Alfa Romeo Tonale, al via le prime consegne

Evento a stabilimento Pomigliano d'Arco

Motori Attualità
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Oggi, in anticipo rispetto all'arrivo ufficiale nelle concessionarie, sono stati consegnati i primi tre esemplari dell'Alfa Romeo Tonale Edizione Speciale. I primi clienti avranno a disposizione un call center dedicato, disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette. Potranno esprimere le prime reali sensazioni di guida e un giudizio sulla qualità percepita, fornendo un feedback importante sul modello.
    L'evento è stato ospitato nello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco, dove è stata realizzata una linea di montaggio dedicata con tecnologie d'avanguardia. Alla cerimonia erano presenti Francesco Calcara, senior vice president Global Marketing and Communication Alfa Romeo, e Raffaele Russo, country manager di Alfa Romeo in Italia.

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Stellantis e Samsung, 2,5 mld dlr per impianto batterie Usa

Avvierà la produzione nel 2025 e creerà 1.400 posto di lavoro

Motori Industria
Chiudi Stellantis, Carlos Tavares (ANSA) Stellantis, Carlos Tavares

Stellantis e Samsung Sdi hanno sottoscritto accordi vincolanti e definitivi per realizzare un impianto di produzione di batterie per veicoli elettrici a Kokomo (Indiana), negli Usa. L'impianto, che dovrebbe diventare operativo nel 2025, avrà una capacità produttiva annuale iniziale di 23 gigawattora (GWh), con l'obiettivo di aumentare a 33 GWh. Alla luce della previsione di crescita della domanda di veicoli elettrici Stellantis, la capacità totale aumenterà. La joint venture investirà 2,5 miliardi di dollari (2,3 mld euro) e creerà 1.400 posti di lavoro. L'investimento potrebbe aumentare fino a 3,1 miliardi di dollari (2,9 mld euro). "Poco meno di un anno fa, con cinque gigafabbriche tra Europa e Nord America, ci siamo impegnati a realizzare una strategia di elettrificazione ambiziosa" spiega Carlos Tavares, ceo di Stellantis. "L'annuncio di oggi rafforza ulteriormente la nostra produzione di batterie a livello mondiale e dimostra l'impegno di Stellantis nel voler creare quel futuro a zero emissioni di carbonio, già delineato nel piano Dare Forward 2030. Sono grato al governatore Holcomb, al segretario Chambers, al sindaco Moore e ai loro team, nonché a tutti i miei colleghi per il sostegno dimostrato e l'impegno profuso per portare questa operazione a Kokomo, una città il cui rapporto con la nostra azienda ha una ricca e lunga storia". "Desideriamo ringraziare i funzionari dello Stato dell'Indiana e Stellantis per avere contribuito a fare sì che l'Indiana fosse la scelta finale per il sito dello stabilimento" afferma Yoonho Choi, ceo di Samsung Sdi. "Grazie alla joint venture con Stellantis, abbiamo ottenuto un solido punto d'appoggio nel mercato nordamericano, in rapida crescita nel segmento dei veicoli elettrici. Ci impegneremo a fondo per soddisfare il mercato offrendo prodotti di qualità superiore e contribuiremo a soddisfare l'obiettivo del cambiamento climatico". "È un altro giorno incredibilmente emozionante tornare a Kokomo per celebrare un investimento così significativo da parte di Stellantis e dei nostri nuovi partner in Samsung", sottolinea il governatore Holcomb. Stellantis punta a vendere nel mondo cinque milioni di veicoli nel 2030, raggiungendo con i Bev il 100% del mix di vendite di autovetture in Europa e il 50% di autovetture e veicoli commerciali leggeri in Nord America. La strategia a lungo termine prevede l'investimento di 35 miliardi di dollari (30 miliardi di euro) entro il 2025 nell'elettrificazione e nel software a livello globale.

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Autentico italiano in Usa, sfide ristoratori in era post Covid

Tra mancanza di manodopera e problemi di approvvigionamento

Terra & Gusto In breve
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 L'autentico italiano si fa sempre più strada negli Stati Uniti, e soprattutto a New York, ma scalpita tra mancanza di manodopera specializzata e problemi di approvvigionamento di prodotti da export appunto italiano. Dello stato di salute della ristorazione italiana nell'industria dell'ospitalità a stelle e strisce nonché delle sue sfide e prospettive se ne è discusso durante il panel 'Challenges & Perspectives of the hospitality industry' che si è svolto nella sede dell'Ice (Istituto per il commercio estero) a New York ed al quale hanno partecipato, oltre al direttore di Ice Usa Antonino Laspina, che ha introdotto i lavori, il giornalista e critico di cibo e vino John Mariani, Gianfranco Sorrentino Managing Partner di Il Gattopardo Group e presidente del Gruppo Italiano, Dino Borri, General Manager di Eataly Usa, Odette Fada, chef e docente al Culinary Institute of America, Andrea Berti, direttore del Business Development, Atalanta Corp., tra i principali importatori americani.

"Da una decina d'anni - ha spiegato Laspina all'ANSA - assistiamo allo sbarco sul mercato americano di imprenditori italiani che consapevoli del fatto che su questo territorio ci sono delle grandi opportunità per l'autentico ristorante italiano stanno investendo appunto per realizzare l'autentico italiano. Non partono da presupposti di compromesso con quelle che sono le tradizioni della cucina 'italian american' perché il loro ristorante vuole fidelizzare quel cliente che arrivato in Italia va poi a cercare l'autentico italiano quando torna in patria".

Laspina ha detto che questo sta creando un altro fenomeno ossia che i tradizionali ristoranti 'italian american' che per anni hanno praticato la cucina di granma (della nonna, ndr), magari modificata, si rendono conto del fatto che lo sbarco di questa cucina autentica italiana imporrà loro di avvicinare ai trend italiani la loro offerta. "Ciò - continua - potrebbe determinare una crescita negli acquisti di prodotti autentici da parte loro.

Non a caso i dati statistici del 2021 hanno registrato crescite del 20, 30, 35% nel food. La crescita quindi non riguarda solo la distribuzione o la vendita digitale ma appunto il mondo della ristorazione italiana".

Ma il trend positivo non è senza sfide e tutti i partecipanti hanno concordato che attualmente esiste soprattutto un problema di mancanza di manodopera specializzata dall'Italia che possa continuare a garantire l'autenticità oltre che problemi di approvvigionamento di prodotti autentici italiani in epoca post Covid. Inoltre l'autentico italiano non può esistere senza il fattore 'educational'.

"Occorre - sottolinea ancora Laspina - creare una grande rete di education per spiegare che le qualità intrinseche del prodotto italiano non sono semplicemente legate ad un fatto nazionalistico ma ad una dinamica nel mercato americano che è quella di mangiar meglio, più sano, che deve anche diventare sinonimo di più sano. Bisogna far capire al consumatore che non si tratta solo di cibarsi italiano ma di cibarsi all'italiana.

Andare al ristorante oggi deve significare anche avere un'esperienza che è pari a quella culturale". 

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Auto: al via dal 25 maggio piattaforma per ecoincentivi

Concessionari potranno iniziare a prenotare le risorse del bonus

Motori Norme e Istituzioni
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Al via dal 25 maggio le prenotazioni del bonus per l'acquisto di auto, moto e veicoli commerciali a basse emissioni. Dalle 10 del mattino sarà attivata la piattaforma ecobonus.mise.gov.it gestita da Invitalia su cui i concessionari potranno prenotare gli incentivi. Scatterà nello stesso momento il countdown delle risorse a disposizione: 650 milioni di euro per quest'anno.
    In dettaglio 220 milioni di euro sono destinati alle auto della fascia 0-20 (elettriche); 225 milioni di euro per quelle nella fascia 21-60 (ibride plug-in); 170 milioni di euro per quella nella fascia 61-135 (ibride, benzina e diesel a basse emissioni). Per motocicli e ciclomotori vengono invece stanziati 10 milioni per i veicoli non elettrici e 15 milioni per gli elettrici, mentre 10 milioni di euro sono destinati ai veicoli commerciali.

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Da Marelli tecnologia wireless per le batterie

Per un guadagno in versatilità e autonomia

Motori Eco Mobilità
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 Un nuovo sistema wireless per la gestione della batteria (BMS) dei veicoli elettrici, a lanciarlo Marelli, fornitore nel settore automotive a livello globale. Con il nuovo Wireless distributed Battery Management System (wBMS) sarà possibile eliminare i cablaggi normalmente necessari nei sistemi di gestione della batteria (BMS, Battery Management System) con architetture di diverso tipo. In questo modo si potrà ottenere una maggiore flessibilità, efficienza e affidabilità e con una conseguente riduzione dei costi, aspetti cruciali nei veicoli elettrici.
    Il sistema sarà disponibile da metà del 2022 e potrà supportare i nuovi lanci dei clienti a partire dal 2024. Questa soluzione eliminerà la necessità di collegamenti "daisy-chain" con configurazione a "margherita" - grazie alla tecnologia wireless che consente la comunicazione tra le batterie e l'unità di controllo. Rispetto alle precedenti soluzioni cablate, il nuovo wBMS ridurrà il cablaggio del 90% e semplificherà la struttura e l'installazione delle celle della batteria.
    La rimozione dei connettori, inoltre, consentirà una diminuzione del peso e, di conseguenza, una maggiore efficienza energetica a favore dell'autonomia del veicolo a parità di carica. Liberando spazio nel pacco batterie, la nuova soluzione consentirà, inoltre, l'utilizzo di batterie di dimensioni maggiori, a garanzia di una maggiore versatilità, scalabilità e ottimizzazione: nelle giuste condizioni, batterie più grandi si traducono in prestazioni migliori in termini di potenza, consentendo un ulteriore incremento dell'autonomia del veicolo.
    

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Polestar 3: l'anteprima del Suv elettrico sarà ad ottobre

Lo ha confermato Il CEO Thomas Ingenlath

Motori Prove e Novità
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Il brand sportivo di Volvo si appresta ad entrare nel settore dei Suv elettrici con la Polestar 3, pochi giorni fa anticipata in un'immagine teaser divulgata dalla casa. Dopo la berlina ibrida Polestar 1 e quella 100% elettrica Polestar 2 è il turno del Suv Polestar 3, posizionato come ammiraglia al top dell'offerta dopo l'anteprima di ottobre.Come annunciato dall'AD Thomas Ingenlath, sarà basato sulla piattaforma modulare SPA2, condivisa con la nuova Volvo XC60. Sarà assemblato sia nello stabilimento statunitense di Charleston sia in Cina. Nei prossimi anni la gamma verrà ampliata anche con il Suv coupè Polestar 4 e la GT quattro porte Polestar 5, rispettivamente attese nel 2023 e nel 2024. 
   

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Moto: Gp Italia, piloti Ducati da Bologna al Mugello

Parata con mezzi stradali antipasto coi tifosi verso il circuito

Motori Due Ruote
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Da Borgo Panigale (Bologna) all'autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze) per disputare il Gran premio d'Italia di MotoGp. I due piloti del team ufficiale Ducati, Francesco Bagnaia e Jack Miller, insieme al vincitore dell'ultimo Gp a Le Mans, l'altro ducatista Enea Bastianini del team Gresini, raggiungeranno la pista toscana domani pomeriggio guidando le loro moto stradali verso la Toscana e percorrendo la statale del Passo della Futa. Quando arriveranno a Barberino di Mugello (Firenze), nei pressi del lago di Bilancino altri motociclisti con le loro Ducati si uniranno a loro per raggiungere tutti insieme l'autodromo del Mugello in una specie di parata. Sul circuito, Bagnaia, Miller e Bastianini troveranno ad aspettarli tutti gli altri piloti Ducati della MotoGp Johann Zarco, Jorge Martin, Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio, Luca Marini e Michele Pirro per scattare sul rettilineo principale una foto ricordo insieme anche a tutti i motociclisti che hanno partecipato alla sfilata.

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Bosch torna protagonista al Motor Valley Fest di Modena

Numerose presenze a dibattiti e panel su futuro della mobilità

Motori Attualità
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Dopo le ultime edizioni condizionale dalla pandemia, Bosch rinnova la sua partecipazione da protagonista al Motor Valley Fest, in programma a Modena da giovedì 26 a domenica 29 maggio. Il Motor Valley Fest, giunto alla sua quarta edizione, sarà l'occasione per il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi non solo per incontrare giovani talenti - a cui aprire le porte delle numerose attività che Bosch svolge in Italia, ma anche per approfondire le tematiche legate al futuro della mobilità, fornendo il proprio punto di vista insieme agli altri grandi protagonisti del settore.
    Nel cuore della Terra dei Motori, numerosi manager Bosch racconteranno il futuro della mobilità, incontrando i professionisti di domani e promuovendo uno sport motoristico accessibile a tutti e rispettoso dell'ambiente.
    Si inizierà giovedì 26 maggio, nel corso della conferenza inaugurale che si terrà a partire dalle ore 9:30 presso il Teatro Pavarotti. In quella occasione, con la presenza Johannes-Joerg Rueger, presidente di Bosch Engineering, Bosch racconterà l'evoluzione della mobilità e, in particolare, delle auto sportive, tra digitalizzazione, software e nuove forme di alimentazione alternativa. La conferenza inaugurale potrà essere seguita anche in diretta streaming sul sito web del Motor Valley Fest o sul canale YouTube Motor Valley Official.
    Nella stessa giornata del 26 maggio, a partire dalle ore 16:00 presso la sede di Motor Valley Accelerator, Giulio Lancellotti manager globally responsible software and services di Bosch, prenderà parte al panel intitolato 'Elettrico: le sfide di un lungo viaggio verso l'obiettivo emissioni CO2 zero', raccontando servizi e soluzioni Bosch per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile.
    Al Motor Valley Fest di Modena, nelle giornate di giovedì 26 e venerdì 27 maggio, Bosch parteciperà anche al panel Innovation & Talents dedicato ai giovani studenti universitari e alle start-up. In particolare, nel corso del Talent Talk in programma giovedì dalle 15:30 alle 16:30 presso il Laboratorio Aperto Ex-AEM di Modena, Angelo Formenti HR manager Bosch Mobility Solutions, Gianfranco Fenocchio direttore commerciale Bosch Engineering Italia e Giulio Lancellotti incontreranno gli studenti universitari, raccontando le opportunità offerte dal mondo del lavoro e le sfide che dovranno affrontare per diventare professionisti. Questo talk potrà essere seguito anche in diretta streaming sul canale YouTube Motor Valley Official.
    Infine, domenica 29 maggio a partire dalle ore 9:00, Bosch parteciperà alla manifestazione Abilità in azione presso lo Sport Village di Modena, ulteriore appuntamento che arricchisce il palinsesto del Motor Valley Fest. La manifestazione, promossa dal Comitato Paralimpico di Modena e dall'associazione 'Insieme si può', ha l'obiettivo di unire sportivi con disabilità e normodotati. In questo contesto, Bosch sarà presente da un lato supportando il team MMR Driverless dell'Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), dall'altro con il progetto Allenarsi per il Futuro.
    La guida autonoma rappresenta un elemento chiave non solo per la mobilità del futuro, ma anche per agevolare gli spostamenti delle persone con disabilità, contribuendo a fornire loro maggiori flessibilità e indipendenza. Per l'occasione, il team di studenti MMR Driverless supportato da Bosch, impegnato nello sviluppo e realizzazione di un prototipo a guida autonoma per la Formula SAE, esibirà la vettura simbolicamente ai fini dimostrativi.
    Allenarsi per il Futuro, Il progetto ideato da Bosch Italia in collaborazione con Randstad Italia, per favorire il passaggio dei giovani dalla scuola al mondo del lavoro, promuove la formazione e l'orientamento dei ragazzi sulle competenze trasversali, avvalendosi della testimonianza di campioni sportivi. Da quest'anno, l'iniziativa ha voluto approfondire il tema della Diversità e dell'Inclusione, continuando a mantenere come cardine l'orientamento e la formazione dei giovani secondo il metodo dello sport.
    Proprio per questo, Allenarsi per il Futuro racconta al Motor Valley Fest 'L'anima della diversità', un momento dedicato a storie inedite di vita e valori di sei campioni paralimpici italiani, narrate dal giornalista e telecronista sportivo Federico Buffa e commentate dagli oltre 40 atleti già testimonial del progetto.
    In occasione dell'evento 'Abilità in azione', il team di Allenarsi per il Futuro ospiterà Daniele Cassioli, campione paralimpico di sci nautico e detentore di 25 titoli mondiali, che condividerà la propria storia personale, perché la diversità è ricchezza e l'inclusione è l'opportunità di condividerla.
   
   

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A Memphis, sui luoghi di Elvis e della soul music

A Graceland celebrazioni per i 45 anni morte di 'The King'

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 (ANSA) - MEMPHIS, 24 MAG - Music is in the air a Memphis. La città del Tennessee sulle rive fiume Mississippi, il cui nome deriva dall'omonima capitale dell'Antica Regno egizio, non è solo meta di turisti per le sue attrazioni ma anche luogo di pellegrinaggio per gli amanti della musica.
    Memphis è sì sinonimo di Graceland e quindi Elvis Presley ma anche la città dove sono nati, cresciuti o che hanno iniziato qui la loro carriera artisti come B.B. King, Johnny Cash, Aretha Franklin, Jerry Lee Lewis, Al Green, Muddy Waters, Tina Turner, Otis Redding, Justin Timberlake, solo per citarne alcuni.
    I luoghi di Elvis sono sicuramente una tappa fissa per chi visita Memphis. Il punto di partenza è Graceland, tra le altre cose la seconda residenza più famosa e visitata degli Stati Uniti dopo la Casa Bianca. The king l'acquistò nel 1957 ed è anche il luogo dove fu trovato morto nel 1977.
    Solo alcuni ambienti sono aperti al pubblico anche in rispetto delle volontà di Elvis che teneva al suo privato. Gli spazi celebri e visibili sono la 'stanza delle TV' nello scantinato dove spesso l'artista si intratteneva guardando anche tre televisori alla volta, la 'sala dell'oro', dove sono esposti i dischi d'oro e numerosi riconoscimenti, la 'stanza della musica'.
    Lo stesso Elvis, inoltre, fece realizzare un 'giardino della meditazione', dove ora oltre a lui sono sepolti i suoi genitori Gladys e Vernon, e la nonna. Una piccola targa commemora anche il fratello gemello di Elvis, Jesse Garon, morto alla nascita.
    Quest'anno, il 16 agosto, ricorre il 45/o anniversario della sua morte e Graceland, che tra le altre cose festeggia il 40/o anno di apertura al pubblico, ha organizzato diverse iniziative e mostre, tra queste 'Graceland: Welcome to My World' e 'Dear Elvis'. Mentre Cannes gli rende omaggio con la biopic ''Elvis'' firmata da Baz Luhrmann che vedrà anche i Maneskin al loro esordio nel mondo del cinema sfilare sul red carpet della Montee des Marches. Loro la versione dell'iconica IF I CAN DREAM, il brano che cantano gia' per la colonna sonora del film di Luhrmann che uscira' solo al cinema dal 22 giugno.
    Dopo aver onorato la memoria di Elvis la tappa successiva è Beale Street, che sta alla musica (in particolare quella Blues) come Broadway a New York sta per il teatro. E' qui che suonarono Louis Armstrong, Muddy Waters, Albert King, Memphis Minnie, B.
    B. King, Rufus Thomas, Rosco Gordon e altre leggende del blues e del jazz e contribuirono a sviluppare lo stile conosciuto come Memphis Blues. Beale Street è una striscia di quasi tre km che pullula di ristoranti e club, tra cui il B.B. King's Blues Club.
    Memphis è anche la sede dello storico studio di registrazione 'Sun Studio' dove nel 1954 uno sconosciuto Elvis Presley, vinse la sua timidezza, prese in mano un microfono e cantò in modo del tutto nuovo una versione di That's Alright, Mama. Fu la nascita di un nuovo sound. Uno che univa country, r'n'b, folk e pop e superava le barriera razziali. Elvis è un bianco perfettamente a suo agio con la musica dei neri.
    Musica soul si respira invece allo Stax Museum che ripercorre la storia della celebre etichetta discografica Sax Records, con la sua stelle più grande, Otis Redding, ancora oggi considerato tra i maggiori cantanti di tutti i tempi. Allo Stax c'è la storia dei pionieri della musica che superarono le barriere razziali e socio economiche per creare un genere che cambiò la natura culturale del mondo, la cosiddetta 'musica dell'anima' (soul).
    A Memphis è nata anche la regina della musica soul, Aretha Franklin. Qui si trova ancora la casa in cui visse prima che la famiglia si trasferisse a Detroit.
    Non solo musica, Memphis è anche il luogo dove si sono svolte battaglie per i diritti civili. Ed è qui anche che fu ucciso il reverendo Martin Luther King jr.. Era il 4 aprile del 1968 quando l'attivista afro americano uscendo sul balcone della stanza 306 al secondo piano del Lorraine motel venne colpito da un colpo di fucile alla testa.
    Ed ancora la città è sede dell'ospedale pediatrico St. Jude Children's Research Hospital. Si tratta di una sorta di luogo dei miracoli per bambini affetti da malattie gravi e che ricevono cure in modo completamente gratuito.
    Oltre a musica e storia, Memphis è anche un posto vibrante dal punto di vista del life style e culinario. Un quartiere eclettico per il mix di ristoranti, bar e negozi è Cooper-Young, per vitalità molto simile a Williamsburg o Bushwick a New York.
    Tra i ristoranti più iconici, al 'The Four Way' si serve ancora il soul food che deliziava i palati di Martin Luther King, Jr, Elvis Presley e Drake, mentee l'Arcade Restaurant vanta l'Elvis Booth, il tavolo dove si solito si sedeva Elvis per fare colazione ed era solito mangiare 'fried peanut butter 'n' banana sandwich', un panino con banana e burro di noccioline.
    https://www.memphistravel.com (ANSA).
   

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Vaiolo scimmie: Spallanzani, possibile legame con Canarie. Salgono a 5 i casi in Italia

'Anche in Italia potremmo avere virus paneuropeo'

Salute & Benessere Medicina
Chiudi L'ingresso dell'Istituto Spallanzani (ANSA) L'ingresso dell'Istituto Spallanzani

I ricercatori dello Spallanzani hanno "completato la prima fase dell'analisi della sequenza del DNA del Monkeypox virus dei primi tre casi italiani". I campioni risultati postivi - rende noto l'Istituto- "sono stati sequenziati per il gene dell'emoagglutinina (HA), che consente l'analisi filogenetica". I campioni sono tutti risultati affini al ceppo dell'Africa Occidentale "con una similarità del 100% con i virus isolati in Portogallo e Germania". "Potremmo essere anche in Italia di fronte a un virus "paneuropeo", correlato con i focolai in vari paesi europei, in particolare quello delle Isole Canarie", sottolinea l'Istituto.

Intanto sono saliti a 5 i casi di vaiolo delle scimmie in Italia. Lo rende noto l'Istituto Spallanzani. "Un quinto caso, con caratteristiche cliniche e di trasmissione simili ai precedenti, è stato notificato oggi dall'Istituto Spallanzani. Sono in corso gli accertamenti su altri casi sospetti", precisa l'Istituto.

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Citroën Ami, con gli incentivi è ancora più sostenibile

La citycar del brand francese offerta anche in leasing

Motori Guida agli Acquisti
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 La citycar elettrica del brand francese di Stellantis, Citroën Ami diventa ancora più accessibile grazie agli incentivi statali. Grazie alla sua motorizzazione a zero emissioni, infatti, Citroën Ami viene proposta con alcune offerte ancora più vantaggiose.
    Tra questa c'è la formula leasing dedicata ai privati, con canoni mensili variabili da 12 a 48, al termine dei quali Ami può essere restituita. Una formula di acquisto che include la batteria e permette costi di utilizzo ridotti.
    L'offerta di punta con incentivi statali 2022 per Citroën Ami, personalizzata con uno dei 4 Pack Color, prevede invece 47 canoni mensili da 80 euro mese con anticipo zero. L'offerta leasing è estremamente flessibile e consente al cliente di modificare alcuni parametri della locazione, in base alle proprie specifiche esigenze: ad esempio si può modificare la durata (da 48, a 24 a 36 mesi); oppure si può modificare l'importo del primo canone, con conseguente automatico adeguamento dei successivi canoni mensili.
    Il prezzo di listino di Citroën Ami parte da 7.600 euro (nella versione Ami Ami). È possibile acquistare on-line con uno sconto derivante dall'incentivo statale 2022 del 30% sul prezzo di listino (Iva esclusa) e se si aggiunge la rottamazione di un veicolo della stessa categoria, i vantaggi arrivano al 40% del prezzo di listino (Iva esclusa). Il prezzo finale comprensivo degli incentivi statali 2022 e rottamazione scende a 5.108 euro.
    L'intero processo di acquisto, incluso il pagamento, si effettua al 100% online. 
   

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Nuova Mercedes-Maybach SL, ancora più lusso per la roadster

Il designer Gorden Wagener svela una porzione del concept

Motori Prove e Novità
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 Il massimo del lusso unito al design sofisticato della roadster stellata: è l'identikit della Mercedes-Maybach SL, il cui concept è stato parzialmente svelato dal designer Gorden Wagener. Esteticamente si distingue dalla versione firmata Amg per la vistosa griglia cromata, il logo Maybach impresso sul cofano dove ritorna a svettare l'iconica Stella.
    Nulla è stato comunicato sul piano tecnico, anche se appare probabile un ritocco verso l'alto dei valori accreditati alla Mercedes-Amg SL 63, l'unica che verrà commercializzata in Italia. Quest'ultima vanta 577 Cv erogati dal V8 biturbo 4 litri montato in posizione anteriore longitudinale.
    Nel post pubblicato su Instagram, Wagener dichiara: "Mercedes-Maybach SL Concept rivela le potenzialità future del nostro brand più esclusivo. Dedicata ai clienti che desiderano un design lussuoso ed un'esperienza di guida sofisticata." 
   

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Covid: in 24 ore 29.875 positivi, 95 le vittime

Tasso di positività all'11%, ricoveri in calo

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un aeroporto (archivio) (ANSA) Un aeroporto (archivio)

Sono 29.875 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 9.820. Le vittime sono invece 95, in aumento rispetto alle 80 di ieri.  

Sono 811.720 le persone attualmente positive al Covid, 21.327 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 17.288.287 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 166.127. I dimessi e i guariti sono 16.310.440, con un incremento di 51.946 rispetto a ieri 

Sono 269.871 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 93.813. Il tasso di positività è all'11%, in lieve aumento rispetto al 10,5% di ieri. Sono 290 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 29. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.257, ovvero 131 in meno in rispetto a ieri. I dati forniti dal ministero non riportano quelli della regione Emilia Romagna, ferma per aggiornamento dei sistemi informatici.

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Mercedes Classe T, bello vivere mobilità premium entry level

Contenuti da Stella a Tre Punte, spiccano lo spazio e motori ICE

Motori Prove e Novità
Chiudi Mercedes Classe T, bello vivere mobilità premium entry level (ANSA) Mercedes Classe T, bello vivere mobilità premium entry level

  Ci sono tante ragioni per apprezzare la nuova monovolume premium Classe T che Mercedes ha espressamente dedicato alle famiglie numerose e a chi - da solo o in compagnia di amici - è amante del tempo libero e degli sport all'aria aperta, che solitamente richiedono il trasporto di attrezzature ingombranti.
  

  La prima è che Classe T con un listino che parte da 26.450 euro (MSS esclusa) per la versione Entry 160 Executive, diventa una porta di accesso al mondo della Stella a Tre Punte facilmente superabile, dato che poi offre in tutte le varianti più complete un giusto connubio tra ricchezza di equipaggiamento e competitività.
    La seconda è che, già dopo pochi minuti trascorsi al volante di questa monovolume premium da 4,498 metri di lunghezza ci si accorge che con l'operazione Classe T il pubblico - che secondo le attese degli esperi sarà molto più trasversale e variegato rispetto alle indicazioni del marketing - ho ora a disposizione una vera Mercedes adatta ad ogni occasione e da guidare e utilizzare senza timori nei confronti di un marchio leader in ambito 'lusso'. ClasseT è una sorta di giacca blu di ottimo taglio, destrutturata e con riconoscibili finiture di alto livello, che può essere indossata sui jeans (compresi quelli stracciati), ma anche su chinos e perfino su pantaloni grigi sartoriali, aggiungendo sempre un tocco di eleganza e personalità alla combinazione.
    "Con Nuova Classe T la nostra gamma di prodotti si arricchisce di un autentico modello compatto premium, che è in grado come nessun altro di combinare spazio e funzionalità a stile e confort - afferma Mathias Geisen, responsabile Mercedes‑Benz Vans - Classe T è perfetta per tutti coloro che hanno bisogno di più spazio, dalle famiglie dinamiche, agli sportivi amanti del tempo libero. Con questo modello portiamo avanti con coerenza la nostra strategia di crescita nei segmenti premium".
    Infine, è forse l'argomento che gioca maggiormente a favore di Classe T, con una versione come la 180d Sport offerta ad un prezzo di listino di 30.580 euro, si ritrova il gusto pieno della guida di una versione turbodiesel che, per gli amanti della tecnologia e dei buoni vini, è come poter assaporare un buon Barolo dopo che qualcuno ha proposto - in assenza di diete e prescrizioni mediche - come alternativa ad un centrifugato di sedano e carota.
    Questa 'prelibatezza' può contare su due motori a gasolio da 95 e 106 Cv - offerti sulle versioni T 160d e T 180d - che erogano rispettivamente 260 e 270 Nm di coppia. L'unità più generosa offre anche l'opportunità grazie alla funzione Overpower/Overtorque (utile quando serve un'accelerazione ancora maggiore, ad esempio durante i sorpassi a pieno carico) di ottenere temporaneamente un aumento della potenza fino a 120 Cv e un aumento della coppia a 295 Nm.
    Nella gamma della Classe T - che sarà nelle concessionarie a luglio - sono poi inserite due motorizzazioni a benzina 1.3 turbo da 102 Cv (T 160) e da 131 Cv (T 180) che mettono a disposizione rispettivamente 200 e 240 Nm di coppia. La migliore qualità di guida, in sintonia con la necessità sulla viabilità tedesca nella zona a sud di Monaco, di mantenere costantemente nei limiti l'andatura (sfruttando il cruise control dinamico) si ottiene con il cambio a doppia frizione a sette rapporti DCT che - con complicità dei comandi sul volante multifunzione in perfetto stile Mercedes e dell'infotainment MBUX - da esattamente la concreta sensazione di guidare un'auto della Stella a Tre Punte di fascia superiore. Per chi non vuole la versione DCT sono comunque a disposizione le varianti con cambio manuale a 6 marce.
    Nell'elencare le ragioni per scegliere questa nuova monovolume premium, come non indicare infine l'enorme spazio a disposizione per il carico. Come abbiamo avuto modo di valutare in una location dedicata alle attività outdoor, il bagagliaio spazia da 520 litri con i sedili posteriori in posizione - cosa che permette ad esempio di fissare i regolamentari trasportino per i cani anche di taglia grande -fino ad una capienza di 2.390 litri, valore record per un modello di queste dimensioni. E per il piacere degli hobbisti, degli sportivi e in genere di coloro che vogliono sfruttare Classe T per queste peculiarità, la soglia di carico posizionata a soli 56 centimetri da terra è un grande aiuto per stivare senza sforzo oggetti anche pesanti.
  
   

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Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus eletto per secondo mandato

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(ANSA) - ROMA, 24 MAG - ITedros Adhanom Ghebreyesus è stato eletto per un secondo mandato alla guida dell'Oms, di cui è direttore generale. Lo ha annunciato l'Organizzazione.   

L'etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, 57 anni, era l'unico candidato in lizza. E' il primo africano alla guida dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La riconferma oggi per un secondo mandato di cinque anni dopo il voto a scrutinio segreto dell'Assemblea mondiale in corso a Ginevra. Lo ha annunciato il presidente dell'Assemblea mondiale della sanità.

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Fao dichiara tre siti cinesi patrimonio agricolo mondiale

Per sistema di coltivazione che rispetta biodiversità

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Tre zone della Cina sono state dichiarate patrimonio agricolo mondiale dalla Fao per il sistema ingegnoso di coltivazione adottato che rispetta la biodiversità e gli ecosistemi. Si tratta di una regione, della provincia di Fujian nel sud est del Paese, dove si coltiva il tè, di una zona della Mongolia conosciuta per l'agricoltura nomade e delle terrazze in pietra che consentono di coltivare il terreno arido del Shexian. Tre aree in cui le pratiche e le conoscenze tradizionali vengono utilizzate nel rispetto dell'ambiente. Si ritiene che la produzione di tè ad Anxi, una città nella provincia sud-orientale del Fujian, sia iniziata nel X secolo ed è qui che dal XVIII secolo si coltiva il tè più famoso della regione, Tieguanyin, il cui nome significa Dea della Misericordia, a metà strada tra il tè verde e il tè nero. Gli agricoltori locali, secondo la Fao, adottano pratiche di gestione ambientale naturale che garantiscono condizioni di crescita ottimali e la produzione di foglie di tè di qualità eccezionale. In Mongolia, invece, il sistema di praterie nomadi di Ar Horqin, ''è un esempio per il mondo intero di zootecnia sostenibile e gestione di pascoli fragili''. Qui, alcune tracce risalenti al Neolitico, hanno indicato che i primi abitanti della zona erano nomadi. Più recentemente, la popolazione della regione, in gran parte di etnia mongola, è riuscita a preservare il suo tradizionale modo di produzione e stile di vita nomade, adattandosi a un ambiente in evoluzione. Cambiando costantemente i pascoli, hanno protetto la vegetazione e utilizzato saggiamente le risorse idriche, il che ha consentito loro di evitare il degrado del suolo e il pascolo eccessivo e di fornire alle comunità locali prodotti necessari al sostentamento.

Infine, nella provincia di Hebei, nel nord della Cina, l'Arid Land Stone Terrace System della contea di Shexian è un sistema agricolo alimentato dalla pioggia che risale al 13° secolo.

Nell'aspro ambiente montano della regione, i campi terrazzati in pietra, spiega la Fao, consentono di praticare l'agricoltura sui ripidi pendii di questa regione arida.

La contea è nota per le sue noci e il pepe di Sichuan, ma si coltiva anche miglio, mais, soia, e altri prodotti agricoli.

Grazie a questa diversità di specie coltivate e alle tecniche agricole rispettose dell'ambiente, le comunità locali sono riuscite a garantire la loro sicurezza alimentare e il loro benessere per centinaia di anni, modellando un paesaggio che testimonia la capacità di vivere in armonia con il loro ambiente.

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Vino vede crescita nel 2022, le bollicine spingono le vendite

Indagine Mediobanca stima +4,8% per il settore

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I maggiori produttori di vino si attendono per il 2022 una crescita del 4,8%, che arriverebbe al 5,6% per la sola componente export. A spingere le vendite, il successo delle bollicine (+5,7% i ricavi complessivi, +7,5% l'export) mentre i vini fermi si aspettano un +4,6% (+5,3% l'export).

I dati emergono dall'indagine sul settore vinicolo nazionale dell'area studi Mediobanca che riguarda 251 principali società di capitali italiane con fatturato 2020 superiore ai 20 milioni di euro e ricavi aggregati pari a 9,3 miliardi di euro, pari all'85,3% del fatturato nazionale del settore. Più scettici sul futuro gli operatori esposti sul canale off trade (GDO e Retail), mentre il maggior ricorso alla vendita diretta garantisce maggiore sicurezza. I mercati di prossimità (Paesi Ue) migliorano le aspettative sull'export.

Il 2021 dei maggiori produttori italiani di vino ha chiuso con un aumento del fatturato del 14,2% (+14,8% il mercato interno, +13,6% l'estero. I vini frizzanti (+21%) hanno accelerato più dei vini fermi (+12,4%) mentre le cooperative hanno contenuto la crescita al +9,2% (+19,6% le non cooperative). Prevalgono i mercati di prossimità (Paesi Ue) con il 41,2% dell'export, seconda area di destinazione il Nord America (34,1%). Crescita importante (+22,8%) per l'America centro-meridionale.

Il 2021 ha preservato il canale Gdo che, stabile al 35,6% del mercato, è cresciuto a valore del 13,5% e ha decretato la ripresa dell'Horeca (+28,1%), che passa dal 15,6% al 15,9%.

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Il cibo del pellegrino, tra bisaccia monasteri e le osterie

Viaggio enogastronomico di Luigi Jovino lungo la via Francigena

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Chiudi Il cibo del pellegrino, tra bisaccia monasteri e le osterie (ANSA) Il cibo del pellegrino, tra bisaccia monasteri e le osterie

"IL CIBO DEL PELLEGRINO - La bisaccia, i monasteri e le osterie.
Viaggio enogastronomico nel tempo lungo la Via Francigena" di Luigi Jovino G E Edizioni.

Passo dopo passo, nutrire il corpo dandogli sostentamento per colvitare l'anima. Nel libro di Luigi Jovino, giornalista dei Castelli Romani e storica firma de Il Messaggero, viene tracciato un ideale percorso enogastronomico nel tempo, a partire dal primo Medioevo e fino ai giorni nostri, compiuto dai pellegrini lungo la via Francigena. In questo tragitto di oltre tremila chilometri, che si snoda dalla cattedrale di Canterbury fino a Roma ed a Santa Maria di Leuca, i pellegrini si approvvigionavano in tre modi: con una bisaccia in cui portavano poche cose, con le offerte donate dai monasteri e con i cibi di locande ed osterie. Molti viandanti si nutrivano con erbe, castagne, noci, verdure e funghi raccolti durante il percorso, che poteva durare anche alcuni anni. Nelle zone costiere i mitili e la pesca fornivano utili e gustose alternative nutritive e caloriche.

Nelle bisacce, che rappresentavano un simbolo per i pellegrini, erano contenute poche ed indispensabili cose come ad esempio: borracce di acqua e di olio, pane raffermo, rape, uova, pezzi di formaggio indurito, cipolla e poco altro. I più fortunati portavano nella bisaccia sempre aperta e tesa come una mano mendicante, strisce di carne secca e trattata con erbe e spezie.

I pellegrini, trovavano sicura assistenza nei monasteri, dove era obbligatorio fornire ad ogni viandante un pasto caldo ed un giaciglio per dormire. L'ospitalità era sacra ed i pellegrini erano perfino dispensati dall'attenersi i rigidi menu prescritti ai religiosi dei monasteri. Nel libro di Jovino sono raccolte antiche ricette usate nei monasteri e nelle vecchie osterie che erano soprattutto a base di verdure, di pollame e di pesci di acqua dolce.

Proprio nei monasteri sono nate pietanze prelibate come la mozzarella, la tiella di Gaeta e tantissimi dolci. Il libro "Il cibo del pellegrino", raccoglie anche il percorso in dodici tappe del tratto laziale della via Francigena.

Inoltre, ci sono delle schede per ogni monastero, abbazia e cattedrale che si incontra a partire da Castelforte fino a Roma.

A conclusione di questa opera c'è un interessante studio effettuato da specialisti sul tema dell'Orto del Pellegrino che tratta delle erbe utilizzate dai viandanti per curarsi e nutrirsi. 

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Maserati al Motor Valley Fest 2022 con tante novità

Esposti anche il nuovo suv Grecale e Levante Futura Fuoriserie

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Maserati sarà nuovamente tra i principali attori del Motor Valley Fest, che dal 26 al 29 maggio animerà la città di Modena. La manifestazione, un tributo alla Terra dei Motori e alle sue eccellenze, occuperà il centro e non solo della città emiliana, che da oltre 80 anni è la casa di Maserati.
    Sarà un evento open air, che richiamerà gli appassionati del mondo dei motori, con attività, convegni ed esposizioni, anche virtuali. Inoltre, sarà l'occasione per ammirare da vicino gli ultimi modelli della Casa del Tridente. Per questo motivo, per i giorni del Festival le porte dello Show Room di viale Ciro Menotti apriranno al pubblico per i Factory Tour, per un viaggio nella storia e nel futuro del Brand e per ammirare in anteprima la nuova spyder MC20 Cielo. In esposizione ci sarà Grecale il nuovo suv che è "Everyday Excpetional": si mostrerà nella special edition Mission From Mars, realizzata grazie al programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie con gli esterni nell'esclusiva tinta Galactic Orange, un innovativo colore a più strati con base super liquida, che ricorda il metallo fuso, su una resina arancio-rossa intensa, quasi glassata, futuristica.
    Presente anche la Levante Futura Fuoriserie, oltre alla Levante MC Edition, nel colore Giallo Corse. Dallo storico stabilimento si passa poi al centro della città, dove saranno esposti altri gioielli del Tridente: in piazza XX Settembre, per tutta la durata del Festival, sarà possibile ammirare una Maserati Grecale nella versione Trofeo, color Giallo Modenese, la più performante, grazie ad un potente motore benzina V6, 3.0L, da 530 CV, derivato dal motore Nettuno, cuore della super sportiva Maserati MC20, che troverà spazio nella stessa piazza.
    Un'altra Maserati Grecale, questa volta nella versione Modena sarà, invece, esposta nel cortile dell'Accademia Militare. Per visitare il Plant dalle ore 09:00 alle ore 18:00 e vedere con i propri occhi come nascono MC20 e la nuova spyder M20 Cielo, occorre prenotarsi tramite il sito https://motorvalley.it/partner/maserati-automobili/

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Motor Valley Fest, si alza il sipario con un convegno aperto

Giovedì 26 alle 9,30, tra futuro della mobilità e transizione

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Un convegno inaugurale sarà l'evento che aprirà il sipario sulla quarta edizione del Motor Valley Fest. L'appuntamento è quello in calendario per giovedì 26 maggio alle ore 9,30, al teatro Pavarotti Freni, tra esperti, top manager, imprenditori, mondo delle istituzioni, dell'università e della formazione. La partecipazione è aperta al pubblico (previa prenotazione del posto a teatro tramite il sito motorvalley.it), trasmesso in diretta streaming sul sito e sul canale YouTube di Motor Valley. Sul tavolo, ci saranno i grandi temi della transizione ecologica e della sostenibilità, Per l'occasione ci saranno anche tre speaker internazionali come Andreas Cornet, Senior Partner McKinsey, Johannes-Joerg Rueger, Bosch CEO Engineering e Board Member Automotive, oltre a Christian Richter, Google Director Global, che dopo aver tracciato le linee di sviluppo della mobilità sostenibile affronteranno alcune tra le più importanti tematiche tecnologiche e di mercato particolarmente significative per i brand e la filiera della Motor Valley come powertrain elettrici, batterie al litio, materiali leggeri, aerodinamica, E-Fuel e Biofuel, software sia di simulazione sia nuove piattaforme per quel che riguarda le tecnologie.
    Precederanno il convegno inaugurale i saluti istituzionali di Carlo Muzzarelli, Sindaco di Modena, Stefano Bonaccini Presidente della Regione Emilia-Romagna, Carlo Ferro, Presidente Agenzia ICE, Pietro Carlo Padoan, Presidente UniCredit Group e Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena.
    Confermata la presenza, anche per questa edizione, del Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri, Manlio Di Stefano. La mattinata terminerà con il taglio del nastro alle ore 12.30 all'Accademia Militare di Modena.

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Renault Kangoo Van, un 'corto d'autore' per E-Tech Electric

Video realizzato da Tom Kuntz e dal Premio Oscar Linus Sandgren

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Chiudi Renault Kangoo Van, un 'corto d'autore' per E-Tech Electric (ANSA) Renault Kangoo Van, un 'corto d'autore' per E-Tech Electric

E' un 2022 all'insegna del rinnovamento della gamma commerciale al 100% elettrica, per Renault, che punta sul Nuovo Renault Kangoo Van E-Tech Electric, a breve affiancato dalla nuova versione da 52 kWh di Master E- Tech 100% elettrico. Proprio per celebrare il lavoro degli operatori commerciali a cui è rivolta l'offerta di nuovi veicoli elettrici, Renault è tornata sul piccolo schermo con una nuova campagna.
    Per l'occasione, un video è stato realizzato da Tom Kuntz, vincitore del Director's Guild Of America, e dal Direttore della fotografia Linus Sandgren, vincitore dell'Oscar per il film 'Lalaland', alle prese con un mix di transizioni creative ed effetti speciali, pensati per far immergere lo spettatore nell'intensa quotidianità di un artigiano, nello specifico di un conciatetti. Il tutto è scandito dalla musica di 'Effetto Notte' di Georges Delerue. La telecamera segue tutto il giorno il protagonista della storia che va di cantiere in cantiere, dai tetti di Parigi al mare, passando per la campagna e i quartieri business, per portare a termine i suoi progetti.
    "Partito con le campagne di lancio del veicolo commerciale Renault Kangoo Van 'Open Sesame' e di Trafic Van 'Vedete le cose in grande - ha commentato Sophie Jaguelin, Direttrice Expert Brand Content di Renault - il nuovo campo di espressione di Renault per i veicoli commerciali prende pienamente senso quando si tratta di valorizzare gli operatori professionali e i loro successi.
    Kangoo Van E-Tech Electric segna l'inizio di una nuova saga pubblicitaria sui veicoli commerciali di Renault con una straordinaria qualità di realizzazione che coinvolge i migliori talenti".
   

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Vaiolo delle scimmie, sono due i vaccini disponibili

Prodotti in Usa e Danimarca, al momento non sono utilizzati

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Chiudi Vaiolo delle scimmie (archivio) (ANSA) Vaiolo delle scimmie (archivio)

Sono due i vaccini contro il vaiolo che potrebbero essere utilizzati contro il vaiolo delle scimmie, uno è prodotto dalla Emergent BioSolution, un'azienda americana, il secondo dalla dell'europea Bavarian Nordic, con sede in Danimarca. A fare il punto sui due vaccini ad oggi disponibili in Europa e Nord America, che al momento non vengono somministrati, è un articolo su Science magazine firmato da Jon Cohen.

Il vaiolo nel passato è stato un grave flagello capace di uccidere il 30% delle persone infette ma grazie a una capillare campagna vaccinale negli anni '60 e '70 è stato eradicato, di fatto è l'unico patogeno finora completamente eliminato se si escludono alcuni campioni conservati in laboratorio a fini di studio. La drastica riduzione dei casi a inizio anni '70 aveva portato gradualmente alla riduzione della somministrazione dei vaccini in quanto gli effetti collaterali del trattamento (con circa un decesso per ogni milione di vaccinati) avevano oramai superato i potenziali benefici. Da allora la produzione si è praticamente fermata e ad oggi sono solamente due i vaccini antivaiolo disponibili, capaci di proteggere anche dal vaiolo delle scimmie. Quello dell'americana Emergent BioSolutions che è considerato simile al vaccino utilizzato durante la campagna di eradicazione e può ancora causare reazioni gravi e persino la morte nelle persone che hanno un sistema immunitario compromesso. L'altro, dal nordico bavarese, utilizza una forma non replicante di Vaccinia (un virus molto simile a quello del vaiolo), specificamente progettata per causare meno effetti collaterali. Quest'ultimo, precisa l'articolo su Science, è l'unico vaccino esplicitamente approvato per il vaiolo delle scimmie. I due vaccini sono in grado di prevenire la malattia anche se usati fino a 4 giorni dall'esposizione al virus e potrebbero quindi essere usati per proteggere i soggetti entrati a contatto con infetti ma, nonostante siano disponibili, al momento in nessun paese i due vaccini vengono attualmente prescritti. Finora nessun paese ha annunciato l'intenzione di usare questi vaccini e le scorte di entrambi sono al momento basse.

tuttavia, alcuni paesi europei cominciano ad avere i primi contagi. Come la Slovenia, dove le autorità sanitarie hanno confermato il primo caso di vaiolo delle scimmie, su un paziente tornato dalla Isole Canarie. Come ha riferito il capo del Centro per le malattie infettive dell'Istituto nazionale per la salute pubblica (NIJZ), Mario Fafangel, le condizioni del paziente sono buone. Gli epidemiologi del NIJZ stanno lavorando per tracciare i contatti avuti dal paziente e limitare il più possibile la diffusione del virus nel paese. Fafangel ha inoltre spiegato che, da un punto di vista epidemiologico, la malattia è più facile da gestire rispetto al covid, perché "si può fermare la trasmissione del virus". Ha quindi esortato le persone a prestare attenzione ai sintomi tipici del vaiolo delle scimmie, come eruzioni cutanee genitali e febbre.

In Germania, chi viene contagiato dal virus dovrà rispettare un periodo di isolamento e una quarantena di 21 giorni. Lo hanno annunciato il ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach e il presidente del Robert Koch Institut in conferenza stampa a Brema. "Non siamo all'inizio di una nuova pandemia". Lo ha detto il ministro della Salute tedesco, Karl Lauterbach, in conferenza stampa, a proposito del vaiolo delle scimmie, sottolineando che tuttavia che "questa non è una buona ragione per non prenderlo sul serio". Il contrasto a questa patologia va affrontato "in tempo, con misure tempestive". "Abbiamo ancora buone chance di fermare questo agente patogeno", ha aggiunto.

Anche secondo la virologa Ilaria Capua, intervistata al GR1 su Rai Radio1, "il virus SarsCov2 si diffonde a una velocità molto maggiore del vaiolo delle scimmie" e "paragonarli è come mettere a confronto una Ferrari con una 500". "Il vaiolo delle scimmie si trasmette attraverso contatto molto ravvicinato, la via sessuale è una delle possibilità ma non l'unica", aggiunge Capua e precisa: "non è una malattia legata all'omosessualità, ma a comportamenti sessuali promiscui". Le persone vaccinate contro il vaiolo, spiega, hanno una maggiore protezione, la malattia chiaramente può creare più danni in persone fragili, come bambini, immunodepressi e donne in gravidanza, "ma mi sento di rassicurare tutte le donne in gravidanza - sottolinea - che il rischio di contagio è veramente, veramente basso".

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Vaiolo delle scimmie, in Europa il ceppo meno aggressivo del virus

Broccolo, ora è importante capire le cause della diffusione

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Chiudi Sezione di pelle di scimmia con lesioni provocate dal vaiolo delle scimmie (fonte: CDC) (ANSA) Sezione di pelle di scimmia con lesioni provocate dal vaiolo delle scimmie (fonte: CDC)

Quello che sta circolando in Europa e del quale è stata ottenuta la sequenza genetica, è il ceppo meno aggressivo del virus del vaiolo delle scimmie, quello originario dell'Africa occidentale, ma resta da capire quali siano le cause di questa diffusione fuori dal continente africano, osserva il virologo Francesco Broccolo, dell'Università di Milano Bicocca. "Dal punto di vista scientifico è importante capire perché il virus si sia diffuso fuori dall'Africa, senza alcuna connessione apparente fra gli individui infetti, con casi che non sarebbero associati né a viaggi in Africa né all'importazione di animali malati", rileva l'esperto.

"Dal punto di vista sanitario non c'è allarmismo - prosegue - perché al momento ci sono stati soltanto casi di malattia lieve; inoltre l'infezione è avvenuta nella fascia d'età compresa fra 20 e 50 anni e questo è indicativo perché è la fascia scoperta dal vaccino del vaiolo. Questo - aggiunge - fa supporre che il vaccino contro il vaiolo copra ancora a distanza di anni".
Per Broccolo "un altro motivo di preoccupazione, ma non di allarme, è che la malattia, a differenza del Covid-19, non è asintomatica e non passa inosservata, ma è ben visibile per le vescicole su mani, piedi e viso".

L'attenzione, di conseguenza, "in questo momento è soprattutto di natura scientifica: si tratta di capire perché fino al 13 maggio si osservavano solo una manciata di infezioni confinate in Africa e in altri Paesi solo pochissimi casi sporadici, legati a soggetti provenienti dall'Africa o all'importazione di animali infetti". Dal 13 maggio, prosegue Broccolo, "assistiamo a un fiorire di infezioni, apparentemente non connesse fra loro. Questo potrebbe significare che non è avvenuta alcuna infezione interumana". Ci si domanda, per esempio, se il virus stia mutando e se stiano avvenendo mutazioni che ne facilitino la diffusione e se i casi connessi fra loro derivino dallo stesso ceppo o da ceppi indipendenti.

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Cantine aperte promuove bere e consumo consapevole del vino

Accordo rilanciato da Uiv tra Wine in Moderation e turismo Mtv

Terra & Gusto Vino
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Cantine aperte e consumi moderati. È la sintesi dell'accordo, promosso da Unione italiana vini (Uiv), tra Wine in Moderation - l'associazione europea che promuove la cultura del consumo consapevole e del bere responsabile - e il Movimento turismo del vino (Mtv). L'obiettivo è attivare la partnership, già a partire dalla prossima edizione di Cantine Aperte (28-29 maggio) anche attraverso un kit informativo, distribuito a tutte le cantine aderenti, con le linee guida sul consumo responsabile nel corso di una festa del vino che coinvolgerà circa 1 milione di persone in tutta Italia.

Per il presidente di Wine in Moderation e vicepresidente Uiv, Sandro Sartor: "Il ruolo proattivo del settore del vino, in primis da parte delle aziende, nel comunicare i prodotti, le caratteristiche e i modelli di consumo è fondamentale.

Ovviamente per educare i consumatori ad un consumo moderato e responsabile, ma non solo, anche per far comprendere loro l'unicità del grande valore del vino, nobilissimo prodotto della terra, espressione delle varie culture in cui si produce e, da sempre, parte integrante delle nostre abitudini alimentari. Per questo - ha sottolineato Sartor - riteniamo che le iniziative del Movimento turismo del vino possano offrire opportunità importanti di dialogo diretto con i consumatori".

Secondo il presidente del Movimento Turismo del Vino Nicola D'Auria, iniziative come quella di Cantine Aperte hanno una valenza propulsiva determinante nel veicolare il messaggio: "La capacità di aggregazione e coinvolgimento esercitata da Cantine Aperte - sottolinea D'Auria - rappresenta un'occasione importante di informazione e formazione per favorire un approccio corretto e consapevole al consumo del vino.

L'atmosfera conviviale, il relax e il divertimento sono fattori fondamentali per predisporre all'accoglienza e all'assunzione di un format prima mentale e poi comportamentale". 

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Benzina: +5 cents in una settimana,al self sale a 1,873 euro

In lieve calo invece, secondo i dati Mite, il prezzo del diesel

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Il prezzo della benzina sale ancora, mentre cala quello del gasolio. Secondo le rilevazioni settimanali del ministero della Transizione ecologica al 23 maggio, la verde in modalità self ha guadagnato in una settimana circa 5 centesimi salendo a 1,873 euro al litro. Lieve calo invece per il diesel che, con una flessione di 0,8 centesimi, è sceso a 1,820 euro al litro.

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Non solo piscine a sfioro e massaggi di coppia, i trend del wellness di lusso che non ti aspetti

Osservazioni natura, crociere scientifiche, esercizi scrittura, Arte&Spa

Lifestyle Lusso
Chiudi Crociere scientifiche e wellness alle Galapagos a bordo dello Yacht di lusso di Quasar Expedition (ANSA) Crociere scientifiche e wellness alle Galapagos a bordo dello Yacht di lusso di Quasar Expedition

Ci chiedevamo se gli anni di limitazioni per il Covid avrebbero modificato le nostre abitudini. Una risposta affermativa arriva dal mondo del wellness di lusso che sta subendo una rivoluzione senza precedenti. Il benessere acquisisce una impronta ‘intellettuale’ e meno edonistica e pare proprio che alla radice del cambiamento ci sia stata la pandemia che ha invitato a riflettere su di sé, capire l’importanza della scienza e dell’ambiente in cui viviamo. Le imminenti pause benessere puntano così a fare bene sì al corpo, ma anche alla mente e allo spirito. Segnala il cambiamento il report sui trend mondiali del benessere 2022 a cura del Global Wellness Institute (GWI) di Miami che raccoglie trend e statistiche sui centri benessere di tutto il mondo. Accade così che alle piscine a sfioro e ai massaggi esclusivi di coppia offerti a bordo delle crociere di lusso, i più facoltosi preferiscano salire a bordo di navi in missioni di ricerca, magari tra i ghiacci, per accompagnare biologi, naturalisti e storici nelle loro ricerche. Oppure che le Spa di lusso offrano ora ai loro ospiti anche corsi di scrittura Zen e disegno, che i musei tra i più famosi al mondo si aprano al wellness tramite podcast che mescolano arte, medicina e musica rilassante e, infine, che nascano le prime palestre creative. 
Così scienza e arte si sposano per la prima volta al wellness
L’hanno annunciato le compagnie di crociera Aurora Expedition e Hurtigruten con i programmi di ‘citizen science’ per le navigazioni nelle aree dell’Antartide e tra i fiordi norvegesi, riferisce il report GWI. A bordo non manca il wellness center che include la sauna (‘che consigliamo vivamente dopo il tuffo polare!’ si legge sul sito della compagnia Aurora), massaggi su prenotazione e vasche idromassaggio sul ponte esterno superiore con vista mozzafiato. Per connettersi meglio con gli oceani e la natura la compagnia Hurtigruten, specializzata in missioni naturalistiche, ha lanciato all’inizio di questo anno un nuovo programma benessere che include yoga e meditazione, mentre la compagnia Vicking ha in programma la realizzazione di nuove navi per crociere wellness di lusso insieme alla società Science Labs per permettere ai clienti di fare esperimenti ed osservazioni durante la navigazione, magari tra un massaggio e un tuffo in piscina.  Anche lo yacht di lusso Conservation di Quasar Expeditions, permetterà ai suoi ospiti (massimo 18 persone) di monitorare lo stato delle acque insieme agli scienziati mentre si naviga tra le sensazionali isole vulcaniche per eccellenza, le Galapagos. “Il 90 per cento delle navi da crociera di lusso della compagnia Seabourn che organizza spedizioni insieme ad esperti di fauna selvatica, scienziati, storici e naturalisti sono già prenotate fino al 2023, - annunciava i giorni scorsi anche il Washington Post. - E le crociere ‘scientifiche’ su navi ce soddisfino le necessità dei clienti di lusso hanno costi che oscillano dai 20.000 ai 30.000 dollari”.  
Anche i menù à la carte delle Spa e dei centri benessere dei resort di lusso, insieme a massaggi con foglie d’oro, oli esotici e riti beauty tradizionali, offrono ora la possibilità di ‘coltivare la creatività’ offrendo corsi di fotografia, ceramica e arte anche imparando a realizzare, ad esempio, mosaici artistici con foglie e fiori e imparare la calligrafia meditativa Zen. Accade, ad esempio, nei resort Auberge Resort Collection, ‘per allineare corpo,mente e spirito’, spiegano sul sito internet. In Giappone, il Temple Hotel Zenko-Ji introduce i suoi ospiti alla pratica tradizionale dello ‘Shabutsu’  (la trascrizione con pazienza certosina di alcune immagini di Buddha) per migliorare la salute mentale ed emozionale, magari sorseggiando tè verde matcha.
“In vacanza non si ricerca solo il relax e lo svago anti stress ma uno scopo, una crescita personale e nuove competenze, quindi la programmazione dell’offerta del turismo wellness si sta muovendo per nutrire anche la mente con programmi di ‘citizen science’ e di arti creative, - spiegano gli analisti GWI. - Alcuni elementi  come il numero di pensionamenti record e il nomadismo globale, aumenta la ricerca di esperienze di viaggio che attingano al desiderio di crescere creativamente e intellettualmente e che abbiano un impatto reale sul pianeta. Si tratta di un nuovo “benessere intellettuale" che affianca il wellness così come è stato inteso fino ad oggi. Se l'attenzione era focalizzata sulla forma fisica e la bellezza, sta ora emergendo un nuovo capitolo di esperienze che rispettano e alimentano l'intelligenza delle persone e la loro crescente ricerca di conoscenza e crescita personale. Maggio è anche stato il mese della salute mentale, e mentre lo spazio del benessere mentale si è concentrato sulla riduzione dello stress e sulla meditazione, il benessere che deriva da una vita di crescita intellettuale è stato a lungo il pezzo mancante”.
Un nuovo, più sofisticato, incrocio tra l'arte ed il benessere è il fulcro anche del progetto di podcats a cura del Metropolitan Museum of Art di New York dal titolo 'Frame of Mind' che, con il contributo di medici e musica esotica, indaga come e quanto l'arte supporti il benessere e ci faccia sentire meglio nella vita di tutti i giorni rendendoci più connessi col mondo, quindi più rilassati.  
Il binomio Arte e benessere è anche al centro delle terme Tuhelj, in Croazia che, arredate con opere d'arte importanti, offrono workshop, mostre e lavori teatrali insieme a massaggi e bagni salutari. 
E l'Italia? Si apre timidamente alla creatività in chiave wellness e, giocando sulle parole, nel 2019 è nata la prima e unica (in Italia ed in Europa) 'Wellness Creative-Palestra Creativa'. Inaugurata nel 2019 nello spazio polifunzionale Posto, a Torino, offre di 'allenarsi'  seguendo i loro corsi artistici e con vere e proprie schede di allenamento su misura. 

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Speciale solari, novità per l'estate 2022 protezione raggi e inquinamento

Gel, spray, sieri ‘sensoriali’, app ‘esposoma’

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Qualità dell’aria e raggi solari, il binomio è al centro della protezione della pelle di adulti e bambini per l’estate 2022. Non solo in spiaggia ma anche e soprattutto per chi vive in città dove tra inquinamento e raggi solari a picco si preannunciano temperature da record. Questo è il periodo dell’anno in cui la pelle invecchia di più e di colpo, oltre ad essere più esposta ai tumori tipici ‘da sole’ e alla formazione di macchie superficiali di diverso genere. Le classiche creme solari così come le abbiamo conosciute fino ad oggi, dotate di schermi contro i raggi ultravioletti di tipo b ed A, sono ancora indispensabili ma non bastano più.  La controprova ce la fornisce la stessa pelle che da giugno in poi segnala nuovi disagi, dalla secchezza all’esfoliazione, dal prurito a colorito disomogeneo fino alla moltiplicazione delle rughe, che gli specialisti della società italiana di medicina estetica all’ultimo congresso di maggio hanno battezzato ‘City Sindrome’ (da inquinamento) che colpirebbe soprattutto i Millennials che in città si muovono con motorini o monopattini in mezzo al traffico.
C’è sempre più bisogno di buone abitudini (evitare di stare sotto il solleone, bere molta acqua, consumare più frutta e verdura) e di usare schermi a largo spettro di protezione e non solo dai raggi UV, completi anche di ingredienti anti smog, come sostanze antiossidanti e antiinfiammatorie, oltre che più  ‘confortevoli’ da usare, idratando la pelle senza ungerla più e dando sollievo durante la stagione più calda dell’anno. Il cambiamento si apprezza constatando che gli ingredienti anti inquinamento inseriti nei prodotti di bellezza raggiungeranno gli 870,4 milioni di dollari entro la fine del 2022 e il mercato mondiale dei prodotti solari raggiungerà i 787,0 milioni di dollari entro i prossimi 4 anni
Nel 2021, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha aggiornato le sue linee guida sulla qualità dell'aria fornendo indicazioni e limiti globali sui principali inquinanti atmosferici che presentano rischi per la salute, tra cui i particolati (PM2,5 e PM10), l’ozono, il biossido di azoto (NO2), l’anidride solforosa (SO2) e il monossido di carbonio. L’inquinamento, elemento preponderante dell’esposoma (una sorta di genoma ambientale, dettato dalla somma delle aggressioni ambientali sull’organismo, pelle inclusa), è sempre più preso in considerazione dai ricercatori delle industrie cosmetiche e questo è il mese in cui lo shopping ‘anti sole’ si avvia verso nuove opzioni di schermi evoluti, ad azione mirata non solo contro i raggi ultravioletti ma anche protettori del nostro ‘genoma ambientale’.  
Quali, dunque, le novità per l’estate 2022? Si va dai filtri protettivi ad alto livello di ‘comfort’ sensoriale immediato, apprezzabile al tatto ma anche all’udito e alla vista, agli ingredienti anti smog e anti calore. Nuovi, ad esempio, i prodotti solari per i bambini che scoppiettano sulla pelle, le ‘gocce’ protettive da aggiungere alle creme idratanti per la città, i gel ultra trasparenti che soppiantano definitivamente le creme e le paste bianchicce, le emulsioni vellutanti e i sieri dall’effetto ‘rugiada’. Inoltre nuovissime piattaforme online e alle APP che ci forniscono dati sulla qualità dell’ambiente (smog, temperature, pollini e incendi) in chiave ‘exposoma cutaneo’. Infine, e finalmente, la svolta nell'uso di ingredienti che non danneggiano i fondali marini, certificati da enti terzi. ecco le principali novità 2022
La protezione solare 2022 è anti inquinamento  
“Gli inquinanti atmosferici generano specie reattive che possono causare ossidazione e relativi meccanismi di distruzione nelle cellule della pelle, nelle proteine e negli strati lipidici, - si legge nel focus dedicato ai prodotti solari 2022 appena pubblicato sulla rivista tecnico scientifica peer reviewed Cosmetic & Toiletries Science Applied.  La relazione tra inquinanti cittadini (ma anche di molte località di villeggiatura) e protezione cutanea fa si che questo anno, a livello mondiale, gli ingredienti anti inquinamento inseriti nei prodotti di bellezza raggiungeranno gli 870,4 milioni di dollari entro la fine del 2022 e il mercato mondiale dei prodotti solari raggiungerà i 787,0 milioni di dollari entro i prossimi 4 anni.  Anti inquinanti e anti raggi UV vanno quindi sempre più a braccetto per cercare di ridurre i danni che  lo smog provoca sull’esposoma , termine coniato per la prima volta nel 2005 da Christopher Paul Wild, direttore dell’International Agency of Research on cancer, che lo definì “corrispondente al genoma ambientale, pari alla somma di tutte le esposizioni esterne a cui un individuo è sottoposto a partire dalla nascita”.  Sei i fattori da considerare specifici per l’invecchiamento della pelle, attribuibili all’exposoma:  radiazione solare, inquinamento dell’aria, fumo di tabacco, alimentazione, carenza di sonno, stress e temperatura. 
Novità protezione solare, ambiente e comfort nelle edizioni 2022
Per questa estate gli schermi saranno a protezione più ampia (raggi solari e inquinamento), rispettosi dell’ambiente e ad alto livello di comfort ‘sensoriale’, anche con trovate originali che prima non c’erano.
Nuovissimi gli schermi in capsula e in gocce. I primi sono stati presentati all’ultimo Cosmoprof svolto alla fiera di Bologna e sono prodotti dalla coreana Kocostar. Da viaggio, da borsetta, anche da usare prima del trucco, sono piccole capsule biodegradabili, monodose, a forma di cuore. Contengono una miscela di siero ad ampio raggio di protezione, con azione antiossidante e protettiva dalle aggressioni ambientali, insieme ad un olio che dà un effetto sensoriale immediato perché mantiene umida la pelle per un effetto ‘rugiada’ pari all’uso degli illuminanti per il viso. Nuove le ‘gocce’ solari, anche da aggiungere alle creme di trattamento quotidiano, come quelle messe a punto nel laboratorio di cosmeceutica Miamo (a Milano), chiamate Sun Drops. Dotati di SPF 50+ contrastano anche l’invecchiamento e le macchie cutanee. Texture leggera e nessun effetto ‘patina’ che invece può comparire con i più classici schermi solari ad alto livello di protezione, si possono miscelare con i sieri idratanti d’uso quotidiano tutto l’anno. Simili anche da Collistar.
Regala un effetto ‘scoppiettante’ durante l’applicazione invece il nuovo latte idratante leggero Lait Crepitant, con SPF 50+, ideata nei laboratori dermatologici della francese SVR.  Pensato per i bambini che si divertiranno a spalmarsi la crema ‘scoppiettante’ su tutto il corpo, è testato pediatricamente e protegge anche dagli infrarossi, luce visibile e stress ossidativo ambientale.   E’ di SVR anche il nuovo spray da borsetta, lo schermo Spray Pocket SPF 50+ in formato smartphone, da portare con sé e usare alla bisogna  anche in città, mentre ha un elevato livello di comfort lo schermo Sun Secure Extreme SPF 50+.  Nonostante l’elevato grado di protezione, è un gel trasparente impercettibile al tatto e alla vista che però resiste al sudore, all’acqua e agli sfregamenti e non lascia affatto la pelle unta. Puntano ad una tripla protezione i nuovi solari Defence Sun, dell’italiana Bionike: dei raggi UVA-UVB, dai radicali liberi generati da raggi IR ambientali e dai danni biologici a lungo termine. I prodotti garantiscono inoltre una maggior tutela dell’ambiente marino grazie a formule ecocompatibili (testate su 3 specie rappresentative della biodiversità marina del mar Mediterraneo, fitoplancton e zooplancton) e ai packaging riciclati.
Inaugura il concetto di ‘protezione biologica’ attiva di rinforzo (stimolata con un sistema coperto da brevetto), da abbinare alla protezione passiva con i filtri, il brand Bioderma con la nuova linea Sun Active Defense per pelli sensibili, con protezione molto alta e rinforzata contro i raggi UVA e nei confronti della luce blu.  Il brand sposa i principi dell’eco-biologia: “Anziché sovraccaricare la pelle, moltiplicando il numero di filtri usati, puntiamo a  rinforzare il sistema di autodifesa cellulare cutaneo per compensare l’impatto biologico derivante dall’esposizione ai raggi UV” spiegano i formulatori. “Tra i sistemi naturali di difesa c’è anche l’abbronzatura che non va demonizzata” dicono i biologi dell’Institute Esthederm Bioderma di Parigi. Segue il trend della protezione solare in chiave biologica anche il brand americano CeraVe (acquistato dal colosso L’Oreal) punta a ricostruire la naturale barriera cutanea protettiva per le creme da usare nella stagione più assolata dell’anno. La nuova Crema Viso Idratante SPF50, oltre ai filtri anti UV a e B elevati ricostruisce la protezione naturale che ricopre la pelle garantendo un effetto idratante molto confortevole per tutto il giorno grazie al contenuto di ceramidi, niacinamide, vitamina E e acido ialuronico. Arricchiti di probiotici (frazione probiotica Life Plankton™) e vitamina E dalle proprietà antiossidanti secondo i principi della protezione solare biologica che si abbina alla schermatura della pelle, anche i protettori  Waterlover Sun Milk SPF30 e SPF50 del brand Biotherm. Formule altamente sensoriali e resistenti all'acqua, hanno appena ottenuto il rigoroso riconoscimento del Nordic Swan Ecolabel perchè rispettano gli standard ecologici per i prodotti solari nei confronti del fitoplancton e delle altre forme di vita acquatiche. Contiene avocado biologico, la nuova linea Solari Mustela (latte, stick e spray), adatta anche alla pelle intollerante al sole e durante la gravidanza, garantendo una protezione molto alta ai raggi UVA e UVB (indice SPF 50+). Anche questa company sostiene il rispetto dei mari e degli oceani, seguendo la rigida regolamentazione delle Hawaii. Sono protettori solari da usare tutto l’anno, per proteggere la pelle dai danni ambientali e dai raggi UV, raggi infrarossi (IR) e luce blu le emulsioni solari Anti-età protezione solare alta (spf 30 e 50) del brand italiano, vegano e hitech, Insìum. Con filtri potenti ma invisibili, puntano alla cura globale di viso, contorno occhi, collo e décolleté con ingredienti brevettati che contrastano l’invecchiamento cutaneo provocato dall’ambiente e dal sole. Texture incredibilmente leggera nonostante l’alto livello di schermatura e assorbimento immediato . Punta alla sinergia tra filtri solari e trattamento di cura globale della pelle dagli insulti ambientali estivi, abbinata al rispetto dei mari, anche la nuova linea Hyal Sun del brand Wonder Company Milano . La massima idratazione è garantita dalla elevata quantità di acido ialuronico , abbinato alla protezione dai raggi ultravioletti e degli oceani, per offrire il massimo dell’efficacia protettiva e della sicurezza dermatologica sotto il sole, minimizzando il più possibile l’impatto ambientale. Nerà Pantelleria è invece il brand autoctono nato dall’isola di Pantelleria, dell’ Azienda Agricola Zighidì, che ha messo a punto una linea completa di prodotti solari ad alto livello di protezione dai raggi UV A e B arricchita con principi attivi naturali come la pietra vulcanica, glicerina, oli vegetali antiossidanti e l’estratto di mirto nero da agricoltura biologica ad azione remineralizzante, idratante profonda e tonificante. Nuovi anche i protettori solari del brand Diego dalla Palma Milano che, mentre proteggono dai raggi UVA, UVB, IR e luce blu con una tecnologia potenziata che permette di usare una minore concentrazione di schermi e una maggiore tollerabilità, puntano a difendere la pelle dai danni ambientali e contrastare le ossidazioni causate dai radicali liberi.  La linea rispetta l’ecosistema marino, con certificazione EcoSun pass.
App e piattaforme per allarme esposoma da smog, pollini e fumi incendi
L’esposoma è quindi al centro dell’attenzione dei brand della cosmetica e dei ricercatori da diversi anni. Non mancano i progetti dedicati ad APP e piattaforme in grado di indicarci quanto siamo esposti in un preciso momento così da correre ai ripari. Mentre il colosso L’Oreal ha siglato i mesi scorsi una partnership con una tech company israeliana, la società Breezometer leader nello studio della qualità dell’aria, dei pollini e dagli incendi, per finanziare un progetto di ricerca dedicato alla relazione diretta tra inquinamento, esposoma e invecchiamento della pelle e alla creazione di una applicazione in grado di inviarci appositi ‘alerts’ ambientali attraverso lo smartphone. Molti anni prima i laboratori Vichy hanno avviato lo studio dell’esposoma e attualmente finanziano numerosi progetti di ricerca sul tema, riferisce l’editore di Cosemtic and Toiletries science applied. Nel 2019 anche la multinazionale giapponese Shiseido ha lanciato per il mercato giapponese ‘Optune’, un sistema di connessione (su abbonamento, in accordo con Apple) con i telefoni cellulari in grado di segnalare i bisogni della pelle in tempo reale considerando i cambiamenti climatici (temperatura, umidità, ecc.), insieme ai dati su umore, ciclo mestruale e sonno.

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Persi per Bowie, a Cannes applausi per Moonage Daydream / CLIP

In prima mondiale film immersivo di Brett Morgen con rarità preziose

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 E' uno dei colpi di fulmine di Cannes 2022 il documentario MOONAGE DAYDREAM di Brett Morgen: una full immersion nell'universo di David Bowie che ti avvolge e quasi ti stordisce come una performance psicadelica. Il film, fuori concorso, del regista che già si era occupato nel 2016 egregiamente di Kurt Cobain, è un incredibile lavoro di archivio tra le montagne di video, esibizioni, film, rappresentazioni che la personalità unica dell'artista inglese hanno prodotto nella sua vita. Eppure Morgen riesce a trovare un filo: la voce di David Bowie (montata tra le tante interviste) . Non ci sono testimoni a parlare ma solo lui, lui e la sua arte.
       
Per realizzare Moonage Daydream, Morgen ha avuto accesso senza limiti alla collezione della David Bowie Estate, per la prima volta nella storia: 5 milioni di beni, disegni, registrazioni, film e riviste rari e mai visti prima. Il regista ha trascorso quattro anni ad assemblare il film e altri 18 mesi a progettare il paesaggio sonoro (ed è davvero un paesaggio), le animazioni e la tavolozza dei colori. I titoli di coda sono lunghi minuti: scorrono i titoli di tutte le citazioni, dei tour, dei film, delle piece di quest'uomo speciale che a 33 anni, per fare un esempio, aveva inciso 17 album, girato due film, riempito le gallerie d'arte dei suoi lavoro di pittura e scultura, avuto a Broadway il primo successo per un musicista.     Il film comincia con una citazione in cui Bowie parla di Friedrich Nietzsche secondo cui a fine Dio è morto e gli esseri umani devono diventare loro stessi. Non un caso per l'artista che ha flirtrato con la filosofia per tutta la vita.    
La biografia di Bowie (1947-2016) c'è ma come per tutto lo stile del film non è lineare, non procede classicamente (le date sono pochissime in tutto il documentario) riflettendo quello che David più volte ha ribadito: "la mia affascinazione per un linguaggio artistico che si occupa di frammenti e caos. Alla fine, se devo trovare in tutto quello che ho fatto una linea è questa, riflettere il caos, tentare di 'organizzarlo'". Clip, interviste, spezzoni dei concerti, rari video, tutto è intrecciato insieme e più che raccontare la sua vita quasi la assorbi grazie ad un montaggio e ad un sound design eccezionali (il collaboratore di Bowie Tony Visconti e il mixer del suono premio Oscar per Bohemian Rhapsody Paul Massey).     Moonage Daydream non delude le aspettative: è una immersione vera e propria anche per come è stato girato, non c'è l'idea di rimettere in circolazione materiali d'epoca ma rielaborarli, renderli nuovi. Per un fan di Bowie il film è uno scrigno di tesori.    
La musica non si ferma mai, in un continuo alternarsi, quasi dei lampi, dai primi successi giovanissimo Ziggy Stardyst di Space Oddity passando per Life on Mars, Hallo Spaceboy, Heroes e poi le riprese dei concerti con le immagini di isteria che lo hanno accompagnato fin da quando si è capito come quel ragazzo di Brixton, il quartiere di Londra pieno di immigrati afro-caraibici e ad alto tasso di criminalità, poco amato dalla madre e orfano di padre, fosse davvero unico. L'artista androgino, che provocò l'Inghilterra di inizio anni '70 dichiarando la bisessualità, usando make up, smalto e tacchi alti, è stato, ed emerge ancora di più dai video inediti del film, una persona eclettica capace di interpretare tanti ruoli.     Si accenna anche ad una fase di crisi, di conflitto interiore "vorrei essere me stesso" dice mettendo le distanze dal Bowie on stage. L'uomo che dice "per tutta la vita ho detestato la banalità e ho voluto continuamente esplorare territori sconosciuti, fare conoscenze, incontrare le persone nel mondo, essere continuamente un altro. Martedì ero buddista e venerdì mi piaceva Nietzsche", dice ad un certo punto. Dopo gli anni del boom in Inghilterra dove diventa una super star, ci sono il periodo di Los Angeles "una città che detesto", quello in America "che mi ha fatto crescere musicalmente", il periodo costruttivo di Berlino negli anni '80, quando lavora con Brian Eno "qui mi sento per la prima volta libero" e il commovente ritorno a Brixton dopo tanti anni e un concerto cittadino soldout ("è ripartita la febbre per Bowie", dicono al tg). Vita privata in Moonage Daydream pochissima, l'accenno alla madre e l'incontro con Iman, la bellissima top model somala, sposata nel 1992 che apre un periodo romantico e positivo anche nella sua musica: "ho incontrato Iman, per la prima volta la mia vita si è tinta di rosa", dice Bowie in un'intervista.     Due ore e 20 minuti con la musica che non si ferma mai, se non interrotta dalla voce dell'artista, un film irrequieto e commovente ci ha ricordato che abbiamo avuto David Bowie, il marziano sceso sulla terra

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Ministri Med, controlli fitosanitari più rigorosi su agrumi

Trattamento a freddo per controllare nuovi parassiti

Terra & Gusto Istituzioni
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(ANSA) - BRUXELLES - La Spagna, appoggiata dall'Italia e dagli altri Stati del Mediterraneo e del Sud Europa, chiede di rafforzare misure come il trattamento a freddo sugli agrumi importati nell'Ue. La nuova minaccia per la salute delle colture europee, denunciano i Paesi del Med, sono le uova e le larve della Thaumatotibia leucotreta, specie di falena non ancora presente nel territorio Ue, capace di danneggiare gli agrumi e molte altre specie vegetali, che può essere bloccata dal trattamento a freddo nei luoghi di ingresso.

La delegazione olandese si è espressa contro la "mancanza di flessibilità" di un approccio del genere. "Come altri partner commerciali hanno già fatto - ha risposto la commissaria Ue competente Stella Kyriakides - proporremo misure rigorose e rassicuro tutti che la nostra priorità è trovare soluzioni praticabili per tutelare la salute vegetale, domani discuteremo con i Paesi membri le nostre proposte che speriamo di poter mettere ai voti". (ANSA).

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Stati Uniti e Giappone insieme nelle future missioni sulla Luna

Anche un astronauta giapponese a bordo di stazione spaziale Gateway

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Illustrazione della futura stazione spaziale Gateway in orbita intorno alla Luna (Fonte: NASA) (ANSA) Illustrazione della futura stazione spaziale Gateway in orbita intorno alla Luna (Fonte: NASA)
Stati Uniti e Giappone saranno insieme nelle future missioni dirette sulla Luna, nell'ambito del programma Artemis: l'accordo prevede che a bordo della futura stazione spaziale Gateway, nell’orbita lunare ci sarà anche un astronauta giapponese. L’annuncio arriva all'indomani dell’incontro a Tokyo tra il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il primo ministro giapponese Fumio Kishida.
Entrambi hanno confermato anche l’intenzione condivisa di vedere un astronauta giapponese atterrare sulla Luna nell'ambito del programma Artemis della Nasa, che prevede il ritorno di astronauti sul suolo lunare fra il 2025 e il 2026.
“Negli ultimi anni, l'alleanza tra Giappone e Stati Uniti è diventata più forte, più profonda e più capace, mentre lavoriamo insieme per affrontare le nuove sfide – tanto importanti quanto le opportunità – di un mondo in rapido cambiamento”, ha affermato Biden. “Un ottimo esempio è il rover lunare giapponese: un simbolo di come stia decollando la nostra cooperazione spaziale, guardando verso la Luna e Marte. Sono entusiasta del lavoro che faremo insieme sulla stazione Gateway - ha aggiunto Biden - e non vedo l'ora che il primo astronauta giapponese si unisca a noi nella missione sulla Luna nell'ambito del programma Artemis”.
I due Paesi stanno lavorando per formalizzare l'inclusione dell'astronauta giapponese sulla stazione spaziale Gateway lunare entro la fine dell’anno. Inoltre, a dimostrazione delle collaborazioni in corso, il presidente degli Stati Uniti ha confermato l’intenzione di fornire al Giappone un campione dell’asteroide Bennu, prelevato nell’ambito della missione in corso Osiris-Rex della Nasa, il cui rientro è previsto a settembre del 2023. In cambio, il Giappone darà campioni dell’asteroide Ryugu, prelevati dalla sonda Hayabusa 2 dell’Agenzia Spaziale Giapponese (Jaxa) e fatti tornare sulla Terra a bordo di una capsula il 6 dicembre 2020.
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Pirelli raddoppia nel 2021 omologazioni per auto elettriche e ibride plug-in

Sono oltre 250, gli 'Elect' già scelti da numerosi brand

Motori Componenti & Tech
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Pirelli ha raddoppiato nel 2021 il totale delle omologazioni di pneumatici su auto elettriche e ibride plug-in. Ne dà notizia la Casa.
    Dal lancio della marcatura Elect nel 2019, i costruttori automobilistici stanno sempre più spesso scegliendo questa tecnologia e hanno consentito a Pirelli di ampliare il portafoglio di omologazioni superando le 250 omologazioni totali su auto green. Un dato che conferma l'accelerazione del mercato verso la mobilità elettrificata ma anche che le case automobilistiche trovano nei Pirelli Elect i pneumatici con le caratteristiche adatte ai loro veicoli "alla spina". Come l'Audi A6 Avant e-tron concept, esposta nello stand Pirelli nella fiera "Tire Cologne" in corso in questi giorni, che monta coperture con tecnologia per le auto elettrificate. Premesse che portano Pirelli a stimare di raggiungere già nel 2022, con 3 anni in anticipo, il target di market share sull'alto di gamma EV pari a circa ~1,5 volte quella sui veicoli Premium / Prestige a combustione interna.
    Per soddisfare le specifiche tecniche richieste dai veicoli elettrici e ibridi plug-in, lo sviluppo dei pneumatici Elect ha tenuto in considerazione caratteristiche quali la durata della batteria, la potenza della coppia in fase di partenza, il peso delle batterie e la silenziosità dei motori.
    I pneumatici delle famiglie P Zero, Scorpion e Cinturato, estivi, invernali e all season, sviluppati adottando il pacchetto di tecnologie Elect, sono stati scelti dai principali costruttori automobilistici. Come fatto da Porsche per la Taycan, per cui sono stati sviluppati pneumatici P Zero tailor made, compreso il P Zero Winter. O per alcune Audi della gamma e-tron e anche per l'intera famiglia EQ di Mercedes-Benz, gli ingegneri Pirelli hanno dedicato versioni specifiche della famiglia Cinturato e P Zero per le versioni più performanti, a cui si aggiungono gli Scorpion per i nuovi SUV. Così anche per Volvo e BMW; quest'ultima ha scelto i pneumatici Pirelli P Zero per la nuova iX e per la X5 xDrive45e Plug-In Hybrid. Mentre per i SUV elettrici dell'americana Rivian lo sviluppo si è concentrato su diverse soluzioni della gamma Scorpion.
    Completano il portafoglio di omologazioni, la statunitense Lucid Air, la prima auto a utilizzare i nuovi pneumatici Pirelli P Zero con indice di carico elevato e contraddistinti dalla dicitura "HL" e alcuni modelli delle cinesi Nio e Link & Co, che utilizzano P Zero e Scorpion Elect. 

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Moto: Gp Italia, il Mugello apre giovedì, festa di sport e musica

Torna il pubblico, biglietterie H24, i camper possono accedere

Motori Due Ruote
Chiudi Circuito del Mugello a Scarperia (ANSA) Circuito del Mugello a Scarperia

In occasione del Gran premio d'Italia di motociclismo, l'autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze) aprirà al pubblico giovedì 26 maggio alle ore 15,00 per permettere a tutti i possessori di abbonamento dei tre giorni di gara dal venerdì alla domenica di cominciare a respirare l'atmosfera del circuito già dal giorno precedente.
    Infatti, dopo due anni di Covid-19, finalmente anche lo spettacolo del Motomondiale torna con la presenza piena del pubblico e ci saranno le regole che fino all'edizione 2019 avevano differenziato il Mugello da tutti gli altri autodromi.
    Sarà possibile, quindi, accedere coi camper e le tende e pernottare all'interno del circuito per tutto il fine settimana.
    Per questo le biglietterie poste a ogni ingresso rimarranno aperte H 24, sempre, a tutte le ore, a partire dal giovedì e fino alla domenica.
    Nei tre giorni del Gp, il pubblico non avrà tempo per annoiarsi. Infatti, terminata l'attività in pista, al grido di 'Al Mugello non si dorme', andrà in scena all'interno dell'impianto sul piazzale sopra la curva Casanova-Savelli, il 'Mugello music festival', tre giorni di musica che verrà suonata per tutta la notte fino alle prime luci del mattino. Saranno presenti anche vari stand gastronomici, pizzeria, birreria, caffetteria e un'area relax con lettini e ombrelloni.

Treni speciali e bus navetta per il Mugello

Saranno otto i treni speciali organizzati da Trenitalia sulla linea Faentina in collaborazione con la Regione Toscana e verrà aumentata la capienza su quelli ordinari per permettere a tutti gli appassionati di raggiungere facilmente, domenica 29 maggio, l'autodromo del Mugello per assistere al Gran premio d'Italia di motociclismo. Il potenziamento dei convogli interesserà la linea ferroviaria Firenze - Faenza, la stazione più vicina alla pista sarà quella di Borgo San Lorenzo dalla quale, per raggiungere il circuito di Scarperia, partiranno i bus navetta gratuiti messi a disposizione da Trenitalia, riservati esclusivamente ai possessori di biglietto ferroviario.

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Bmw apre innovativo Cell Manufacturing Competence Center

Parsdorf da autunno affiancherà fornitori per sviluppo batterie

Motori Componenti & Tech
Chiudi Bmw apre innovativo Cell Manufacturing Competence Center (ANSA) Bmw apre innovativo Cell Manufacturing Competence Center

  Bmw Group aprirà il suo Cell Manufacturing Competence Center (CCMC) presso il centro di competenza di Parsdorf, fuori Monaco, nel prossimo autunno.
    Utilizzando un'area di circa 15.000 metri quadrati, Bmw dimostrerà la fattibilità industriale delle future generazioni di batterie ad alte prestazioni e l'impiego di una linea pilota presso il centro di competenza consentirà di analizzare e comprendere appieno i processi di creazione del valore.
    Questa procedura permetterà ai futuri fornitori di produrre celle secondo le specifiche del Bmw Group e quindi ottimizzare ulteriormente la fabbricazione di celle della batteria in termini di qualità, produzione e costi.
    "Il Cell Manufacturing Competence Center di Parsdorf - ha commentato Markus Fallböhmer, head of production engines, E-Drives presso Bmw Group - è il prossimo passo logico verso l'analisi e la comprensione di tutti gli aspetti della catena del valore delle celle delle batterie. Dopo l'implementazione di successo del Battery Cell Competence Center (BCCC), ora ci stiamo concentrando sui processi di produzione. Stiamo convalidando la producibilità delle celle della batteria agli ioni di litio per la produzione standard su larga scala, in termini di qualità, efficienza e costi".
    Sostenuto dal ministero Federale dell'Economia tedesco e dal Ministero bavarese dell'Economia, oltre che da quello dello Sviluppo Regionale e dell'Energia - nell'ambito del processo di finanziamento europeo IPCEI (Important Projects of Common European Interest) - il programma per il Cell Manufacturing Competence Center comporta nella fase iniziale un investimento di 170milioni di euro, e riguarda 80 dipendenti che lavoreranno nella sede di Parsdorf per arrivare ad un Inizio della produzione scaglionato per le linee pilota dall'autunno del 2022.
    "Il CMCC ci consentirà di completare il nostro know-how lungo tutta la catena del valore, dallo sviluppo delle celle della batteria alla produzione di moduli e componenti del gruppo propulsore - ha sottolineato Fallböhmer - fino a installazione di batterie ad alta tensione completamente assemblate presso i nostri stabilimenti di veicoli. Come il BCCC nel campo della ricerca sulle celle, la produzione quasi standard a Parsdorf creerà un'autorità nella produzione di celle per batterie. Ciò significa che gli esperti del Bmw Group potranno discutere argomenti con i produttori di celle alla stessa altezza degli occhi e ottimizzare processi e tecnologie".
    A Parsdorf, il lavoro si concentrerà anche su processi e sistemi di produzione innovativi che possono essere utilizzati nella produzione di serie, come quella relativa ai campioni di celle di batteria di prossima generazione da utilizzare nella Neue Klasse, la futura famiglia di modelli elettrici che rappresenterà un importante salto tecnologico nei sistemi elettrici grazie al ricorso alle celle allo stato solido.
  
   

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La Ue verso un vaccino contro l'aviaria

Ok Consiglio Ue, Kyriakides: regole in seconda parte anno

Terra & Gusto In breve
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(ANSA) - BRUXELLES - I ministri dell'agricoltura Ue hanno approvato l'uso del vaccino contro l'influenza aviaria ad alta patogenicità. Il Consiglio ha adottato conclusioni per affiancare alle attuali norme di biosicurezza un protocollo per la vaccinazione dei volatili. L'influenza aviaria rappresenta un rischio per la salute pubblica ed è dannosa per la salute e il benessere degli animali, con gravi conseguenze economiche per i settori avicoli colpiti. Nelle conclusioni anche l'invito alla Commissione a rassicurare i partner in ambito Wto sul fatto che il nuovo protocollo non viola le norme del commercio internazionale. "Regole per la vaccinazione contro l'influenza aviaria ad alta patogenicità devono essere pubblicate nel secondo semestre di quest'anno", ha detto la commissaria Ue alla salute Stella Kyriakides ai ministri. (ANSA).

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Epatiti, circolare ministero, 276 casi in Ue e 27 in Italia

Nel nostro Paese uno sottoposto a trapianto fegato

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA - Al 20 maggio 2022, come segnalato nel rapporto Ecdc-Oms Europa, sono stati segnalati 276 casi di epatite acuta ad eziologia sconosciuta in bambini di età pari o inferiore a 16 anni; tutti i casi sono stati classificati come probabili. In Italia sono segnalati 27 casi ed un caso è stato sottoposto a trapianto epatico. Lo rileva la circolare del ministero della Salute 'Casi di epatite acuta a eziologia sconosciuta in età pediatrica. Aggiornamento sulla situazione epidemiologica, sulle definizioni di caso e sulla sorveglianza'.

La distribuzione dei casi segnalati da 16 paesi è la seguente: Austria (2), Belgio (14), Cipro (2), Danimarca (7), Grecia (3), Irlanda (6), Italia (27), Paesi Bassi (14), Norvegia (5), Polonia (1), Portogallo (11), Repubblica di Moldavia (1), Serbia (1), Spagna (29), Svezia (9) e UK (144). Dei 276 casi probabili, per 162 casi è stata riportata l'informazione riguardo gli esiti; di questi 138 sono stati ricoverati, mentre 23 rimangono in cura. La maggior parte (75,4%) dei casi ha meno di 5 anni.

Complessivamente, 181 casi sono stati testati per l'adenovirus con qualsiasi tipo di campione, di cui 110 (60,8%) sono risultati positivi. Dei 188 casi testati con PCR per SarsCoV2, 23 (12,2%) sono risultati positivi. I risultati sierologici per SarsCoV2 erano disponibili solo per 26 casi, di cui 19 (73,1%) avevano un risultato positivo. Dei 63 casi con dati sulla vaccinazione COVID-19, in 53 (84,1%) non erano vaccinati.

In Italia, come da ultimo aggiornamento della sorveglianza TESSy, sono stati riportati in totale 27 casi probabili, dei quali 26 (96,3%) sono stati ospedalizzati. Il 55,6% dei casi sono di sesso femminile. La maggior parte dei casi (16, 59,3%) ha un'età minore di 5 anni. Ulteriori segnalazioni pervenute sono attualmente in corso di verifica. Tra i 17 casi testati per Adenovirus, 8 (47,1%) sono risultati positivi. Tra i 12 casi testati con tampone antigenico o molecolare per SarsCov2, 2 (16,7%) sono risultati positivi. (ANSA).
   

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Malattie immunitarie, test di laboratorio per riconoscere Hlh

Oggi è possibile grazie alla ricerca dell'Ospedale Bambino Gesù

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA - Un semplice esame di laboratorio per diagnosticare e predire la gravità di una malattia immunitaria, la linfoistiocitosi emofagocitica (Hlh) secondaria, rara e grave sindrome iperinfiammatoria, fino a oggi molto difficile da riconoscere. È ora possibile grazie a uno studio condotto dal Bambino Gesù che ha individuato una sottopopolazione di linfociti T che è molto aumentata nei pazienti con Hlh secondaria ed è in grado di distinguere tali pazienti da quelli con malattie autoinfiammatorie.

"Una scoperta - sottolinea Fabrizio De Benedetti, responsabile di Reumatologia dell'Ospedale e corresponding author della ricerca - che ha implicazioni cliniche rilevanti che cambieranno la diagnosi e la gestione dei pazienti con varie forme di Hlh". I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Blood. La linfoistiocitosi emofagocitica è una malattia caratterizzata da un'eccessiva attivazione dei macrofagi, le cellule spazzino che abitualmente eliminano le cellule infettate, ma che in questa malattia eliminano anche le cellule sane. Questo porta a un'iperinfiammazione sistemica e a insufficienza multiorgano. È una patologia che può essere mortale se non diagnostica e trattata per tempo. Per questo è importante riconoscerla subito.

Lo studio condotto dall'area di ricerca di Immunologia in collaborazione con quella di Oncoematologia ha dimostrato che nel sangue dei pazienti con Hlh secondaria esiste una sottopopolazione di linfociti T che consente di diagnosticare la malattia in maniera affidabile e prevederne l'evoluzione. La ricerca è stata condotta sulle cellule del sangue periferico di 99 pazienti pediatrici, di cui 46 con Hlh secondaria. I ricercatori hanno inoltre identificato una nuova sottopopolazione cellulare di linfociti T(chiamata CD4dimCD8+), il cui numero elevato nel sangue predice la gravità della Hlh secondaria. Più questa sottopopolazione cellulare è numerosa, più grave sarà l'esito prognostico. "Uno degli aspetti più importanti dei risultati ottenuti con questo studio - spiega Giusi Prencipe, coordinatrice dello studio - è l'immediata traslazionalità. È possibile trasferire subito i risultati nella pratica clinica a tutto vantaggio dei bambini e delle famiglie".
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Fao, nuovo strumento per valutare trend agricoli nel mondo

Faostat sarà la più grande banca dati agricola mondiale

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(ANSA) - ROMA - La Fao sta dotando Faostat, la più grande banca dati agricola del mondo, di un nuovo dominio per facilitare un confronto e una valutazione delle tendenze delle strutture agricole. Faostat, spiega la Fao, raccoglie e armonizza una grande quantità di dati sulla produzione, il commercio e il consumo nei settori agricoli, di gran lunga il più grande settore economico del mondo in termini di occupazione e sostentamento dei mezzi di sussistenza. Negli ultimi anni la Fao ha aggiunto una serie crescente di informazioni critiche sulle emissioni di gas serra, sull'uso del suolo, sulla copertura forestale e sugli investimenti. Ora sta aggiungendo 'Dati strutturali dai censimenti agricoli' , che presentano rapporti nazionali a grana fine che tracciano, tra l'altro, quanto sono grandi le aziende agricole, chi ci lavora e chi le possiede.

"Questi dati non sono disponibili in nessuna parte del mondo", afferma Jairo Castano, statistico senior e leader del Programma mondiale della Fao per il censimento dell'agricoltura, e che ha portato a buon fine il progetto. "Si tratta di preziose informazioni dal basso verso l'alto basate su fattorie reali, tutte le fattorie del mondo". Il nuovo dominio consente un rapido accesso alla conoscenza di quante aziende agricole esistono in un determinato paese, quali sono le loro dimensioni, la tipologia di possesso che ne determina la proprietà, il sesso dell'agricoltore e quante persone vivono e lavorano su di esse, il tutto proveniente dai censimenti agricoli nazionali. Tutto questo consente agli operatori politici di confrontare la struttura del settore agricolo di un paese con quella di un altro o di una regione, consentendo anche ai ricercatori di analizzare, ad esempio, la distribuzione delle dimensioni delle aziende agricole sia a livello nazionale che globale. (ANSA).

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Mobilità elettrica: a Buccinasco 46 nuovi punti ricarica auto

Atlante (gruppo Nhoa) si aggiudica gara del Comune nel Milanese

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Atlante, società del gruppo Nhoa (già Engie Eps) dedicata all'infrastruttura di ricarica rapida e ultra-rapida per veicoli elettrici, realizzerà 46 punti di ricarica a Buccinasco, nell'hinterland milanese, in 10 zone della città. La società si è infatti aggiudicata la gara indetta dal Comune della Città Metropolitana di Milano, a cui hanno partecipato tre aziende del settore, per la realizzazione e gestione dei punti di ricarica in favore della mobilità elettrica.
    "Ottenute tutte le abilitazioni amministrative - si legge in una nota -, Atlante avvierà l'installazione di 38 punti di ricarica rapida e 8 di ricarica veloce, per un totale di 46 parcheggi elettrificati con energia esclusivamente rinnovabile e accessibili anche alle persone a ridotta mobilità". I punti di ricarica saranno fruibili da tutti i veicoli elettrici e compatibili con ogni standard di ricarica e provider di servizi per la mobilità elettrica. "Sono molto orgoglioso di questo risultato: si tratta del primo comune del milanese che ci affida in toto la realizzazione e la gestione dei servizi di ricarica", ha commentato il ceo di Atlante, Stefano Terranova, sottolineando che il gruppo ha puntato "sulla sostenibilità e su soluzioni di ricarica rapida con copertura capillare sul territorio, per rendere veramente possibile a tutti il passaggio alla mobilità elettrica".
   

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Rinnovato contratto operai agricoli, aumento del 4,7%

Coldiretti, sottoscritto per 1,2 mln di lavoratori

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(ANSA) - ROMA - E' stato rinnovato il contratto collettivo di lavoro degli operai agricoli che interessa 1,2 milioni di lavoratori impegnati nelle campagne e prevede un aumento nei prossimi due anni del 4,7%. Lo rende noto la Coldiretti che, insieme alle altre organizzazioni datoriali e del sindacato Fai-Cisl, Uila-Uil e Flai-Cgil, lo ha siglato alla vigilia delle raccolte estive. La dinamica salariale concordata prevede una prima tranche di aumento al 1 giugno 2022 del 3%, una seconda al 1 gennaio 2023 dell'1,2% ed una terza al 1 giugno 2023 dello 0,5%.

Per Coldiretti, "si tratta di un importante segnale di responsabilità di imprese e lavoratori del settore agricolo nazionale di fronte ad un'emergenza mondiale". Un riconoscimento è stato riservato al versante delle prestazioni di sostegno sociale ai lavoratori erogate dal sistema nazionale della bilateralità, mantenendo comunque gli incrementi salariali nei limiti dell'inflazione reale.

Una particolare attenzione è stata prevista per le attività di agriturismo, della vendita diretta e delle fattorie sociali e didattiche, creando le condizioni affinché alla contrattazione provinciale sia data la possibilità di prevedere forme aggiuntive di flessibilità.

Rivisto anche il regime di classificazione degli operai florovivaisti, con l'inserimento di nuovi e importanti profili professionali e l'integrazione di figure già esistenti che necessitavano di un aggiornamento. (ANSA).

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La navetta Starliner si prepara a lasciare la Stazione Spaziale

Partenza prevista alle 20,36 ora italiana del 25 maggio

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi  La navetta Starliner al suo arrivo sulla Stazione Spaziale Internazionale, fotografata da Samantha Cristoforetti (Fonte: @AstroSamantha via Twitter) (ANSA) La navetta Starliner al suo arrivo sulla Stazione Spaziale Internazionale, fotografata da Samantha Cristoforetti (Fonte: @AstroSamantha via Twitter)
La navetta Starliner della Boeing si prepara a lasciare la Stazione Spaziale Internazionale (Iss), dopo averla raggiunta sabato 21 maggio nel suo volo di test senza equipaggio: il distacco è stato fissato per il 25 maggio, alle 20,36 ora italiana, con atterraggio allo spazioporto di White Sands Space Harbor, nel deserto del New Mexico, previsto alle ore 00,49 italiane del 26 maggio. Starliner, infatti, è la prima navetta spaziale di classe orbitale progettata per atterrare sulla terraferma invece che nell'oceano.
Questa missione test (OFT-2) è l'ultimo grande ostacolo che Starliner deve superare prima che gli astronauti possano salire a bordo. Il viaggio di andata ha registrato qualche piccolo malfunzionamento, che però non ha pregiudicato l’attracco alla Iss: se il ritorno a Terra andrà come previsto e i controlli post-volo non riveleranno problemi, i funzionari di Boeing e Nasa hanno affermato che la capsula potrebbe ottenere presto l’autorizzazione a trasportare equipaggi, forse anche prima della fine dell’anno. In questo modo, Starliner si affiancherà alla navetta Dragon della SpaceX nel garantire l'avvicendamento degli astronauti sulla Stazione Spaziale.
Nel caso la partenza dalla Iss dovesse essere rimandata, a causa di condizioni meteorologiche avverse o altri fattori, è già stata individuata un’altra opportunità di rientro nella giornata di venerdì 27 maggio. Per gli stessi motivi sono stati identificati siti di atterraggio alternativi: due di questi si trovano in New Mexico all’interno del White Sands Missile Range, un'area di test militare gestita dall'esercito degli Stati Uniti, mentre gli altri sono localizzati nel Willcox Playa (un grande lago ormai secco nel deserto dell’Arizona), nella struttura dell’esercito americano in Utah chiamata Dugway Proving Ground e nella Base Aerea Edwards in California.
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Ricambi auto diretti in Marocco sequestrati in porto a Genova

Denunciato conducente per traffico rifiuti

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Gli uomini della Guardia costiera di Genova e quelli dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intercettato un veicolo in ingresso nel porto di Genova carico di parti e ricambi usati per autoveicoli, trasportati senza alcuna precauzione, bonifica e documentazione attestante l'origine e la tipologia dei materiali. Il mezzo, diretto all'imbarco per il Marocco, era guidato da un cittadino extra-comunitario e proveniva dalla provincia di Lecce.
    Il veicolo è stato sequestrato e il conducente denunciato per i reati di traffico e gestione illecita di rifiuti pericolosi e per l'introduzione nel porto di Genova di merci pericolose e non autorizzate. L'uomo è stato anche sanzionato per varie violazioni al codice della strada, quali il sovraccarico, la mancata revisione del mezzo e la condotta di un veicolo sospeso dalla circolazione. Le indagini hanno, inoltre, consentito di individuare un secondo veicolo intercettato e sequestrato dalla Guardia costiera a Bolzaneto carico di rifiuti.

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Pirelli: P Zero Experience al Mugello

Hypercar scatenate sul circuito toscano

Motori Attualità
Chiudi P Zero Experience, il track day fa tappa Toscana (ANSA) P Zero Experience, il track day fa tappa Toscana

  Due giornate in pista per gli appassionati delle hypercar sul tracciato dell'autodromo internazionale del Mugello per la tappa italiana del P Zero Experience. Un fine settimana dedicato non solo ai proprietari di vetture ultraperformanti, ma anche per coloro che volessero semplicemente provare l'ebrezza di mettersi alla guida di una Dallara Stradale, la barchetta da 400 Cv e 855 kg di peso, di una Lamborghini Huracán, con il suo 10 cilindri da 610 Cv, o una delle altre supercar messe a disposizione dall'organizzazione.
    Il percorso del Mugello otre ad essere spettacolare richiede molta tecnica per affrontare al meglio tutte le 15 curve. Per questo, i piloti saranno supportati da coach professionisti che gli aiuteranno a migliorare le tecniche individuali di guida e da tecnici Pirelli che offriranno i loro consigli per ottenere il massimo dagli pneumatici Ultra High Performance (UHP).
    Prossimamente, sul tracciato del circuito di Scarperia si sfideranno anche gli eredi di Valentino Rossi, i piloti dell'ACI racing weekend e del Ferrari Challenge Europe. Per le altre tappe del del P Zero Experience, per la seconda metà del 2022 e l'inizio del 2023, sono state organizzate sul circuito: dell'Hockenheimring in Germania, Donington Park, nel Regno Unito, il Red Bull Ring in Austria, Yas Marina ad Abu Dhabi.
   
   

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E-commerce torna a livelli pre-Covid,34 miliardi nel 2022 (+10%)

PoliMi-Netcomm, frena corsa ma continua a crescere; food al top

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L'e-commerce in Italia continua a crescere ma rallenta la sua corsa, dopo l'accelerazione degli ultimi due anni, tornando ai livelli pre-covid. Nel 2022 le vendite online raggiungono il valore di 34 miliardi di euro (+10% rispetto al 2021) crescendo di "soli" 3 miliardi, rispetto agli 8 miliardi in più registrati nel 2020 e a +5 miliardi nel 2021. E' quanto emerge dall'Osservatorio eCommerce B2C della School of Management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Netcomm, secondo cui, l'incremento registrato, seppur ridimensionato, consente all'eCommerce di prodotto di guadagnare un altro punto percentuale di penetrazione: l'incidenza dei consumi online sui consumi totali passa infatti dal 10% nel 2021 all'11% nel 2022.

Tra i settori, l'alimentare continua a crescere sopra la media (+17% rispetto al 2021) e raggiunge un valore di 4,8 miliardi di euro, seguito dall'arredamento (+14%), che vale 3,9 miliardi. In positivo anche abbigliamento (+10%), a 5,6 miliardi, e beauty (+8%), che raggiunge 1,2 miliardi. "L'instabilità geopolitica, l'inflazione, il rincaro dei beni energetici e delle materie prime, la crisi della supply chain, così come il ritorno alla piena attività dei negozi fisici, stanno influenzando la dinamica dei consumi, totali e online" commenta Valentina Pontiggia, direttrice dell'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm- Politecnico di Milano. "L'eCommerce di prodotto, dopo due anni di crescita "straordinaria", si trova in una fase di evoluzione più strutturata e controllata". Per il presidente di Netcomm, Roberto Liscia, "siamo entrati in una nuova fase dell'eCommerce, dove i canali digitali sono ormai al centro dei percorsi di acquisto di 33,3 milioni dei consumatori in Italia. Se la pandemia ha dato impulso all'eCommerce, l'eCommerce ha dato a sua volta impulso all'acquisto multicanale, con un cliente su quattro che dichiara di aver acquistato sia off che online da una stessa insegna". (ANSA).

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Taddeo(Mexedia), imprese più digitali crescono più delle altre

Ceo Mexedia, bisogna colmare ritardi Italia per competere

Interviste
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"Le imprese che puntano sul digitale hanno resistito meglio all'impatto della crisi, sono più resilienti e mostrano performance aziendali nettamente migliori rispetto a chi non ha investito in tecnologie digitali: l'utile netto è superiore del 30% e il valore aggiunto è più alto del 19%". Lo sottolinea Orlando Taddeo, ceo di Mexedia, la tech company quotata in Francia diventata da maggio società benefit, nel presentare il focus su "Digitalizzazione e Imprese in Italia" elaborato dall'Osservatorio della società, basato sui bilanci aziendali nell'ultimo quinquennio (2015-2020).

"Viviamo in un mondo intelligente in cui tutto è connesso; il valore della connettività sta divenendo sempre più decisivo e l'economia digitale è in piena espansione", spiega Taddeo, ricordando che, secondo il World Economic Forum, "entro quest'anno quasi il 60% del Pil mondiale potrebbe essere generato da attività digitali". Ma in Italia "la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto nell'adozione di alcune tecnologie digitali", evidenzia il ceo, leggendo i dati dello studio di Mexedia alla luce di quanto rilevato dall'Istat e diffuso nella nota "Imprese e ICT - anno 2021". Secondo il report dell'istituto infatti l'80% delle imprese italiane con almeno 10 addetti si colloca ancora a un livello 'basso' o 'molto basso' di adozione dell'Ict. "Colmare i ritardi del nostro Paese sulla diffusione delle tecnologie digitali è un fattore determinante per poterne migliorare la posizione competitiva nel contesto internazionale e accelerare la crescita della produttività". Le analisi dell'Osservatorio Mexedia "mostrano come puntare al digitale generi un effetto positivo che fa da volano alla crescita del sistema economico. Il Pnrr rappresenta, da questo punto di vista, un'occasione irripetibile" (ANSA).

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Anestetico locale funziona per emicrania cronica incurabile

Test su pazienti 'difficili' con infusioni

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - ROMA - L'anestetico locale 'lidocaina' funziona contro l'emicrania cronica resistente ad altre terapie. Lo rivela uno studio condotto da Eric Schwenk, della Thomas Jefferson University, a Philadelphia pubblicato sulla rivista Regional Anesthesia & Pain Medicine. Le infusioni dell'anestetico locale lidocaina possono fornire un certo sollievo dal dolore alle persone affette da che non risponde ad altri trattamenti, riporta uno studio.

Le infusioni endovenose di anestetici locali sono state suggerite come possibile opzione terapeutica per le persone che hanno una scarsa qualità di vita a causa dell'emicrania cronica che non risponde alle cure standard. Ma pochi studi hanno esaminato l'efficacia di questo trattamento al di là del sollievo immediato dal dolore.

In questo studio gli autori hanno analizzato le cartelle cliniche di 609 pazienti ricoverati con emicrania cronica refrattaria e trattati con infusioni di lidocaina. I pazienti inclusi nell'analisi avevano manifestato almeno 8 giorni di cefalea debilitante al mese per almeno 6 mesi e non avevano risposto alle diverse classi di farmaci disponibili per l'emicrania.

I pazienti hanno ricevuto infusioni di lidocaina per diversi giorni insieme ad altri trattamenti farmacologici aggressivi per l'emicrania. La maggior parte dei pazienti (87,8%) ha avuto un rapido sollievo dal dolore. Al momento del ricovero, la valutazione del dolore data dai pazienti era in media di livello 7 e si è ridotta a 1 al momento delle dimissioni. Anche circa un mese dopo la dimissione i pazienti hanno riferito che il numero di giorni di mal di testa era diminuito.

"Le infusioni continue di lidocaina sono state associate a un miglioramento del dolore acuto nella maggior parte dei pazienti - concludono gli autori - e a una diminuzione sia del dolore sia del numero di giorni di cefalea per un mese. La maggior parte dei pazienti ha risposto in modo acuto, il 43% dei quali ha mantenuto il miglioramento a un mese ed è risultato rispondere in modo duraturo". "La lidocaina può essere dunque una valida opzione terapeutica per i pazienti con emicrania cronica refrattaria a altri trattamenti". (ANSA).
   

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Alpine, Sovany Ang nominata Direttrice Performance Prodotto

Robert Bonetto mantiene direzione delle attività ingegneristiche

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Chiudi Sovany Ang (ANSA) Sovany Ang

A partire dal primo di giugno 2022, Sovany Ang è nominata Direttrice Performance Prodotto di Alpine.
Sovany Ang, entra a far parte del Comitato di Direzione riportando direttamente a Laurent Rossi. Laureatasi presso l'ESSEC Business School e dopo aver trascorso una prima parte della carriera nel marketing nel Regno Unito e in Francia, Sovany Ang ha sviluppato ha lavorato nello sviluppo e strategia prodotto nell'ambito dell'Alleanza, come responsabile prodotto per Renault Samsung in Corea, strategia upstream per Renault, strategia prodotto veicoli elettrici per Nissan in Giappone, Direttore Prodotto per Renault Eurasia e, ultimamente, Product Performance Leader di progetti per Renault International.
    L'obiettivo di questo cambiamento è rafforzare i team Performance Prodotto e Ingegneria, in linea con l'organizzazione degli altri marchi del Gruppo. Robert Bonetto manterrà la direzione di tutte le attività ingegneristiche, oltre alla responsabilità di Direttore Generale di Alpine Cars.
    "Sono lieto di dare a Sovany il benvenuto - ha commentato Laurent Rossi, CEO di Alpine - tra i membri della nostra direzione. La sua grande esperienza in termini di prodotto, in Francia, ma anche a livello internazionale, sarà preziosa per il nostro team. Svolgerà un ruolo fondamentale per la realizzazione degli obiettivi ambiziosi fissati per la nostra marca per creare il nostro 'dream garage', missione portata avanti con successo finora da Robert Bonetto e i suoi team". 
   

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Nuovo pomodoro 'biofortificato' contro la carenza di vitamina D

Utile per le ossa e il sistema immunitario

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Ottenuto un nuovo pomodoro biotech contro la carenza di vitamina D (fonte: Pixabay) (ANSA) Ottenuto un nuovo pomodoro biotech contro la carenza di vitamina D (fonte: Pixabay)

Contro la malnutrizione e la carenza di vitamina D è stato prodotto in laboratorio un nuovo pomodoro 'biofortificato', cioè geneticamente modificato in modo da accumulare nelle foglie e nei frutti la provitamina D3, il precursore assumibile della vitamina D essenziale per la salute delle ossa e del sistema immunitario contro infezioni, tumori, Parkinson e demenze. Il risultato è pubblicato su Nature Plants da un gruppo internazionale coordinato dall’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce (Cnr-Ispa), in collaborazione con il John Innes Centre di Norwich, in Gran Bretagna. Per l'Italia partecipa anche il Centro di ricerca genomica e bioinformatica del Crea.

“Questa nuova linea di pomodoro - spiega Aurelia Scarano del Cnr-Ispa - è stata ottenuta grazie alle emergenti tecnologie di editing del genoma, in particolare il sistema Crispr/Cas9, che ci ha consentito di introdurre in maniera estremamente specifica una piccola modifica nel gene del pomodoro che codifica per l’enzima 7-deidrocolesterolo reduttasi, coinvolto nella conversione della provitamina D3 a colesterolo". Bloccando questo processo, si ottiene un importante accumulo di pro-vitamina D3 nei frutti e nelle foglie, senza alterare crescita e produttività della pianta. "Dai calcoli effettuati - precisa Scarano - risulta che il consumo di un paio di pomodori freschi al giorno di questa nuova linea potrebbe soddisfare in buona parte la dose giornaliera raccomandata di vitamina D”.

I ricercatori hanno inoltre dimostrato che il trattamento con luce ultravioletta dei pomodori biofortificati è in grado di convertire la pro-vitamina D3 in vitamina D, aprendo nuove prospettive per la produzione di pomodori in grado di fornire direttamente la vitamina attiva. Oltre ai frutti, infatti, si potrebbe usare l'estratto delle foglie trattate con raggi Uv per produrre integratori vegani di vitamina D.

Se questa strategia di biofortificazione dovesse rivelarsi vincente sul mercato, potrebbe essere applicata anche ad altre piante della famiglia delle solanacee, per esempio le patate.

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Volkswagen, per Ecobonus 2022 schiera gamma completa

Numerosi i modelli della casa che beneficiano di incentivi

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Volkswagen, per Ecobonus 2022 schiera gamma completa (ANSA) Volkswagen, per Ecobonus 2022 schiera gamma completa

Con gli Ecobonus 2022 Volkswagen si presenta in scena con una gamma completa di modelli che rientrano negli incentivi statali. Da Up! a Polo, passando per T-Cross, Taigo, T-Roc, Golf berlina e Variant, Touran, Tiguan eHYBRID ibrida plug-in, oltre alle 100% elettriche e-up! e ID.3, sono infatti numerosi i modelli della casa tedesca che possono beneficiare dell'Ecobonus 2022, gli incentivi statali in vigore dal 16 maggio che prevedono sconti tra i 2.000 e i 5.000 Euro per l'acquisto di auto nuove a basse emissioni.
    Per accelerare la transizione verso la mobilità elettrica, inoltre, sui SUV della gamma ID. gli incentivi li offre la Volkswagen, grazie a un contributo di almeno 3.000 Euro senza bisogno di rottamazione per l'acquisto di ID.4, ID.4 GTX, ID.5 e ID.5 GTX tramite la formula finanziaria Progetto Valore Volkswagen. Gli incentivi distinguono tre fasce basate sulle emissioni di CO2 omologate nel ciclo WLTP e sul prezzo di listino, a cui corrispondono contributi economici d'importo diverso.
    Per la fascia 0-20 g/km di CO2 riservata a modelli con prezzo inferiore a 35.000 Euro, l'Ecobonus è pari a 3.000 Euro, che arrivano a 5.000 Euro in caso di rottamazione di un'auto con omologazione antinquinamento inferiore a Euro 5. Rientra in questa fascia la Volkswagen 100% elettrica e-up!, mentre per le ID.3 Pure Performance e Pro Performance è necessario che la configurazione specifica con equipaggiamenti opzionali scelta dal cliente rientri nei limiti del prezzo di listino previsti dalla normativa.
    La fascia 21-60 g/km di CO2, invece, è dedicata alle auto nuove con prezzo inferiore a 45.000 Euro e in questo caso l'Ecobonus è pari a 2.000 Euro senza rottamazione e 4.000 Euro con rottamazione. Rientrano in questa fascia le ibride plug-in Golf eHYBRID e GTE, oltre alla Nuova Tiguan eHYBRID in tutti gli allestimenti.
    Per la fascia 61-135 g/km di CO2, che interessa i modelli con prezzo inferiore a 35.000 Euro, l'Ecobonus è pari a 2.000 Euro ed è unicamente disponibile in caso di rottamazione. In questo caso, l'offerta Volkswagen include motori a benzina EVO e TSI, benzina ibridi a 48 V eTSI, Diesel TDI e a gas metano TGI.

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Satelliti spia aiutano a ricostruire i paesaggi del passato

Utili anche a identificare i rischi per le infrastrutture

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Dettaglio delle sponde del lago di Mosul (fonte: A. Zerboni, Unimi) (ANSA) Dettaglio delle sponde del lago di Mosul (fonte: A. Zerboni, Unimi)

Le immagini raccolte dai satelliti spia americani a partire dagli anni Sessanta, e ora declassificate dal governo, possono essere usate per ricostruire i paesaggi del passato in aree dove l'attività dell’uomo ha stravolto il naturale assetto geomorfologico. Lo dimostra lo studio condotto sul fiume Tigri da Luca Forti e Andrea Zerboni del dipartimento di Scienze della Terra 'A. Desio' dell'Università Statale di Milano, in collaborazione con le Università di Cagliari e Newcastle. I risultati sono pubblicati sulla rivista Earth Surface Processes and Landforms.

I ricercatori hanno preso spunto dalle ricerche che stanno conducendo nel Kurdistan iracheno analizzando come esempio il lago artificiale che si trova in prossimità della città di Mosul. Il lago si è formato a seguito dello sbarramento del fiume Tigri ottenuto con la costruzione (tra il 1984 e il 1986) di una diga che, anche recentemente, è stata protagonista di alcune vicende legate ai combattimenti nella regione. “Le immagini declassificate riprese dal satellite spia Corona nel 1967 e nel 1968 sono servite per studiare l’assetto del fiume Tigri e la sua dinamica stagionale nella porzione ora inaccessibile perché sommerso dall’invaso artificiale”, spiega Forti. Lo studio ha permesso di ricostruire le variazioni di portata del sistema fluviale tra la stagione delle piogge e quella arida, nonché di dimostrare come l’attuale forma del lago di Mosul ricalchi l’andamento fortemente sinuoso del fiume Tigri, a sua volta controllato dalla dinamica struttura geologica della regione.

“Questo metodo - osserva Zerboni - apre nuove strade alla ricerca geomorfologica, perché abbiamo dimostrato che le immagini nate a scopo di spionaggio come quelle del satellite Corona permettono di ricostruire i processi geomorfologici naturali in regioni che hanno subito forti trasformazioni dovute all’espansione delle aree urbane ed antropizzate. Questo approccio ci offre, ad esempio, un nuovo strumento per identificare potenziale rischio geomorfologico per le infrastrutture umane, legate ad eventi parossistici (come le piene fluviali) che possono occasionalmente ripetersi nel tempo”.

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Nas sanzionano 110 centri medicina estetica, stop a 11 abusivi

Controllate 793 strutture, oscurati 8 siti web

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Nas sanzionano 110 centri medicina estetica, stop a 11 abusivi (ANSA) Nas sanzionano 110 centri medicina estetica, stop a 11 abusivi

(ANSA) - ROMA - Una ampia campagna di controllo, su tutto il territorio nazionale, è stata condotta dai carabinieri Nas per la verifica della corretta erogazione delle prestazioni di medicina estetica. I Nas hanno controllato 793 strutture, tra centri estetici e studi medici estetici: sanzionate 110 strutture irregolari e sono stati sequestrati/sospesi 8 centri estetici e 3 studi medici poiché abusivi e/o privi dei requisiti minimi per il funzionamento. Oscurati anche 8 siti web. Sono stati accertati 41 illeciti penali, riconducibili all'esercizio abusivo della professione sanitaria e all'attivazione abusiva di ambulatori di medicina estetica.

I recenti episodi di cronaca di interventi di chirurgia estetica effettuati da personale non qualificato che, per soli fini di lucro, eseguono pratiche riservate esclusivamente ai medici, sottovalutando le gravi conseguenze che possono derivare da prestazioni eseguite in assenza di adeguata preparazione professionale, con apparecchiatura non idonea e in locali carenti dei minimi requisiti sanitari e strutturali, si spiega in una nota, "hanno portato i Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, a condurre una campagna di controllo, su tutto il territorio nazionale". I controlli sono stati indirizzati a verificare l’idoneità tecnica dell’attrezzatura impiegata, la sussistenza dei requisiti igienico-strutturali e organizzativi, il possesso delle previste autorizzazioni, la presenza di qualifiche professionali, con particolare riguardo all’applicazione di filler, impianti cutanei ed altre procedure tra cui anche i trattamenti mediante il fattore di crescita PRP (plasma ricco di piastrine).

   Ispezionate complessivamente 793 strutture, tra centri estetici e studi medici estetici, rilevando 110 obiettivi non conformi che hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 33 titolari ed operatori, nonché la contestazione di sanzioni amministrative per 187.000 euro. Sequestrati inoltre 2 apparecchi elettromedicali e, presso studi di medicina estetica, 5 dispositivi per la centrifugazione del siero ematico poiché non autorizzati e/o utilizzati da personale privo di adeguata formazione, nonché 79 confezioni di medicinali e oltre 500 dispositivi medici (garze, siringhe, aghi sterili per tatuaggi ecc.) scaduti di validità e/o illecitamente detenuti. Sono stati accertati 41 illeciti penali. L’attività di monitoraggio on-line ha determinato l’oscuramento di 8 siti web, tutti risultati ospitati su server esteri e con gestori anonimi facilmente raggiungibili dall’Italia. Promuovevano medicinali a base di “tossina botulinica” soggetti a prescrizione medica obbligatoria; dispositivi medici iniettabili per via sottocutanea (cd. filler) a base di “acido ialuronico”, risultati peraltro “sospesi” dal Ministero della Salute; prodotti cosmetici con etichettatura irregolare.  

 (ANSA).
   

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