'aiuto di un muretto - sul telaio cabinato quando rientra alla base. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

L'Italia torna gialla, tra 7 giorni nuovi parametri. Ieri 8.085 positivi, 201 vittime

Cdm mercoledì. La maggioranza, superare il coprifuoco

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Covid: Gimbe, in un mese quasi dimezzati i ricoveri (ANSA) Covid: Gimbe, in un mese quasi dimezzati i ricoveri

L'Italia torna gialla. Tutte le Regioni sono nei parametri e anche la Valle d'Aosta, che è in dubbio, chiede al governo di eliminare le principali restrizioni. Un Cdm per varare le misure è previsto mercoledì. La maggioranza ha presentato al Senato un ordine del giorno nel quale chiede di superare il coprifuoco e arrivare al più presto al Green Pass. Poco più di 8mila i positivi, cala il numero delle vittime, al 2,8% il tasso di positività. Si riducono ancora i ricoverati in terapia intensiva per il Covid. 

Sono 8.085 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute (7.852 nelle 24 ore precedenti). Sono invece 201 le vittime in un giorno, in calo rispetto alle 262 del giorno prima.

Sono 1.893 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 99 in meno rispetto al giorno prima nel saldo quotidiano tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 81 (91). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 13.608 persone, 672 meno di ieri.

Sono 287.026 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Il giorno prima i test erano stati 306.744. Il tasso di positività è del 2,8%, stabile rispetto al 2,5% del giorno prima.

In un mese si sono quasi dimezzati i ricoveri per Covid in Italia e si è allentata ulteriormente la pressione sugli ospedali: in 35 giorni i ricoveri con sintomi nei reparti Covid si sono ridotti del 49,1% e del 45,1% quelli nelle terapie intensive. Lo indica la Fondazione Gimbe, che nel suo monitoraggio rileva che nella settimana dal 5 all'11 maggio i ricoverati con sintomi sono diminuiti di 3.239, pari al 17,8%, e i ricoveri nelle terapie intensive sono diminuiti di 371, pari al 5,1%. Nella stessa settimana i nuovi casi si sono ridotti del 19%, a 63.409 contro i 78.309 di quella precedente e i decessi sono diminuiti del 15,4%, a 1.544 da 1.826.

"L'ulteriore calo dei nuovi casi settimanali riflette gli ultimi effetti di 6 settimane di un'Italia tutta rosso-arancione", osserva il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta. La tendenza è alla riduzione dei casi in tutte le regioni, ma continua a salire leggermente l''indice di contagio Rt medio calcolato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), che rispetto al valore di 0,85 (0,80-0,91) della scorsa settimana ha raggiunto lo 0,89 (0,85-0,91). Inoltre "si allenta ulteriormente anche la pressione sugli ospedali, sia per la minore circolazione

del virus che per i primi effetti dell'elevata copertura vaccinale negli over 80", osserva Renata Gili, responsabile della Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione. Nei reparti Covid rispetto al picco del 6 aprile scorso, con 29.337 posti letto occupati, il numero è sceso a 14.937, pari al 49,1% in 35 giorni. Solo la Calabria supera la soglia di allerta del 40%. Sempre rispetto al 6 aprile i posti letto occupati nelle terapie intensive sono diminuiti da 3.743 a 2.056, con una riduzione del 45,1% in 35 giorni. La soglia di saturazione del 30% risulta superata, seppur di poco, in Lombardia e in Toscana (32%). 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale anti Covid, secondo i Gimbe  è necessario integrare il sistema della prenotazione volontaria con un sistema a chiamata attiva, accanto a una campagna di comunicazione istituzionale e a strategie di persuasione individuale. Il parere della Fondazione è espresso alla luce del fatto che nella fascia d'età compresa fra 70-79 anni è ancora scoperta una persona su quattro e lo è una su due nella fascia fra 60 e 69 anni. La Fondazione osserva che "Il 68% degli over 60 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, con le Province autonome di Trento e Bolzano che si avvicinano all'80%" e rileva "notevoli differenze regionali nelle fasce over 80 e 70-79 anni, mentre quella 60-69, a fronte di un rilevante impatto sulle ospedalizzazioni, è ancora molto indietro". In particolare fra i 4,4 milioni over 80, il 77% (pari a 3.403.495) ha completato il ciclo vaccinale e 576.609 (13%) ha ricevuto solo la prima dose; fra gli oltre 5,9 milioni della fascia 70-79 anni il 18,1% ha completato il ciclo (1.081.772) e il 55,9% (3.338.076) ha ricevuto solo la prima dose; degli oltre 7,3 milioni che hanno fra 60 e 89 anni, il 12,3% (903.125) ha completato il ciclo vaccinale e il 38,2% (2.811.161) ha ricevuto solo la prima dose; infine ai soggetti fragili e i loro caregiver sono state finora somministrate 4.751.094 dosi. In generale "il mancato sprint della campagna vaccinale è influenzato dalla mancata somministrazione di 1.286.041 dosi di AstraZeneca", osserva Renata Gili, responsabile della Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe. Le scorte inutilizzate di questo vaccino vanno dal 4,7% del Molise al 46% della Sicilia. "Tenendo conto che l'uso preferenziale di questo vaccino è negli over 60, è inevitabile - aggiunge Gili - che i rifiuti influenzino la copertura vaccinale in questa classe d'età".

A un mese e mezzo dalla fine del semestre devono essere ancora consegnate circa 50 milioni di dosi, quasi due terzi di quelle previste dal piano vaccinale, in una campagna vaccinale che sta diventando sempre più 'Pfizer-dipendente': lo rileva il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, nell'ambito del monitoraggio settimanale della Fondazione. "Al di là di ritardi e irregolarità delle consegne di AstraZeneca - osserva - finora Johnson & Johnson ha consegnato solo 'briciole' e oltre 7 milioni di dosi CureVac restano vincolate ai tempi di approvazione dell'Ema. In altri termini, tenuto conto anche del numero esiguo di dosi di Moderna, la campagna vaccinale in Italia è sempre più Pfizer-dipendente". Cartabellotta osserva poi che a fronte della alte percentuali di over 60 non ancora coperte dalla prima dose del vaccino, "da un lato si offre alle Regioni di aprire sino ai 40 anni per non rallentare le somministrazioni, dall'altro non si rendono noti i numeri di mancate adesioni e rifiuti selettivi di AstraZeneca, che hanno 'costretto' ad estendere l'intervallo della seconda dose dei vaccini Pfizer e Moderna sino a 42 giorni con il solo obiettivo di supplire alla carenza di dosi di vaccini a mRNA".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Vacanza gourmet in Trentino

Degustazioni, picnic e passeggiate nei boschi e tra i vigneti

ViaggiArt Gusto
Chiudi  (ANSA)

TRENTO - In Trentino è tempo di picnic e di degustazioni all'aperto, di passeggiate nelle valli, lungo i corsi dei fiumi e nei sentieri che si inoltrano tra boschi e vigneti. La primavera fa fiorire prati e riscoprire la voglia di stare in libertà nella natura e di fare escursioni a piedi o in bicicletta, alla scoperta di borghi e di paesaggi mozzafiato.

    Chi ama fare trekking ha solo l'imbarazzo della scelta: può inoltrarsi nei sentieri del parco naturale del Monte Baldo, osservare la natura in fiore della Val di Ledro, rigenerarsi passeggiando tra i pascoli e i fienili dell'area di Dromaè e passeggiare tra i meleti fioriti delle sue valli. Fino alla fine di maggio nel parco nazionale dello Stelvio si può partecipare a visite guidate e a escursioni a tema; oppure assistere fino al 2 giugno alla "Festa dei Fiori della val di Pejo" con merende nei prati, degustazioni nelle malghe e passeggiate nei boschi alla scoperta degli alpeggi. Fino al 6 giugno si può partecipare all'annuale appuntamento "Gemme di gusto", organizzato dalla Strada del Vino e dei Sapori, che coinvolge aziende e cantine di Trento e di numerose valli limitrofe.

Ecco qualche suggerimento tra le tante proposte: "Pic-nic vivi la vigna", in programma il 14-15, il 22-23, il 29-30 maggio e il 5-6 giugno a Trento, a Martignano di Trento, a Borgo Lares, a Riva del Garda e a Lavarone. Si parte alle 10 dal maso o dall'azienda che partecipa all'evento, si ritira un cesto da picnic, un plaid e una bottiglia di vino per due persone, e si parte per una passeggiata guidata nel vigneto.

Sabato 15 maggio si può partecipare all'appuntamento "Taste&Bike vista Brione": si parte alle 9.30 da Agraria Riva del Garda e ci si incammina verso il monte Brione, da dove si ammira il panorama sul lago di Garda, per poi rientrare sulla ciclabile lungo il Benaco e fermarsi per il pranzo a "L'Ora Ristorante" di Riva del Garda. Nel pomeriggio si prosegue con la visita all'agriturismo "Madonna delle Vittorie di Arco" e poi si rientra al punto di partenza. Nel weekend del 21-23 maggio è in programma l'evento "Taste&Walk tra storia, fontane e sapori", giornata dedicata agli appassionati di cibo ma anche di storia e architettura: si tratta di un percorso ad anello nel cuore di Trento, intervallato da un aperitivo, un pranzo e una passeggiata panoramica sul Doss Trento per ammirare la città dall'alto e fare una golosa merenda in centro città.

Un altro appuntamento interessante è, sempre nello stesso weekend, "Aspettando la rassegna", aperitivo musicale in Valle di Cembra con degustazione nel ristorante Maso Franch di Giovo. Sabato 5 giugno, inoltre, si può partecipare all'evento "Taste&Walk tra porfidi e vigneti": si parte alle 9 e 30 alla scoperta del centro storico di Cembra e del suo territorio passeggiando tra i terrazzamenti con le vigne; si visita una cantina e si raggiunge a piedi il negozio gastronomico "Zanotelli", dove si riceve uno sfizioso cesto da pic-nic da gustare in mezzo alla natura presso l'Agriturismo Maso Besleri, con visita all'acetaia dell'Azienda Agricola Pojer e Sandri.

Il 22 maggio si può partecipare a "Taste&Train lungo la via del Teroldego" che fa scoprire il noto vino trentino e la Piana Rotaliana viaggiando in treno. L'ultimo weekend di maggio, inoltre, torna il celebre appuntamento "Cantine aperte" con molte aziende vinicole che vi parteciperanno. Per scoprire l'intero programma: tastetrentino.it/gemmedigusto Un modo divertente per immergersi nella natura e assaporare le prelibatezze gastronomiche locali è fare escursioni utilizzando funivie o seggiovie fino ai rifugi.

Ecco 4 indirizzi da scoprire per la bontà della cucina e per la bellezza dei panorami che offrono. Il rifugio "Lago di Nambino", a 1.770 metri d'altezza, si trova ai piedi di Madonna di Campiglio e del parco naturale Adamello Brenta. Nel suo ristorante si degustano ottimi piatti trentini mentre si guardano dalla finestra le montagne che si specchiano nelle acque del lago. A nord di Trento, a 2.115 metri d'altezza sulla Cima Paganella, si raggiunge il rifugio "La Roda": qui si degustano i piatti della tradizione e si beve il vino locale, oltre a godere del panorama sulle maestose Dolomiti di Brenta e sul lago di Garda. Sopra il lago di Molveno, a 1.525 metri d'altezza, si trova il rifugio "La Montanara" che si raggiunge da Molveno con la seggiovia da Pradel o con una camminata di un'ora. Nel suo ristorante si assaporano piatti di pasta fatta in casa, salumi e polenta. In Val di Fassa, circondato dalla catena del Costabella e con una vista mozzafiato sulle Pale di San Martino, il rifugio "Fuciade" sorge a quasi 2mila metri d'altezza e offre un'ottima base per escursioni e per gustare i piatti della tradizione ladina.
    Per maggiori informazioni sulle vacanze in Trentino: visittrentino.it


   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Unrae, ad aprile veicoli commerciali +9,2% sul 2019

Nel quadrimestre +2,1%. Crisci, effetti positivi degli incentivi

Motori Industria
Chiudi Veicoli commerciali (ANSA) Veicoli commerciali

Il mercato dei veicoli commerciali segna una nuova crescita in aprile (+9,2%) con 17.000 veicoli immatricolati, rispetto ai 15.562 dello stesso periodo 2019, anche in questo caso per il confronto non significativo con l'aprile 2020. Secondo le stime del Centro Studi e Statistiche Unrae, il primo quadrimestre archivia una crescita del 2,1% con 63.000 veicoli commerciali immatricolati, contro i 61.683 del gennaio-aprile 2019.
    "Il contributo degli incentivi governativi introdotti con la Legge di Bilancio 2021, ed in particolare quello per le alimentazioni non elettriche, continua a incidere positivamente sui risultati del mercato", afferma Michele Crisci, presidente dell'Unrae, l'associazione delle case automobilistiche estere.
    "Secondo le nostre valutazioni, infatti, quasi il 90% degli incentivi totali - spiega - ha riguardato l'acquisto di veicoli di ultima generazione a minor impatto emissivo con motorizzazioni diverse da elettrico, ibrido o alternativo. Ne hanno beneficiato maggiormente i furgoni, che nel primo trimestre hanno recuperato quasi 3 punti di quota, tornando al 67% del mercato. Vista la valenza del traposto merci cittadino e l'esigenza di rinnovo del parco circolante -continuiamo a ribadire l'urgente necessità di rifinanziare il fondo, andato esaurito nel giro di pochissimi giorni, con incentivi mirati all'acquisto di veicoli commerciali con alimentazione non elettrica, a fronte di rottamazione". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


Modifica consenso Cookie